Heller Garden: il giardino botanico a Gardone Riviera sul Lago di Garda

Heller Garden: il giardino botanico a Gardone Riviera sul Lago di Garda

Heller Garden è il meraviglioso giardino botanico della Fondazione André Heller a Gardone Riviera e fa parte del circuito dei Grandi Giardini Italiani. Una galleria d’arte contemporanea immersa in una natura lussureggiante che incanta. Una meta da non perdere sul Lago di Garda!

Heller Garden

Il giardino botanico Heller è un vero e proprio gioiello e pensate che, per assurdo, è più conosciuto dai turisti che non dai locali del Lago di Garda (shame on us!). Io stessa sono passata più volte davanti al giardino botanico senza fermarmi. Da fuori, infatti, è impossibile intuire la magia di questo luogo che è inserito nel circuito de I Grandi Giardini Italiani, e si trova in una località, Gardone Riviera, insignita del marchio Bandiere Arancioni di Tour Club Italiano e annoverata tra I Borghi Più Belli d’Italia!

Gardone Riviera

Vi assicuro che quando ho visitato il giardino botanico non potevo credere ai miei occhi e ho poi scoperto che praticamente nessuno dei miei amici lacustri ci è mai stato! Un vero paradiso per gli amanti della natura, dell’arte contemporanea e della fotografia, perché – faccio lo spoiler – se amate fotografare o siete instagramer incalliti, qui ci passerete letteralmente le ore! 😉 In generale calcolate che una visita, senza troppe interruzioni fotografiche o mangerecce, dura un’oretta.

André Heller

Andrè Heller è un artista eclettico classe 1947 ed un vero e proprio cosmopolita, che ha scelto come casa base Vienna, la sua terra d’origine, e Gardone Riviera. Annoverato tra gli artisti multimediali più influenti, il suo lavoro spazia dalle opere artistiche per giardini alle wunderkammern, passando per grandi sculture volanti e galleggianti, il rinnovamento di circhi e di varietà, opere teatrali e show, progettazione di musei, senza contare la sua prolifica carriera come musicista e cantautore. André Heller ha creato un giardino botanico d’arte, l’Anima Garden, anche a Marrakech. Segnatelo in agenda se avete in mente di pianificare un viaggio in Marocco! 😉

Giardino botanico Hruska

Vi capiterà di sentir chiamare il giardino d’arte di Gardone anche giardino botanico Hruska. Il cecoslovacco Arturo Hruska fu quello che oggi potremmo definire il dentista delle star. Tra i suoi clienti annoverava gli Zar, la Famiglia Reale Italiana, il Papa Pio XII e Giovanni XXIII, il re Alberto del Belgio, per citarne alcuni. Nel 1901 Hruska si trasferisce a Gardone Riviera e acquista 15.000 metri di terreno che ben presto, grazie alle sue conoscenze di botanica, trasforma in un giardino botanico. Sono gli inizi del 1900 e Gardone viene definita la città-giardino, grazie ai tanti parchi realizzati in quel periodo.
La Fondazione André Heller acquista il Giardino Hruska nel 1989.

Heller Gardone

Giardino Botanico Heller garden

Heller definisce il suo parco sul Lago di Garda un “campionario di regioni del mondo”, rigoglioso grazie all’“aria della fortuna” che contraddistingue questa terra. Il parco, pensato come centro di coscienza ecologica, racchiude piante provenienti da tutto il mondo che convivono e si fondono in modo armonico.

Heller Gardone Riviera

La vegetazione

Nei 10.000 metri quadrati di terreno, tra cascate, fiumi, laghetti, stagni di fiori di loto, montagne rocciose e crepacci, convivono 3000 specie di piante proveniente da ogni angolo del globo: dalle Alpi all’Himalaya, dal Mato Grosso alla Nuova Zelanda, dal Giappone all’Australia, al Canada, all’Africa.

Pare proprio di fare un giro del mondo quando, dimentichi dello spazio e del tempo, ci si immerge nella natura surreale di questo meraviglioso giardino botanico sul Lago di Garda. Negli intensi colori del parco si intrecciano richiami alla spiritualità orientale, simboli buddisti e tibetani, così come riferimenti alla cultura metropolitana, pop e contemporanea.

Gli highlight

Camminando nel Giardino botanico troviamo dei punti particolari come le bandiere tibetane Dashi, che ci accolgono all’ingresso del parco, le grandi Ametiste dell’Uruguay, la Porta Cinese Torri o il Buddha seduto nella cornice del Lago Strawinsky.

Heller Garden opere d’arte

Le opere di artisti del calibro di Keith Haring, Joan Mirò, Roy Lichtenstein, Erwin Novak, Peter Pongratz, Susanne Schmoegner,Rudolgh Hirt, Edgar Tezak e dello stesso Heller, sono anch’esse fuse con la natura del parco, tanto che a volte quasi non le si scorge.

Ma vediamone alcune insieme:

Andrè Heller

Andrè Heller propone due sue opere: il Genius Loci e i Mostri sputanti.

Joan Miró

Definito il re dei surrealisti, l’artista spagnolo Joan Miró (1893 – 1983) è stato un pittore, scultore e ceramista. Se avete trascorso qualche giorno a Barcellona quasi sicuramente avrete anche visitato la Fundació Joan Miró sul promontorio di Montjuïc, dove sono conservate oltre 10.000 delle sue creazioni.

Mariano Fuga

Vicentino classe 1948, lo scultore Mariano Fuga vive e lavora a Gargnano sul Garda. I suoi “cuchi” (fischietti in ceramica) sono disseminati per tutto il Giardino, carichi di magia e positività.

Keith Haring

Keith Haring (1958-1990) è uno street artist americano, le cui opere – divenute cult – sono apprezzate in tutto il mondo. Haring ha anche realizzato la grafica del biglietto d’ingresso al parco che potrete conservare come simpatico souvenir.

Roy Lichtenstein all’Heller Garden

Roy Lichtenstein (1923- 1997) è un’artista statunitense tra i maggiori esponenti della Pop Art. Le sue opere si riconoscono facilmente grazie ad un utilizzo estremo della tecnica tipografica detta “Ben-Day dot” e per i richiami al mondo pubblicitario e dei fumetti. Aggirandovi per il giardino scoverete due piramidi immerse nella sabbia ad opera dell’artista.



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Rudolph Hirt

All’artista Rudolph Hirt dobbiamo il Grande Ganesh all’entrata del parco Heller e la grande e suggestiva testa del dio Babilonese Johannes.

Heller Garden prezzi ed orari

Il prezzo del biglietto d’ingresso al giardino botanico Heller Garden è di 12€ per gli adulti, con sconti sui bambini ed i gruppi. Il Giardino Heller è aperto al pubblico da Marzo ad Ottobre, tutti i giorni dalle 9 alle 19.

Si possano portare in cani, purché ben educati. 😉

Come arrivare

Auto

Potreste optare per vari modi per raggiungere Gardone Riviera e Heller Garden. Con l’auto la strada è molto semplice e proprio affianco all’entrata troverete un comodo parcheggio per auto.

Autobus e treni

A seconda del luogo da cui partite potrete anche scegliere di raggiungere Gardone con un autobus.

Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Desenzano e Brescia, entrambe sulla linea ferroviaria MilanoVenezia, che ferma anche a Peschiera del Garda. Dalle stazioni potrete poi prendere un autobus per raggiungere la meta.

Battello e traghetto

Un’altra opzione è optare per una bella navigazione nel blu del Lago di Garda. Controllate sul sito dedicato quali sono i collegamenti in battello o traghetto tra Gardone Riviera e il vostro punto di partenza. Persino i locali si dimenticano spesso di questa opzione, che invece io utilizzo molto, soprattutto quando decido di raggiungere alcuni paesi del Lago a piedi o in bicicletta! 😉

Bicicletta

Se siete amanti della bici potreste decidere di raggiungere Gardone Riviera in bicicletta. Vi segnalo il tracciato della Bassa Via del Garda, un percorso che vi porterà a scoprire le bellezze del Lago di Garda!

Informazioni

So che ve lo sarete già chiesto, perché l’ho fatto anch’io… No, non è possibile fare un picnic nel giardino botanico (per fare un bel picnic andate al Parco Giardino Sigurtà!), ma potrete fermarvi nel colorato dehors del chioschetto situato nel bel mezzo del parco e godervi tutta questa pace e bellezza in tranquillità!

Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Roberta Ferrazzi Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. roberta

    è da un po’ che desidero visitare questo parco, devo ammettere che non sapevo che Haring avesse disegnato il biglietto che avrei potuto tenere perché!.. ho scoperto l esistenza di questo parco dopo aver trovato su un tavolo un biglietto abbandonato chissà da chi in un locale sul lago..

    1. Ciao Roberta!
      Pensa che io che sono originaria del Lago di Garda non c’ero mai stata :/
      E’ davvero bello, sicuramente da vedere!

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