Peschiera del Garda cosa vedere nella città fortezza UNESCO sul Lago di Garda

peschiera del garda cosa vedere

Peschiera del Garda è una suggestiva cittadina a Sud del Lago di Garda, dove inizia il suo corso il Fiume Mincio. Passata alla storia con il nome di “Pentagono“, Peschiera coniuga la sua storia di città fortezza UNESCO, con la sua anima di suggestiva cittadina lacustre. Zona di confine e crocevia, è il luogo perfetto per una giornata fuoriporta, così come per una vacanza all’insegna del relax, dello sport, tra itinerari culturali, naturali ed enogastronomici. Un punto di partenza ideale per andare alla scoperta non solo delle bellezze del Lago di Garda, ma anche del Veneto, del Trentino e della Lombardia. Ma cosa vedere a Peschiera del Garda? Vediamolo insieme!

Peschiera del Garda

Chi fa parte della Generazione X ricorderà sicuramente questa frase della serie televisiva “Classe di Ferro”

Ve mando tuti a Peschiera!

Ecco, quella Peschiera lì, era proprio Peschiera del Garda e il sotto testo di questa esclamazione è che a Peschiera del Garda si trovava uno dei carceri militari italiani.

Peschiera del Garda – UNESCO

Peschiera del Garda è entrata nel 2017 nella lista UNESCO del patrimonio dell’Umanità. La città fa parte delle “Opere di difesa veneziane tra il XVI ed il XVII sec.: Stato di Terra-Stato di mare occidentale“, insieme a Bergamo e Palmanova per l’Italia, Zara e Sebenico per la Croazia, Cattaro per il Montenegro.

Peschiera del Garda

Peschiera: tutti la vogliono, tutti la cercano.

Non è possibile capire Peschiera senza averne letto la storia. La sua posizione strategica e di confine ne ha fatto un territorio abitato sin dall’età del Bronzo. Con l’andare dei secoli Peschiera è divenuta fortilizio romano, castello e rocca Scaligera, fortezza bastionata della Repubblica Veneta, fortezza Napoleonica, piazzaforte asburgica e punta di diamante del così detto Quadrilatero. Possiamo tranquillamente dire che in materia di fortificazione Peschiera è un vero e proprio museo a cielo aperto. Peschiera ha segnato un punto di svolta nella Prima Guerra Mondiale. E’ stata attaccata e bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale. Ha visto con i proprio occhi il dramma delle deportazioni nei campi di concentramento. Qui si sono insediati i tedeschi prima e gli americani poi. Negli anni ’60 si è trasformata nella Hollywood sull’acqua grazie alla Bertolazzi Film, dove Fabio Testi, allora appena sedicenne, ha mosso i suoi primi passi nel mondo del cinema. Negli anni ’70 del 1900 è stata teatro dei sit-in di Marco Pannella. Insomma, questo Pentagono fortificato è piccolo, ma ricco di storia. Trovate tutti i dettagli salienti della storia di Peschiera del Garda in un articolo dedicato a questo link. 😉

Non vedi l’ora di partire per una nuova avventura, magari proprio sul Lago di Garda? Dai un’occhiata alle offerte volo low cost e hotel di Momondo!

Peschiera del Garda cosa vedere

Iniziamo il nostro itinerario a piedi alla scoperta di Peschiera del Garda! 😀
Il centro di Peschiera del Garda è molto raccolto e la passeggiata che vi propongo vi occuperà solo poche ore, pause comprese.

Porto – Piazza Ferdinando di Savoia

Passeggiando dal Porto verso Piazza Ferdinando di Savoia (per i residenti ancora Piazza d’Armi) troverete:

  • al porto il Monumento ai caduti (1919) dello scultore milanese Ruggero Dondé.
  • Piazzale Betteloni. L’edificio che oggi ospita la sede del Municipio era una ex Caserma di Cavalleria.
Peschiera del Garda porto
  • Il Bastione Tognon (1552). Risalitelo e fate un giro lungo il suo perimetro fino a raggiungere il Bastion Feltrin (1551) e la Polveriera Autriaca (1860), che fungeva da deposito delle munizioni di artiglieria e che oggi è la sede dell’associazione Sub Club Peschiera.
    Da qui avrete anche una vista panoramica sul Ponte di Porta Brescia, dove un tempo si radunavano le lavandaie.
  • Scendete verso Piazzale cesare Bettelloni e date un’occhiata da vicino a Porta Brescia e al suo bel ponte pedonale, che passa sopra alla Fossa Reale, ossia al ramo destro del Mincio. Costruita nel 1770 era la porta Nord della cittadella fortificata.
Peschiera del Garda

Continuate lungo Via XXX Maggio fino a raggiungere Piazza Ferdinando di Savoia. Qui potrete ammirare:

  • l’ Ex Ospedale Militare d’Armata (1866) ed ex Carcere Militare XXX Maggio, un edificio su 4 livelli a prova di bomba del periodo asburgico.
  • La Chiesa di San Martino Vescovo, le cui vestigia risalgono all’anno 1000. Pare, infatti, che la chiesa sorga su di un antico Tempio di Giove.
  • Proprio accanto la chiesa si trovano gli scavi archeologici dei resti romani dell’antica Arilica, che vennero alla luce in seguito all’abbattimento di un vecchi istituto scolastico.
    L’area archeologica di Peschiera del Garda conserva i resti di un abitato romano sorto probabilmente verso la fine del I secolo a.C. nel punto in cui la famosa strada romana via Gallica valicava il corso del Mincio a ridosso delle sponde del Lago di Garda. L’insediamento fu ristrutturato nel II secolo e visse fino al IV secolo d.C..
  • Il Complesso della Rocca Scaligera, che ha origini antiche. Fu un fortilizio tardo romano, poi venne fortificato dagl Scaligeri (1200-1300) e ristruttirato ed utilizzato come arsenale in epoca veneta (1500 – 1600) e durante l’occupazione asburgica anche come forno, ospedale e riparo per i cavalli. L’ingresso che vedete nella foto qui sotto è del 1600. Al suo interno sono visibili i resti del castello scaligero.

Quartiere Militare asburgico

Lasciamo la grande piazza con i suoi allegri getti d’acqua per dirigerci verso l’isolotto di mezzo del pentagono, realizzato nel 1850 come Quartiere Militare asburgico.

Sul nostro cammino ci imbattiamo in:

  • il Ponte dei Voltoni, con le caratteristiche cinque arcate, che fu costruito nel 1556. Salite sulle scalette di mezzo e gustatevi il panorama del Mincio e del meraviglioso Lago di Garda.
  • Superato il ponte arriviamo alla Caserma d’Artiglieria. Costruita per volere di Radetzky, oggi ospita la biblioteca, gli uffici pubblici ed uno spazio per mostre ed eventi.
  • Da qui si accede alla passeggiato su Bastione San Marco (1553) fino a raggiungere il punto più alto sopra Porta Verona. Dal Bastione potrete vedere il Ponte della Ferrovia, ricostruito dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e la strada lastricata sott’acqua.
  • il Museo della Pesca e delle tradizioni locali. Un percorso museale che vi porterà alla scoperta di antiche imbarcazioni e utensili, oltre a suggestive fotografie del passato.
  • Tornando su strada si raggiunge Porta Verona con l’effige del Leone di San Marco, aggiunto nell’Aprile del 2019 in occasione del restauro conservativo ed integrativo dell’antica porta d’ingresso alla città fortezza. Sotto le foto dell’inaugurazione, io sono il puntino in alto a destra del leone 😀 😀

Sulla trabeazione di Porta Verona è presente la scritta latina che ammonisce:

Disce haec moneat praecelsa leonis imago ne stimvles veneti cev leo in hoste vigent
Che tu sappia questa eccelsa immagine del leone ti dissuada dal provocare i veneti, giacché essi contro il nemico hanno il vigore del leone.

Uomo avvisato… 😀

Peschiera del Garda Porta Verona

Ritornando verso il Porto sulla vostra strada troverete:

  • il Parco Catullo è stato realizzato dagli austriaci nel 1850.
  • la Caserma di Fanteria Francesco I, oggi sede della Scuola di Polizia di Stato. La costruzione fu edificata nel 1822, come Caserma Franciscus I, per ospitare la fanteria che doveva difendere la città.
  • la Palleria Austriaca aveva la funzione di laboratorio pirotecnico e di deposito delle palle di cannone. E’ inserita nel bastione San Marco all’inizio del Ponte dei Voltoni.
  • il Padiglione Ufficiali. La costruzione che fiancheggia Parco Catullo è un edificio neoclassico che doveva ospitare gli ufficiali asburgici con le loro famiglia (oggi in attesa di restauro e nuova destinazione). La sua architettura si caratterizza per un terrapieno di un metro e mezzo, capace di resistere ai bombardamenti dell’epoca.
  • I Platani Monumentali. I tre grandi alberi che vedete nel giardinetto d’angolo tra il Padiglione degli Ufficiali ed il Ponte sono niente meno che divenuti monumenti! Censiti così per la loro età. Dalle ricerche risulta che abbiano 200 anni! Pensate quante ne hanno viste. Hanno un’altezza di 32 metri e un diametro di 5,20 metri. Il gioco che ci facevano fare i maestri da piccoli, per spiegarci gli alberi e la loro età, era quello di metterci in cerchio, darci la mano e abbracciare l’albero, per vedere quanti bambini servivano per circondarlo! Provateci anche voi! 😉
  • il Palazzo del Comandante (oggi Palazzina Storica). Il Palazzo era destinato all’alloggio del Comandante e alle funzioni di rappresentanza. Si caratterizza per uno stile neoclassico con un delizioso giardino annesso su Bastione Querini (1552). Questo luogo ha una rilevante valenza storica. Qui nel 1917 ebbe luogo il famoso “Convegno Interalleato” presieduto da Re Vittorio Emanuele III, durante il quale si decise la resistenza italiana sul fiume Piave, che portò alla vittoria della Prima Guerra Mondiale. Vittorio Emanuele III nel 1937 decretò la “Sala storica” monumento nazionale, così che la Palazzina Storica di Peschiera fosse conservata alla memoria e tutelata come edificio di importanza e di interesse storico. La Sala Storica conserva ancora la scrivania del re con calamaio e pennino per la firma oltre a degli affreschi che immortalano il convegno.
  • il Bastione Querini (1552) era uno dei due lati dell’ingresso dal Lago alla fortezza. Un tempo era presente anche un bastione gemello, demolito nel 1906. Oggi il Bastione è un grazioso giardino pubblico da cui si gode di una bellissima vista del Lago e del Porto. Qui si trova il Belvedere dove ogni Arilicensi che si rispetti ha scambiato con il proprio partner un bacio appassionato almeno una volta nella vita…quindi, se siete in buona compagnia, sapete che fare! 😀

Piazza San Marco

Siamo tornati così al Porto. Prendendo Via Dante, una delle vie principali del centro storico, arriverete a Piazza San Marco, che si caratterizza per:

  • due obelischi del 1500 che inquadrano il canale.
  •  il Palazzo del Provveditore. Questo edificio deve il suo nome al fatto che i patrizi veneti, nominati dalla Repubblica di Venezia, esercitano qui il loro ruolo di Governatori della Fortezza. Successivamente il palazzo divenne sede del municipio e della Polizia di Revenue.
  • l’arco con l’orologio che scandisce il ritmo del Paese.

Peschiera del Garda obelisco

Santuario della Madonna del Frassino

Il Santuario della Madonna del Frassino è un luogo di culto poco lontano dal centro storico, meta di molti credenti. Il Santuario nasce dalla credenza che nel 1510 sia qui apparsa ad un pastore della zona, che aveva invocato un aiuto divino a seguito di un morso di un serpente, una piccola statua raffigurante la Madonna con Gesù bambino, tra i rami di un albero di frassino. In seguito a questo accadimento venne costruita una cappella (1510), che venne poi affidata ai Frati Francescani Minori. Il luogo divenne meta di molti fedeli che invocavano aiuto e portavano doni votivi. Tra questi anche Isabella d’Este, che pregò per la guarigione del marito Francesco II Gonzaga nel 1514. Nel 1515 iniziarono i lavori di ampliazione della chiesa e nel 1518 Papa Leone X concesse l’autorizzazione per la costruzione di un convento di monaci. Nell’andare dei secoli il Santuario si arricchì di molte opere d’arte e proseguirono le migliorie strutturali. Con l’invasione napoleonica del 1810 i monaci furono allontananti. A metà dell’800 il Santuario fu adibito ad usi civili e militari, diventando quartier generale dell’esercito piemontese e poi ospedale comunale. Nel 1860 riaprì la chiesa e nel 1898 il complesso ritornò ai Francescani, che ancora lo abitano. In seguito la chiesa fu completamente restaurata. Nel 1929 Pio XI concesse l’incoronazione della statua della Madonna del Frassino, avvenuta ufficialmente nel 1930.

Lago del Frassino

Il Lago del Frassino è un piccolo lago morenico di origine glaciale situato nell’entroterra di Peschiera del Garda. Questi 80 ettari circa di bacino lacustre sono assolutamente indipendenti dal vicino Lago di Garda. Il laghetto del Frassino è un biotopo di rilevanza europea e un’oasi naturale protetta per le sue peculiarità faunistiche e floristiche. Al suo interno è situato il “Sito palafitticolo del Frassino“, inserito nella lista del patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nell’ambito del sito seriale transnazionale “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino”. Essendo un piccolo bacino morenico, senza moto ondoso, è stato ritrovato materiale ceramico di grande valenza storica.

Cosa fare a Peschiera del Garda

Una volta completato l’itinerario a piedi per il centro storico, ci sono molte cose che potete fare a Peschiera, come ad esempio:

  • un giro delle mura in barca (la partenza è in Piazza San Marco) o in gondola…non approvo – ve lo dico! – ma sì, c’è anche una gondola…
  • passeggiata “Montagni”. Si tratta di una piacevole camminata lungo il “cammino di ronda” che dal ponte di Porta Brescia vi porterà fino al Mincio e all’inizio della pista ciclabile Peschiera / Mantova. Durante la passeggiata potrete ammirare la Fossa Reale, il Bastione Feltrin e il Bastione Cantarane (1551). Potrete percorrere questo pezzo di strada sia a piedi, che in bici.
  • Da Peschiera parte il percorso ciclo pedonale che arriva fino a Mantova, attraverso 40 km di percorso suggestivo all’interno del parco del Mincio. Se non siete dei ciclisti provetti potrete comunque spingervi fino alla diga (9Km) o fino a Valeggio sul Mincio, il Borghetto e Parco della Sigurtà (15Km). Anche se non siete allenati, con una bicicletta elettrica viaggerete che è un piacere! 😀
  • Stare in spiaggia tra bagni di sole, pedalò, sup, canoe, gonfiabili a forma di fenicottero e motoscafi vari ed eventuali. A Peschiera ci sono 2 spiagge, dovete solo decidere da che parte dirigervi. 😉
  • Passeggiata sul Lago. Dal Porto imboccate Lungolago Mazzini fino a raggiungere la spiaggia dei Capuccini. Continuate seguendo la pedonale (le biciclette qui non sono ammesse) fino ad arrivare ai suggestivi porticcioli in località Bergamini prima e Le Fornaci poi. Uno Spritz al tramonto al chioschetto de Le Fornaci è una delle cose che amo fare durante la bella stagione. Un luogo senza pretese e rilassante, fuori dalla bolgia dei turisti, dove godere di un tramonto da favola!
  • Passeggiata da Lungolago Giuseppe Garibaldi. Se vi spingete oltre Porta Verona raggiungerete il Lido ai Pioppi e poi il Lido Campanello. Da qui potete procedere lungo il lago, sia a piedi che in bici, fino a Garda. In alta stagione purtroppo i turisti fanno invasione di campo, occupando anche la ciclabile con lettini e materassini, ma in una stagione intermedia la passeggiata è davvero bella!
  • Gardaland e Gardaland SeaLife. Il famoso parco dei divertimenti e il suo acquario si trovano in Zona Ronchi, appena fuori Peschiera. Se volete evitare code in auto o con le navette che partono dalla Stazione di Peschiera, raggiungete Gardaland a piedi o in bicicletta passando dal Lido Campanello e proseguendo lungo il Lago. Quando vedrete le montagne russe risalite la strada in Zona Ronchi fino all’ingresso principale.

Detto ciò, Peschiera del Garda è un eccezionale punto di partenza per andare alla scoperta del Lago di Garda, delle zone del veronese, del mantovano e della sponda bresciana. La posizione strategica lungo la tratta ferroviaria Torino – Venezia, vi permetterà di muovervi velocemente tra le principali città del Nord Italia. Ovviamnete visitare Verona è d’obbligo! Se è estate anche assistera ad un Opera in Arena di Verona è da to do list! Dal porto di Peschiera partono traghetti ed aliscafi per diverse destinazioni sul Lago. Inoltre anche il servizio di autobus di linea è capillare. L’elenco che potrei farvi delle cose da fare e vedere mentre siete a Peschiera è davvero lunghissimo. Vi consiglio di dare un’occhiata alla mappa dei viaggi nella sidebar di LeCosmopolite.it, farvi ispirare e poi leggere gli articoli dedicati a luoghi che hanno attratto la vostra attenzione. Qualsiasi meta sceglierete, non ve ne pentirete! 😀

Peschiera del Garda hotel

Se vi state domandando dove dormire a Peschiera del Garda, la risposta è che avrete davvero l’imbarazzo della scelta. Peschiera è da sempre una meta turistica. Oltre all’infinità di campeggi, ormai tutti attrezzati anche con bungalow vista lago, potrete trovare hotel per tutte le tasche o appartamenti in affitto.

Peschiera del Garda ristoranti

In quanto a cibo difficilmente cadrete male sul Lago di Garda e grazie a TripAdvisor potrete fare le vostre valutazioni. Tenete comunque presente che la zona del lago è super turistica e cara quanto Milano, anche se il servizio, in generale, difficilmente è paragonabile a quello meneghino. I tempi sono moltoooo più lunghi anche per un caffè, quindi non abbiate fretta e se l’avete, chiedete prima di ordinare quali sono le tempistiche del servizio. Io sono arrivata ad aspettare 40 minuti per una bruschetta con locale semideserto…mettendo a dura prova la milanese inbruttita che c’è in me.
Avviso ai naviganti milanesi: qui l’aperivo non comprende alcun tipo di cibo. Vi dice bene se vi portano due patatine. Quindi non pensate di risolvere la situazione con un “ape e via”! 😀

Detto ciò, vi posso suggerire alcuni posti che frequento e in cui amo portare gli amici che mi vengono a trovare al Lago. Come vedrete molti sono vista lago, che per me è una caratteristica fondamentale, soprattutto durante la bella stagione. 😀

Bar a Peschiera del Garda

Tra i bar, dove potrete anche mangiare qualche buon piatto o snack, vi segnalo:

  • Il Kiosko. Un locale all’aperto con una bella vista del porto sulla cima del Bastione Tognon.
  • Tortuga. Si trova all’inizio di Lungolago Mazzini ed è anche ristorante. Decisamente uno dei posti che preferisco.
  • Papaya (Via Campo Sportivo, 20). Ha un bel giardino che si affaccia sul campo sportivo di Peschiera. Luogo perfetto dove fermarsi anche di ritorno dalla ciclabile del Mincio, che sbuca proprio al suo fianco.
  • Pappafico. Un bar situato accanto a Porta Verona e Parco Catullo. E’ in mezzo alla strada, non potete non vederlo.
  • 3sessanta. Un bar a due minuti dal centro in Via Milano, angolo Viale della Repubblica. Lo riconocerete subito grazie ai cani giganti tutti colorati 😀

Ristoranti e pizzerie a Peschiera del Garda

  • il già citato Tortuga, che ha anche uno splendido dehors vista lago.
  • Bellavista, sempre all’inizio di Lungolago Mazzini.
  • Il Forte dei Capuccini alla fine di Lungolago Mazzini. E’ ricavato in uno degli antichi forti asburgici.
  • Vecchio Mulino Beach. Per raggiungerlo dovrete percorrere la spiaggia dei Capuccini. E’ un luogo ideale anche per un aperitivo e assolutamente vista lago. L’atmosfera è molto carina e vacanziera, sono sicura vi piacerà.
  • L’Osteria, nel centro storico di Peschiera, all’angolo con il municipio (Via Felice Cavalotti 7). Niente vista lago, ma il cibo merita.
  • Amici Miei Tipicoteca. E’ a 5 minuti a piedi dal centro (Via Salvi, 7), ma vale tutta la passeggiata!
  • Liu Sushi Bar & Restaurant. Se siete in astinenza da sushi, la mitica Liu è una garanzia! Il ristorante si trova proprio nel bel mezzo del centro storico (Via G. Galilei, 12).

Cambiando sponda

  • La Carbonaia. Ha un bel braciere a vista e anche la pizza è buona. Se poi avete voglia di un buon hamburger, qui siete nel posto giusto ().
  • Porticciolo Del Campanello, alla fine della spiaggia (Via Campanello, 28) dove potrete gustare il tipico pesce di lago direttamente su un suggestivo porticciolo.

In generale vi do due consigli:

  1. Controllate online le aperture, perché in bassa stagione molti chiudono o non aprono tutti giorni.
  2. In estate vi conviene prenotare sempre!

Questi sono solo alcuni dei locali di Peschiera, ma ce ne sono talmente tanti che – onestamente – non li ho ancora provati tutti. Vi prometto però, che se scoverò qualche altro posticino interessante, ve lo segnalerò subito! 😉

* Post promosso da Momondo nell’ambito del programma Momondo Open World Traveler Ambassadors.

Roberta Ferrazzi
Ciao! Sono Roberta, benvenuta nel mio Travel Blog! Le Cosmopolite è un blog dedicato alle donne viaggiatrici come me 😀 (ma anche i maschietti potranno trovare tanti suggerimenti! 😉 ). Sono una consulente di comunicazione online e off line (Shake your S communication), una blogger e content creator con base tra Milano e il Lago di Garda e la valigia sempre in mano. Amo il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per qualsiasi domanda in merito ai miei articoli o per collaborare con me, contattami!
http://www.shakeyour-s.com

Similar Articles

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Top