Peschiera del Garda cosa vedere e fare nella città UNESCO sul Lago di Garda

Peschiera del Garda cosa vedere e fare nella città UNESCO sul Lago di Garda

Peschiera del Garda è una suggestiva cittadina a Sud del Lago di Garda, dove inizia il suo corso il Fiume Mincio. Passata alla storia con il nome di “Pentagono“, Peschiera coniuga la sua storia di città fortezza UNESCO, con la sua anima di suggestiva cittadina lacustre. Zona di confine e crocevia, è il luogo perfetto per una giornata fuoriporta, così come per una vacanza all’insegna del relax, dello sport, tra itinerari culturali, naturali ed enogastronomici. Un punto di partenza ideale per andare alla scoperta non solo delle bellezze del Lago di Garda, ma anche del Veneto, del Trentino e della Lombardia. Ma cosa vedere a Peschiera del Garda? Vediamolo insieme!

Peschiera del Garda

Chi fa parte della Generazione X ricorderà sicuramente questa frase della serie televisiva “Classe di Ferro”

Ve mando tuti a Peschiera!

Ecco, quella Peschiera lì, era proprio Peschiera del Garda e il sotto testo di questa esclamazione è che a Peschiera del Garda si trovava uno dei carceri militari italiani.

Peschiera del Garda Patrimonio UNESCO

Peschiera del Garda è entrata nel 2017 nella lista UNESCO del patrimonio dell’Umanità. La città fa parte delle “Opere di difesa veneziane tra il XVI ed il XVII sec.: Stato di Terra-Stato di mare occidentale“, insieme a Bergamo e Palmanova per l’Italia, Zara e Sebenico per la Croazia, Cattaro per il Montenegro.

Peschiera del Garda

La storia di Peschiera

Non è possibile capire Peschiera senza averne letto la storia. La sua posizione strategica e di confine ne ha fatto un territorio abitato sin dall’età del Bronzo. Con l’andare dei secoli Peschiera è divenuta fortilizio romano, castello e rocca Scaligera, fortezza bastionata della Repubblica Veneta, fortezza Napoleonica, piazzaforte asburgica e punta di diamante del così detto Quadrilatero. Possiamo tranquillamente dire che in materia di fortificazione Peschiera è un vero e proprio museo a cielo aperto. Peschiera ha segnato un punto di svolta nella Prima Guerra Mondiale. E’ stata attaccata e bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale. Ha visto con i proprio occhi il dramma delle deportazioni nei campi di concentramento. Qui si sono insediati i tedeschi prima e gli americani poi. Negli anni ’60 si è trasformata nella Hollywood sull’acqua grazie alla Bertolazzi Film, dove Fabio Testi, allora appena sedicenne, ha mosso i suoi primi passi nel mondo del cinema. Negli anni ’70 del 1900 è stata teatro dei sit-in di Marco Pannella. Insomma, questo Pentagono fortificato è piccolo, ma ricco di storia. Trovate tutti i dettagli salienti della storia di Peschiera del Garda in un articolo dedicato a questo link. 😉

Peschiera del Garda cosa vedere

Iniziamo il nostro itinerario a piedi alla scoperta di Peschiera del Garda! 😀
Il centro storico di Peschiera del Garda si snoda su due isolotti collegati da ponti. Nonostante questo è molto raccolto e la passeggiata che vi propongo vi occuperà solo poche ore, pause comprese.

Iniziamo la nostra passeggiata dal Porto con direzione Piazza Ferdinando di Savoia.

Lago di Garda cosa vedere

Il Porto ed il Monumento ai caduti

Al porto di Peschiera del Garda fa bella mostra di sè il Monumento ai caduti (1919) dello scultore milanese Ruggero Dondé. Qui attraccano i battelli che vi consiglio di prendere per fare una bella gita sul Lago di Garda e vedere le sue cittadine da un punto di vista insolito!

Piazzale Betteloni

Piazzale Betteloni è la piazza principale di Peschiera. L’edificio che oggi ospita la sede del Municipio era una ex Caserma di Cavalleria.

Peschiera del Garda porto

Bastione Tognon, Feltrin e la Polveriera Austriaca

Di fronte al comune troverete la strada per salire al Bastione Tognon (1552). Fate un giro lungo il suo perimetro fino a raggiungere il Bastion Feltrin (1551) e la Polveriera Autriaca (1860), che fungeva da deposito delle munizioni di artiglieria e che oggi è la sede dell’associazione Sub Club Peschiera.

Peschiera del Garda cosa visitare

Porta Brescia

Dal bastione avrete anche una vista panoramica sul Ponte di Porta Brescia, dove un tempo si radunavano le lavandaie. Scendete verso Piazzale cesare Bettelloni e date un’occhiata da vicino a Porta Brescia e al suo bel ponte pedonale, che passa sopra alla Fossa Reale, ossia al ramo destro del Mincio. Costruita nel 1770 era la porta Nord della cittadella fortificata.

Peschiera del Garda

Piazza Ferdinando di Savoia

Dopo aver visitato Porta Brescia continuate lungo Via XXX Maggio fino a raggiungere Piazza Ferdinando di Savoia con i suoi allegri getti d’acqua. I cittadini la chiamano in realtà ancora con il suo vecchio nome, ossia Piazza d’Armi. Qui potrete ammirare diversi highlight di Peschiera del Garda. Vediamoli insieme. 🙂

Cosa vedere a Peschiera del Garda

Ex Carcere Militare XXX Maggio

L’ Ex Ospedale Militare d’Armata (1866) ed ex Carcere Militare XXX Maggio è un edificio su 4 livelli a prova di bomba del periodo asburgico. Dismesso dalla sua funzione di carcere nel 2001 si vocifera diventerà presto un hotel.

Chiesa di San Martino Vescovo

La Chiesa di San Martino Vescovo è molto antica, le sue vestigia risalgono all’anno 1000. Pare, infatti, che la chiesa sorga su di un antico Tempio di Giove.

Area archeologica dell’antica Arilica

Proprio accanto la chiesa si trovano gli scavi archeologici dei resti romani dell’antica Arilica, che vennero alla luce in seguito all’abbattimento di un vecchi istituto scolastico.
L’area archeologica di Peschiera del Garda conserva i resti di un abitato romano sorto probabilmente verso la fine del I secolo a.C. nel punto in cui la famosa strada romana via Gallica valicava il corso del Mincio a ridosso delle sponde del Lago di Garda. L’insediamento fu ristrutturato nel II secolo e visse fino al IV secolo d.C..

Complesso della Rocca Scaligera

Il Complesso della Rocca Scaligera ha origini antiche. Fu un fortilizio tardo romano, poi venne fortificato dagli Scaligeri (1200-1300) e ristrutturato ed utilizzato come arsenale in epoca veneta (1500 – 1600) e durante l’occupazione asburgica anche come forno, ospedale e riparo per i cavalli. L’ingresso che vedete nella foto qui sotto è del 1600. Al suo interno sono visibili i resti del castello scaligero.

Ponte dei Voltoni

Lasciamo la grande Piazza Ferdinando di Savoia per dirigerci verso l’isolotto di mezzo del pentagono.

Sul nostro cammino ci imbattiamo nel Ponte dei Voltoni, il simbolo di Peschiera del Garda, con le caratteristiche cinque arcate, che fu costruito nel 1556. Salite sulle scalette di mezzo e gustatevi il panorama del Mincio e del meraviglioso Lago di Garda.

Quartiere Militare asburgico

Una volta superato il ponte si arriva al Quartiere Militare asburgico, realizzato nel 1850 sull’isolotto di mezzo.

Visitare Peschiera del Garda
Caserma d’Artiglieria

Scendendo lungo la strada la prima tappa che incontrate è la Caserma d’Artiglieria. Costruita per volere di Radetzky, oggi ospita la biblioteca, gli uffici pubblici ed uno spazio per mostre ed eventi.

Museo della Pesca e delle tradizioni locali

Nella corte della Caserma d’Artiglieria si trova il Museo della Pesca e delle tradizioni locali. Un percorso museale che vi porterà alla scoperta di antiche imbarcazioni e utensili, oltre a suggestive fotografie del passato.

Bastione San Marco

Dalla corte si accede anche alla passeggiata su Bastione San Marco (1553) fino a raggiungere il punto più alto sopra Porta Verona. Dal Bastione potrete vedere il Ponte della Ferrovia, ricostruito dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e la strada lastricata sott’acqua.

Peschiera del Garda Porta Verona
Porta Verona

Usciti dalla corte della Caserma d’Artiglieria e tornando su strada ci si imbatte in Porta Verona. Percorretela verso il ponte per ammirare l’effige del Leone di San Marco, aggiunta nell’Aprile del 2019 in occasione del restauro conservativo ed integrativo dell’antica porta d’ingresso alla città fortezza. Sotto le foto dell’inaugurazione, io sono il puntino in alto a destra del leone. 😀 😀

Sulla trabeazione di Porta Verona è presente la scritta latina che ammonisce:

Disce haec moneat praecelsa leonis imago ne stimvles veneti cev leo in hoste vigent
Che tu sappia questa eccelsa immagine del leone ti dissuada dal provocare i veneti, giacché essi contro il nemico hanno il vigore del leone.

Uomo avvisato… 😀

Rientrate dalla porta per continuare l’esplorazione dell’isolotto camminando verso il Porto. Sulla vostra strada troverete:

Caserma di Fanteria Francesco I

La Caserma di Fanteria Francesco I oggi è sede della Scuola di Polizia di Stato. La costruzione fu edificata nel 1822, come Caserma Franciscus I, per ospitare la fanteria che doveva difendere la città.

Palleria Austriaca

La Palleria Austriaca aveva la funzione di laboratorio pirotecnico e di deposito delle palle di cannone. E’ inserita nel bastione San Marco all’inizio del Ponte dei Voltoni.

Parco Catullo

Il Parco Catullo è stato realizzato dagli austriaci nel 1850.

Padiglione degli Ufficiali

Il Padiglione Ufficiali è l’imponente costruzione che fiancheggia Parco Catullo, un edificio neoclassico che doveva ospitare gli ufficiali asburgici con le loro famiglia (oggi in attesa di restauro e nuova destinazione). La sua architettura si caratterizza per un terrapieno di un metro e mezzo, capace di resistere ai bombardamenti dell’epoca.

Platani Monumentali

I tre grandi alberi, platani per l’appunto, che vedete nel giardinetto d’angolo tra il Padiglione degli Ufficiali ed il Ponte sono niente meno che divenuti monumenti! Censiti così per la loro età. Dalle ricerche risulta che abbiano 200 anni! Pensate quante ne hanno viste. Hanno un’altezza di 32 metri e un diametro di 5,20 metri. Il gioco che ci facevano fare i maestri da piccoli, per spiegarci gli alberi e la loro età, era quello di metterci in cerchio, darci la mano e abbracciare l’albero, per vedere quanti bambini servivano per circondarlo! Provateci anche voi. 😉

Palazzina Storica

Il Palazzo del Comandante, oggi Palazzina Storica, era destinato all’alloggio del Comandante e alle funzioni di rappresentanza. Si caratterizza per uno stile neoclassico con un delizioso giardino annesso su Bastione Querini (1552). Questo luogo ha una rilevante valenza storica. Qui nel 1917 ebbe luogo il famoso “Convegno Interalleato” presieduto da Re Vittorio Emanuele III, durante il quale si decise la resistenza italiana sul fiume Piave, che portò alla vittoria della Prima Guerra Mondiale. Vittorio Emanuele III nel 1937 decretò la “Sala storica” monumento nazionale, così che la Palazzina Storica di Peschiera fosse conservata alla memoria e tutelata come edificio di importanza e di interesse storico.

Peschiera del Garda

Oggi la Palazzina Storica accoglie mostre d’arte ed il Museo della Prima Guerra Mondiale, che comprende anche la Sala Storica dov’è conservata la scrivania del re con il calamaio e pennino per la firma oltre a degli affreschi che immortalano il convegno.

Peschiera del Garda Sala Storica
Bastione Querini

Il Bastione Querini (1552) era uno dei due lati dell’ingresso dal Lago alla fortezza. Un tempo era presente anche un bastione gemello, demolito nel 1906. Oggi il Bastione è un grazioso giardino pubblico da cui si gode di una bellissima vista del Lago e del Porto. Qui si trova il Belvedere dove ogni Arilicense che si rispetti ha scambiato con il proprio partner un bacio appassionato almeno una volta nella vita…quindi, se siete in buona compagnia, sapete che fare! 😀

Piazza San Marco

Siamo tornati così al Porto. Prendendo Via Dante, una delle vie principali del centro storico, arriverete a Piazza San Marco, che si caratterizza per:

  • due obelischi del 1500 che inquadrano il canale e delineavano l’area in cui si dovevano pagare i dazi per le merci.
  •  il Palazzo del Provveditore. Questo edificio deve il suo nome al fatto che i patrizi veneti, nominati dalla Repubblica di Venezia, esercitavano qui il loro ruolo di Governatori della Fortezza. Successivamente il palazzo divenne sede del municipio e della Polizia di Revenue.
  • l’arco con l’orologio che scandisce il ritmo del Paese.
Peschiera del Garda obelisco

Santuario della Madonna del Frassino

Il Santuario della Madonna del Frassino è un luogo di culto poco lontano dal centro storico, meta di molti credenti. Il Santuario nasce dalla credenza che nel 1510 sia qui apparsa ad un pastore della zona, che aveva invocato un aiuto divino a seguito di un morso di un serpente, una piccola statua raffigurante la Madonna con Gesù bambino, tra i rami di un albero di frassino. In seguito a questo accadimento venne costruita una cappella (1510), che venne poi affidata ai Frati Francescani Minori. Il luogo divenne meta di molti fedeli che invocavano aiuto e portavano doni votivi. Tra questi anche Isabella d’Este, che pregò per la guarigione del marito Francesco II Gonzaga nel 1514. Nel 1515 iniziarono i lavori di ampliazione della chiesa e nel 1518 Papa Leone X concesse l’autorizzazione per la costruzione di un convento di monaci. Nell’andare dei secoli il Santuario si arricchì di molte opere d’arte e proseguirono le migliorie strutturali. Con l’invasione napoleonica del 1810 i monaci furono allontananti. A metà dell’800 il Santuario fu adibito ad usi civili e militari, diventando quartier generale dell’esercito piemontese e poi ospedale comunale. Nel 1860 riaprì la chiesa e nel 1898 il complesso ritornò ai Francescani, che ancora lo abitano. In seguito la chiesa fu completamente restaurata. Nel 1929 Pio XI concesse l’incoronazione della statua della Madonna del Frassino, avvenuta ufficialmente nel 1930.

Lago del Frassino

Il Lago del Frassino è un piccolo lago morenico di origine glaciale situato nell’entroterra di Peschiera del Garda. Questi 80 ettari circa di bacino lacustre sono assolutamente indipendenti dal vicino Lago di Garda. Il laghetto del Frassino è un biotopo di rilevanza europea e un’oasi naturale protetta per le sue peculiarità faunistiche e floristiche. Al suo interno è situato il “Sito palafitticolo del Frassino“, inserito nella lista del patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nell’ambito del sito seriale transnazionale “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino”. Essendo un piccolo bacino morenico, senza moto ondoso, è stato ritrovato materiale ceramico di grande valenza storica.

Cosa fare a Peschiera del Garda

Una volta completato l’itinerario a piedi per il centro storico, ci sono molte cose che potete fare a Peschiera, come ad esempio:

  • un giro delle mura in barca (la partenza è in Piazza San Marco) o in gondola…non approvo – ve lo dico! – ma sì, c’è anche una gondola…
  • passeggiata “Montagni”. Si tratta di una piacevole camminata lungo il “cammino di ronda” che dal ponte di Porta Brescia vi porterà fino al Mincio e all’inizio della pista ciclabile Peschiera / Mantova. Durante la passeggiata potrete ammirare la Fossa Reale, il Bastione Feltrin e il Bastione Cantarane (1551). Potrete percorrere questo pezzo di strada sia a piedi, che in bici.
  • Da Peschiera parte il percorso ciclo pedonale che arriva fino a Mantova, attraverso 40 km di percorso suggestivo all’interno del parco del Mincio. Se non siete dei ciclisti provetti potrete comunque spingervi fino alla diga (9Km) o fino a Valeggio sul Mincio, il Borghetto e Parco della Sigurtà lungo la Ciclabile del Mincio (15Km). Anche se non siete allenati, con una bicicletta elettrica viaggerete che è un piacere! 😀
  • Stare in spiaggia tra bagni di sole, pedalò, sup, canoe, gonfiabili a forma di fenicottero e motoscafi vari ed eventuali. A Peschiera ci sono 2 spiagge, dovete solo decidere da che parte dirigervi. 😉
  • Passeggiata lungo il Lago. Dal Porto imboccate Lungolago Mazzini fino a raggiungere la spiaggia dei Capuccini. Continuate seguendo la pedonale (le biciclette qui non sono ammesse) fino ad arrivare ai suggestivi porticcioli in località Bergamini prima e Le Fornaci poi. Uno Spritz al tramonto al chioschetto de Le Fornaci è una delle cose che amo fare durante la bella stagione. Un luogo senza pretese e rilassante, fuori dalla bolgia dei turisti, dove godere di un tramonto da favola!
  • Passeggiata da Lungolago Giuseppe Garibaldi. Se vi spingete oltre Porta Verona raggiungerete il Lido ai Pioppi e poi il Lido Campanello. Da qui potete procedere lungo il lago, sia a piedi che in bici, fino a Garda. In alta stagione purtroppo i turisti fanno invasione di campo, occupando anche la ciclabile con lettini e materassini, ma in una stagione intermedia la passeggiata è davvero bella!
  • Gardaland e Gardaland SeaLife. Il famoso parco dei divertimenti e il suo acquario si trovano in Zona Ronchi, appena fuori Peschiera. Se volete evitare code in auto o con le navette che partono dalla Stazione di Peschiera, raggiungete Gardaland a piedi o in bicicletta passando dal Lido Campanello e proseguendo lungo il Lago. Quando vedrete le montagne russe risalite la strada in Zona Ronchi fino all’ingresso principale.

Detto ciò, Peschiera del Garda è un eccezionale punto di partenza per andare alla scoperta del Lago di Garda, delle zone del veronese, del mantovano e della sponda bresciana. La posizione strategica lungo la tratta ferroviaria Torino – Venezia, vi permetterà di muovervi velocemente tra le principali città del Nord Italia. Ovviamnete visitare Verona è d’obbligo! Se è estate anche assistera ad un Opera in Arena di Verona è da to do list! Dal porto di Peschiera partono traghetti ed aliscafi per diverse destinazioni sul Lago. Inoltre anche il servizio di autobus di linea è capillare. L’elenco che potrei farvi delle cose da fare e vedere mentre siete a Peschiera è davvero lunghissimo. Vi consiglio di dare un’occhiata alla mappa dei viaggi nella sidebar di LeCosmopolite.it, farvi ispirare e poi leggere gli articoli dedicati a luoghi che hanno attratto la vostra attenzione. Qualsiasi meta sceglierete, non ve ne pentirete! 😀

Hotel Peschiera del Garda

Se vi state domandando dove dormire a Peschiera del Garda, la risposta è che avrete davvero l’imbarazzo della scelta. Peschiera è da sempre una meta turistica ed è dotata di oltre 400 strutture, tra hotel, B&B, campeggi e appartamenti, adatti a tutte le tasche. In particolare vi suggerisco di dare un’occhiata a:

Enjoy Garda Hotel 4*

Enjoy Garda Hotel è situato nei pressi della stazione ferroviaria di Peschiera del Garda e a 10 minuti a piedi dal centro storico e dalla spiaggia, in Via Venezia 26. Realizzato in ottica green, l’hotel è dotato di piscina nel giardino esterno e di deliziose suite con jacuzzi, per un coccola in più!

Le Ali Del Frassino 4*

Le Ali del Frassino è un hotel che affaccia sull’incantevole Laghetto del Frassino, patrimonio UNESCO, di Peschiera. L’hotel è dotato di un centro benessere, piscina, ristoranti ed un giardino davvero suggestivo!

Ostello Meet Gardalake Hostel

Ostello Meet Gardalake Hostel è l’unico ostello di Peschiera del Garda. E’ situato in Via Benaco 14a, a circa 10 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria, dal centro storico e dalla spiaggia. E’ dotato di un solarium vista lago e di giardino con barbecue. Perfetto per chi cerca una soluzione easy.

Palazzo Ai Capitani 4*

Palazzo Ai Capitani è un boutique hotel ubicato nel cuore del centro storico di Peschiera del Garda. Vista la posizione non è dotato di piscina e giardino, ma avrete la possibilità di godervi il centro della fortezza UNESCO.

Parc Hotel 4*

Parc Hotel di Peschiera del Garda è un hotel 4 stelle ubicato a 5 minuti di guida dall’uscita di Peschiera dell’autostrada A4, in Via Paradiso di Sopra, è dotato di piscine coperte e all’aperto e un centro benessere.

The Ziba hotel & Spa 4*

The Ziba hotel & Spa è un raffinato Spa Wellness Hotel situato in Via Bell’Italia 41, a circa 15 minuti a piedi dal centro storico della cittadina. E’ dotato di piscina, ristorante e una SPA di 400 mq

Vision Hotel

Vision Hotel è ubicato vicino il porticciolo dei Bergamini, a 15 minuti a piedi dal centro storico di Peschiera. Affaccia direttamente sulla spiaggia e ha una bella vista lago. E’ dotato di camere luminose e moderne e di una piscina esterna nel grande giardino verde.

Ristoranti Peschiera del Garda

In quanto a cibo difficilmente cadrete male sul Lago di Garda e grazie a TripAdvisor potrete fare le vostre valutazioni. Tenete comunque presente che la zona del lago è super turistica e cara quanto Milano, anche se il servizio, in generale, difficilmente è paragonabile a quello meneghino. I tempi sono moltoooo più lunghi anche per un caffè, quindi non abbiate fretta e se l’avete, chiedete prima di ordinare quali sono le tempistiche del servizio. Io sono arrivata ad aspettare 40 minuti per una bruschetta con locale semideserto…mettendo a dura prova la milanese inbruttita che c’è in me.
Avviso ai naviganti milanesi: qui l’aperivo non comprende alcun tipo di cibo. Vi dice bene se vi portano due patatine. Quindi non pensate di risolvere la situazione con un “ape e via”! 😀

Detto ciò, tra i ristoranti a Peschiera del Garda vi posso suggerire alcuni posti che frequento e in cui amo portare gli amici che mi vengono a trovare al Lago. Come vedrete molti sono vista lago, che per me è una caratteristica fondamentale, soprattutto durante la bella stagione. 😀

Bar a Peschiera del Garda

Tra i bar a Peschiera del Garda, dove potrete anche mangiare qualche buon piatto o snack, vi segnalo:

  • Il Kiosko. Un locale all’aperto con una bella vista del porto sulla cima del Bastione Tognon.
  • Tortuga. Si trova all’inizio di Lungolago Mazzini ed è anche ristorante. Decisamente uno dei posti che preferisco.
  • Papaya (Via Campo Sportivo, 20). Ha un bel giardino che si affaccia sul campo sportivo di Peschiera. Luogo perfetto dove fermarsi anche di ritorno dalla ciclabile del Mincio, che sbuca proprio al suo fianco.
  • Pappafico. Un bar situato accanto a Porta Verona e Parco Catullo. E’ in mezzo alla strada, non potete non vederlo.
  • 3sessanta. Un bar a due minuti dal centro in Via Milano, angolo Viale della Repubblica. Lo riconocerete subito grazie ai cani giganti tutti colorati 😀
  • Mida’s Stube. Si tratta di un bar – ristorante vista lago in Lungolago Giuseppe Garibaldi, 10. Il clima è sempre allegro e troverete sicuramente qualcosa di sfiziosa da stuzzicare.

Ristoranti e pizzerie a Peschiera del Garda

  • Amici Miei Tipicoteca. E’ a 5 minuti a piedi dal centro (Via Salvi, 7), ma vale tutta la passeggiata! Propone piatti locali, niente vista lago, ma il cibo è top e non vi svenerete al momento del conto.
  • Trattoria Bella Italia. Se avete voglia di mangiare dell’ottima carne dirigetevi a passo spedito in Via Bell’Italia, 4.
  • La Locanda di Noris in Località Bassana, 5 è probabilmente il miglior ristorante di Peschiera del Garda. Il conto però sarà di quelli €€€, tenetelo presente.
  • Il già citato Tortuga, che ha anche uno splendido dehors vista lago.
  • Bellavista, sempre all’inizio di Lungolago Mazzini.
  • Il Forte dei Capuccini alla fine di Lungolago Mazzini. E’ ricavato in uno degli antichi forti asburgici.
  • Vecchio Mulino Beach. Per raggiungerlo dovrete percorrere la spiaggia dei Capuccini. E’ un luogo ideale anche per un aperitivo e assolutamente vista lago. L’atmosfera è molto carina e vacanziera, sono sicura vi piacerà.
  • L’Osteria, nel centro storico di Peschiera, all’angolo con il municipio (Via Felice Cavalotti 7). Niente vista lago, ma il cibo merita.
  • Liu Sushi Bar & Restaurant. Se siete in astinenza e cercate un sushi a Peschiera del Garda, la mitica Liu è una garanzia! Il ristorante si trova proprio nel bel mezzo del centro storico (Via G. Galilei, 12).

Cambiando sponda

  • La Carbonaia. Ha un bel braciere a vista e anche la pizza è buona. Se poi avete voglia di un buon hamburger, qui siete nel posto giusto ().
  • Il già citato Mida’s Stube.
  • Porticciolo Del Campanello, alla fine della spiaggia (Via Campanello, 28) dove potrete gustare il tipico pesce di lago direttamente in un suggestivo porticciolo.

In generale vi do due consigli:

  1. Controllate online le aperture, perché in bassa stagione molti chiudono o non aprono tutti giorni.
  2. In estate vi conviene prenotare sempre!

Questi sono solo alcuni dei locali di Peschiera, ma ce ne sono talmente tanti che – onestamente – non li ho ancora provati tutti. Vi prometto però, che se scoverò qualche altro posticino interessante, ve lo segnalerò subito! 😉

Consigli per organizzare una vacanza al Peschiera del Garda e dintorni

Non vedete l’ora di visitare Peschiera del Garda ed i suoi dintorni? Ho raccolto per voi alcuni link che potranno esservi utili per organizzare la vostra vacanza al Lago di Garda! 😉

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Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Roberta Ferrazzi Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla

Questo articolo ha un commento

  1. Claudio

    Ciao, un articolo molto dettagliato e preciso un sacco di bellissime foto, complimenti.
    Vedendo alcune immagini mi hanno fatto tornare indietro con la mente a quando come obiettore di coscienza (ai tempi in cui la leva militare era obbligatoria) per motivi religiosi ero rinchiuso con altri miei fratelli di fede, nel carcere militare della Caserma XXX Maggio di Peschiera.

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