Reggia di Venaria: visita alla Residenza Reale Sabauda di Torino, ai Giardini e alle mostre

Reggia di Venaria: visita alla Residenza Reale Sabauda di Torino, ai Giardini e alle mostre

La Reggia di Venaria Reale è sicuramente da annoverare tra le cose da visitare a Torino. Trascorrerete una giornata regale passeggiando nei meravigliosi spazi dell’antica residenza barocca dello Juvarra, tra il verde lussureggiante dei suoi giardini. Uno splendido sito che dal 1997 è patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. In questo articolo vi racconto la mia visita alla Reggia di Venaria e come organizzare il viaggio nella più famosa Residenza Reale Sabauda del Piemonte.

Reggia di Venaria

Nel mio ultimo weekend a Torino ho deciso di visitare la Reggia di Venaria Reale. Va detto che avevo un tantino sottovalutato la “portata” di questa reggia e del vicino Parco naturale La Mandria, dove si trovano gli Appartamenti Reali di Vittorio Emanuele II a Borgo Castello.

Reggia di Venaria Reale durante il foliage

Di fatto una visita nella cittadina di Venaria Reale vi occuperà un’intera giornata, tanto più se visiterete la Reggia in estate: i suoi Giardini sono favolosi ed è piacevole fermarsi in questa meravigliosa atmosfera anche per un picnic.

Reggia di Venaria storia

Carlo Emanuele II di Savoia

La Reggia di Venaria fu voluta dal Carlo Emanuele II di Savoia (Torino 1634 – 1675). A tal scopo acquistò dalla famiglia milanese Birago i due piccoli villaggi di Altessano Superiore ed Inferiore. L’area venne rinominata “la Venaria”, perché destinata a luogo di caccia.

Reggia di Venaria mostre
I Savoia

Vittorio Amedeo II di Savoia

Vittorio Amedeo II di Savoia (Torino 1666 – Moncalieri 1732), a seguito di una attacco francese del 1693, commissionò un restauro della Reggia di Diana, secondo i canoni francesi, prendendo come esempio la Reggia di Versailles.

Reggia di Venaria Reale ingresso

Filippo Juvarra a Venaria Reale

La Reggia di Venaria Reale nel 1706, durante l’Assedio di Torino, finisce nuovamente nelle mani dei francesi: viene occupata dai soldati e danneggiata notevolmente.

Vittorio Amedeo II affida i lavori di restauro al messinese Filippo Juvarra, architetto e scenografo di casa Savoia, nonché uno dei massimi esponenti del Barocco.

In questo periodo la Reggia di Venaria viene utilizzata anche come caserma, diventando punto di riferimento per la Cavalleria Sabauda. Qui viene ospitata anche una scuola di equitazione militare conosciuta in tutta Europa e un allevamento di stalloni.

La Scuderia Juvarra alla Reggia di Venaria Reale

In particolare Juvarra realizza:

  • la spettacolare Galleria Grande
  • la Cappella di Sant’Uberto
  • la Citroniera
  • la Scuderia Grande

Il declino di Venaria Reale

Con l’occupazione francese del 1798 il complesso di Venaria iniziò a conoscere un lento ma inarrestabile declino. Nel periodo della Restaurazione l’intero complesso sabaudo fu quindi adibito a caserma e per tutto il 1800 ospitò i reggimenti d’artiglieria che ebbero un ruolo di primo piano nelle guerre d’indipendenza risorgimentali.

Le opere di restauro

Se avrete occasione di parlare con qualche torinese della zona dai 40 anni in su vi dirà che un tempo questo luogo incantevole era caduto nel completo degrado ed abbandono, saccheggiato di tutti i suoi averi. Nel 1978 la Reggia di Venaria venne acquisita dalla Soprintendenza, ma è solo nel 1998 che iniziarono le grandi opere di restauro che interessarono un’area di 250.000 mq di fabbricati e di 800.000 mq di aree incolte, ritrasformate in giardini seguendo i progetti originali. L’apertura ufficiale della Reggia di Venaria al pubblico si è tenuta il 13 ottobre 2007.

Cosa vedere alla Reggia di Venaria

Cosa vedere alla Reggia di Venaria? Be’…ci sono tantissime cose da scoprire alla Reggia di Venaria Reale. Vediamo insieme!

Corte d’Onore e la Fontana del Cervo

Varcata la soglia della Reggia di Venaria Reale vi troverete nella Corte d’Onore di fronte alla Fontana del Cervo che verso le 12.00 incanta i visitatori con lo spettacolo del Teatro d’Acqua: 100 ugelli emettono getti d’acqua alti fino a 12 metri, vapore e proiezioni luminose, il tutto accompagnato da una musica coinvolgente.

Il Primo Piano della reggia di Venaria

Una volta visitata la Corte d’Onore potrete accedere al primo piano della Reggia. Dal maestoso salone centrale potrete perlustrare le sale del piano dove sono esposte opere d’arte, arazzi e arredi dell’epoca.

Galleria Grande della Reggia di Venaria

La Galleria Grande progettata dallo Juvarra per la Reggia di Venaria è sicuramente la punta di diamante della Residenza Reale Sabauda alle porte di Torino. Vi lascerà letteralmente senza fiato!

La Galleria Grande di Juvarra è un capolavoro dell’architettura del Settecento. Insieme alla Galleria delle Carte Geografiche dei Musei Vaticani, alla Galleria degli Antichi di Sabbioneta e la Galleria degli Uffizi di Firenze, con una lunghezza di circa 80 metri, una larghezza di 12 metri e un’altezza al centro volta di circa 15 metri, la Grande Galleria rappresenta una delle gallerie coperte più lunghe d’Italia.

L’illuminazione diurna della sala è resa speciale grazie alle 44 ampie finestrature e ai grandi 22 “occhi”, che permettono giochi di luce inaspettati e sempre diversi durante l’arco della giornata.

Cappella di Sant’Umberto di Venaria Reale

La Cappella di Sant’Umberto, dedicata al patrono dei cacciatori, è un’altra cosa da vedere assolutamente alla Reggia di Venaria Reale!

Scuderia Juvarra

La Grande Scuderia Juvarriana, che si raggiunge percorrendo la Citroniera è un altro highlight della Reggia di Venaria.

Nella Scuderia dello Juvarra potrete ammirare oltre alle le carrozze di gala utilizzate dai Savoia nell’Ottocento anche uno stupendo buncintoro!

Buncintoro della Reggia di Venaria

E chi l’avrebbe mai detto che l’unico piccolo Bucintoro veneziano sopravvissuto nel mondo si trovasse alle porte di Torino! Non so voi, ma il Buncintoro del Doge di Venezia, che ho spesso ammirato nei quadri del Canaletto, visto che l’ultimo Bucintoro dei Dogi venne distrutto dal fuoco nel 1798, mi ha sempre incuriosita e ogni volta penso sarebbe magnifico poterlo vedere dal vivo. Ebbene, quello dei Savoia è un “buncintorino”, ma rende l’idea della sontuosità di quel genere di imbarcazioni da parata!

Il Buncintoro dei Savoia fu realizzato in uno squero di Venezia e nel 1731, con un avventuroso viaggio durato un mese, fu portato lungo il Po fino a Torino, un po’ via fiume ed un po’ via terra. Ed oggi eccolo qui, splendente, in un’emozionante installazione alla Reggia di Venaria. 😉

Reggia di Venaria Giardini

I Giardini della Reggia di Venaria sono imperdibili! Nel ‘700 persero la fisionomia “all’italiana” voluta da Castellamonte per divenire un grande parco “alla francese” di circa 125 ettari, con parterres a ricamo, viali, specchi d’acqua, boschetti, pergolati e un grande labirinto.

Oggi i Giardini della Reggia di Venaria si dividono tra Giardino Alto e Giardino Basso e passeggiando in mezzo a questa magnifica natura potrete ammirare:

  • le grotte seicentesche
  • la Peschiera, dove potrete fare anche un giro in una gondola veneziana, come lo facevano i Savoia nel 1700
  • le sculture
  • i resti della Fontana dell’Ercole
  • i resti del Tempio di Diana
  • il Gran Parterre
  • le Allee
  • il Giardino a Fiori e delle Rose
  • il Potager Royal più grande d’Italia
  • l’attrazione del Fantacasino per i più piccoli

Foliage alla Reggia di Venaria

Visitando i Giardini della Reggia di Venaria in autunno potrete assistere allo straordinario spettacolo del foliage, gli alberi si tingo dei colori caldi del rosso e dell’oro, rendendo i giardini meravigliosi anche in questo periodo dell’anno.

Foliage alla Reggia di Venaria

Reggia di Venaria mostre

La Reggia di Venaria è anche un museo d’arte. Durante la visita potrete non solo godere della bellezza della Reggia e dei suoi Giardini, ma anche delle esposizione di arte per lo più contemporanea. Durante le mia visite, ad esempio, ho visto la bellissima mostra Sebastião Salgado. Genesi e la mostra antologica di Paolo Pellegrin, fotografo pluripremiato della storica agenzia Magnum Photos.

Reggia di Venaria biglietti

Per farla semplice diciamo che tutto nella reggia ha un costo e che tutto può essere acquistato anche singolarmente. La Reggia di Venaria è molto visitata, per questo vi consiglio di acquistare i biglietti salta coda online (al link), comprensivi di audioguida in italiano o di prendere parte ad una visita guidata in italiano (al link). In alternativa nella piazza adiacente l’ingresso della Reggia c’è un’enorme biglietteria dove potrete fare i vostri acquisti.

Potreste anche optare per l’acquisto online della “Royal Card” (al link), che vi da accesso gratuitamente alle principali Residenze Reali di Torino e dintorni, incluse le eventuali mostre temporanee, e l’utilizzo gratuito della navetta “Venaria Express” che dal centro di Torino vi porterà dritto dritto alla Reggia! 😉

Venaria Reale dove si trova

Venaria Reale è un comune situato a 10 km da Torino. Divenuto città per volere di Vittortio Emanuele III nel 1937, conta sul proprio territorio oltre a due residenze sabaude d’eccezione: la Reggia di Venaria Reale e gli ottocenteschi appartamenti Reali di Borgo Castello, siti nel Parco regionale La Mandria, anche un ristorante stellato.

Venaria Reale

Venaria Reale come arrivare

In auto

Potete raggiungere Venaria Reale comodamente in auto. Calcolate che ci impiegherete 30 /40 minuti da Torino centro. Intorno alla Reggia di Venaria ci sono diversi parcheggi dedicati. Inserite l’indirizzo della reggia in Google maps e li visualizzerete in un baleno!

In bus Venaria Express

Se avete raggiunto Torino in treno come me, potete utilizzare il bus Venaria Express (le informazione al link), un bus che da Torino vi porterà a Venaria Reale, con fermate alla Reggia di Venaria e a La Mandria. Durante la settimana il trasporto è garantito con un biglietto urbano+suburbano (1,70 €), mentre Sabato, Domenica e festivi il biglietto costa 7€. Ricordate di acquistarlo da un rivenditore prima della partenza, perché non è possibile farlo né sul bus, né a Venaria Reale. Se avete acquistato la Royal Card il Venaria Express è gratuito.

Booking.com

Dove mangiare a Venaria Reale

A Venaria Reale, in una posizione d’eccezione, si trova il ritornate stellato Dolce Stil Novo dello chef Alfredo Russo. Questo tempio del gusto è in piazza della Repubblica 4 a Venaria Reale, ed occupa il Torrione del Garove, dalla cui terrazza si gode di una splendida vista dei giardini reali della residenza sabauda.

Cosa vedere vicino alla Reggia di Venaria

Cosa vedere vicino alla Reggia di Venaria? Sicuramente non potete perdere il Castello de La Mandria! A circa 2 Km dalla Reggia si trova Borgo Castello nel Parco La Mandria e qui potrete visitare gli splendidi Appartamenti Reali del casino di caccia di Vittorio Emanuele II. Io li ho trovati meravigliosi (la mia visita al link 🙂 ). Ricordate che il biglietto per il Castello della Mandria è compreso nella Royal card delle Residenze Reali Sabaude.

Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Roberta Ferrazzi Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla

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