Labirinto della Masone di Fontanellato: la visita al labirinto di bambù più grande del mondo

Labirinto della Masone di Fontanellato: la visita al labirinto di bambù più grande del mondo

Labirinto della Masone. Avete voglia di perdervi in un labirintico luogo sospeso nel tempo tra arte, architettura, design, piatti stellati, suite da sogno e una natura rigogliosa? Il Labirinto di Fontanellato, vicino Parma, un lussuoso microcosmo ideato da Franco Maria Ricci, è quello che fa per voi! Io l’ho visitato e ne sono rimasta entusiasta!

Labirinto della Masone

Il Labirinto della Masone è un gioiello nascosto vicino Parma, in Emilia-Romagna. Si tratta del parco culturale ideato da Franco Maria Ricci nella sua tenuta di campagna, a poca distanza dal centro della cittadina di Fontanellato. Il Labirinto della Masone è il più grande labirinto di bambù del mondo e fa parte del circuito dei Grandi Giardini Italiani e dell’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli. Un luogo magico da scegliere per una gita fuoriporta o da inserire come tappa in un tour alla scoperta dell’Emilia Romagna.

Franco Maria Ricci: il creatore del Labirinto della Masone

Per capire il particolare microcosmo che scoprirete varcate le mura del Labirinto della Masone di Fontanellato bisogna prima conoscere il suo ideatore. Franco Maria Ricci, parmense DOC classe 1937, è un editore, designer, collezionista d’arte e bibliofilo italiano. E’ lui ad aver ideato e realizzato il labirinto di bambù di Fontanellato. Franco Maria Ricci inizia la sua carriera come editore ed artista grafico nel 1963, progettando marchi, manifesti e pubblicazioni.

Giambattista Bodoni: l’ispiratore di Ricci

Ricci viene attratto dalla figura di Giambattista Bodoni, (1740-1813) incisore, tipografo e stampatore italiano amato e stimato da tutta la nobiltà europea per la qualità dei suoi lavori.

Bodoni fu nominato direttore della Tipografia Reale di Parma e verso il 1798 disegnò l’omonimo carattere, talmente innovativo da rappresentare una vera e propria rivoluzione nel mondo della tipografia dell’epoca, tanto da aprire le porte ai caratteri “moderni”.

Ebbene, Franco Maria Ricci, si dedica allo studio dell’opera e dello stile di Giambattista Bodoni e ne ristampa l’opera magna, il Manuale Tipografico. L’operazione riscuote un grande successo e Ricci decide di investire ulteriori energie nella creazione di volumi estremamente raffinati.

La casa editrice FMR

Ricci fonda nel 1965 la casa editrice FMR a Parma. Le sue pubblicazioni si caratterizzano per edizioni d’arte e letterarie di pregio, tra cui:

  • le collane “I segni dell’uomo”
  • la Biblioteca di Babele curata da Jorge Luis Borges
  • Le guide impossibili
  • Grand Tour
  • la rivista FMR dal 1982, acquistata dal gruppo Art’è nel 2002.
  • il Codex Seraphinianus scritto dall’artista italiano Luigi Serafini tra il 1976 e il 1978 e stampato nel 1981.

Labirinto della Masone: la storia

Franco Maria Ricci ha sempre nutrito un amore spassionato per i labirinti. Il suo incontro nel 1977 con il talentuoso scrittore argentino Jorge Luis Borges, da sempre legato a doppio filo con il labirinto e la sua simbologia, fa nascere in Ricci l’idea di realizzare davvero un suo labirinto. Il sogno si concretizza nel 2005, quando con gli architetti Pier Carlo Bontempi e Davide Dutto inizia la progettazione del labirinto di Fontanellato. Questo progetto include anche da un’altra passione di Ricci, quella per il bambù.

Labirinto della Masone di Fontanellato vista aerea

Il labirinto di bambù più grande del mondo

Il Labirinto della Masone, che si estende su ben otto ettari di terreno, apre ufficialmente le porte al pubblico nel 2015 ed è il più grande labirinto di bambù al mondo, costituito da oltre 200.000 bambù di circa venti specie differenti, da quelle nane a quelle giganti. Nel perimetro della sua iconica pianta a stella, propone una forma rielaborata del labirinto romano, caratterizzato da angoli retti e suddiviso in quartieri.

Labirinto di Fontanellato: l’architettura utopica

Passeggiando tra le corti del Labirinto della Masone noterete che gli edifici progettati da Franco Maria Ricci insieme all’architetto Pier Carlo Bontempi, sono sicuramente singolari.

Labirinto della Masone di Fontanellato

I due si sono ispirati alle forme classiche della tradizione italiana ed europea, così come all’architettura utopica e visionaria, che ha preso vita solo nei progetti su carta di grandi architetti. I due si sono inoltre ispirati ad alcuni architetti vissuti all’epoca della Rivoluzione Francese: Boullée, Ledoux, Lequeu, l’italiano Antolini, autori di progetti colossali, di stampo neoclassico.

Labirinto della Masone di Fontanellato piramide

Labirinto della Masone cosa vedere

L’elegante dedalo creato da Ricci non è un semplice labirinto, ma un luogo di cultura a tuttotondo, capace di sedurre gli amanti dell’arte, del design, dell’architettura, della cucina stellata, dell’hôtellerie di lusso e della natura.

Cosa vedere nel Labirinto di Fontanellato? E’ presto detto:

  • il labirinto di bambù (ovviamente! 😀 ).
  • la torre panoramica.
  • la piazza centrale di 2000 mq contornata da porticati e ampi saloni per eventi
  • la maestosa cappella a forma di piramide, a sottolineare l’antico legame tra i labirinti e la fede.
  • un museo che espone la collezione d’arte di Franco Maria Ricci.
  • una biblioteca dedicata ai più illustri esempi di tipografia e grafica, oltre a tutti i libri curati da Franco Maria Ricci nei suoi cinquant’anni di attività.
  • uno spazio dedicato alle mostre temporanee.
  • un bookshop.

Biglietti di ingresso

Se progettate di visitare il Labirinto della Masone potete acquistare il biglietto in loco o acquistare online il biglietto salta fila a questo link.

Labirinto della Masone dove mangiare

Se finita la visita al Labirinto della Masone avete voglia di mangiare qualcosa vi segnalo che all’interno del Labirinto di Fontanellato si trovano:

  • il Ristorante Al Bambù,
  • la Caffetteria del Labirinto,
  • una Bottega gastronomica,

dove potrete gustare piatti come l’uovo in camicia con asparagi, bambù e tartufo e il risotto al bambù (le ricette originali ai link! 😉 ), il tutto supervisionato dallo chef Massimo Spigaroli, una stella Michelin. Ricordate che se avete voglia di mangiare al Labirinto della Masone potrete accedere al ristorante, al caffè e alla bottega senza acquistare il biglietto per il labirinto.

Labirinto della Masone di Fontanellato

Labirinto della Masone dove dormire

Il Labirinto della Masone di Fontanellato offre anche la possibilità di dormire in due lussuose suite con patio privato, che si trovano proprio nel bel mezzo del labirinto di bambù.

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Le suite propongono arredi raffinati: alcuni pezzi provengono proprio dalla collezione Ricci, così come le opere d’arte. Io le adoro! 😀
Come ospiti vi sarà servita la colazione firmata Spigaroli direttamente nel vostro salotto privato. Potrete visitare tutto il polo museale del Labirinto della Masone e potrete scegliere tra alcuni tour nei dintorni. Sicuramente il luogo adatto per chi ama una lussuosa coccola in un hotel assolutamente straordinario! 😉

Labirinto della Masone come arrivare

Il Labirinto della Masone si trova poco distante dal centro storico di Fontanellato, in Strada Masone 121, a meno di 10 minuti di auto da Fidenza e 15 minuti da Parma.

Il modo migliore per arrivare al Labirinto della Masone è con l’auto. Se preferite i mezzi pubblici dovrete raggiungere le stazioni ferroviarie di Fidenza e Parma e poi proseguire in taxi.

Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Shake your S Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla

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