fbpx

Galleria degli Uffizi: visita al Museo di Firenze del 1789

La Galleria degli Uffizi è il museo più importante di Firenze e uno dei più visitati al mondo. La collezione racconta la storia e l’amore per l’arte dei de Medici e raccoglie alcuni dei capolavori che siano mai stati creati dal genio umano. Le opere di maestri del calibro di Leonardo da Vinci, Giotto, Raffaello, Michelangelo, Botticelli, con le sue famose Nascita di Venere e La Primavera, sono solo alcuni dei tesori che potrete ammirare visitando gli Uffizi. In questo articolo vi racconto la storia e le curiosità della Galleria degli Uffizi, come visitare il museo e organizzare la visita al meglio.

Galleria degli Uffizi

Il Museo degli Uffizi è certamente uno dei più bei poli museali che io abbia visitato in Italia e nel mondo. Le opere esposte sono semplicemente uniche ed è per questo che la Galleria va annoverata, insieme al complesso monumentale di Santa Maria del Fiore, tra le cose da vedere assolutamente a Firenze. Questo luogo è ricco di storia ed è interessante non solo per le creazioni esposte, ma anche per l’architettura e la storia del Palazzo che risale al 1500. Di seguito condivido con voi la storia e le curiosità legate agli Uffizi e tutte le informazioni utili ad organizzare la visita, che – ve lo dico – va programmata con ampio anticipo! 😉

Nascita di Venere (1485 c.) di Sandro Botticelli

Come visitare gli Uffizi

Come visitare gli Uffizi? Per visitare il Museo degli Uffizi di Firenze potete acquistare il biglietto d’ingresso e visitare il museo in autonomia o partecipare ad una visita guidata che vi porterà alla scoperta dei tesori di uno dei poli museali più famosi al mondo.

Biglietti per gli Uffizi di Firenze

I biglietti per gli Uffizi devono essere prenotati in anticipo e l’ingresso è programmato a fasce orarie.

Biglietto d'ingresso - ticket icon Potete acquistare i biglietti per gli Uffizi e i biglietti cumulativi con ingresso salta la fila al link o nel box di seguito.

Visita guidata degli Uffizi

Partecipare ad una visita guidata degli Uffizi è sicuramente il modo migliore per scoprire le opere più importanti ed i segreti e curiosità di questo museo unico al mondo. Di seguito vi segnalo le migliori visite guidate della Galleria degli Uffizi che potete prenotare online:

Tour guidati di gruppo icon Visita guidata di gruppo del museo degli Uffizi.

Tour privato icon Visita guidata privata della Galleria degli Uffizi.

Quanto ci si mette per visitare gli Uffizi

Quanto ci si mette per visitare Uffizi? Ovviamente dipende da voi, ma di media direi che la visita degli Uffizi richiede almeno 3 ore. Vi consiglio di andare la mattina, quando la Galleria è meno affollata. 😉

Cosa sono Gli Uffizzi

La Galleria degli Uffizi è uno dei musei più famosi e visitati al mondo, dopo il Museo del Louvre di Parigi! La collezione di questo prestigioso museo fiorentino raduna pregevoli opere che vanno dal 1200 al 1900, capolavori assoluti dell’arte Occidentale a firma di maestri del calibro di Giotto, Piero della Francesca, Filippo Lippi, Raffaello, Michelangelo e Caravaggio.

Perché si chiamano Uffizi

Vi siete mai chiesti perché il Museo di Firenze si chiama Uffizi? Ebbene, la parola deriva dalla destinazione d’uso per la quale il palazzo, che oggi ospita la Galleria, fu progettato. Esso fu creato per riunire in un’unica sede le magistrature della città, ossia gli uffici sede delle funzioni amministrative, che all’epoca venivano chiamati “uffizi”. In particolare al piano terreno del complesso vennero trasferite le 13 Magistrature a capo della produzione e commercio fiorentino, mentre il primo piano ospitava uffici amministrativi e opifici granducali, ossia dei laboratori dediti alla fattura di oggetti di particolare pregio.

Dove si trovano gli Uffizi

La Galleria degli Uffizi si trova in Piazza degli Uffizi 6 a Firenze, nel cuore della capoluogo toscano. Il museo è ubicato tra Piazza della Signoria, che ospita Palazzo Vecchio, la Fontana del Nettuno e la Loggia dei Lanzi, e il fiume Arno. Gli Uffizi distano:

  • 150 metri dal famoso Ponte Vecchio.
  • 500 metri da Piazza del Duomo, con il complesso monumentale di Santa Maria del Fiore.
  • 600 metri da Palazzo Pitti ed i Giardini di Boboli.

Storia degli Uffizi di Firenze

La storia degli Uffizi inizia nel 1560 e ai giorni nostri è ancora un work in progress. 🙂

Chi ha fatto costruire gli Uffizi

La costruzione del Palazzo delle Magistrature, che oggi ospita al primo e il secondo piano la Galleria degli Uffizi, fu voluta nel 1560 da Cosimo I de’ Medici (1519 -1574), primo Granduca di Toscana. Ulteriori lavori di modifica alla struttura originaria furono richiesti da Francesco I, Granduca dal 1574 al 1587, Ferdinando II ( 1610 – 1670) e Cosimo III (1642 – 1723).  

Gli architetti degli Uffizi

La costruzione degli Uffizi venne affidata a Giorgio Vasari (1511 – 1574), pittore, architetto e storico dell’arte toscano, che realizzò anche i magnifici affreschi della Cupola del Brunelleschi nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Alla sua morte gli seguirono Alfonso Parigi e Bernardo Buontalenti, cui spetta il completamento dell’edificio, raccordato alla Loggia dei Lanzi nel 1580. Il Buontalenti fu anche il realizzatore della magnifica Tribuna degli Uffizi, un ambiente ottagonale destinato ad accogliere i tesori delle raccolte medicee. Nel 1779 fu realizzata, su progetto di Gaspare Maria Paoletti, la neoclassica Sala della Niobe, destinata ad accogliere il gruppo scultoreo antico raffigurante Niobe e i suoi figli, proveniente da Villa Medici a Roma. Risale al 1956 il riallestimento delle prime sale della Galleria, ad opera degli architetti Giovanni Michelucci, Carlo Scarpa e Ignazio Gardella. Infine nel 2011 è stata inaugurata la nuova scala di ponente, progettata da Adolfo Natalini, che consente il collegamento del piano storico della Galleria ai nuovi ambienti del primo piano.

Sala della Nioble nella Galleria degli Uffizi a Firenze

Giorgio Vasari e l’Architettura degli Uffizi

Come detto l’impianto architettonico degli Uffizi si deve a Giorgio Vasari, che dovette fare i conti con uno spazio limitato. Egli optò quindi per delle soluzioni di grande impatto scenografico. Progettò un edificio con un portico a colonne doriche dall’aspetto insieme elegante e severo. La serliana sull’Arno, con il suo grande arco centrale e le due aperture contigue, inquadra il piazzale con i portici del Palazzo delle Magistrature, che all’epoca divenne il nuovo foro economico e politico della città, e Piazza della Signoria.

Corridoio Vasariano

Cosimo I de Medici richiese la realizzazione di un cavalcavia, ancora oggi è percorribile, che collegasse gli Uffizi a Palazzo Vecchio. In seguito delle nozze tra Giovanna d’Austria e Francesco I fu realizzato un ulteriore passaggio tra la Galleria degli Uffizi e Palazzo Pitti. Questo lungo corridoio è oggi conosciuto come il Corridoio Vasariano. Esso fu ad utilizzo della sola Corte fino al 1865, allorquando venne aperto al pubblico. Una curiosità, il Corridoio Vasariano compare nei film Paisà (1946) di Rossellini e Inferno (2016) di Ron Howard, basato sull’omonimo romanzo best seller di Dan Brown.

Quando gli Uffizi diventano museo

Si deve a Francesco I, Granduca dal 1574 al 1587, il primo allestimento museografico della Galleria posta all’ultimo piano del complesso degli Uffizi. La loggia ospitava già una serie di statue antiche e busti. Lungo il corridoio si apriva la famosa Tribuna, che custodiva già allora i tesori delle raccolte medicee. I soffitti della Galleria vennero decorati con motivi a “grottesca”, che rimandano alle pitture della Domus Aurea di Roma, che venne riscoperta proprio in quegli anni. Di Granduca in Granduca, la collezione medicea andò arricchendosi di quadreria e sculture. Si arriva così al 1737. Il Granduca Gian Gastone morì senza eredi, sancendo il tramonto del principato mediceo. La sorella Anna Maria si occupò di legare le preziose collezioni d’arte medicee alla città di Firenze, decretandone l’inalienabilità con la Convenzione del 1737. La Galleria degli Uffizi fu aperta al pubblico come museo nel 1789 dal Granduca Pietro Leopoldo della casa austriaca degli Asburgo-Lorena, dinastia che dopo la morte di Gian Gastone prese le redini del Granducato di Toscana fino all’unificazione d’Italia.

Cosa vedere agli Uffizi:

Cosa vedere agli Uffizi? La collezione museale è davvero straordinaria e ogni opere presente meriterebbe molto tempo e attenzione.

Opere più famose degli Uffizi

Tra le opere più famose degli Uffizi vi segnalo:

  • Madonna col Bambino in trono, angeli e santi – Maestà di Ognissanti (1300-1305 c.) di Giotto (Vespignano, Vicchio di Mugello 1267 – Firenze 1337).
  • Annunciazione e i santi Ansano e Massima di Simone Martini (Siena 1284 circa – Avignone 1344) e Lippo Memmi (Siena documentato dal 1317 al 1347), eseguita per l’altare di Sant’Ansano posto nel transetto del Duomo di Siena, dedicato alla Vergine Assunta.
  • I duchi di Urbino Federico da Montefeltro e Battista Sforza (1473 – 1475 c.) di Piero della Francesca (Sansepolcro, Arezzo 1416/17 – 1492), dittico fra i più celebri ritratti del Rinascimento italiano.
  • Annunciazione (1472 c.) Leonardo da Vinci (Vinci 1452 – Amboise 1519), del dipinto non si conoscono né la collocazione originaria, né la committenza. 
  • La Primavera (1480 c.) di Sandro Botticelli (Firenze 1445 -1510), l’opera si trovava alla fine del 1400 nella casa in via Larga (oggi via Cavour) degli eredi di Lorenzo di Pierfrancesco de’ Medici, cugino di Lorenzo il Magnifico.
  • Adorazione dei Magi (1482 c.) di Leonardo da Vinci, opera incompiuta dipinta per la tavola dell’altare maggiore della chiesa di San Donato a Scopeto, situata fuori dalla cerchia muraria di Firenze.
  • Nascita di Venere (1485 c.) di Sandro Botticelli. E’ molto probabile che il committente dell’opera sia da ricercarsi all’interno della casata dei Medici, sebbene non si abbiano notizie del dipinto prima del 1550, quando Giorgio Vasari lo descrive nella villa medicea di Castello,
  • Sacra famiglia (1505 – 1506), detta “Tondo Doni”, di Michelangelo Buonarroti (Caprese 1475 – Roma 1564) e dipinta per Agnolo Doni.
  • Madonna col Bambino e San Giovannino detta “Madonna del Cardellino” (1506) di Raffaello Sanzio (Urbino 1483 – Roma 1520), dipinto commissionato per le nozze di Lorenzo Nasi con Sandra di Matteo Canigiani, celebrate il 23 febbraio 1506.
  • Venere di Urbino (1538) di Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore 1488/90 – Venezia 1576), il dipinto della “donna nuda” fu acquistato da Guidobaldo II della Rovere direttamente da Tiziano; la tela giunse poi a Firenze nel 1631 con l’eredità di Vittoria della Rovere, ultima della Casata e moglie del granduca di Toscana, Ferdinando II de’ Medici. 
  • Bacco (1598 c.) di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio (Milano 1571 – Porto Ercole 1610), l’opera è da riferirsi all’attività ancora giovanile del pittore, quando, a Roma, si trovava sotto la protezione del cardinale Francesco Maria del Monte.
  • Scudo con testa di Medusa (1598 ca.) di Caravaggio, commissionata dal cardinal del Monte per Ferdinando I de’ Medici.

La Tribuna degli Uffizi

Non perdete inoltre la già citata Tribuna (1581-1583) dell’architetto Bernardo Buontalenti (Firenze 1531 – 1608), una splendida stanza ottagonale che doveva “tenere le più preziose gioie ed altre delizie onorate e belle che abbi il Granduca”, Francesco I de’ Medici.

La Tribuna degli Uffizi

Hotel vicino agli Uffizi

Dove dormire vicino a agli Uffizi di Firenze? Piazza degli Uffizi ed i suoi dintorni sono sicuramente un’ottima zona in cui soggiornare a Firenze. In quest’area infatti si trovano alcuni dei migliori hotel della città. Tra questi vi segnalo il boutique hotel 4 stelle NH Collection Palazzo Gaddi, che ho testato personalmente e di cui trovate la recensione di seguito. 😉

Prenotazione hotel Potete scoprire i migliori hotel vicino agli Uffizi di Firenze al link. 😉

Hotel NH Collection Firenze Palazzo Gaddi: recensione

recensione Il suggerimento: hotel testato da Le Cosmopolite

NH Collection Firenze Palazzo Gaddi

Luoghi da vedere assolutamente icon Firenze centro

Hotel di lusso Hotel 4 stelle (boutique hotel)

Hotel: servizi Palazzo d’epoca, dehor e terrazza panoramica

Prenotazione hotel NH Collection by NH Hotel Group

Booking.com
Default image
Roberta Ferrazzi

Ciao! Sono Roberta Ferrazzi, travel blogger fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il blog dedicato alle donne viaggiatrici. Arilicense di origine, sono nata e cresciuta sulla sponda veneta del Lago di Garda, e milanese di adozione, sono una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale (Roberta Ferrazzi Communication). Il mio ufficio è il mio computer. Potrete trovarmi spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta mi conduca.
Amo l’arte, il design, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax.
Mi potete contattare a questo link! ;)

Articles: 283

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

ItalianoEnglishDeutsch
error: Questo contenuto è protetto. © Copyright 2017-2022 Roberta Ferrazzi - LeCosmopolite.it. All rights reserved.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: