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Cose da vedere a Firenze in 4 giorni: itinerario e consigli di viaggio

Quali sono le cose da vedere a Firenze? Il capoluogo della Toscana è un museo a cielo aperto annoverato tra i siti Patrimonio UNESCO da vedere almeno una volta nella vita. In questo articolo ci immergeremo in un itinerario di quattro giorni attraverso le strade di questa città rinascimentale, alla scoperta dei luoghi più noti, come la Galleria degli Uffizi con la Venere del Botticelli, e delle sue meraviglie meno conosciute, trekking urbani e indirizzi da non perdere per gli amanti di moda e design. Vi darò inoltre tanti consigli pratici per vivere un esperienza di viaggio piacevole e ricca di scoperte. Da capolavori artistici senza tempo a delizie enogastronomiche, preparatevi a vivere Firenze in tutta la sua magnificenza.

Cose da vedere a Firenze

Sono davvero tantissime le cose da vedere a Firenze, una città in cui andare e ritornare più volte. Quello che vi propongo di seguito è un itinerario che ho disegnato e sperimentato personalmente e che ora lascio a voi il piacere di scoprire. In questa piccola guida trovate un tour di 4 giorni a Firenze, ma se avete più tempo a disposizione, vi consiglio di allungare di un paio di giorni la vostra vacanza nel capoluogo toscano per visitare in giornata anche le deliziose cittadine di Fiesole e Siena, come ho fatto io. Cosa aspettarsi da questo itinerario? Un’avventura in pieno stile LE COSMOPOLITE, che unisce imperdibili luoghi culturali, a punti di interesse meno battuti, ma da non perdere, tappe all’insegna della moda e design, tante passeggiate, giardini lussureggianti e un soggiorno in un hotel di charme in un palazzo storico della città. Pronti a partire per questa avventura?

Guida turistica, approfondimenti di viaggio ed articoli correlati icona Scopri la guida di Firenze di LE COSMOPOLITE.

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Cupola del Brunelleschi a Firenze: la visita
Salita alla Cupola del Brunelleschi a Firenze

Perché visitare Firenze

Firenze, la gemma rinascimentale d’Italia, è una città che incanta i visitatori con la sua storia millenaria, l’arte straordinaria e l’eleganza intramontabile. Cuore della Toscana, Firenze attrae i viaggiatori con i suoi monumenti iconici, tra cui il Duomo di Santa Maria del Fiore, il Ponte Vecchio e la Galleria degli Uffizi, che custodisce opere di artisti immortali come Botticelli e Leonardo da Vinci. Le strette strade lastricate del centro storico conducono a piazze vivaci, dove la cultura e la gastronomia si fondono in un’esperienza sensoriale indimenticabile. Con i suoi giardini incantevoli, come il Boboli e il Giardino delle Rose, Firenze offre oasi di tranquillità nel cuore della città. Ogni angolo di Firenze è racconta una storia di arte e bellezza, invitando i visitatori a immergersi in un viaggio attraverso i secoli di splendore artistico e culturale. La visita a Firenze è un’opportunità unica per abbracciare l’eredità culturale italiana in un contesto di raffinata bellezza.

Dove si trova Firenze

La Città Metropolitana di Firenze si trova in Tosca, di cui è anche il capoluogo, in un’ampia piana attraversata dal fiume Arno.

Organizzare un viaggio a Firenze

Organizzare un viaggio a Firenze non è particolarmente complicato se siete a vostro agio nel mondo online. L’unica cosa a cui dovrete prestare molta attenzione è a come incastrare le visite nel vostro programma di viaggio, perché molte entrare ai maggiori punti di interesse hanno un orario prestabilito.

Come arrivare a Firenze

Come arrivare a Firenze? La città è collegata in modo ottimale con tutte le località italiane. Il mezzo che sceglierete per arrivare nel capoluogo toscano dipenderà solo dalla vostra posizione e dai mezzi di trasporto disponibili. Di seguito, vi fornisco alcune opzioni comuni per raggiungere Firenze da diverse città del Bel Paese. Ricordate sempre di verificare gli orari e la disponibilità dei mezzi di trasporto prima di partire, specialmente se state pianificando un viaggio a lunga distanza. 😉

Arrivare a Firenze in auto

Firenze si trova lungo l’autostrada A1 Milano-Napoli, conosciuta anche anche con il nome di Autostrada del Sole, ed è raggiunta dall’autostrada A11, nota anche come Firenze-Mare. Arrivare nel capoluogo toscano in auto è quindi davvero semplice. Vi consiglio però di arrivare a Firenze in auto solo se poi deciderete di visitarne i dintorni, vale a dire la zona del Chianti. Se lo scopo del vostro viaggio a Firenze è visitare il centro storico e tuttalpiù raggiungere Fiesole e altre città di interesse in Toscana, vi consiglio di lasciare l’auto a casa ed utilizzare i mezzi pubblici.

Arrivare a Firenze in treno

Arrivare a Firenze in treno è una delle opzioni migliori per visitare la città. La Stazione di Santa Maria Novella si trova a poco più di 1 km dal centro storico del capoluogo toscano ed è ben collegata alle principali città Italiane.

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Arrivare a Firenze in aereo

Firenze è dotata di un aeroporto internazionale, l’Aeroporto Amerigo Vespucci, meglio conosciuto con il nome di Aeroporto di Firenze-Peretola (FLR). L’aeroporto, che è servito si da compagnie di volo major che low cost, è ubicato a circa 8km dal centro storico della città.

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Come spostarsi dall’aeroporto di Firenze al centro

Se l’ora è consona, il modo più veloce ed economico per andare dall’aeroporto al centro di Firenze è con la linea del tram T2, che ferma alla Stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. In alternativa potete prendere un taxi o prenotare un transfer privato.

Come muoversi a Firenze

Il modo migliore per muoversi a Firenze è a piedi e con i mezzi pubblici. Il centro della città è raccolto e passeggiare nelle vie del centro una delizia per gli occhi. Se dovete raggiungere dei luoghi più periferici potrete prendere un autobus cittadino o utilizzare il servizio turistico degli autobus Hop-on Hop-off, che fermano nei punti più strategici e d’interesse della città.

Dove dormire a Firenze

Se state cercando la sistemazione perfetta per il vostro soggiorno a Firenze, dovete tenere a mente che gli alloggi in città mediamente non sono dei più economici. Ergo, per trovare un buon affare dovrete cercare di prenotare con largo anticipo. Dall’altra parte, chi desidera un soggiorno di charme troverà un’ampia offerta di magnifici hotel e boutique hotel a 4 e 5 stelle. Ovviamente non mancano pittoreschi bed and breakfast, appartamenti storici e case vacanze. In quanto a dove dormire a Firenze, vi suggerisco di stare nella zona nel centro storico, così da poter perlustrare la città a piedi e tornare comodamente al vostro alloggio anche in tarda serata. Durante il mio soggiorno a Firenze ho scelto NH Collection Firenze Palazzo Gaddi, un delizioso hotel 5 stelle ubicato in un caratteristico palazzo d’epoca che si trova tra la stazione e Piazza del Duomo. Ve lo consiglio. 😉

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Hotel NH Collection Firenze Palazzo Gaddi: recensione

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Luoghi da vedere assolutamente icon Firenze centro

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Visite guidate a Firenze

Se è la vostra prima volta a Firenze o volete approfondire la storia cittadina, vi consiglio di prenotare un free tour di Civitatis della città. Si tratta di visite guidate di Firenze che non hanno un prezzo fisso, ma è il singolo partecipante che, alla fine dell’attività, paga l’importo che considera opportuno in base al proprio grado di soddisfazione. Non male, vero? 😉

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Viaggi organizzati a Firenze

Se ai viaggi fai da te, preferite rivolgervi ad un esperto di viaggi che creai per voi un viaggio organizzato a Firenze su misura, visitate LE COSMOPOLITE Viaggi, date un’occhiata alle proposte di viaggio o chiedete agli specialisti di viaggio di creare un viaggio su misura a Firenze personalizzando l’itinerario che trovate in questo articolo . 😉

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Firenze Patrimonio UNESCO

La città di Firenze è non solo un gioiello italiano, ma una delle più belle città al mondo, e per questo nel 1982 ha ottenuto il prestigioso status di Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, terzo sito italiano dopo Roma e il Cenacolo di Leonardo da Vinci a Milano. Il centro storico di Firenze si caratterizza per una straordinaria concentrazione di opere d’arte, che lo rendono un autentico capolavoro dell’arte medievale e rinascimentale, il cui impatto si è esteso al di là delle sue storiche mura, influenzando lo sviluppo dell’architettura e delle arti monumentali non solo in Italia, ma anche in tutta Europa e nel mondo.

Cose da vedere a Firenze in 4 giorni

Quali sono le cose da vedere a Firenze in 4 giorni? Immergersi nell’incantevole panorama artistico e culturale di Firenze in soli quattro giorni è un’esperienza appassionante e piena di opportunità. La città toscana, ricca di storia e bellezza, offre una miriade di attrazioni che spaziano dalle opere d’arte rinascimentali a monumenti storici, dai musei rinomati a pittoreschi angoli tutti da scoprire. In questo itinerario di quattro giorni, esploreremo le imperdibili cose da vedere a Firenze, per un’esperienza di viaggio indimenticabile nella città del Rinascimento.

Celendario del programma di viaggio: itinerari e tour icon Giorno 1

Complesso Monumentale di Santa Maria del Fiore: visita al Duomo di Firenze

Prima tappa dell’itinerario di 4 giorni a Firenze è Piazza del Duomo, dove si trova una delle maggiori attrazioni della città, il complesso monumentale dell’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze, anche conosciuto come il Duomo di Firenze. Passeggiando per la piazza potrete visitare cinque monumenti imperdibili e un museo, tappe da vedere assolutamente nel capoluogo toscano:

  • la Cattedrale di Santa Maria del Fiore con la salita alla Cupola di Brunelleschi e la discesa alla la Chiesa di Santa Reparata nei sotterranei.
  • il Campanile di Giotto.
  • il Battistero di San Giovanni.
  • il Museo dell’Opera del Duomo.

Vi avverto, per visitare tutti questi luoghi farete davvero tante, ma tante scale, ma ne vale davvero la pena. Ricordate di prenotare i biglietti d’ingresso con anticipo e di tenere conto degli orari di ingresso ai diversi siti quando pianificherete il vostro tour. 😉

Guida turistica icon Leggi la guida al Complesso Monumentale di Santa Maria del Fiore di LE COSMOPOLITE.

Piazza della Signoria

Piazza della Signoria, cuore pulsante del centro storico di Firenze, è un palcoscenico straordinario dove la storia, l’arte e la cultura si intrecciano in un’affascinante sinfonia. Circondata da maestosi edifici e arricchita da opere d’arte rinomate, questa piazza rappresenta un’icona vivente della magnificenza fiorentina. Al centro di essa si erge il possente Palazzo Vecchio, custode di secoli di governo e protagonista di avvenimenti storici cruciali. Tra le cose da vedere a Firenze in Piazza della Signoria vanno citate:

  • Palazzo Vecchio, il palazzo municipale di Firenze.
  • Torre di Arnolfo, la torre civica di Firenze.
  • Loggia de’ Lanzi, con le sue pregevoli sculture.
  • Fontana del Nettuno, una delle fontane più famose di Firenze.
  • Copia della statua del David di Michelangelo posta nella sua posizione originale.
  • Statua equestre di Cosimo I de’ Medici.

Guida turistica icon Scopri cosa vedere in Piazza della Signoria a Firenze con la guida di LE COSMOPOLITE.

Biglietto d'ingresso - ticket icon Acquista il biglietto per Palazzo Vecchio e Torre di Arnolfo a Firenze con ingresso salta la fila.

Piazza della Signoria a Firenze: cosa vedere

Fontana del Porcellino e Piazza del Marcato

La famosa Fontana del Porcellino di Firenze si trova in Piazza del Mercato Nuovo, poco distante da Piazza della Signoria. Spoiler 1: questa fontana non è l’originale, ma una fedele copia di quella custodita al Museo Bardini. Spoler 2: il porcellino è in realtà un cinghiale. Detto ciò, la storia di questa insolita fontana è davvero interessante. Nel 1560 Papa Pio IV donò a Cosimo I de’ Medici una scultura in marmo raffigurante un cinghiale ferito durante la caccia, che oggi si trova esposta agli Uffizi. Tale statua era una copia romana di un’opera ellenistica. Nel 1612 Cosimo II de’ Medici commissionò allo scultore italiano maestro del barocco Pietro Tacca (1577 – 1640) una copia in bronzo del suddetto cinghiale, allo scopo di decorare ulteriormente Palazzo Pitti. La statua di bronzo del cinghiale non finì mai a Palazzo. Nel 1640, per volere di Ferdinando II de’ Medici, il cinghiale venne trasformato in una fontana e posto sotto la loggia Cinquecentesca del Mercato Nuovo per dare una fonte d’acqua ai mercanti di seta, broccati, panni di lana e oggetti preziosi che vi lavoravano. Non si sa bene perché le persone abbiano preso a sfregare il muso dell’animale come gesto scaramantico e i turisti per essere certi di tornare un giorno a Firenze, fatto sta che il muso del cinghiale stava per fare la fine della tetta di Giulietta a Verona, e per questo la statua del Tacca è stata prontamente sostituita con una copia. Una delle cose da vedere a Firenze assolutamente. 😉

Celendario del programma di viaggio: itinerari e tour icon Giorno 2

Museo degli Uffizi e la Venere del Botticelli

Il secondo giorno del nostro itinerario di quattro giorni a Firenze a inizio alla Galleria degli Uffizi, che -inutile dirlo – è una delle cose da vedere a Firenze ASSOLUTAMENTE. Il Museo degli Uffizi si trova in Piazza degli Uffizi 6, a pochi passi da Ponte Vecchio ed è uno dei musei più importanti d’Italia e del mondo. L’edificio, commissionato nel Cinquecento da Cosimo I de Medici all’artista fiduciario Giorgio Vasari, conserva impareggiabili opere d’arte come:

  • Annunciazione (1472 c.) Leonardo da Vinci
  • Nascita di Venere (1485 c.) di Sandro Botticelli.
  • Sacra famiglia (1505 – 1506), detta “Tondo Doni”, di Michelangelo Buonarroti e dipinta per Agnolo Doni.
  • Madonna col Bambino in trono, angeli e santi – Maestà di Ognissanti (1300-1305 c.) di Giotto.
  • I duchi di Urbino Federico da Montefeltro e Battista Sforza (1473 – 1475 c.) di Piero della Francesca.
  • Madonna col Bambino e San Giovannino detta “Madonna del Cardellino” (1506) di Raffaello Sanzio.

Visitare la Galleria degli Uffici vi occuperà un’intera mattinata. Anche in questo coso vi consiglio di acquistare il biglietto d’ingresso con largo anticipo, perché – come immaginerete – questo museo è una meta gettonatissima.

Guida turistica icon Leggi la guida dedicata alla Galleria degli Uffizi di LE COSMOPOLITE.

Ponte Vecchio

Ponte Vecchio è uno dei simboli della città e una delle cose da vedere a Firenze. Venne edificato, così come lo vediamo oggi, nel 1300, in un’area da sempre utilizzata come punto di guado sull’Arno. Le caratteristiche casette che corrono ai lati di Ponte Vecchio hanno origine Trecentesca. Nel 1400 questi spazi vennero destinati dall’amministrazione cittadina all’uso commerciale per botteghe di verdurai e macellai, che potevano così disperdere gli scarti dei loro prodotti nel fiume. Alla fine del 1400 quarantotto botteghe vennero vendute a privati, i quali le ampliarono con aggetti verso il fiume. Il famoso Corridoio Vasariano, che corre sopra le botteghe dal lato degli Uffizi, fece la sua comparsa nel 1565 per volere di Cosimo I de’ Medici. L’architetto Giorgio Vasari costruì un passaggio coperto lungo circa 760 metri che metteva in comunicazione Palazzo Vecchio, centro politico e amministrativo della città, a Palazzo Pitti, la dimora della famiglia Medici. Nel 1594 Ferdinando I de’ Medici, terzo granduca di Toscana, decreto che le maleodoranti botteghe dei macellai venissero rimpiazzate da laboratori orafi e gioiellerie, attività ben più adatte a stare sotto le finestre del corridoio vasariano. Unico ponte che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale e sopravvissuto all’alluvione del 1966, Ponte Vecchio è considerato edificio monumentale parte del patrimonio artistico nazionale.

Corridoio Vasariano

Il Corridoio Vasariano è una passeggiata aerea di 760 metri, unica nel suo genere, che collega Palazzo Vecchio e gli Uffizi a Palazzo Pitti e permetteva ai Granduchi di percorrere in sicurezza quello che, potremmo definire, il loro percorso casa – lavoro. Comparso nei film Paisà di Rossellini e Inferno di Ron Howard, questo lungo corridoio fu voluto dal Duca Cosimo I de’ Medici nel 1565 e realizzato da Giorgio Vasari – a cui deve il nome – in appena cinque mesi. La passeggiata aerea, che inizia nel corridoio di Ponente degli Uffizi e termina accanto alla Grotta del Buontalenti nel Giardino di Boboli, sarà presto riaperta al pubblico. Per ora potete cercare di intuirne il percorso solo dall’esterno. 😉

Palazzo Pitti

Palazzo Pitti, la magnifica dimora rinascimentale che ospitò le dinastie dei Medici, degli Asburgo-Lorena e dei Savoia, si trovano in Piazza de’ Pitti 1, nel delizioso quartiere di Oltrarno ed è anch’esso da annoverare tra le cose da vedere a Firenze. Oggi Palazzo Pitti è un polo museale che ospita ben sette esposizioni:

  • la Galleria Palatina
  • il Tesoro dei Granduchi
  • la Cappella Palatina
  • il Museo delle Icone Russe
  • la Galleria d’Arte Moderna
  • gli Appartamenti Imperiali e Reali (temporaneamente chiusi per restauro)
  • il Museo della Moda e del Costume (temporaneamente chiuso al pubblico)

La visita di Palazzo Pitti dura circa due ore.

Guida turistica icon Scopri la guida di Palazzo Pitti di LE COSMOPOLITE.

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Giardino di Boboli

Il Giardino di Boboli è un mirabile esempio di giardino all’Italiana del 1500 ed è situato alle spalle di Palazzo Pitti. La sua superfice di 5 ettari circa è costellata di statue, fontane, grotte, edifici di pregio e alberi centenari. Tra le cose da vedere a Firenze nel Giardino di Boboli vanno citate:

  • la Fontana del Carciofo.
  • l’obelisco di Boboli.
  • l’Anfiteatro.
  • il Viottolone.
  • la Fontana dell’Oceano di Giambologna.
  • la Kaffeehaus in stile rococò.
  • il Bastione del Cavaliere, la Palazzina del Cavaliere e il Giardino del Cavaliere.
  • la Grotta del Buontalenti.
  • la limonaia.

Visitare il Giardino di Boboli vi occuperà almeno un’ora e mezza.

Guida turistica icon Scopri la guida del Giardino di Boboli di LE COSMOPOLITE.

Biglietto d'ingresso - ticket icon Acquista il biglietto per il Giardino di Boboli con ingresso salta la fila.

Piazza Santo Spirito e Basilica di Santo Spirito

Piazza Santo Spirito è il luogo perfetto in cui concludere la giornata di visite nel quartiere di Oltrarno. In questo vivace slargo costellato di ristorantini e bar, si vive ancora l’atmosfera del quartiere e le bizzarrie di una Firenze rilassata e cosmopolita. Sulla Piazza si affaccia imponente la Basilica di Santo Spirito, che venne progettata da Filippo Brunelleschi (1377 – 1446) sui resti di un Duecentesco convento agostiniano. I lavori per la creazione della chiesa iniziarono nel 1444 e purtroppo il Brunelleschi non la vide mai terminata, per questo è considerata l’ultima grande opera del maestro. Una curiosità: all’età di 17 anni Michelangelo Buonarotti trovò rifugio nel convento di Santo Spirito, dove, grazie alla collaborazione del priore, ottenne il permesso di esaminare anatomicamente i cadaveri provenienti dall’ospedale del convento. Questa straordinaria esperienza si rivelò determinante per la sua maestria nell’arte di raffigurare il corpo umano nei minimi dettagli. In segno di riconoscenza per l’ospitalità ricevuta, il giovane artista plasmò il crocifisso ligneo, attualmente collocato nella sua posizione originaria nella sagrestia di Santo Spirito.

Celendario del programma di viaggio: itinerari e tour icon Giorno 3

Galleria dell’Accademia di Firenze e il David di Michelangelo

Prima tappa del terzo giorno a Firenze è la Galleria dell’Accademia, in via Ricasoli 58/60, che custodisce il famoso David di Michelangelo. La scultura Cinquecentesca del Buonarroti rappresenta l’ideale di bellezza maschile nell’arte e viene dai più considerata come l’opera più bella che sia mai stata creata dall’uomo. Va da sé che il David è ai primi posti nella lista delle cose da vedere a Firenze. Il museo Galleria dell’Accademia ospita anche una pregevole collezione d’arte che racconta Firenze attraverso i suoi grandi capolavori. In particolare durante il percorso museale potrete ammirare:

  • una ricca raccolta di pittura italiana antica con dipinti a fondo oro dal 1200 al primo 1400.
  • le opere della Gipsoteca ubicata nel Salone dell’Ottocento.
  • la ricca collezione di strumenti musicali dei granduchi Medici e Lorena che vanta degli Stradivari.

La visita alla Galleria dell’Accademia di Firenze e il David di Michelangelo vi occuperà per circa un’ora.

Guida turistica icon Leggi la guida al David di Michelangelo e alla Galleria dell’Accademia di LE COSMOPOLITE.

Biglietto d'ingresso - ticket icon Acquista il biglietto per il David di Michelangelo alla Galleria dell’Accademia con ingresso prioritario.

Museo dell’Opificio delle Pietre Dure

Il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure si trova in Via degli Alfani, 78, poco distante da Galleria dell’Academia, ed è una delle cose da vedere a Firenze. Il museo è annesso al centro di ricerca e formazione dell’Opificio delle Pietre Dure, che è specializzato nel restauro e nella conservazione delle creazioni frutto di tre secoli di attività produttiva dell’antica manifattura granducale specializzata nella lavorazione delle pietre dure. Visitando il Museo dell’OPD, che nei laboratori di produzione espone per lo più opere incompiute, è possibile apprendere la storia della manifattura artistica fondata da Ferdinando I de’ Medici nel 1588.

Basilica della Santissima Annunziata di Firenze

La Basilica della Santissima Annunziata di Firenze si affaccia su Piazza della SS. Annunziata, poco lontano da Piazza del Duomo e da Galleria dell’Accademia. Questo luogo di culto, molto amato dai fiorentini. venne edificato nell’area in cui nel 1081 fece la sua comparsa un piccolo oratorio ex voto alla Vergine Maria. Il luogo nei secoli venne occupato dall’Ordine dei Servi di Maria e divenne meta di pellegrinaggio grazie ad un piccolo miracolo. Leggenda vuole infatti che il dipinto “Miracolosa Annunciazione“, oggi custodito in una cappella dedicata, sia stato completato da un angelo, che dipinse i dettagli del viso della Vergine Maria. La basilica venne ingrandita a pari passo con il crescere della sua importanza, anche grazie a cospicue donazioni di famiglie fiorentine, come il portico sponsorizzato dalla Famiglia Pucci. Tra le cose da vedere il chiostro degli oggetti votivi, la Porta Santa, aperta per il Giubileo a Firenze a sinistra del portico, la cappella della SS Annunziata e la chiesa nel suo complesso ricca di decorazioni.

Farmacia SS. Annunziata dal 1561

Una particolarità di Firenze, che sono in pochi a sapere, è che il capoluogo toscano conta diverse farmacie storiche, che sono da annoverare tra le cose da vedere a Firenze. Ne è un esempio la Farmacia SS. Annunziata dal 1561, che potrete ammirare in Via dei Servi 80r, a poca distanza da Piazza della SS. Annunziata. Come suggerisce il nome della farmacia, nel 1561 Domenico Brunetti inaugurò una bottega adibita a spezieria nell’edificio di proprietà delle Monache di S. Niccolò, nelle vicinanze del Duomo di Firenze. Nel 1600 la farmacia viene arredata con splendidi mobili e scaffalature, che potete ammirare ancora oggi. Nel 1876 la spezieria prende il nome di Farmacia “all’insegna della SS. Annunziata”, che nel secolo successivo diverrà Farmacia della SS. Annunziata. Oggi in questo negozio non troverete più medicinali, ma prodotti a marchio proprio per il corpo e la casa.

Basilica di Santa Croce

La Basilica di Santa Croce si trova in Piazza Santa Croce ed è decisamente da annoverare tra le cose da vedere a Firenze. Questo luogo di culto, legato a doppio filo con la figura di San Francesco d’Assisi, è la chiesa francescana più grande al mondo ed è Pantheon d’Italia. Il primo edificio religioso in Santa Croce risale alla metà del 1200, mentre la basilica attuale venne edificata a partire dalla fine del 1200 e la sua progettazione venne affidata all’architetto fiorentino Arnolfo di Cambio. La chiesa venne infine consacrata nel 1443 da papa Eugenio IV. L’interno della basilica assunse le sembianze attuali in seguito al restauro voluto dal duca Cosimo I de’ Medici a metà del 1500, che affidò i lavori di rinnovamento a Giorgio Vasari. Va comunque detto che i lavori di completamento della chiesa proseguirono per secoli. Possiamo dire che la Basilica Santa Croce rappresenta l’armoniosa fusione dell’imponente architettura gotica del progetto di Arnolfo di Cambio, con l’eccellenza rinascimentale della cappella Pazzi di Brunelleschi. Contiene le più illustri testimonianze della pittura fiorentina del Trecento, attraverso i maestosi cicli di affreschi narrativi dipinti da Giotto e dai suoi allievi. Custodisce inoltre altari rinascimentali e della Controriforma e opere di scultura di Donatello. Altra particolarità della Basilica di Santa Croce è la presenza di 250 tombe pavimentali e di monumenti funebri di illustri personaggi italiani, consuetudine questa che venne avviata da Cosimo de’ Medici con la realizzazione della tomba di Michelangelo Buonarroti. Nella Basilica di Santa Croce sono sepolti, tra gli altri, Galileo Galilei, Niccolò Machiavelli, Leon Battista Alberti, il poeta e drammaturgo Vittorio Alfieri, il cui monumento è stato scolpito da Antonio Canova, Ugo Foscolo e Gioachino Rossini.

Porta San Niccolò

Porta San Niccolò si trova lungo l’Arno in Piazza Giuseppe Poggi 1. Perché è da considerarsi una delle cose da vedere a Firenze? Ebbene quest’antica torretta venne edificata nel 1324 come porta dell’ultima cinta muraria della città ed è l’unica, tra le antiche porte fiorentine, ad essere giunta ai giorni nostri con la sua altezza originaria. Porta San Niccolò si caratterizza per la presenza di un affresco del 1300 che raffigura una Madonna con Bambino tra San Giovanni Battista e San Niccolò di Bari, che potrete ammirare sopra all’arco della porta. Le merlature della torre di San Niccolò risalgono invece al 1800. Da Porta San Niccolò parte la passeggiata delle Rampe del Poggi, perfetta per un trekking urbano alla scoperta delle bellezze di Firenze.

Sistema delle Rampe del Poggi

Il Sistema delle Rampe del Poggi, che contraddistingue il declivio della collina Monte alle Croci a Firenze, ha una storia relativamente recente per questa antica città. Nel periodo compreso tra il 1865 e il 1876, quando Firenze fu nominata capitale del Regno d’Italia, la città toscana fu oggetto di ampie iniziative di rinnovamento urbano. Questi significativi interventi, supervisionati dall’architetto e ingegnere fiorentino Giuseppe Poggi (1811 – 1901), avevano l’obiettivo di conferire a Firenze un fascino paragonabile alle grandi capitali europee come Parigi e Vienna. Sul promontorio di San Miniato, Poggi ideò e realizzò il celebre Viale dei Colli, concepito come un suggestivo percorso scenico in grado di offrire ai visitatori magnifiche vedute panoramiche sulla città sottostante. Il Sistema delle Rampe del Poggi, che fa parte di questo sentiero, è noto non solo per i punti panoramici, ma anche per le sue imponenti vasche e fontane ornamentali, che contribuiscono a rendere ancora più piacevole la passeggiata lungo la collina fino a Piazzale Michelangelo e all’Abbazia di San Miniato al Monte.

Piazzale Michelangelo

Piazzale Michelangelo è il balcone panoramico della città e certamente una delle cose da vedere a Firenze. Questa bella terrazza Ottocentesca è un omaggio al grande artista fiorentino Michelangelo Buonarroti, per questo nella piazza troneggia un gruppo scultoreo con la riproduzione in bronzo del David. Si affaccia sulla piazza una loggia nata con l’idea di ospitare un museo dedicato a Michelangelo, ma che è ben presto diventata un ristorante e spazio per eventi. Al lato di Piazzale Michelangelo si trova Belvedere Franco Zeffirelli, che offre un altro ottimo punto panoramico per ammirare Firenze dall’alto.

Chiesa di San Salvatore al Monte

Superato Piazzale Michelangelo ci si imbatte nella Chiesa di San Salvatore al Monte, un luogo di culto che venne costruito all’inizio del 1500 dall’architetto fiorentino Simone del Pollaiolo e che oggi rappresenta un bell’esempio di architettura rinascimentale. Una curiosità: Michelangelo Buonarroti era molto affezionato a questa chiesa e l’aveva soprannominata affettuosamente “la mia bella villanella”.

Abbazia di San Miniato al Monte

L’Abbazia di San Miniato al Monte a Firenze è il suggestivo fortilizio spirituale che domina la città dalla cima della collina Monte alle Croci, poco distante da Piazzale Michelangelo e dalla Chiesa di San Salvatore al Monte. Questo gioiello, affascinante esempio di architettura romanica fiorentina, è sicuramente una delle cose da vedere a Firenze. Oltre alla chiesa con la sua bella facciata bianca e vedere, l’antica cripta, la suggestiva meridiana e il campanile, non perdete l’adiacente Cimitero monumentale delle Porta Sante, dove sono sepolti personaggi illustri come Franco Zeffirelli, Carlo Collodi ed Enrico Coveri, e il monastero degli Olivetani con il chiostro. 😉

Guida turistica icon Scopri la guida all’Abbazia di San Miniato al Monte a Firenze di LE COSMOPOLITE.

Giardino delle Rose 

Dopo aver risalito la collina Monte alle Croci è ora di tornare verso la riva dell’Arno. Scendendo il declivio della collina ci si imbatte nel romantico Giardino delle Rose, un suggestivo angolo panoramico della città da annoverare tra le cose da vedere a Firenze. Questo splendido giardino d’arte, che si estende per circa un ettaro di terreno terrazzato, è ubicato sotto a Piazzale Michelangelo, lungo Viale Giuseppe Poggi. Venne realizzato nel 1865 da Giuseppe Poggi, e offre una spettacolare vista sulla città di Firenze. Tra le oltre 300 specie di rose, che nel periodo della fioritura trasformano il parco in un dipinto, si possono ammirare dodici opere d’arte del pittore e scultore belga Jean-Michel Folon (1934 – 2005) e il giardino zen donato dall’architetto giapponese Yasuo Kitayama alla città, una vera e propria oasi giapponese Shorai con un tempio Zen Kodai-ji. L’ingresso al giardino è gratuito e potete accedervi da tre punti: da Viale Giuseppe Poggi, proprio sotto al Piazzale Michelangelo, dalla Scalea del Monte alle Croci e dall’incrocio tra Via dei Bastoni e Via del Monte alle Croci.

Scalinata del Monte alle Croci a Firenze

La Scalinata del Monte alle Croci, detta anche Scalea, è una salita a gradoni che corre lungo il muro di cinta del Giardino delle Rose e collega Porta San Miniato alla Chiesa di San Salvatore al Monte. La scalea del Monte alle Croci si caratterizza per la presenza di un’infilata di cipressi e le croci in legno che segnalano le postazioni della Via Crucis. E’ proprio a queste ultime che deve il suo nome.

Porta San Miniato

Porta San Miniato è un’altra delle antiche porte di Firenze, posta lungo la cinta muraria della città. A differenze degli altri ingressi, Porta di San Miniato non mai avuto una torre. I soldati solevano controllare il territorio circostante da un camminamento che raggiungevano grazie alla scala che potete ammirare ancora oggi vicino alla porta. Con quest’ultimo punto di interesse si chiude la bella passeggiata del terzo giorno a Firenze.

Collina del Monte alle Croci a Firenze

Celendario del programma di viaggio: itinerari e tour icon Giorno 4

Museo Ferragamo

Se amate la moda e la considerate un’arte, l’indirizzo da non perdere per voi è Piazza di Santa Trinità, dove si trova il Museo Ferragamo di Firenze. Questo delizioso polo espositivo è nato nel 1995 della desiderio della famiglia Ferragamo di raccontare la storia ed il genio creativo dello stilista ed imprenditore Salvatore Ferragamo (1898 – 1960), che da Avellino è arrivato a conquistare Hollywood, lasciando il suo personalissimo segno nella storia non solo della calzatura, ma anche della moda internazionale. Proprio come accade per Armani Silos a Milano, anche il museo aziendale Salvatore Ferragamo non si limita all’esposizione dei prodotti icona del brand. Il museo ospita anche l’Archivio Ferragamo, che raccoglie i prodotti e la documentazione riguardanti il cammino compiuto dall’azienda e i suoi protagonisti e interessanti mostre temporanee che si fondo con l’esposizione permanente. Sicuramente una delle cose da vedere a Firenze. 😉

Cappelle Medicee e Basilica di San Lorenzo

Le Cappelle Medicee si trovano in Piazza di Madonna degli Aldobrandini 6, poco distante da Piazza del Duomo e dal Mercato Centrale e costituiscono una delle cose da vedere a Firenze. In particolare le Cappelle Medicee sono il  luogo di sepoltura della famiglia Medici, un sito divenuto museo, che si trova all’interno di un’ala della Basilica di San Lorenzo. Originariamente infatti questa Basilica era la parrocchia dei Medici e sede di sepoltura per i membri della famiglia sin dal 1400. In particolare il biglietto di ingresso delle Cappelle Medicee da accesso alla Sagrestia Nuova, ideata e plasmata nel suo arredo scultoreo da Michelangelo, alla Cappella dei Principi, un mausoleo monumentale realizzato con preziose pietre dure, alla Cripta che ospita le tombe dei Granduchi Medici e dei loro familiari, e alla Cripta lorenese che accoglie non solo i resti della famiglia dei Lorena, ma anche il monumento funebre dedicato a Cosimo il Vecchio, noto come “Pater Patriae”.

Mercato Centrale di Firenze

Il Mercato Centrale, in Piazza del Mercato, non è solo una delle cose da vedere a Firenze, ma anche un ottimo punto in cui fermarsi per mangiare qualcosa. Questo bel mercato coperto venne inaugurato nel 1874 con l’Esposizione Internazionale di Agricoltura, durante l’epoca del Risanamento. La sua progettazione fu affidata al capace Giuseppe Mengoni (1870-1874), l’architetto che ha realizzato anche la Galleria Vittorio Emanuele II di Milano. Il Mengoni utilizzò i materiali più moderni per l’epoca, come il ferro, il vetro e la ghisa e creò un fabbricato a tre navate con una loggia di dieci arcate classiche per ogni lato. Oggi il Mercato Centrale di Firenze è aperto tutti i giorni dalle 9.00 a mezzanotte e ospita non solo botteghe di alimentari, ma anche bar e ristorantini che offrono prodotti tipici locali. Da provare. 😉

Museo Archeologico Nazionale di Firenze

Il Museo Archeologico Nazionale di Firenze si trova in P.za della SS. Annunziata 9b, a due passi dalla Basilica della Santissima Annunziata, dal mercato di San Lorenzo e da Piazza del Duomo, e venne inaugurato da re Vittorio Emanuele II nel 1871. Questo museo, che è uno dei più antichi in Italia, si suddivide in tre aree:

  • la Sezione Egizia.
  • la Sezione Etrusca, dove è possibile ammirare la famosa Chimera, una statua votiva in bronzo ritrovata ad Arezzo nel 1533, che rappresenta un animale parte leone, parte capra e parte serpente. 
  • la Sezione delle Antiche Collezioni medicee e lorenesi.

Degna di nota l’esposizione legata all’antico Egitto, seconda in Italia solo a quella del Museo Egizio di Torino, con cui condivide in parte la storia. Il nucleo della Sezione Egizia risale alle collezioni medicee, ma venne amplia grazie al Granduca di Toscana Leopoldo II d’Asburgo-Lorena (1797 – 1870), il quale acquistò diverse collezioni private e – soprattutto- finanziò una spedizione scientifica in Egitto in collaborazione con il re di Francia a Carlo X. Si tratta della famosa spedizione guidata da Jean-François Champollion, il celebre decifratore della Stele di Rosetta, e dal pisano Ippolito Rosellini, pioniere dell’egittologia italiana. I reperti rivenuti durante gli scavi e acquistati in loco, vennero equamente divisi tra il Museo del Louvre di Parigi e Firenze. La collezione così ottenuta venne riorganizzata a partire dal 1880 dall’egittologo piemontese Ernesto Schiaparelli, poi direttore del Museo Egizio di Torino, e inaugurata nel 1883 alla presenza di Re Umberto e della Regina Margherita di Savoia. per gli amanti del genere, sicuramente una delle cose da vedere a Firenze. 😉

Dove mangiare a Firenze

Dopo tutto questo vagabondare tra le meraviglie della città viene un certo languorino e di certo la cucina tradizionale fiorentina è a pieno titolo un’esperienza di viaggio da non perdere. Ma dove mangiare a Firenze? Premesso che in ogni bar, ristorante o trattoria della città troverete cose deliziose, vi segnalo di seguito alcuni posticini niente male, dai gourmet ai più easy:

  • Enoteca Pinchiorri in via Ghibellina 87, ristorante 3 stelle Michelin.
  • Santa Elisabetta in piazza Santa Elisabetta 3, ristorante 2 stelle Michelin.
  • Atto di Vito Mollica in via del Corso 6, ristorante 1 stella Michelin.
  • Borgo San Jacopo in borgo San Jacopo 62 r, ristorante 1 stella Michelin.
  • Gucci Osteria da Massimo Bottura in piazza della Signoria 10, ristorante 1 stella Michelin.
  • Il Palagio in borgo Pinti 99, ristorante 1 stella Michelin.
  • Saporium Firenze in lungarno Benvenuto Cellini 63r, ristorante 1 stella Michelin.
  • Perseus in Viale Don Giovanni Minzoni 10/R, dove la bistecca fiorentina la fa da padrona.
  • La Ménagère in Via de’ Ginori 8/R, un concept restaurant con ristorante, bistrot, cocktail bar, fioraio e negozio di oggettistica di design. 
  • Ristorante Mamma Gina in Borgo S. Jacopo, 37/R, ristorante toscano dall’atmosfera famigliare.
  • Tamerò Firenze in Piazza Santo Spirito 11r, per chi ha voglia di un’ottima pizza e di piatti appetitosi.
  • Gustapizza in Via Maggio 46r, c’è sempre coda, ma la pizza è davvero buona.
  • I’ Girone de’ Ghiotti in Via dei Cimatori 23, dove potrete gustare la schiacciata fiorentina.

Vi lascio un ultimo consiglio, per mangiare a Firenze date un’occhiata anche alle proposte nell’app The Fork, perché scoverete degli ottimi ristorante con tariffe scontate. 😉

Ristorante Perseus a Firenze

Guida alle cose da vedere a Firenze in 4 giorni

In conclusione, Firenze si rivela un gioiello senza tempo, ricco di storia, arte e cultura. Questa guida di quattro giorni a Firenze è stata pensata per offrire un assaggio completo della bellezza che questa città toscana ha da offrire. Dal cuore del Rinascimento con le sue opere d’arte iconiche, ai panorami mozzafiato dei suoi colli circostanti, ogni giorno porta a nuove scoperte ed esperienze indimenticabili. Firenze è un viaggio nel tempo, un connubio tra passato e presente che affascina e incanta. Che siate amanti dell’arte, della storia o della cucina, questa città saprà soddisfare ogni vostra aspettativa. Lasciatevi avvolgere dalla sua atmosfera unica e preparatevi a portare con voi ricordi indelebili di una visita indimenticabile a Firenze. 😉


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Roberta Ferrazzi
Roberta Ferrazzi

Ciao, sono ROBERTA FERRAZZI, travel blogger fondatrice e manager di LeCosmopolite.it - il blog al femminile per donne viaggiatrici che stai leggendo ora - Consulente in Marketing e Comunicazione crossmediale, Marketing Coach e Content Creator (RobertaFerrazzi.com). Arilicense di origine e milanese di adozione, vivo tra il Lago di Garda e Milano. Da sempre innamorata dei viaggi, non smetto mai di esplorare il mondo, scoprendo culture incredibili e luoghi mozzafiato. Adoro condividere le mie esperienze di viaggio ed itinerari attraverso il blog e spero di ispirarti a prendere la valigia e partire per avventure emozionanti anche in solitaria. In LE COSMOPOLITE ti parlo di piccolo e grandi avventure per il mondo, ma anche di come diventare travel blogger. Unendo il mio DNA del viaggiatore con la mia esperienza nel marketing crossmediale, ti spiego come trasformare la tua passione per i viaggi in una professione autentica e gratificante. Ricorda, ogni viaggio è un'opportunità per scoprire se stessi e il mondo che ci circonda. Preparati a partire e lasciati sorprendere dalle meraviglie che ti attendono!

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