Casa di Giulietta: storia e curiosità dei luoghi dell’amore shakespeariano a Verona

Casa di Giulietta: storia e curiosità dei luoghi dell’amore shakespeariano a Verona

La Casa di Giulietta a Verona è il luogo dell’amore shakespeariano per eccellenza, dove tra storia e leggenda sopravvive un mito senza tempo, la storia d’amore e morte di Romeo e Giulietta. In questo articolo vi porterò alla scoperta della storia e delle curiosità della casa di Giulietta, uno dei luoghi iconici custoditi nel centro storico di Verona, la città dell’amore Patrimonio UNESCO.

Casa di Giulietta

O Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo?

William Shakespeare

Sono queste le parole che sembrano riecheggiare nel cortile di Via Cappello 23, nel cuore della bella Verona, città Patrimonio dell’Umanità UNESCO del Veneto. Eh sì, pare proprio di vedere Rome e Giulietta a quel balcone mentre si scambiano parole d’amore al chiaro di luna!

La storia della casa di Giulietta di Verona e dei luoghi dell’amore shakespeariano, nascondono però molte curiosità, che vi svelerò in questo articolo. 😉
SPOILER: prima di procedere devo avvertire i romantici e deboli di cuore che quanto leggerete di seguito potrebbe mandare in frantumi la vostra idilliaca idea della città dell’amore. Quindi, miei cari lettori, come diceva Morpheus in Matrix, dovete decidere:

  • Pillola azzurra: fine della storia. Domani vi sveglierete in camera vostra e crederete a quello che vorrete.
  • Pillola rossa: restate nel paese delle meraviglie e vedrete quanto è profonda la tana del Bianconiglio.

Vi sto offrendo solo la verità, ricordatelo. Niente di più. 😀 😉

Casa di Giulietta a Verona: la storia

“All you need is love” e anche una buona dose di fede, perché di autentico nella Casa di Giulietta di Verona c’è ben poco, se non la lungimiranza markettara del Comune di Verona, che accortosi già all’inizio del 1900 dell’attenzione che la presunta casa di Giulietta attirava, ha ben pensato di acquistare almeno parte dell’intero complesso di età medievale.

Casa di Giulietta a Verona - esterno

La famiglia Dal Cappello

Si pensa che la casa fosse proprietà della famiglia Dal Cappello, che dà il nome alla via e il cui emblema è scolpito in un rilievo nella chiave di volta dell’arco interno del cortile dell’edificio. Nel corso dei secoli la casa, passando di proprietario in proprietario, è stata oggetto di numerosi interventi di restauro e ristrutturazione. Dal 1600 al 1800 fu adibita ad albergo (alquanto sgangherato a detta del romanziere Charles Dickens), per poi essere acquistata in uno stato pietoso dal Comune nel 1905 per 7500 lire (o almeno così si dice).

Casa di Giulietta - esterno

Antonio Avena

Se oggi il mito di Romeo e Giulietta vive più forte che mai in questo romantico cortile veronese è grazie ad Antonio Avena, l’allora direttore dei Musei e delle Gallerie comunali, che si fece artefice del restauro dell’abitazione e della tomba di Giulietta, di cui vi racconto al link.

Società del museo Giulietta e Romeo

Avena, doveva essere in cuor suo un grande fan di Shakespeare perché, già dal 1932, meditava di dar vita ad un museo shakespeariano per celebrare la leggenda che dava fama a Verona, cosa testimoniata dallo statuto di una mai nata “Società del museo Giulietta e Romeo”, che doveva – recita la bozza dello stesso Avena – “raccogliere, conservare, esporre ed illustrare in uno speciale museo tutto quanto nel campo delle lettere, dei costumi e delle arti belle ha avuto ed abbia riferimento alla leggendaria vicenda degli amori di Giulietta Capuleti e Romeo Montecchi”.

Metro Goldwin Mayer: il colossal Romeo e Giulietta

Della Società di cui sopra non se ne fece nulla. Fu invece l’arrivo a Verona della troupe cinematografica della Metro Goldwin Mayer, il colosso statunitense, alla ricerca di ambientazioni ideali per un nuovo colossal su Giulietta e Romeo, a dare la spinta giusta ai progetti di Avena, che in quell’occasione fece loro da consulente. Il film del regista George Cukor, uscito nelle sale cinematografiche nel 1936, fu un successo internazionale!

Casa di Giulietta interno: il restauro

Il lungimirante Avena, immaginando che l’uscita del film avrebbe avuto una forte ripercussione sul flusso turistico della città, riuscì ad ottenere il permesso nel 1935 per procedere con una sapiente opera di restauro degli spazi all’interno della Casa di Giulietta

Ancora oggi è possibile apprezzare la raffinata eleganza degli affreschi che impreziosiscono le pareti e che fanno da bella cornice a cassapanche intarsiate, camini in mattoni, scale in legno con balaustre e camminatoi, oltre che alla stanza 2.0 in cui è possibile mandare una e- mail a Giulietta (avete capito bene!). 😀

Cosa vedere nella Casa di Giulietta

Ad oggi la casa di quattro piani è davvero graziosa e offre una ricostruzione verosimile delle tipiche case signorili venete del 1400. All’interno della Casa di Giulietta potrete vedere:

  • pregevoli affreschi salvati da antichi palazzi cittadini.
  • una collezione di incisioni donata alla casa da Giovanni Rana.
  • una piccola esposizione di oggetti di uso domestico in ceramica di epoca medievale e del primo Rinascimento veronese.
  • il letto di Giulietta creato per il film di Franco Zeffirelli del 1968, interpretato dai giovanissimi Leonard Whiting e Olivia Hussey, e due costumi di scena che si sono meritati anche un Oscar. (Una curiosità legata al film Romeo e Giulietta di Zeffirelli: Olivia Hussey, allora minorenne, non poté assistere alla prima del film perché conteneva una scena di nudo…la sua! 🙂 ).

E se proprio ve la devo dire tutta, la cosa che mi è piaciuta pazzamente è il soffitto dell’ultimo piano! 😀

Navigando online vi capiterà di leggere di molti turisti che si dicono delusi dalla visita alla Casa di Giulietta. Questa delusione credo sia dovuta principalmente al fatto che dimenticano che la giovane eroina veronese è un personaggio immaginario e – in quanto tale – non è mai esistita, quindi, quella che visitano, semplicemente, non è la vera casa di Giulietta! Dall’altra parte tutte le info spicce che un turista può rimediare dalle fonti ufficiali, a mio avviso, volutamente non sono troppo esplicite su questo punto…in fondo l’amore è cieco ed anche un atto di fede! 😀

Balcone di Giulietta

Turisti, viaggiatori, blogger e influencer da tutto il mondo ogni giorno fanno a gara per una fotografia sul bellissimo balcone di Giulietta! Anche qui c’è un retroscena da svelare. Nel primo Novecento alcune case medioevali veronesi furono demolite per costruire nuovi argini a protezione della città. Il nostro prode Avena (sì, sempre lui), per ricalcare l’ambientazione del Romeo e Giulietta di Shakespeare, decise di riutilizzare un piccolo balconcino (o forse una sorta di vasca) di epoca gotica di questi palazzi e di collocarlo nella casa di via Cappello. Et voilà, ecco creato il famoso balcone di Giulietta! 🙂

Mi rendo conto di aver tolto parecchia magia alla famigerata casa degli innamorati. Però, credetemi, la visita è davvero piacevole!

Statua di Giulietta

Altro punto amato dai visitatori della iconica dimora è la foto ricordo con la statua di Giulietta. Tradizione vuole che se si strofina il seno destro della giovine si troverà presto l’amore. La povera tetta di Giulietta ha fatto la fine delle palle del toro di Galleria Vittorio Emanuele a Milano. Per questo nel 2014 la statua in bronzo originale, che fu sistemata nel cortile nel 1972, è stata sostituita da una nuova scultura. L’originale, con il torace perforato, si trova all’interno della casa, proprio difronte alla bigliettaia.

Il Muro dell’Amore della Casa di Giulietta

Un altra cosa da vedere è il famoso ingresso alla Casa di Giulietta, soprannominato “il muro dell’amore“. L’usanza voleva che migliaia di turisti imbrattassero il muro dell’arco d’ingresso alla casa con romantiche scritte e messaggi d’amore lasciati su cerotti, gomme da masticare e – vi giuro – persino assorbenti!! Dal 2019 il comune ha finalmente deciso di intervenire e le pareti sono state restaurate e messe in protezione. Il problema rimane invece all’interno del cortile dove i turisti continuano imperterriti ad imbrattare e attaccare robaccia sulle pareti della palazzina medioevale! :/

Club di Giulietta

La storia del primo “Segretario di Giulietta”

Durante la mia prima visita alla Casa di Giulietta di Verona mi si è aperto un mondo, che ora racconto a tutti i miei amici in visita alla città. Ho scoperto che Giulietta è in realtà più reale che mai! Esiste infatti il Juliet Club le cui origini vanno datate a quasi 100 anni fa. La storia delle lettere a Giulietta risale al 1930, quando l’allora custode della Tomba di Giulietta, Ettore Solimani, iniziò a raccogliere le prime missive che i turisti lasciavano in cerca di consiglio e, toccato dalle loro parole, decise di rispondere, diventando così il primo “Segretario di Giulietta”.

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Il Juliet Club

Sarà poi Giulio Tamassia, a capo di un gruppo di artisti ed intellettuali accomunati dalla passione per la leggenda shakespeariana, a creare nel 1972 il Club di Giulietta, che oggi è una associazione culturale senza scopo di lucro. Ma diamo un po’ di numeri: ad oggi il club riceve qualcosa come 50.000 lettere all’anno (siano esse via posta, email o recapitate a mano nella Casa) e può contare su 45 segretarie da tutto il mondo. L’associazioni si basa sul volontariato e volendo è anche possibile fare uno stage formativo (non è ben chiaro per quale posizione). Il Club di Julietta, ubicato in Vicolo Santa Cecilia 9 a Verona, organizza premiazioni ed eventi durante tutto l’anno. E’ anche possibile visitare l’archivio con le tante lettere inviate da romanticoni o disperati per amore di tutto il mondo alla nostra prode Giulietta.

Letters to Juliet: il libro ed il film

Una selezione delle lettere di Giulietta è stata pubblicata nel libro Letters to Juliet di Lise Friedman e Ceil Friedman, che esplora la leggenda di Romeo e Giulietta e analizza le fonti letterarie che hanno dato origine all’opera. Da questo racconto è poi stato tratto l’omonimo film Letters to Juliet diretto da Gary Winick nel 2010 e che molti annoverano anche tra i film di viaggio da non perdere!

Romeo e Giulietta di William Shakespeare

Naturalmente in un articolo dedicato alla Casa di Giulietta di Verona non si può fare a meno di parlare anche di The Most Excellent and Lamentable Tragedy of Romeo and Juliet e del suo formidabile creatore, William Shakespeare. Quello che dovete sapere è che nemmeno il buon Shakespeare si è inventato nulla. La tragica storia dei due amanti era già passata di mano in mano prima che William la portasse sul palcoscenico del The Theatre di Londra nel 1596. Sarà Luigi da Porto, che rimaneggiando un racconto già in circolazione, nella sua Historia novellamente ritrovata di due nobili amanti del 1530 circa, darà ai due malcapitati i nomi di Romeus e Giulietta e ambienterà la storia a Verona. Dopo di lui verranno altri scrittori e la storia passerà di Paese in Paese arricchendosi via via di dettagli. Merito di Shakespeare è di aver eletto i due a simbolo dell’amore eterno grazie a una versione assolutamente divina del racconto!

Casa di Giulietta biglietti

Se siete sopravvissuti al racconto della storia e delle curiosità legate alla Casa di Giulietta di Verona e desiderata visitarla, cosa che vi consiglio di fare perché è davvero carina, potrete scegliere tra una di queste soluzioni:

Biglietto cumulativo Casa e Tomba di Giulietta

Potete acquistare in loco o sul sito dei musei civici di Verona il biglietto di ingresso alla Casa di Giulietta e il biglietto cumulativo alla Casa e Tomba di Giulietta al costo di 7 euro.

Tour guidato Verona in Love

Se siete dei veri fan di Romeo e Giulietta potrete prendere parte a un tour guidato da prenotare online (al link) che vi porterà alla scoperta dei luoghi dell’amore di Romeo e Giulietta, delle ambientazioni del film Letters to Juliet e anche al Club di Giulietta.

Verona Card

Se la vostra intenzione è di visitare diversi siti di interesse di Verona, vi consiglio di acquistare online la Verona Card, il pass turistico di Verona (al link) della durata di 24 o 48 ore che offre l’accesso gratuito e prioritario alla Casa e alla Tomba di Giulietta, oltre che all’Arena di Verona e alle più importanti cose da vedere a Verona, sconti a decine di musei e monumenti della città e permette di viaggiare gratis e senza limiti sulla rete dei trasporti pubblici cittadini.

Come arrivare alla Casa di Giulietta

Se vi state chiedendo come arrivare alla Casa di Giulietta la risposta è molto semplice: a piedi! Il famoso balcone di Romeo e Giulietta si trova, come vi accennavo prima, in Via Cappello 23, nel cuore del centro storico di Verona. La zona è pedonale. Io vi consiglio di raggiungere la casa a piedi con una breve quanto piacevole passeggiata nel centro città.

In alternativa potrete optare per l’autobus 110 scendendo alle vicine fermate di Piazza Erbe oppure di Chiesa di San Fermo.

Se arrivate dalla Stazione ferroviaria di Porta Nuova potete scegliere di raggiungere Piazza Bra a piedi (15 minuti circa) e poi da lì proseguire per via Mazzini, la via dello shopping veronese che incrocia Via Cappello (10 minuti circa), oppure prendere un bus che dalla stazione vi porti in Piazza Bra e poi proseguire a piedi.

Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Shake your S Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Una Veronica Vagante

    Post stupendo!
    Ho fatto volontariato per un periodo al Club di Giulietta, quando ero ancora giovane e non potevo viaggiare – viaggiavo con le lettere e con i visitatori, ricordi stupendi!
    A un paio di vie di distanza, c’è anche quella che in teoria sarebbe la casa di Romeo. Non so molto al riguardo, a dir la verità, se non che c’è solo un’insegna a indicarla e non è visitabile né si vede nulla. Sarebbe interessante curiosare sulla storia 🙂

    Ah! Sempre in centro, nascosto in uno dei vicoli, c’è quello che viene chiamato il Pozzo dell’Amore, con una storia sempre tragica d’amore 🙂

    1. Ciao Veronica, grazie mille! sono felice il post ti sia piaciuto 🙂 Verona è ricca di segreti e storie, sto lavorando ad un articolo dedicato alla città, dove racconterò anche della casa di Romeo e del pozzo 😉 Un abbraccio :*

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