Abbazia di San Miniato al Monte a Firenze e dintorni: guida in 10 punti

L’Abbazia di San Miniato al Monte a Firenze è uno dei luoghi da vedere assolutamente nel capoluogo toscano. Dall’alto del Monte alle Croci, quest’antica basilica minore, meraviglioso esempio di architettura romanica, con la sua bella facciata geometrica bianca e verde, la suggestiva cripta, la torre campanaria, il monastero ed il cimitero monumentale delle Porte Sante, appare come un sorprendente fortilizio religioso immerso nel pittoresco Viale dei Colli. In questo articolo vi racconto la storia e la leggenda di San Miniato al Monte, degli storici percorsi per raggiungerlo a piedi in un piccolo trekking urbano a Firenze, di cosa vedere nei suoi dintorni e di come organizzare la visita.

Abbazia di San Miniato al Monte a Firenze

L’Abbazia di San Miniato al Monte si erge maestosa sulla collina del Monte alle Croci a Firenze e la sua visita offre un’esperienza di viaggio che fonde arte, storia e spiritualità. Questo luogo straordinario rappresenta una tappa imperdibile per chiunque voglia immergersi nella ricca storia di Firenze e assaporare la sua bellezza senza tempo. Personalmente ho trovato il piccolo trekking urbano per arrivare sulla cima della collina di San Miniato e alla Basilica un’esperienza di viaggio semplicemente incantevole, perfetta per trascorrere una mezza giornata tra le meraviglie del capoluogo della Toscana. In questo articolo, vi condurrò attraverso un viaggio affascinante alla scoperta non solo dell’abbazia, custode di antiche leggende e pregevoli opere d’arte, ma anche dei tesori circostanti che arricchiscono questa zona unica della città. Da panorami mozzafiato a giardini incantevoli e luoghi di significato storico, esploreremo insieme le gemme nascoste e gli angoli suggestivi che rendono l’Abbazia di San Miniato al Monte e i suo dintorni un vero gioiello di Firenze. Pronti a partire?

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Dove si trova l’Abbazia di San Miniato al Monte

L’Abbazia di San Miniato al Monte è situata sulla sommità del più famoso tra i colli fiorentini, la collina di Monte alle Croci. Anche conosciuta con il nome di collina di San Miniato, il colle ha un’altitudine di 136,7 metri s.l.m. e si trova in un stupenda posizione panoramica affacciata sul fiume Arno. In particolare la Chiesa di San Miniato al Monte si trova in Via delle Porte Sante 34, poco lontano dal panoramico Piazzale Michelangelo, lungo il così detto Viale dei Colli.

Leggenda di San Miniato al Monte

La basilica minore del Monte alle Croci deve il nome a San Miniato, il primo martire della città di Firenze. Leggenda vuole che intorno all’anno 250, durante le persecuzioni anticristiane dell’imperatore Decio, Miniato venne decapitato, ma egli, rialzatosi, prese la sua testa sotto braccio e salì sul Mons Fiorentinus dove, infine, diede riposo alle sue spoglie mortali. Pare che sul lungo di sepoltura del Santo venne edificato dapprima un santuario e nel 700 una cappella.

Storia di San Miniato al Monte

La costruzione dell’attuale Abbazia di San Miniato al Monte ebbe inizio secoli dopo la leggendaria decapitazione del Santo. La chiesa vene edificata nel 1013, sotto il vescovo di Firenze Alibrando e la sua costruzione proseguì con l’imperatore Enrico II (973 – 1024) detto il Santo, che fu re d’Italia dal 1002 al 1024, imperatore del Sacro Romano Impero e ultimo esponente della dinastia degli Ottoni. Inizialmente San Miniato al Monte accolse un monastero benedettino, passò poi alla congregazione Cluniacense e nel 1373 alla congregazione Olivetana, che tuttora vi risiede.

Cosa vedere a San Miniato al Monte

La visita di San Miniato al Monte a Firenze vi porterà non solo a scoprire l’antica basilica, ma anche ha passeggiare attraverso i viali alberati ed i giardini dell’incantevole Viale dei Colli. Lungo il percorso di questo pittoresco trekking urbano a Firenze, ci sono diversi punti di interesse in cui vi imbatterete e che non dovete perdere:

  • l’Abbazia di San Miniato al Monte, ovviamente, con la sua bella facciata, l’antica cripta, la suggestiva meridiana e il campanile.
  • il Cimitero delle Porte Sante, ossia il cimitero monumentale di Firenze.
  • il monastero degli Olivetani con il chiostro.
  • la Scalea del Monte alle Croci con la Via Crucis.
  • il romantico Giardino delle Rose e le sue belle opere d’arte.
  • Piazzale Michelangelo, eccezionale punto panoramico della città.
  • l’Ottocentesco Sistema delle rampe del Poggi con la sua pittoresca fontana.

Descrizione dell’Abbazia di San Miniato al Monte

L’Abbazia di San Miniato al Monte è un esempio superbo di architettura romanica fiorentina. Vediamo di seguito quali sono le caratteristiche architettoniche e le opere d’arte che rendono questo luogo unico.

Scalinata monumentale di San Miniato al Monte a Firenze

Prima ad accogliervi, durante la visita all’Abbazia di San Miniato al Monte, sarà la scenografica scalinata monumentale che venne realizzata nel 1800 dall’architetto e ingegnere fiorentino Giuseppe Poggi (1811 – 1901). Il Poggi scelse di utilizzare il travertino per la realizzazione della scalinata, nel tentativo di armonizzare il più possibile la scala con la facciata marmorea della basilica minore. Egli si trovò infatti nell’impossibilità di utilizzare il marmo per quelli, che oggi, definiremo problemi di budget. 😉

Facciata di San Miniato al Monte a Firenze

La facciata dell’Abbazia di San Miniato al Monte a Firenze propone una bicromia in marmo bianco e serpentino verde di Prato ed è arricchita da un magnifico mosaico raffigurante Cristo tra la Vergine e San Miniato risalente al 1260. L’aquila di rame che corona la facciata dell’Abbazia è il simbolo dell’Arte di Calimala, ossia della potente corporazione dei mercanti di prodotti tessili, che finanziò e si fece carico del mantenimento della chiesa dal 1288.

Campanile di San Miniato al Monte a Firenze

Sulla sinistra dell’Abbazia di San Miniato al Monte a Firenze si può ammirare l’antico campanile risalente al XVI secolo, che durante l’assedio di Firenze del 1530 venne usato come postazione per l’artiglieria e – si narra – il grande Michelangelo fece proteggere dal fuoco nemico con dei materassi.

Interno di San Miniato al Monte a Firenze

Sebbene la facciata dell’a chiesa presenti cinque archi a tutto sesto, l’interno dell’Abbazia di San Miniato al Monte presenta una pianta a croce latina suddivisa in sole tre navate. Particolari sono il presbiterio con pulpito romanico del 1207 ed il coro, che si trovano rialzati su una piattaforma che sovrasta la grande cripta. Il catino dell’abside è ornato da un imponente mosaico risalente al 1297, raffigurante il Redentore tra la Madonna e san Miniato. Quest’opera presenta lo stesso motivo del mosaico sulla facciata esterna e molto probabilmente è stato creato dal medesimo artista anonimo. L’altare maggiore è tradizionalmente ritenuto contenere le spoglie di San Miniato, anche se vi sono prove che suggeriscono che queste fossero già state trasferite a Metz, in Francia, prima della costruzione della chiesa. Il crocifisso che sovrasta l’altare principale è attribuito a Luca della Robbia. Sul lato sinistro del coro, lungo la parete della navata laterale, è collocato l‘organo a canne Tamburini opus 759, datato 1979, dotato di 45 registri distribuiti su tre manuali e pedale. Degno di nota è anche la pavimentazione intarsiata risalente al 1207, che – insieme a quella del Battistero di San Giovanni – si può considerare tra le più belle in tutta Firenze. La cripta dalla volte a crociera che poggiano su trentotto colonne, è suddivisa in tre navate centrali e quattro laterali. Questa è la parte più antica dell’Abbazia di San Miniato al Monte e risale al 1000. All’interno dell’Abbazia di San Miniato al Monte si trova anche una delle meridiane solstiziali più antiche ancora funzionanti in Europa. Sul pavimento della basilica è inciso uno zodiaco marmoreo datato al 1207. In prossimità del mezzogiorno solare fiorentino del giorno del solstizio d’estate, un raggio di sole illumina per brevi istanti il segno del Cancro rappresentato all’interno dello zodiaco. Pensate che la scoperta di questo fenomeno astronomico all’interno della chiesa di San Miniato è avvenuta solo nel 2011. 😉

Monastero e Chiostro di San Miniato al Monte a Firenze

Accanto all’Abbazia di San Miniato al Monte a Firenze si erge il monastero, documentato sin dalle origini della chiesa, ma ricostruito nel 1426 sotto la supervisione dell’Arte di Calimala. Il monastero, la cui struttura ospitò anche il Palazzo dei Vescovi, si apre centralmente sul chiostro, adornato con affreschi del pittore e mosaicista italiano Paolo Uccello (1397 – 1475), che raffigurano le Storie dei santi eremiti, opera che venne staccata e successivamente ricollocata in loco.

Mura difensive di San Miniato al Monte a Firenze

Se osservate bene, noterete che San Miniato al Monte a Firenze è una sorta di fortilizio spirituale. Il complesso abbaziale è infatti cinto da robuste mura difensive, inizialmente erette in modo precipitoso da Michelangelo durante un assedio e successivamente modificate per la costruzione di una vera fortezza nel 1553, sotto il regno di Cosimo I de’ Medici (1519 – 1574), ultimo duca di Firenze e primo Granduca di Toscana. Nel 1924, il monastero ha subito un profondo restauro e, da allora, è sede dei monaci benedettini olivetani.

Cimitero delle Porte Sante a San Miniato al Monte

Il cimitero monumentale di Firenze, noto come Cimitero delle Porte Sante a San Miniato al Monte, sorge sulla collina di San Miniato al Monte proprio accanto all’Abbazia. La sua stretta connessione con la basilica romanica gli ha conferito sin dai primi anni della sua istituzione un carattere privilegiato. Nel 1854, il cimitero, originariamente confinato entro le mura rinascimentali, consisteva inizialmente in una porzione di terreno precedentemente utilizzata dall’Opera Pia dei Ritiri Spirituali per seppellire i propri membri. Successivamente il cimitero ha assunto l’attuale carattere monumentale. Inizialmente le sepolture erano distribuite a livello del suolo nella zona centrale, mentre cappelle e colombari erano posizionati lungo i bastioni. Dagli anni ’70 del XIX secolo, le lapidi furono progressivamente arricchite con pregevoli opere funerarie e fecero la loro comparsa veri e propri monumenti funebri. Visitare questo luogo, inserito tra i siti di interesse storico, non rappresenta solo un’immersione nella storia di Firenze, ma anche un interessante viaggio nell’arte funeraria cittadina. Tra le personalità illustri sepolte al Cimitero delle Porte Sante a San Miniato al Monte figurano, tra le altre:

  • Carlo Lorenzini (1826 – 1890), scrittore e giornalista italiano conosciuto con lo pseudonimo di Carlo Collodi.
  • Luigi Bertelli detto Vamba (1858 – 1920), scrittore, giornalista e poeta creatore di Gian Burrasca.
  • Enrico Coveri (1952 – 1990), stilista e imprenditore.
  • Vasco Pratolini (1913 – 1991), scrittore.
  • Mario Cecchi Gori (1920 – 1993), produttore cinematografico.
  • Franco Zeffirelli (1923 – 2019), regista, sceneggiatore, scenografo e politico.
  • Francesco Nuti (1955 – 2023), attore, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e cantante.

Come raggiungere San Miniato al Monte da Firenze

Come raggiungere San Miniato al Monte da Firenze? Per arrivare all’Abbazia di San Miniato al Monte dal centro storico di Firenze avete due possibilità:

  • passare per Porta San Miniato e procedere lungo la Scalinata del Monte alle Croci o lungo Via del Monte alle Croci.
  • passare per Porta San Niccolò e salire lungo lo scenografico sistema delle Rampe del Poggi fino a Piazzale Michelangelo e poi continuare verso l’Abbazia.

In entrambi i casi vi troverete a percorrere dei luoghi storici e altamente suggestivi, con viste mozzafiato della città. 😉

Scalea del Monte alle Croci a Firenze

La Scalinata del Monte alle Croci, detta anche Scalea, è una salita a gradoni che da Porta San Miniato conduce alla Chiesa di San Salvatore al Monte, posta poco distanze dall’Abbazia di Monte San Miniato e da Piazzale Michelangelo. La scalinata del Monte alle Croci, che si srotola tra i muri di pietra che costeggiano il Giardino delle Rose e un filare di cipressi, deve il suo nome al fatto che lungo la scalea si trovano le croci in legno che segnalano le postazioni della Via Crucis.

Sistema delle Rampe del Poggi a Firenze

Il Sistema delle Rampe del Poggi, che caratterizza il declivio della collina Monte alle Croci a Firenze, ha una storia piuttosto recente per questa antica città. Dopo che Firenze venne designata come capitale del Regno d’Italia, tra gli anni 1865 e il 1876, il capoluogo toscano fu oggetto di ampie operazioni di riqualificazione urbana. Questi importanti lavori, che vennero sovraintesi dall’architetto Giuseppe Poggi, miravano a donare alla città di Firenze eguale allure delle grandi capitali europee, come Parigi e Vienna. Sulla collina di San Miniato, Poggi concepì e realizzò il famoso Viale dei Colli, che fu progettato come un percorso scenografico di grande impatto, capace di offre al visitatore meravigliosi punti panoramici sulla città sottostante. Il Sistema delle Rampe del Poggi si caratterizza anche per la presenza di grandi vasche e fontane ornamentali, che garantiscono un ancor più piacevole passeggiata su per la collina fino all’Abbazia di San Miniato al Monte.

Cosa vedere vicino a San Miniato al Monte

La visita all’Abbazia di San Miniato al Monte a Firenze permette non solo di scoprire questa pittoresca fortezza d’arte e spiritualità, ma anche di fare un meraviglioso trekking urbano lungo il Viale dei Colli. Tra le attrazioni nelle vicinanze di San Miniato al Monte che non potete perdere vanno annoverate:

  • Piazzale Michelangelo, che offre una delle viste panoramiche più spettacolari sulla città di Firenze. Da qui potrete godere di una vista mozzafiato su monumenti come il Duomo, il Campanile di Giotto, la Torre di Arnolfo e Palazzo Vecchio, gli Uffizi e Ponte Vecchio.
  • il Giardino delle Rose, un luogo incantevole per una passeggiata tranquilla, dove potete ammirare una vasta collezione di rose, ammirare le opere del pittore e scultore belga Jean-Michel Folon (1934 – 2005), visitare il giardino zen donato dall’architetto giapponese Yasuo Kitayama, una vera e propria oasi giapponese Shorai con un tempio Zen Kodai-ji, e godere della serenità del giardino. Nel periodo giusto, la fioritura delle rose rende questo parco ancor più suggestivo.
  • la Chiesa di San Salvatore al Monte, che venne edificata all’inizio del 1500 dall’architetto fiorentino Simone del Pollaiolo e oggi rappresenta un bell’esempio di architettura rinascimentale. Michelangelo era molto affezionato a questa chiesa e soleva chiamarla affettuosamente la mia bella villanella. 
  • Porta San Niccolò, edificata 1324 con la realizzazione dell’ultima cerchia muraria della città, è l’unica tra le antiche porte fiorentine ad essere arrivata ai nostri giorni con la sua altezza originaria. Porta San Niccolò si caratterizza per la presenza di un affresco del 1300 che raffigura una Madonna con Bambino tra San Giovanni Battista e San Niccolò di Bari, che potrete ammirare appena sopra all’arco della porta. Le merlature della torre di San Niccolò risalgono invece al 1800.

Esplorare questi luoghi, che caratterizzano il paesaggio del Monte alle Croci, arricchirà ulteriormente la vostra visita all’Abbazia di San Miniato al Monte, offrendovi un’esperienza completa di arte, cultura e bellezza paesaggistica. 😉

Dove dormire a San Miniato al Monte

Dove dormire vicino all’Abbazia di San Miniato al Monte? Ai piedi del Monte alle Croci e nel vicino centro storico di Firenze, troverete moltissime possibilità di alloggio per tutti i budget e gli stili di viaggio. Per il mio soggiorno a Firenze ho scelto NH Collection Firenze Palazzo Gaddi, un delizioso boutique hotel 5 stelle ubicato a circa 10 minuti a piedi da Piazza della Signoria, dalla cui suite e rooftop potrete godere di una magnifica vista sullo skyline di Firenze. 😉

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Guida all’Abbazia di San Miniato al Monte a Firenze

Spero questa piccola guida dell’Abbazia di San Miniato al Monte a Firenze vi abbia regalato tante informazioni utili, permettendovi di immergervi nella storia e curiosità di questo spettacolare angolo di Firenze. L’Abbazia di San Miniato al Monte non è solo un monumento, ma una viva testimonianza della ricca storia fiorentina. Dal suo leggendario fondatore San Miniato alle magnifiche opere d’arte conservate all’interno, ogni pietra racconta storie di devozione, sacrificio e bellezza. Che siate appassionati di arte sacra, ammiratori di architettura romanica o cercatori di pace e spiritualità, l’antica abbazia di Firenze vi offrirà un rifugio sereno e un viaggio nel passato senza pari. Firenze non smette mai di sorprendere e incantare, e l’Abbazia di San Miniato al Monte è senza dubbio uno dei suoi gioielli più preziosi. 😉

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Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi

Ciao, sono ROBERTA FERRAZZI, travel blogger fondatrice e manager di LeCosmopolite.it - il blog al femminile per donne viaggiatrici che stai leggendo ora - Consulente in Marketing e Comunicazione crossmediale, Marketing Coach e Content Creator. Arilicense di origine e milanese di adozione, vivo tra il Lago di Garda e Milano. Da sempre innamorata dei viaggi, non smetto mai di esplorare il mondo, scoprendo culture incredibili e luoghi mozzafiato. Adoro condividere le mie esperienze di viaggio ed itinerari attraverso il blog e spero di ispirarti a prendere la valigia e partire per avventure emozionanti anche in solitaria. In LE COSMOPOLITE ti parlo di piccolo e grandi avventure per il mondo, ma anche di come diventare travel blogger. Unendo il mio DNA del viaggiatore con la mia esperienza nel marketing crossmediale, ti spiego come trasformare la tua passione per i viaggi in una professione autentica e gratificante. Ricorda, ogni viaggio è un'opportunità per scoprire se stessi e il mondo che ci circonda. Preparati a partire e lasciati sorprendere dalle meraviglie che ti attendono!

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