Capunsei: la ricetta degli gnocchi tipici mantovani

Capunsei

I Capunsei sono dei gustosi gnocchi di pane, piatto tipico della cucina dell’Alto Mantovano. Ne esistono diverse varianti, tra cui quelli di Solferino e i capunsei di Volta Mantovana, che hanno acquisito lo stato di “De.C.O.” – Denominazione Comunale di origine. Di seguito trovate la ricetta originale dei Capunsei mantovani!

Capunsei

Ho assaggiato i capunsei per la prima volta durante il press tour organizzato da Touring Club Italiano alla scoperta dei Borghi bandiere arancioni di Solferino, Castellaro Lagusello e Sabbioneta.

Questo primo piatto, dalle origini storiche poco chiare, mi ha conquistata e quindi ho deciso di pubblicare la ricetta sul Blog, per portare a tavola i sapori di questo borghi meravigliosi!

Va detto che la ricetta cambia un poco a seconda della località delle colline moreniche mantovane in cui vi trovate. A Solferino, ad esempio, all’impasto dei capunsei vengono aggiunti degli amaretti sbriciolati (sono buonissimi! 🙂 ). A Guidizzolo sono serviti in brodo o asciutti conditi con olio, burro, prezzemolo, cipolla, aglio, basilico, salvia e rosmarino leggermente soffritti, mentre a Volta Mantovana i capunsei vengono serviti con burro fuso oppure con un trito di erbe aromatiche. Si può trovare anche la variante con un ragù di accompagnamento. Della serie: posto che vai, capunsei che trovi!

Capunsei ricetta

Ingredienti

  • 1 kg di pane grattugiato tipo rosetta o arabo (la cosa migliore è grattugiare il vostro pane dopo averlo tostato)
  • 100 g di burro
  • 3 uova
  • 50 g di formaggio Grana Padano
  • Brodo di carne bollente q.b.
  • Noce moscata q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

L’impasto

Per prima cosa fate seccare bene il pane e poi grattugiarlo finemente.
Stendete il pane grattugiato, facendo una piccola montagna, sul piano di lavoro. Aggiungete alcuni pizzichi di sale e della noce moscata.

Sciogliete bene il burro, senza raggiungere la doratura, e versatelo sulla montagna di pane grattugiato.

Lavorate il pane con le mani in modo da far assorbire per benino il burro, poi versate sul composto 5 o 6 mescoli di brodo bollente.
Amalgamate il tutto fino ad ottenere un impasto consistente (non deve essere molle). Aprite l’impasto sul piano di lavoro e lasciatelo raffreddare.

Quando il composto si sarà raffreddato unite le uova ed il formaggio grattugiato ed amalgamate energicamente l’impasto fino ad ottenere una bella palla compatta, ma morbida, che deve risultare esternamente liscia al tatto.
Lasciate riposare l’impasto per almeno 2 ore in frigorifero.

Diamo forma agli gnocchi

E’ il momento di dare forma ai nostri capunsei mantovani! Ricordate che i capunsei sono degli gnocchi grossi, che si caratterizzano per la forma ovoidale allungata di circa 4 – 5 centimetri.

Prendete una parte di impasto, fatelo rotolare sul un piano di lavoro con i palmi delle mani fino ad ottenere un cordoncino del diametro di 3 cm circa, poi tagliate i cilindretti. Lavorateli con le mani fino ad ottenere degli gnocchi morbidi, umidi e ruvidi.

Cottura

Passiamo alla cottura dei capunsei. Prendete una pentola a bordo alto, riempite per ¾ di brodo e portate ad ebollizione.
Versate 25 capunsei circa e lasciate cuocere finché non affiorano in superficie. A quanto punto raccoglieteli con un mestolo forato e stendeteli su di un piatto. Assicuratevi che non resti del brodo nel piatto.

Impiattamento

Portate in tavola i vostro gustosi capunsei, cospargeteli di  burro fuso e salvia e serviteli con abbondante formaggio grana grattugiato.

E dopo aver degustato i campunsei chiudete il pasto con una buona torta sbrisolona, il dolce tipico di Mantova!

Dove mangiare i Capunsei

Grande Festa del Capunsel di Solferino

Se in cucina siete un vero disastro, ma volete assaggiare i capunsei mantovani, vi segnalo la Grande Festa del Capunsel di Solferino, che si tiene tutti gli anni nel primo fine settimana del mese di luglio.

Agriturismo La Torretta di Valentina

Durante il press tour ho visitato e pranzato all’agriturismo La Torretta di Valentina a Solferino. L’Agriturismo ha un ottimo ristorante (i capunsei sono favolosi e anche le torte salate!), una norcineria, la cantina vinicola Valente, delle camere in cui soggiornare e una bella piscina dove rilassarsi, il tutto a due minuti a piedi dalla piazza principale di Solferino!

Roberta Ferrazzi
Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Shake your S Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla
http://www.shakeyour-s.com

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