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Campidoglio di Roma: i Musei Capitolini e 4 cose da vedere assolutamente

Il Campidoglio, ubicato nel cuore di Roma, con i suoi musei, chiese e palazzi e la famosa statua della Lupa Capitolina, è senza dubbio una delle cose da vedere a Roma. Una straordinaria passeggiata nella storia alla scoperta di Piazza del Campidoglio, realizzata da Michelangelo, della sede del Comune di Roma, dei Musei Capitolini e della Basilica di Santa Maria in Aracoeli. In questo articolo vi racconto la storia e le curiosità del Monte Capitolino e come organizzare la visita.

Campidoglio

Il Campidoglio, o Monte Capitolino che dir si voglia, con tutti i suoi imperdibili punti di interesse vi permetterà di ripercorrere in poche ore tutta la storia di Roma! Qui si trova inoltre la famosa statua della Lupa Capitolina che allatta Romolo e Remo. Per questo consiglio a chi desidera visitare le Capitale di inserire nel proprio itinerario a Roma una tappa al Campidoglio e una visita ai Musei Capitolini.

Cos’è il Campidoglio

Il Campidoglio, noto anche con il nome di Monte Capitolino, è uno dei sette colli su cui venne fondata Roma.

Cosa c’è sul Campidoglio

Cosa c’è sul Campidoglio? Sul Monte Capitolino si trovano la splendida Piazza di Michelangelo e gli antichi palazzi che oggi ospitano:

  • il Comune di Roma
  • i Musei Capitolini
  • il Museo del Risorgimento
  • la Basilica di Santa Maria in Aracoeli
  • la statua della Lupa Capitolina

Dove si trova il Campidoglio

Il Campidoglio si trova in Piazza del Campidoglio, nel cuore della Roma antica, a pochi passi dall’Altare della Patria, dai Fori Imperiali e dal Teatro Marcello e poco lontano dal Colosseo, dalla Domus Aurea di Nerone e dalla Bocca della Verità.

Storia del Campidoglio di Roma

La storia del Campidoglio di Roma è lunga ed articolata. Cercherò di riassumere di seguito i momenti salienti. Abitato probabilmente sin dall’età del bronzo il Campidoglio o Monte Capitolino è legato ad una leggenda: si dice che fu il Dio Saturno a creare il primo insediamento sul colle. Nel 192 a.C. venne eretto proprio qui il tempio di Veiove, i cui resti sono visibili percorrendo i sotterranei dei Musei Capitolini. Il colle da sempre rappresenta un punto nevralgico della vita sociale e politica della città di Roma. Le sue costruzioni furono distrutte più volte da incendi divampati nell’83 a.C., nel 70 d.C. circa e nell’80 d.C.. Traiano, che regnò dal 98 al 117 d.C., fece costruire sul colle il suo foro, il Foro di Traiano per l’appunto. Per fare ciò cambiò la conformazione della collina, il cui taglio nelle pendici orientali fu reso regolare con l’aggiunta di una facciata in laterizio caratterizzata da grandi nicchie, che potrete ancora vedere nei pressi dell’ingresso al Museo del Risorgimento. Nel Medioevo i resti dell’antico monumento denominato Tabularium (78 d.C.), con la sua caratteristica facciata ad archi che domina tutto il Foro Romano, furono riutilizzati dalla famiglia dei Corsi come residenza fortificata. Quando a Roma presero vita le prime istituzioni comunali, il palazzo divenne la sede del Senato romano (1144) ed utilizzato come Palazzo Senatorio. L’architettura del Tabularium venne successivamente nuovamente rimaneggiata.

La Rupe Tarpea del Campidoglio

Il colle Capitolino è caratterizzato anche dalla così detta Rupe Tarpea, il luogo da dove venivano fatti precipitare i traditori.

Cosa vedere al Campidoglio di Roma

Come avrete capito il Campidoglio è un luogo ricco di storia e in quest’area si trovano alcune delle cose da vedere assolutamente a Roma. Cosa vedere al Campidoglio di Roma? Iniziamo la visita! 😉

Piazza del Campidoglio: l’opera di Michelangelo

La magnifica Piazza del Campidoglio, così come la conosciamo oggi, si deve a Papa Paolo III, che ne affidò la ristrutturazione nientemeno che a Michelangelo! Michelangelo ristrutturò la facciata del Palazzo Senatorio, oggi sede di rappresentanza del Comune di Roma, e vi costruì ai lati il Palazzo dei Conservatori e il Palazzo Nuovo, che assieme al Tabularium sono sede dei Musei Capitolini. La Piazza realizzata secondo il progetto di Michelangelo, si caratterizza per:

  • la particolare pavimentazione pensata dal maestro.
  • la maestosa statua equestre di Marco Aurelio, il cui ’originale è conservato all’interno dei Musei Capitolini.
  • la cordonata, ossia la ripida scalinata a gradini bassi che permetteva anche una comoda salita a cavallo.
  • la balaustra, che già ai tempi di Michelangelo presentava statue e reperti antichi di inestimabile valore.
Piazza del Campidoglio Roma

Musei Capitolini

I Musei Capitolini espongono i capolavori della prima collezione d’arte al mondo ad essere stata aperta al pubblico (1471). Se durante il vostro viaggio a Roma avrete tempo, vi consiglio assolutamente di vistarli. A me sono piaciuti tantissimo! 😉

Cosa vedere ai Musei Capitolini

Durante la visita ai Musei Capitolini potrete ammirare, tra le altre, le seguenti opere:

  • la statua della Lupa Capitolina, simbolo della città di Roma, fusa nel V secolo a.C. a cui poi vennero aggiunti i gemelli nel 1400.
  • la Musa del Bernini.
  • l’originale statua equestre di Marco Aurealio.
  • parti della statua colossale di Costantino.
  • la pinacoteca Capitolina dove sono esposte le opere del Caravaggio, Tiziano, Pieter Paul Rubens e Diego Velázquez.
  • la fontana con la statua del Marforio.
  • La statua di Galata Morente.
  • La statua di Amore e Psiche.
  • la statua di Venere Capitolina.
Biglietti per i Musei Capitolini

Biglietto d'ingresso - ticket icon Per evitare di perdere tempo a fare la fila potete acquistare online il biglietto d’ingresso per i Musei Capitolini o la Roma City Card e la Omnia Card di Roma, i city pass di Roma che comprendono anche l’accesso ai Musei del Campidoglio, a questi link.

Visita guidata ai Musei Capitolini

Tour privato icon Se al fai da te preferite partecipare ad una visita guidata ai Musei Capitolini vi segnalo il tour privato con guida certificata della Piazza del Campidoglio e dei Musei Capitolini, che potrete prenotare al link.

Palazzo dei Conservatori

Visitando i Musei Capitolini avrete anche la possibilità di godere di una bella vista panoramica della Città dalla terrazza del Palazzo dei Conservatori e una ancor più suggestiva visuale del Foro Romano dalle antiche arcate del Tabularium.

Foro Romano

Statua della Lupa Capitolina

Come detto la statua della Lupa Capitolina che allatta Romolo e Remo è conservata all’interno dei Musei Capitolini. Nei pressi di Piazza del Campidoglio, lungo Via San Pietro in Carcere, all’angolo tra il palazzo del Comune e le Scale Gemonie, potrete però ammirare una piccola riproduzione della famosa Lupa Capitolina posta su di una colonna.

Basilica di Santa Maria in Aracoeli

Da non perdere sulla cima del Monte Capitolino è anche l’antica Basilica di Santa Maria in Aracoeli (VI secolo) dall’aspetto romano-gotico, costruita sulle rovine del Tempio di Giunone Moneta. La chiesa sul colle, che accoglie innumerevoli e pregiate opere d’arte, è raggiungibile risalendo la ripidissima scalinata costruita nel 1300 come ex voto per la fine dell’epidemia di peste. La Basilica è scampata ai lavori fatti per la costruzione del Vittoriano (1885- 1935), che troneggia sulle pendici del Capitolino. Per fare spazio alla struttura vennero distrutte diverse case che negli anni erano state edificate sul perimetro del colle e il palazzo papale noto come Torre di Paolo III, propaggine della Basilica di Santa Maria in Aracoeli. Vicino alla sua ripida scalinata è possibile vedere anche una Insula Romana, anch’essa risparmiata dai lavori.

Curiosità sul Monte Capitolino

Lo sapevate che:

  • La parola inglese capitol (palazzo che ospita l’amministrazione di un governo, e non la soap opera….), e la parola capitale (inteso come città capitale) derivano dal nome del Monte Capitolino?
  • Una scena del videogioco Assassin’s Creed: Brotherhood si svolge nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli?

Roberta Ferrazzi

Ciao! Sono Roberta Ferrazzi, travel blogger fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il blog dedicato alle donne viaggiatrici. Arilicense di origine, sono nata e cresciuta sulla sponda veneta del Lago di Garda, e milanese di adozione, sono una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale (Roberta Ferrazzi Communication). Il mio ufficio è il mio computer. Potrete trovarmi spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta mi conduca. Amo l’arte, il design, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Mi potete contattare a questo link! ;)

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