Il Foro Romano, il Palatino e gli Horti Farnesiani di Roma: la visita e la storia

Foro Romano

Il Foro Romano, il Palatino e gli Horti Farnesiani fanno parte, con il vicino Colosseo e la Domus Aurea, del Parco Archeologico del Colosseo e sono tra le cose da vedere assolutamente quando si vista Roma. Una passeggiata tra leggenda e realtà che vi porterà indietro nel tempo fino alle origini di Roma Capitale e ai fasti del periodo dell’Impero Romano.

Palatino

Il Parco Archeologico del Colosseo è senza dubbio una meta da vedere assolutamente durante un viaggio a Roma. In questo articolo vi parlo in particolare dell’area del Palatino e del Foro Romano. Il percorso di visita, che vi occuperà almeno per 3 ore, è molto ricco e stupisce ad ogni passo con i suoi scorci suggestivi. Seguitemi alla scoperta del cuore pulsante dell’antica Roma! 😉

Il Palatino è uno dei sette colli di Roma, e si trova tra il Foro Romano ed il Circo Massimo. Questo sito archeologico, che è un meraviglioso museo a cielo aperto, è una delle parti più antiche della capitale. Pare infatti che proprio qui si trovi la casa di Romolo…

La visita al Palatino comprende quattro punti di interesse:

  • le costruzioni di diverse epoche presenti sul colle.
  • il Museo Palatino.
  • gli Horti Farnesiani.
  • il Foro Romano.

vediamoli ora insieme!

Monte Palatino

Romolo e Remo: la leggenda

Romolo e Remo sono due gemelli nati da Rea Silvia, discendente di Enea, e dal Dio Marte. Rea Silvia era una vestale e quindi, avendo rotto suo malgrado il voto di castità, venne mandata a morte. La stessa sorte doveva capitare anche ai gemelli, i quali invece finirono per essere salvati ed allattati da una Lupa, nella Grotta del Lupercale sul Palatino. Diventati grandi – e dopo varie vicissitudini – i due ebbero l’autorizzazione a fondare una nuova città sulla riva del Tevere. I gemelli si scontrarono e Romolo finì per uccidere Remo e fondare Roma.

Quando fu fondata Roma

La leggenda vuole che sia proprio sul colle Palatino che Romolo fondò la nuova città di Roma il 21 aprile 753 a.C.. Questo è quanto si narra. Sicuro è che delle popolazioni abitavano in questa zona già nel 1000 a.C.. Dagli scavi archeologici del 1946 sono stati ritrovati anche delle capanne dell’età del Ferro…forse la dimora di Romolo?

I palazzi degli Imperatori Romani

Ciò che sappiamo per certo è che il Palatino ospitò i palazzi degli Imperatori Romani, tanto è vero che il termine palazzo deriva dal Palatium latino, a sua volta derivante da Palatino.

Cosa vedere al Palatino

L’area archeologica del Palatino è molto vasta e sono molte le cose da vedere passeggiando per i sentieri del colle, in particolare vi imbatterete ne:

  • le rovine del palazzo di Augusto (36 a.C.) e la casa della moglie Livia (I secolo a.C. – I d.C.), di cui si possono ancora ammirare gli affreschi.
  • la capanna Romulea.
  • il Lupercale.
  • il tempio di Apollo Palatino

Di grande impatto visivo è il grande Stadio Palatino, voluto da Diocleziano e la Domus Severiana, che si affaccia sul Circo Massimo.

In epoca repubblicana il colle Palatino divenne la sede delle abitazioni della classe dirigente romana, di cui il miglior esempio è la Casa dei Grifi.

Molto suggestiva è anche la Casina Farnese, restaurata grazie all’aiuto di WMF – World Monuments Fund.

Casina Farnesiana

Durante la visita del Palatino avrete anche la possibilità di dare un’occhiata al Museo Palatino, che espone i reperti ritrovati nell’area circostante.

Horti Farnesiani

Il colle Palatino nasconde sulla sua cima un giardino segreto. Di cosa si tratta esattamente? Vediamolo insieme! 🙂

La storia degli Horti Farnesiani

Il cardinale Alessandro Farnese , membro di una nobile dinastia del Rinascimento italiano e di una delle grandi famiglie romane, progettò i suoi giardini sul Palatino verso la metà del 1500, ormai un luogo abbandonato a se stesso. Il terreno rimase proprietà della Famiglia Farnese fino al 1861.

Horti Farnesiani al Palatino di Roma

Il terreno passò poi di mano a Napoleone III, che voleva condurre gli scavi archeologici alla scoperta dell’antica Roma.

Dieci anni dopo diventò proprietà dello Stato Italiano, ma è solo nel 2013 che iniziarono i lavori di restauro dei Giardini Farnesiani, che sono stati inaugurati nel 2018 con la mostra “Il Palatino e il suo giardino segreto. Nel fascino degli Horti Farnesiani”.

Visita agli Horti Farnesiani

Curiosando nell’incantevole area degli Horti Farnesiani avrete la possibilità di vedere:

  • le grandi Uccelliere.
  • il Teatro del Fontanone.
  • il Ninfeo della pioggia, una sorta di grotta in cui delle proiezioni a 360° fanno rivivere al visitatore l’antica bellezza del luogo.
  • la terrazza panoramica degli Horti Farnesiani, che guarda sul Foro Romano.
Visita agli Horti Farnesiani sul  colle Palatino di Roma

Foro Romano

Dopo aver visitato i palazzi del colle Palatino ed i lussureggianti Horti Farnesiani è il momento di percorrere la Via Sacra alla scoperta del Foro Romano!

Cosa è il Foro Romano

Situato tra il colle Palatino e il Campidoglio, il Foro Romano era la piazza centrale dellantica Roma, sede della vita sociale, economica e politica della città.

Il Foro Romano porta il segno di ogni imperatore di Roma, che qui celebrava la sua grandezza.

Con l’arrivo del Cristianesimo il Foro perse via via di importanza fino a diventare zona di pascolo. Alcuni templi furono trasformati in chiese, ed è grazie a questo riutilizzo degli spazi presenti in quest’area che ancora oggi possiamo apprezzarne la bellezza.

Dal 1700 si iniziò a ridare valore a queste antiche mura. Oggi, camminando lungo la Via Sacra, è possibile ripercorrere secoli della nostra storia.

Cosa vedere al Foro Romano

Sono davvero molte le cose da vedere nel Foro Romano. Iniziando la visita dal lato del Colosseo si imbocca la splendente Via Sacra, che percorre il Foro fino al Campidoglio.

Ad accogliervi l’imponente Arco di Tito commissionato nel 71 d.C., dopo la conquista di Gerusalemme.

Proseguendo, sulla destra si rimane colpiti dall’enorme struttura della Basilica di Massenzio e Costantino e ancora dal tempio di Antonino e Faustina del 141 d.C., che venne trasformato in chiesa tra il 600 e il 700. Anche il Tempio della Pace fu trasformato nel 527 d. C. nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano.

A breve distanza si trovano i resti della necropoli arcaica del IX-VIII a. C.

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Proseguendo ci si imbatte nel tempio di Vesta, con pianta circolare, e nella Casa delle Vestali, sei sacerdotesse vergini incaricate di mantenere sempre acceso il fuoco sacro di Roma.

Continuando lungo la Via Sacra si incontrano il Tempio del Divo Giulio, il Tempio di Castore e Polluce, la basilica di Santa Maria Antiqua e la Basilica Giulia voluta da Giulio Cesare nel I secolo a.C..

A seguire si trovano il Comizio (sorta di tribunale), i Rostra per i comizi e la Lapis Niger, che pare indichi la tomba o il luogo dell’assassinio di Romolo e che porta la scritta “Chi viola questo luogo si maledetto”.

Il Foro Romano

La Curia Senatus è splendidamente conservata. Vicino ad essa si trovano la chiesa dei santi Luca e Martina e la colonna di Foca, eretta in onore dell’imperato bizantino.

Sempre sulla Via Sacra si trova il secondo grande arco dei Fori Romani: l’Arco di Settimio Severo del 203 d. C.. Dietro ad esso l’Ubiliscus Urbis, che identificava l’ideale centro di Roma, il Miliarium Aureum, resti di una colonna ricoperta di bronzo dorato fatta innalzare da Augusto nel 20 a. C. e il tempio di Saturno, eretto tra il 501 e il 498 a. C., che chiude il percorso del Foro Romano.

Foro Romano e Palatino biglietti

Visita fai da te

I punti di interesse del Parco Archeologico del Colosseo sono, come immaginerete, molto gettonati. Potete prendere i biglietti direttamente in loco, nella biglietteria che troverete situata tra il Colosseo e il Palatino. Il mio consiglio però è di acquistare online i biglietti per il Foto Romano ed il Palatino con ingresso salta la fila (al link), così da non perdere tempo. Il biglietto da accesso anche all’area degli Horti Farnesiani sul Palatino e al Colosseo (sono escluse le visite guidate al terzo anello e ai sotterranei).

Visita guidata al Foro Romano e Palatino

Se al tour fai da te, preferite avere una guida certificata, potrete comprare online un biglietto per il tour guidato al Palatino, Foro Romano e Colosseo.

OMNIA Vatican Card e Roma Pass

Se trascorrerete qualche giorno a Roma e avete in programma la visita a diversi luoghi di interesse della città, il mio coniglio è di non acquistare i biglietti singoli alle attrazioni, ma un pass cumulativo. Io faccio così in tutte le città che visito e mi trovo sempre bene! 😉

A Roma potete scegliere OMNIA Vatican Card comprensiva del Roma Pass, che è valida per 3 giorni e vi da accesso gratuito:

  • a tutti i siti più famosi di Città del Vaticano, compresi i Musei Vaticani e San Pietro.
  • a 2 attrazioni tra il Palatino e il Foro Romano, il Colosseo, Castel Sant’Angelo e i Musei Capitolini.
  • ai tour in bus hop-on hop-off.
  • trasporto pubblico gratuito.

Inoltre avrete sconti per altri 30 luoghi d’interesse di Roma, riceverete una guida tascabile e una mappa della città per organizzare l’itinerario.

Visitare Roma

Come arrivare al Foro Romano e Palatino

Il modo più facile per arrivare al Foro Romano, Palatino e Colosseo è con la metropolitana. In particolare dovrete prendere la metro linea B (colore blu) e scendere alla fermata “Colosseo”

Consigli di viaggio

Se visiterete il Parco Archeologico del Colosseo in estate vi consiglio di portare con voi dell’acqua ed un cappello, perché fa veramente caldo e camminerete per lo più sotto il sole battente. Come avrete capito il percorso di visita vi occuperà mezza giornata, quindi indossate delle scarpe comode.

Roberta Ferrazzi
Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Shake your S Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla
http://www.shakeyour-s.com

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