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Sabbioneta: cosa vedere nella città ideale Patrimonio UNESCO del 1500

Sabbioneta è la deliziosa “città ideale” del 1500 progettata da Vespasiano Gonzaga nei dintorni di Mantova. Dichiarata nel 2008 Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, è anche stata certificata dal Touring Club Italiano con il marchio Bandiere arancioni ed inserita nel circuito de I Borghi Più Belli d’Italia. Un luogo da non perdere in Lombardia per chi ama l’arte, la storia, la natura ed il buon cibo. In questo articolo vi racconto la sua storia, le cose da vedere assolutamente e come organizzare il viaggio.

Sabbioneta

Sabbioneta è stata l’ultima tappa, dopo Solferino e Castellaro Lagusello, del press tour organizzato dagli amici del Touring Club Italiano, che mi ha portata alla scoperta di alcuni dei Borghi Bandiere Arancioni situati tra Milano e il Lago di Garda. Una città incantevole, ricca di storia, che mi ha emozionata e che vi consiglio assolutamente di visitare. 😀

Dove si trova Sabbioneta

Iniziamo con il collocare Sabbioneta in questo nostro bel mondo. Dove si trova Sabbioneta? Sabbioneta si trova nel cuore della Pianura Padana, vicino al fiume Po, a metà strada fra Mantova e Parma, che distano entrambe circa 30 Km dalla città UNESCO, e vicino al suggestivo ponte di barche di Torre d’Oglio e a Cremona.

Sabbioneta cosa vedere e fare in città

Storia di Sabbioneta

Sabbioneta vanta una lunga e particolare storia che vi farà ancora più amare questa città!

Vespasiano Gonzaga Colonna e Sabbioneta

Sabbioneta fu fondata dal condottiero, politico e mecenate italiano Vespasiano Gonzaga Colonna ( 1531 – 1591) in poco più di 30 anni, tra il 1556 e il 1591, in un antico insediamento in cui sorgeva una rocca del nonno Ludovico. Un piccolo stato indipendente che costituiva un obbligato crocevia sia per i traffici commerciali nel medio corso del Po, sia per le comunicazioni tra la bassa bresciana e l’Emilia.

La città fortezza

Vespasiano pensò a Sabbionetta come ad una città fortezza. Un esagono circondato da possenti mura e i forti baluardi, con due porte d’accesso:

  • Porta Vittoria a Ovest, la più antica.
  • Porta Imperiale ad Est, aperta nel 1579 e rivestita in marmo.

Sabbioneta, La città ideale

Via Vespasiano Gonzaga è l’asse principale della città, che denota uno schema urbanistico dalle linee rigorose, che tende alla forma perfetta proposta dagli ideali di città rinascimentale, inseguendo le proporzioni e l’ideale di armonia simboleggiate nel disegno dell’uomo vitruviano di Leonardo da Vinci. Per questo motivo Sabbioneta si è meritata l’appellativo di città ideale!

Sabbioneta, vista dall'alto

Mantova e Sabbioneta Patrimonio UNESCO

Sabbioneta è entrata a far parte con Mantova della lista dei Patrimoni UNESCO. Queste città lombarde rappresentano, infatti, le due principali forme urbanistiche del Rinascimento: la prima è la trasformazione di una città esistente e la seconda una città di nuova fondazione, basata sul concetto di città ideale. Insieme, costituiscono due tappe significative della pianificazione territoriale e degli interventi urbanistici intrapresi dai Gonzaga nei loro domini.

Cosa vedere a Sabbioneta

Sabbioneta è una città davvero incantevole che merita di essere scelta come meta per una gita fuoriporta o come tappa in un viaggio alla scoperta della Lombardia. Sono otto le cose da visitare a Sabbioneta:

  • Palazzo Giardino
  • Galleria degli antichi
  • Colonna della Dea Pallade
  • Teatro all’Antica
  • Palazzo Ducale
  • Il Toson d’Oro
  • Chiesa dell’Incoronata
  • Gli Arginelli, le natiche mura di Sabbioneta

Vediamoli insieme!

Quanto tempo serve per visitare Sabbioneta

Sabbioneta è una città cinta da mura piuttosto raccolta. Quanto tempo serve per visitare Sabbioneta? Se, come me, sceglierete di visitare tutti i luoghi da non perdere che vi indicherò di seguito e vi fermerete per un buon pranzo e una pausa caffè, considerate circa 6 ore di visita.

Visita guidata di Sabbioneta

L’itinerario che vi propongo di seguito e che ho provato personalmente tocca tutte le tappe da non perdere a Sabbioneta. se al fai da te preferite una visita guidata vi segnalo il tour privato di Sabbioneta che potete prenotare online al link! 😉

Palazzo Giardino di Sabbioneta

Palazzo Giardino di Sabbioneta è il casino di Vespasiano. Per “casino” si intende una piccola casa signorile di campagna, utilizzata durante le partite di caccia o di pesca. Palazzo Giardino fu edificato tra il 1578 ed il 1588 come residenza privata e luogo dell’otium del duca e si trova tra la Galleria degli Antichi (Corridor grande) e il Corridor piccolo. Vi assicuro che è stupendo e vale da solo una visita alla città ideale!

Palazzo Giardino Sabbioneta

Durante la visita del piano nobile si ha modo di ammirare diverse stanze affrescate in cui le grottesche, le cui origini sono da far risalire alla scoperta della Domus Aurea di Nerone a Roma, la fanno da padrone.

Le grottesche di Palazzo Giardino a Sabbioneta

In particolare la visita si snoda attraverso le seguenti stanze:

  • Camerino dei Cesari, sulla cui parete di fondo è dipinta “Roma Trionfante”.
  • Camera di Filemone e Bauci, dedicata alla omonima favola mitologica tratta dalle Metamorfosi di Ovidio, che presenta al centro lo stemma ducale.
  • Camera dei Miti, dipinta con scene tratte dalle favole mitologiche di Dedalo e Icaro, Aracne e Minerva, la Caduta di Fetonte e la Punizione di Marsia da Bernardino Campi.
  • Camerino di Enea, lo studiolo del duca, un ambiente intimo e finemente decorato con affreschi.
  • Corridoio di Orfeo, un breve passaggio con dipinti di Carlo Urbino.
  • Sala degli Specchi, la più grande di Palazzio Giardino, propone scene di vita romana e grandi paesaggi, opera forse del pittore Jan Soens, allora servizio dei Farnese di Parma. La stanza era decorata con specchi in vetro veneziano.
  • Camerino delle Grazie, dipinto a grottesche, con al centro le figure mitologiche di Apollo, delle tre Grazie, di Diana efesina e Venere con Cupido, opera di Fornaretto Mantovano.

Un altro punto di Palazzo Giardino da non perdere è il giardino all’italiana che, al tempo del duca, era un giardino d’arte. Nel corso del Seicento fu trasformato in ortaglia e le strutture che lo arredavano furono purtroppo smantellate.

Galleria degli Antichi di sabbioneta

La Galleria degli Antichi di Sabbioneta, alias Corridor grande, è uno dei “pezzi forti” della città. Con le sue decorazione ad affresco e i giochi di prospettiva realizzati dagli aretini Giovanni e Alessandro Alberti, è una delle cose da vedere assolutamente quando si visita la “città ideale” di Vespasiano Gonzaga Colonna.

La Galleria degli Antichi fu edificata tra il 1584 ed il 1586 a Sabbioneta con lo scopo di diventare una galleria espositiva delle collezioni del duca Vespasiano Gonzaga. Con i suoi 97 metri di lunghezza, è la terza galleria coperta più lunga d’Italia, dopo la Galleria delle carte geografiche nei Palazzi Vaticani e la Galleria degli Uffizi di Firenze e prima della Galleria Grande della Reggia di Venaria.

La collezione di Vespasiano Gonzaga, che comprendeva marmi antichi e anche trofei di caccia provenienti dalle raccolte imperiali di Praga, rimase all’interno dell’edificio fino al 1773, quando fu trasferita nel palazzo dell’Accademia di Mantova.

Si accede alla Galleria attraverso il Corridor Piccolo di Palazzo Giardino. All’esterno potrete percorrere la bellissima galleria di mattoni rossi partendo da Via Vespasiano Gonzaga verso Palazzo Giardino.

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Colonna della Dea Pallade

Dalla Galleria potrete godere della vista della Colonna di Minerva, che si trova al centro di Piazza d’Armi. Il fusto scanalato in marmo botticino, realizzato intorno al 1583, fu munito nel 1584 di una base e un capitello bronzei. La statua è di epoca andrianea o antonina e costituisce un pregevole pezzo archeologico acquistato sul mercato antiquario da Vespasiano.

Teatro all’Antica di Sabbioneta

Teatro all’Antica di Sabbioneta è il primo teatro moderno d’Europa. Un piccolo gioiello che ancora oggi attira visitatori da tutto il mondo. Dopo il restauro che lo ha interessato nel 2019, è tornato a splendere! Vi ho raccontato la storia e le curiosità del Teatro all’Antica di Sabbioneta in un articolo dedicato, che potrete leggere al link! 😉

Teatro all'Antica di Sabbioneta

Palazzo Ducale di Sabbioneta

Il Palazzo Ducale di Sabbioneta, che si affaccia sull’omonima piazza, fu edificato nel 1559 e rappresenta il primo importante edificio ad essere stato costruito nella nuova città di Vespasiano Gonzaga. Fu la residenza del duca, nonché la sede dell’attività politica ed amministrativa e delle prigioni della città.

Palazzo Ducale di Sabbioneta vista dall'alto

Il Palazzo ha perso molto dei suoi antichi fasti, restano alcuni affreschi, le grottesche e dei magnifici soffitti lignei.

Una stanza da non perdere è la Sala delle Aquile che ospita ciò che rimane della Cavalcata, dieci statue equestri lignee rappresentanti Vespasiano e la sua ascendenza maschile, che celebra le virtù militari della stirpe Gonzaga.

Un particolare da notare è che la statua equestre che ritrae Vespasiano, lo vede indossare il collare dell’ordine cavalleresco del Toson d’oro, raffigurante un’ariete.

Il Toson d’Oro

Il Toson d’Oro è il prestigioso simbolo dell’ordine cavalleresco istituito da Filippo il Buono nel 1430 a Bruges per celebrare il proprio matrimonio con la principessa portoghese Isabella d’Aviz, e diventato nel 1500 la più potente organizzazione cavalleresca del mondo.

Il duca Vespasiano l’aveva ricevuto dalle mani di Ottavio Farnese nel Duomo di Parma, dopo esserne stato ufficialmente insignito dall’imperatore Filippo II nel 1585, con il vincolo che l’insegna venisse restituita come tradizione alla sua morte.

Il Toson d’Oro però non fu restituito come indicato alla Casa d’Asburgo e ora fa bella mostra di se nella casa arcipretale di Sabbioneta, che accoglie il Museo del Ducato. Capirete bene che questo monile d’oro è una vera rarità!

Chiesa dell’Incoronata di Sabbioneta

La Chiesa dell’Incoronata di Sabbioneta, edificata tra il 1586 e il 1588, è il mausoleo privato della famiglia Gonzaga, una tappa obbligatoria per chi decide di visitare questa meravigliosa città della provincia di Mantova in Lombardia.

La chiesa propone una singolare pianta ottagonale ed è sta edificata su due preesistenti edifici di culto, il più antico dedicato a San Biagio, il più recente intitolato a San Nicola. Interessante è la storia legata a questo luoghi di culto.

La tomba di Vespasiano Gonzaga a Sabbioneta

Nel suo testamento Vespasiano lasciò scritto di voler essere sepolto a Sabbioneta, all’interno della chiesa dell’Incoronata. Giovan Battista della Porta realizzò il monumento funebre nel 1592, caratterizzato da rari marmi policromi, con al centro la statua bronzea di Vespasiano opera dell’aretino Leone Leoni, che raffigurò il duca con un’armatura classicheggiante e la mano destra alzata come nella statua equestre di Marco Aurelio conservata nei Musei Capitolini di Roma.

Con il tempo però si erano perse le tracce della tomba vera e propria di Vespasiano, che fu ritrovata solo il 4 luglio 1988, durante i lavori di risanamento della chiesa dell’Incoronata. Sullo scheletro del duca era posto il sopracitato Toson d’oro.

Il 25 febbraio 2018, con una solenne cerimonia religiosa, i resti di Vespasiano sono stati ricollocati nel monumento funebre insieme a quelli di:

  • Pirro Gonzaga (†1529), cardinale e figlio di Ludovico Gonzaga
  • Luigi Gonzaga (†1580), figlio di Vespasiano Gonzaga
  • Giulia Gonzaga (†1565), figlia di Vespasiano Gonzaga
  • Anna Trastámara d’Aragona (†1567), seconda moglie di Vespasiano Gonzaga

Giro delle mura di Sabbioneta: gli Arginelli

Se amate passeggiare o fare escursioni in bicicletta non potete perdere la visita degli Arginelli Circondariali di Sabbioneta, un percorso di 18 Km nato nel 1100 e riqualificato nel 1500 per proteggere la città delle inondazioni dei fiumi Oglio e Po e dai nemici. Oggi questo tracciato è percorribile a piedi, in bicicletta o a cavallo.

Dove mangiare a Sabbioneta

Come ogni città mantovana che si rispetti, anche a Sabbioneta il cibo è ottimo! Dove mangiare a Sabbioneta? Ecco un paio di suggerimenti!

Osteria La Dispensa

Se avete voglia di assaggiare qualche piatto tipico della tradizione mantovana vi consiglio di fermarvi all’Osteria La Dispensa, che si trova a fianco alla Galleria dell’Antica. Mi raccomando, tenete uno spazietto nello stomaco per il semifreddo con nocino…vi posso assicurare che è uno dei dolci più buoni che io abbia mai mangiato in vita mia!

Pasticceria Atena

Se ad un pranzo o ad una cena preferite una pausa relax, andate alla Pasticceria Atena e assaggiate la tipica torta Sbrisolona o il gelato al gusto di Sbrisolona e accompagnate il caffè con i tipici biscotti Filòs.

Dove dormire a Sabbioneta

Dove dormire a Sabbioneta? Se cercate un hotel, b&b o appartamento dove soggiornare a Sabbioneta vi consiglio di dare un’occhiata al link. Le strutture a Sabbioneta non sono moltissime, quindi se non trovate posto nelle date prescelte vi consiglio di guardare anche gli hotel di Mantova, così potrete approfittarne per visitare anche questa imperdibile città! 😉

Come arrivare a Sabbioneta

Sabbioneta è comodamente raggiungibile in auto, ma anche con i mezzi pubblici!

Arrivare a Sabbioneta in auto

Se desiderate raggiungere Sabbioneta in auto a seconda della direzione da cui arrivate potrete uscire al casello dell’autostrada:

  • A22, uscita Mantova.
  • A4, uscita Desenzano del Garda
  • A1, uscita Parma
  • A21, uscita Cremona

Vi dovrete poi immettere sulle strade provinciali SP63 o SP420 che attraversano la città.

Raggiungere Sabbioneta in autobus

Le linee autobus che collegano Sabbioneta alle principali città circostanti sono:

  • da Mantova, linea 17
  • da Parma, linea 12

Vi segnalo inoltre che nei festivi è stata istituita la Linea Unesco Mantova – Sabbioneta di APAM, potete controllare gli orari al link.

Dove parcheggiare a Sabbioneta

Se raggiungete Sabbioneta con un auto o un camper vi segnalo i seguenti parcheggi:

  • Parcheggio dell’Incoronata in Via Incoronata
  • Parcheggio Pubblico in via Giulia Gonzaga 2
  • Parcheggio gratuito in Via Ottolenghi
  • Area Sosta camper in Via Piccola Atene

Roberta Ferrazzi

Ciao! Sono Roberta Ferrazzi, travel blogger fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il blog dedicato alle donne viaggiatrici. Arilicense di origine, sono nata e cresciuta sulla sponda veneta del Lago di Garda, e milanese di adozione, sono una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale (Roberta Ferrazzi Communication). Il mio ufficio è il mio computer. Potrete trovarmi spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta mi conduca. Amo l’arte, il design, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Mi potete contattare a questo link! ;)

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