Travel blogger: chi è e cosa fa un blogger di viaggi

Travel blogger: chi è e cosa fa un blogger di viaggi

Ami viaggiare e vuoi diventare un travel blogger professionista? In questo articolo ti spiegherò chi è un blogger di viaggi, cosa fa e cosa deve sapere per gestire un travel blog.

Travel blogger

Ti ho già parlato, in un articolo dedicato,di che cosa è un travel blog. Ora ti racconterò chi è un travel blogger, che cosa fa e cosa deve sapere per gestire un blog da vero professionista. Pronto a partire? 😉

Chi è un travel blogger

Chi è un travel blogger? Quante volte ci si sente fare questa domanda! La risposta è presto detta.

Blogger: l’autore di un blog, ossia la persona che mantiene e aggiorna un blog.

Treccani

Un travel blogger è quindi un viaggiatore che condivide in rete con costanza un diario in cui racconta le proprie esperienze di viaggio con uno stile personale ed autentico.

Un blogger è spinto dalla passione per quello che fa, viaggiare, e per quello che scrive, e non ultimo ama condividere le proprie esperienze con gli altri. La passione è la chiave di tutto anche perché – va detto – senza quella non si riuscirebbe a mantenere un blog per lungo tempo.

Un travel blogger è un appassionato viaggiatore che condivide in rete con costanza un diario in cui racconta le proprie esperienze di viaggio con uno stile personale ed autentico, capace di far sognare il lettore.

Roberta Ferrazzi

Dobbiamo sfatare una credenza comune: un travel blogger non è per forza chi fa lunghi viaggi avventurosi o la circumnavigazione del globo, infatti un blogger di viaggi può decidere di parlare anche di una sola città o di un quartiere. Su questo punto noi italiani siamo davvero avvantaggiati, perché anche il più piccolo borgo d’Italia è un luogo ricco di storia, bellezza e magia!

Possiamo inoltre individuare diversi tipologie di travel blogger. A differenziarli è solitamente il modo in cui viaggiano e con chi viaggiano. Si parla quindi di:

  • Solo travel blogger
  • Travel couple
  • Family travel blogger
  • Vanlifers
  • Nomadic
  • Slow Traveler
  • Backpacker
  • Luxury traveler

e chi più ne ha più ne metta. Le categorie di travel blogger sono davvero tantissime, almeno quanti sono gli stili di viaggio! Il mio blog LeCosmopolite.it (che stai leggendo ora) parla, ad esempio, alla donne che viaggiano prevalentemente sole e la cosa fa di me una Solo female travel blogger o comunque una Female travel blogger. 😀

Cosa fa un travel blogger

Non puoi nemmeno immaginare quante cose deve fare e saper fare un blogger di viaggi per poter mantenere aggiornato il proprio blog e avere una presenza costante sui social network. Si tratta di una professione vera e propria, spesso gestita in smart working, a cui bisogna dedicare moltissimo tempo.

Ma quindi cosa fa un travel blogger?

  • Viaggia (ovviamente)
  • Costruisce il proprio blog e lo mette online.
  • Scrivere racconti di viaggio che devono essere semplici, appassionanti ed informativi e li pubblica online.
  • Scatta fotografie, fa riprese, monta video e organizza gli shooting.
  • Si occupa della SEO dei testi e dell’ottimizzazione delle immagini che pubblica.
  • Risolvere problemi tecnici relativi al blog. Tra le altre quelli legati agli aggiornamenti del template, del CMS come WordPress, alle richieste previste da nuove normative di legge, al cambiamento degli algoritmi di motori di ricerca e social network. Si occupa dell’hosting , del dominio, dei widget, ecc., ecc.
  • Conosce in modo approfondito i social network di riferimento per il proprio target e li utilizza per promuovere se stesso, i propri contenuti e per mantenere viva l’interazione con la propria community.
  • Si pubblicizza online e offline.
  • Gestisce le collaborazioni con aziende, enti e brand.
  • Monetizza il blog con pubblicità, affiliazioni, guest post, giveaway, ecc.
  • Si dedica alla parte amministrativa.

Come hai intuito un travel blogger deve essere molto più di uno e trino. Per saper gestire tutti gli aspetti di un blog, che di fatto è una redazione online vera e propria, un travel blogger deve ricoprire il ruolo del:

  • viaggiatore
  • scrittore / giornalista / presentatore televisivo
  • storyteller
  • influencer
  • SEO specialist
  • web master
  • content creator
  • PR
  • marketing expert
  • social media manager
  • ADV manager
  • agenzia di comunicazione

Ora capisci perché prima ho asserito che senza la passione un blogger non ha vita lunga? Chiaramente nessuno di noi è tuttologo, quindi lo studio è alla base della vita del blogger, tanto più che il mondo in cui si muove, quello della comunicazione digitale, è in continuo mutamento.

Blogger di viaggi vs Influencer

Un travel blogger è un influencer? Questa è una domanda importante a cui mi trovo spesso a rispondere e, se anche tu sei nel dubbio, è meglio chiarire subito questo punto.

Prima di tutto partiamo con la definizione di influencer…

Influencer s. m. e f. Personaggio popolare in rete, che ha la capacità di influenzare i comportamenti e le scelte di un determinato gruppo di utenti e, in particolare, di potenziali consumatori, e viene utilizzato nell’ambito delle strategie di comunicazione e di marketing.

Treccani

Come da definizione un travel influencer deve essere in grado influenzare l’opinione ed i comportamenti, anche di acquisto, delle persone che lo seguono. I parametri per determinare questa “capacità di influenzare” sono molti, ma a fare la differenza sono principalmente i numeri, tra cui:

  • Numero dei visitatori del blog.
  • Domain Authority (DA), ossia l’autorità del dominio.
  • Numero di follower nei Social Media.
  • Numero dei fun.
  • Reach.
  • Percentuale di Engagement.

Come potrai immaginare non tutti quelli che possiedono un blog hanno i numeri per poter essere definiti influencer. Non saranno quindi interessanti per il mondo del business e non riusciranno a guadagnare con un blog.

Facciamo un’altra precisazione: non tutti gli influencer sono blogger! Molti influencer sono Instagramer, Facebooker, Youtuber, ecc., ma non scrivono un diario online, quindi NON HANNO UN BLOG e non fanno travel blogging. Parimenti se hanno un blog, ma non lo aggiornano e lo tengono solo come una vetrina online, in egual modo non potranno essere considerati blogger.

Diamo alle professioni il giusto nome

Quest’ultimo punto è un argomento molto caro alla comunità dei blogger e spesso infiamma gli animi anche dei blogger di viaggi. Come abbiamo visto la presenza sui social media è solo una delle mansioni che un blogger si trova ad espletare. Il carico di lavoro di un blogger, che cura la sua immagine anche su social come Instagram e Facebbok, è ben diverso da chi ha una presenza solo sui social e quindi non si occupa di tutte le attività – che sono davvero tante – legate ad un blog. Non ultimo un Instagramer , Youtuber, ecc., probabilmente non ha nemmeno tutte le conoscenze che servono per gestire in toto un blog.

Travel blogger per hobby vs Travel blogger professionista

Un’altra distinzione che credo sia utile fare è quella tra chi il travel blogger lo fa per hobby e chi lo fa come professione. Entrambe le figure sono travel blogger, ma il modo in cui gestiscono il blog è diverso, l’uno ha un approccio amatoriale, l’altro un approccio di business.

Spesso si trovano blog di viaggi ricchi di articoli, ma che poi, sul banco di prova dell’analisi dei dati, ed in particolare del numero di utenti unici e visualizzazioni mensili, cadono miseramente. Questo perché i blogger non lavorano da professionisti, ma a livello amatoriale, e purtroppo la SERP di Google non perdona.

Il problema si ha quando i travel blogger per hobby si lanciano nel mondo dei professionisti, proponendosi alle aziende senza che il loro lavoro abbia un reale valore per il “mondo degli affari”. Sostanzialmente, se ti proponi ad un’azienda con un blog ben curato ed aggiornato, ma che di fatto non ha visite, è come se andassi in banca e pretendessi di scambiare i soldi del Monopoli con quelli veri. Ciò danneggia l’azienda che, meno accorta, cade in questa infruttuosa collaborazione, ma anche tutti i blogger professionisti che verranno dopo il giocatore di Monopoli di cui sopra.

Purtroppo questa confusione di “titoli” e ruoli impervia anche nel mondo online e – ad oggi – chiunque si definisce blogger professionista, creando problemi in campo lavorativo a chi blogger professionista lo è davvero, e con tanto di numeri…

E’ quindi importante capire e saper riconoscere chi è un blogger e chi non lo è, chi lo fa per hobby e chi è un professionista, per dare il giusto nome ed il giusto peso ad ogni persona e alla sua professionalità!

Solo la conoscenza ci salverà! 😉

Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Roberta Ferrazzi Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla

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