Scuola Grande di San Rocco: visita alle opere del Tintoretto a Venezia

Scuola Grande di San Rocco: visita alle opere del Tintoretto a Venezia

La Scuola Grande di San Rocco è sicuramente da annoverare tra le cose da vedere assolutamente a Venezia. Un luogo dove arte, cultura e sacralità si fondono insieme, nella magica cornice delle opere d’arte del Tintoretto.

Scuola Grande di San Rocco

La Scuola Grande di San Rocco non è forse tra le prime cose che si visitano a Venezia, ma – con il senno di poi – il mio suggerimento è di inserire questa tappa nella vostra to do list di una vacanza nella Serenissima.

La visita alla Scuola Grande di San Rocco si affianca per rilevanza storica ed artistica a quella di Palazzo Ducale, Museo Correr e la biblioteca Marciana e alla visita della Basilica di San Marco.

Scuola Grande di San Rocco: come arrivare

Se vi state chiedendo come arrivare a La Scuola Grande di San Rocco la risposta è semplice. L’antico edificio è situato in Sestiere San Polo, e precisamente in Campo San Rocco. Arrivare alla Scuola Grande di San Rocco è facile perché si trova ad una decina di minuti di distanza a piedi dalla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia, da Piazzale Roma e dai Giardini Papadopli. Seguendo le indicazioni per raggiungere Piazza San Marco vi ritroverete a passare anche per Campo San Rocco!

La storia della Scuola Grande di San Rocco

La Scuola Grande di San Rocco è una Confraternita di laici fondata nel 1478 attivi nel cercare di alleviare i disastri e disagi dovute alle pubbliche calamità. La Confraternita inoltre nel 1485 era entrata in possesso delle reliquie di San Rocco.

San Rocco, originario di Montpellier (1295-1327), aveva dedicato la sua vita all’assistenza degli ammalati e la sua protezione veniva invocata durante le epidemie di peste che colpivano la città.

Nel 1489 la Scuola avviò la costruzione della Chiesa di San Rocco, che venne consacrata nel 1508.

La Suola Grande di San Rocco è l’unica delle antiche Scuole Grandi ad essere sopravvissuta alla caduta della Repubblica.

La Scuola Grande di San Rocco e il Tintoretto

Proprio per la profonda devozione del popolo nei confronti di San Rocco, la Scuola era tra le più ricche della città. Nel 1517 la Confraternita decise di costruire una nuova sede che andasse a sostituire la così detta Scoletta di San Rocco.

Nel 1564 la Scuola Grande di San Rocco affida al Tintoretto l’incarico di decorare la Scuola. Tra il 1564 e il 1588 Il Tintoretto realizza uno straordinario ciclo di teleri. Per capire l’unicità di quest’opera d’arte potremmo dire che essa sta a Venezia come la Cappella Sistina sta a Roma. È un luogo eccezionale dove oltre 60 dipinti sono conservati nella loro collocazione originaria in un edificio che dalla sua costruzione non ha quasi subito modifiche.

Il Tintoretto divenne confratello della Scuola e il sodalizio lavorativo con la Scuola Grande di San Rocco durò per tutta la vita.

Visitare la Scuola Grande di San Rocco

Per visitare la Scuola Grande di San Rocco dovrete acquistare un biglietto all’ingresso.

Il percorso di visita si snoda attraverso tre sale:

  • la sala terrena
  • la sala Capitolare
  • la sala dell’Albergo

Sala Terrena Scuola Grande di San Rocco

La vasta sala rettangolare del pianterreno non era un semplice atrio, ma un importante luogo di passaggio e sosta di chiunque entrasse nella Scuola. Inoltre qui si celebravano funzioni liturgiche.

La Sala Terrena della Scuola Grande di San Rocco si caratterizza per otto grandi teleri alle pareti che rappresentano episodi della vita della Vergine e dell’infanzia di Cristo:

  • l’ Annunciazione,
  • l’Adorazione dei Magi,
  • la Fuga in Egitto,
  • la strage degli innocenti,
  • la presentazione al tempio,
  • l’Assunzione di Maria,
  • Santa Maria Egizia e Santa Maddalena (vicino alle finestre in fondo alla sala)
  • la Circoncisione

Sala Capitolare della Scuola Grande di San Rocco

Dalla Sala Terrena, percorrendo un suggestivo scalone riccamente decorato, si arriva alla Sala Capitolare, che semplicemente toglie il fiato!

La Sala Capitolare della Scuola Grande di San Rocco era così chiamata perché utilizzata dai confratelli per le riunioni plenarie.

Qui il Tintoretto realizzò ben 33 dipinti!

Un’altra particolarità della sala, che sicuramente vi colpirà, sono i dossali scolpiti in legno da Giovanni Marchiori, lungo le pareti del presbiterio, che narrano 24 episodi della vita di San Rocco.

Sala dell’Albergo della Scuola Grande di San Rocco

La Sala dell’Albergo della Scuola Grande di San Rocco rappresentava il fulcro della vita della Scuola. Qui si radunavano infatti Banca e Zonta, dediti al governo della Scuola stessa. E’ proprio in questa sala che ha inizio il sodalizio artistico tra la Scuola Grande di San Rocco e Jacopo Tintoretto.

Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Shake your S Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla

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