fbpx

Basilica di San Marco a Venezia: storia, curiosità e come organizzare la visita

Basilica di San Marco a Venezia

Semplicemente meravigliosa! È quello che penserete una volta arrivati davanti alla Basilica di San Marco. Con la sua mole, i suoi mosaici, il suo mix di stili architettonici e decorativi, la “Basilica d’Oro” merita senza dubbio il primo posto nella lista delle cose da vedere a Venezia, la città italiana patrimonio UNESCO.

Basilica di San Marco

Troverete la Basilica di San Marco a far da sfondo all’omonima piazza, considerata una delle più belle al mondo e, da sempre, salotto della città.
Se decidete di visitare Venezia in 3 giorni o più, avrete il tempo di tornarci diverse volte. Vi accorgerete di come il suo fascino cambi nei diversi momenti della giornata a seconda di come la luce colpisce la sua facciata.
Un consiglio per i vostri scatti: andate a fotografare la Basilica di San Marco al tramonto, quando i raggi del sole, illuminandola, fanno risplendere l’oro dei suoi strepitosi mosaici. Non ve ne pentirete! 🙂

Piazza San Marco di Venezia

La storia della Basilica di San Marco

Nell’828 due mercanti veneziani trafugarono da Alessandria d’Egitto il corpo dell’evangelista Marco, che fu deposto in una cappella di Palazzo Ducale. Il doge Partecipazio ordinò subito la costruzione di una chiesa adatta ad accogliere le spoglie del santo.
Consacrata nell’832, venne danneggiata da un incendio nel X secolo.
A partire dal 1060 il doge Domenico Contarini ne volle la ricostruzione, che prevedeva di riutilizzare parte dei muri portanti e delle fondamenta.
La nuova basilica fu eretta su una pianta a croce greca sormontata da cinque cupole a loro volta coronate da cupolette a cipolla. Il progetto si ispirò alla Basilica dei Santi Apostoli di Costantinopoli.
Venne consacrata nel 1094 come cappella dogale privata. Qui si consacrava e si acclamava il doge, qui i “capitani da mar” e i condottieri dell’esercito ricevevano le insegne del comando prima di partire per nuove imprese.
Per oltre 5 secoli i dogi continuarono ad ampliare e abbellire la basilica, arricchendola con un’incredibile quantità di tesori frutto delle razzie nel vicino Medio Oriente durante le Crociate.
La Basilica di San Marco divenne la cattedrale di Venezia solo nel 1807, succedendo a San Pietro di Castello, ma già prima di allora fu considerata da tutti la chiesa principale della città.

Consigli per la visita


Prima di visitare la Basilica di Venezia può tornarvi utile conoscere alcuni dettagli che vi consentiranno di arrivare preparate per godervi al meglio questa attrazione ed evitare inconvenienti. Prevenire è meglio che curare no? Ecco di cosa si tratta:

  1. è necessario vestirsi con abbigliamento adatto ad entrare in una chiesa, perciò niente pantaloncini corti o minigonne e niente spalle scoperte. Nel caso non vi siate ricordate di questo accorgimento potrete rimediare comprando dei coprispalla prima di entrare.
  2. non potrete fare foto o video all’interno della chiesa
  3. non potrete portare con voi borse grandi o bagagli. Non dimenticate questo particolare altrimenti rischiate di fare la coda inutilmente. Potete lasciare i bagagli all’Ateneo San Basso in piazzetta dei Leoncini, che si trova non lontano dalla Basilica.

Basilica di San Marco orari

Prima di pianificare una visita alla Basilica di San Marco è sempre meglio dare un’occhiata agli orari di apertura e chiusura a seconda della stagione e dei giorni della settimana. In particolare:

  • Dal 29 ottobre al 15 aprile dalle 9.30 alle 17.00. La domenica e i giorni festivi dalle 14.00 alle 16.30.
  • Dal 16 aprile al 28 ottobre 9.30 alle 17.00. La domenica e i giorni festivi dalle 14.00 alle 17.00

Basilica di San Marco prezzi

L’ingresso alla Basilica di San Marco è gratuito, ma ci sono dei punti di interesse a cui si può accedere solo a pagamento.

  • Museo di San Marco: ingresso intero 5 €.
  • Pala d’oro: ingresso intero 2 €.
  • Tesoro: ingresso intero 3 €.
  • Campanile di San Marco: ingresso intero 8 €.

La Basilica di San Marco è una meta gettonatissima. Nell’organizzazione della vostra giornata a Venezia tenete in conto la possibilità di stare in fila anche per un’ora. L’alternativa è prenotare online un tour guidato con ingresso prioritario o partecipare alla visita guidata delle ore 11.00 che si tiene tutti i giorni, tranne la domenica e festivi, organizzata dall’Ufficio per la Pastorale del Turismo e i Pellegrinaggi della Diocesi di Venezia.

Campanile di San Marco a Venezia, vista dall'alto

Cosa vedere nella Basilica di San Marco

Interni

Oltre agli innumerevoli mosaici che impreziosiscono le pareti, i pavimenti e le cupole, la basilica ospita degli inestimabili capolavori:

  • la Pala d’Oro, la tavola collocata sull’altare maggiore decorata con immagini sacre in oro e pietre preziose, che contiene le reliquie dell’evangelista.
  • il Tesoro di San Marco, 283 pezzi di varie epoche e provenienze.

Come abbiamo detto, ogni attrazione all’interno della cattedrale si paga singolarmente, perciò ricordatevi di avere dei soldi in tasca se lasciate le borse nei depositi! 😉

Esterni

Rimarrete estasiate dai bellissimi mosaici che ricoprono i due livelli delle cinque arcate che compongono la Basilica.
Bellissima anche la Quadriga dei cavalli di San Marco che si trovano sulla loggia. Si tratta di copie e gli originali sono all’interno del Museo di San Marco. Sono probabilmente statue greche del III-IV secolo rubate a Costantinopoli. Potrete salire sulla loggia accedendo dal museo.

Piccole curiosità sulla basilica

Lo sapevate che per la tradizione popolare il gruppo dei Tetrarchi, che si trova all’esterno della chiesa, in verità rappresenta i mori che cercarono di trafugare le reliquie di San Marco e che per l’ira del Santo vennero tramutati in pietra?
Un’altra curiosità riguarda il bassorilievo che si trova all’interno del grande arco del portone centrale: rappresenta l’”architetto ignoto” di San Marco, raffigurato con una stampella e mentre si sta mordendo un dito, la punizione a cui lo avrebbe sottoposto il doge perché, essendosi complimentato con lui, gli avrebbe risposto, vantandosi, che avrebbe saputo fare di meglio.
E infine un po’ di numeri: 4240 i metri quadrati di superficie a fondo oro dei mosaici che gli hanno meritato l’appellativo di “basilica d’oro”, 76,5 i metri della lunghezza, 62,6 quelli della larghezza al transetto, 28 l’altezza interna alla cupola centrale e 43 quella esterna.

Booking.com

Come raggiungere la Basilica

Venezia a piedi

L’ideale è andarci a piedi, passeggiando con il naso all’insù per le calli suggestive. Potrete così incominciare a scoprire le meraviglie di Venezia, una città unica al mondo. Ci impiegherete più o meno 30-40 minuti partendo da Piazzale Roma.

Venezia in vaporetto

Se invece scegliete di andarci in vaporetto, dovete sapere che:

  • Da Piazzale Roma bisogna prendere le linee 1 (circa 40 min), 2 (circa 30 min) o 5.1 (circa 20 min). Le ultime due linee sono dirette.
  • Dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia bisogna prendere anche qui le linee 1 (circa 35 min), 2 (circa 25 min) oppure la 5.1 (circa 25 min).

*LeCosmopolite.it per VisitareVeneziaIn3Giorni.com

Redazione Le Cosmopolite
Benvenuto in LeCosmopolite.it! Le Cosmopolite è il "salotto" virtuale per gli amanti del viaggio, con focus sui viaggi in solitaria e fai da te, e tante idee per le amiche viaggiatrici!
https://www.lecosmopolite.it

Similar Articles

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Top