San Giorgio di Valpolicella: cosa vedere in uno de I Borghi Più Belli d’Italia nel Veneto

San Giorgio di Valpolicella: cosa vedere in uno de I Borghi Più Belli d’Italia nel Veneto

San Giorgio di Valpolicella è un bellissimo borgo che domina il paesaggio da una collina nel comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella, in provincia di Verona. Questa cittadina è inserita tra I Borghi Più Belli d’Italia del Veneto. Una gita a San Giorgio è d’obbligo se si visita la zona, non solo scoprirete una storia interessante, ma avrete la possibilità di godere del caratteristico paesaggio dei vigneti e di una vista mozzafiato del Lago di Garda!

San Giorgio di Valpolicella

Una passeggiata tra il dolce saliscendi delle colline della Valpolicella, conosciuta fin dai tempi dell’antica Roma per la viticoltura, in particolare per il famoso vino Amarone, e per l’estrazione del marmo rosso di Verona, vi condurrà nel piccolo borgo di San Giorgio di Valpolicella, conosciuto dai locali anche con il nome di San Giorgio Ingannapoltron.

Dove si trova San Giovanni di Valpolicella

San Giovanni di Valpolicella si trova vicino al corso del fiume Adige, poco distante dal Lago di Garda, dalla città di Verona e dal Parco Naturale Regionale della Lessinia. Personalmente adoro questo borgo ed è una tappa che vi consiglio, magari di ritorno verso il Lago dopo una giornata trascorsa tra la lussureggiante natura del Parco delle Cascate di Molina (che è bellissimo! 😉 ).

La Valpolicella

Storia di San Giovanni Ingannapoltron

Dai reperti trovati nel borgo di San Giorgio Ingannapoltron risulta chiaro che i territorio era già abitato dall’uomo nel Paleolitico e Neolitico. Le tracce ci conducono lungo un percorso storico che attraversa l’età del Bronzo e l’età del Ferro, il V e IV secolo a.C., l’età romana per arrivare infine ai giorni nostri. San Giorgio sembra essere sempre stato un importante centro religioso e un luogo strategico per lo scambio di merci tra la pianura e l’area centro alpina, per il controllo della Via Claudia Augusta Padana, grande arteria consolare romana, della via fluviale dell’Adige e non ultimo della fertile pianura circostante. Il suo dominare la Valpolicella e la Valdadige ne fece anche un baluardo difensivo contro le incursioni dei barbari dal nord con i Longobardi.

Il borgo di San Giorgio in Valpolicella venne fortificato probabilmente nel corso del X secolo. Dal XIII secolo il centro abitativo perde la sua importanza strategica e la sua organizzazione abitativa resta nel tempo più o meno inalterata.

Arriviamo così al 1405, quando la Valpolicella e quindi anche San Giorgio Ingannapoltron, passa sotto il dominio della Repubblica di Venezia fino al 1797. Dalla fine della dominazione della Serenissima, la popolazione locale si occupa principalmente di agricoltura.

Ai nostri giorni San Giorgio in Valpolicella si caratterizza per la produzione agricola, in particolare di olio extra vergine di oliva e vino, per la lavorazione della pietra e per un fiorente turismo enogastronomico, culturale e naturalistico, supportato sicuramente anche dal fatto che San Giorgio sia stato inserito tra I Borghi Più Belli D’Italia del Veneto insieme al vicino Borghetto sul Mincio.

Cosa vedere a San Giovanni di Valpolicella

Il centro di San Giovanni di Valpolicella è piccolo, ma ricco di storia. Di seguito vi racconto cosa vedere assolutamente in questo borgo veronese! 😉

Terrazza panoramica di San Giorgio

Quando arriverete a San Giorgio, il primo luogo in cui probabilmente vi imbatterete è la Piazza della Pieve e la Via Panoramica. Si tratta di un’ampia terrazza con una vista mozzafiato sulle colline della Valpolicella e del Lago di Garda all’orizzonte, che potrete vedere distintamente nelle giornate serene.

Vi assicuro che il panorama da questo punto è impareggiabile. Sulla terrazza panoramica c’è anche una simpatica panchina in pietra a forma di cuore, qui si tengono esposizioni degli artisti locali e potrete anche fermarvi per un aperitivo con vista al Red Zone Art Bar.

Pieve di San Giorgio di Valpolicella

La Pieve di San Giorgio di Valpolicella è sicuramente la star di questo borgo tra i più belli d’Italia. Per chi di voi non lo sapesse, ecco cosa si intende per pieve:

Nome con cui, nel medioevo, si indicavano le circoscrizioni ecclesiastiche minori dell’Italia settentrionale, costituite da un vasto territorio con una chiesa principale dotata di battistero e molte altre chiese succursali e cappelle, corrispondenti alle parrocchie dell’Italia meridionale, che però, in generale, non avevano succursali.

Treccani

La chiesa di San Giorgio è una pieve barbarico-romanica risalente al VII-VIII secolo. Si tratta quindi di uno dei luoghi di culto ancora utilizzati più antichi di tutto il territorio Veronese.

La pieve di San Giorgio di Valpolicella fu edificata in un antico luogo di culto e fu ricostruita in parte nel 1100. La chiesa si caratterizza per una struttura a tre navate e due absidi contrapposte. Il complesso è dotato di chiostro, sala capitolare e una torre campanaria che svetta nel cielo blu.

San Giorgio di Valpolicella

Il chiostro, con la pietra calcarea locale, è un luogo davvero suggestivo che potremo definire un piccolo gioiello architettonico che si illumina di rosso al tramonto.

San Giorgio di Valpolicella

Museo-Antiquarium

Il Museo-Antiquarium di San Giorgio di Valpolicella si trova sulla piazza del borgo, proprio a fianco della chiesa. Il museo raccoglie i reperti delle diverse epoche trovati in loco e nei dintorni. C’è persino una sala dove è possibile ammirare i fossili custoditi negli strati della pietra sedimentaria su cui sorge la cittadina.

Via Crucis dei Lapicid

La Via Crucis dei Lapicidi, che troverete nei pressi del cimitero locale si caratterizza per le 14 stazioni rappresentate da libri aperti in pietra scolpita.

Marogne

Nel raggiungere San Giorgio di Valpolicella vi sarete certo imbattuti nelle così dette marogne, ossia i terrazzamenti realizzati con muretti a secco, che sono un elemento caratteristico proprio della collina veronese.

Le cave di marmo Rosso Verona

Il territorio di San Giorgio di Valpolicella si caratterizza, come detto, per la presenza di cave di marmo Rosso Verona, anche detto di Sant’Ambrogio. Nei dintorni del borgo ci sono delle cave in disuso a cielo aperto che si possono visitare per una travel experience suggestiva e sicuramente diversa dal solito!

Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Roberta Ferrazzi Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla

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