Palazzo Maffei a Verona: visita alla casa museo del 1600 in Piazza delle Erbe

Palazzo Maffei a Verona: visita alla casa museo del 1600 in Piazza delle Erbe

Palazzo Maffei a Verona, la meravigliosa casa museo che affaccia sulla suggestiva Piazza delle Erbe, nel centro storico della città, è sicuramente da annoverare tra le cose da vedere a Verona. Questa dimora storica ospita la pregevole collezione d’arte antica e moderna di Luigi Carlon, in cui spiccano opere di artisti del calibro di Giovanni Boldini, Andy Warhol, Pablo Picasso, Giorgio de Chirico, René Magritte, Marcel Duchamp, Lucio Fontana e Alberto Burri. In questo articolo vi racconto la storia del palazzo, il percorso museale e come organizzare la visita.

Palazzo Maffei Verona

Palazzo Maffei mi ha conquistata e per questo inserisco la casa museo che ospita la magnifica collezione d’arte di Luigi Carlon tra le cose da visitare a Verona. Come sapete io ADORO le case museo e il Museo Palazzo Maffei, inaugurato nel Settembre 2020, mi ha prima incuriosita e poi ha decisamente avuto tutta la mia attenzione! Il percorso museale di Palazzo Maffei propone un continuo dialogo tra arte antica e arte contemporanea, in cui dipinti e sculture, alternati a pezzi di arredamento, suppellettili e oggetti di ogni genere, vivono nell’atmosfera esclusiva di un’allestimento e un light design unici, capaci di creare il tipico effetto WOW di una odierna stanza delle meraviglie!

Palazzo Maffei storia

Palazzo Maffei è una vera e propria quinta teatrale che affaccia sulla sull’incantevole Piazza delle Erbe di Verona, da sempre luogo di ritrovo dei veronesi, a pochi passi dalla famosa casa di Giulietta. Uno spettacolo, nello spettacolo!

Palazzo Maffei a Verona

Palazzo Maffei Verona nel tardo medioevo

Il corpo più antico di questo edificio risale al tardo medioevo e venne edificato nell’area del Capitolium, quando Verona era Municipio romano (49 a.C.) e Piazza delle Erbe il foro della città. In particolare con il termine capitolium si intende un tempio dedicato alla Triade Capitolina, ossia agli dei Giove, Giunone e Minerva. I resti del tempio sono ancora ben visibili attraverso il ristorante accolto all’interno del palazzo.

Marcantonio e Ronaldino Maffei

Lo splendido edificio bianco in stile tardo rinascimentale che ammiriamo oggi è il frutto di un imponente lavoro di ampliamento voluto da Marcantonio e Rolandino Maffei, banchieri, la cui attività di cambio si era sviluppata proprio accanto a Piazza delle Erbe. I lavori finirono in gran parte nel 1668, come ricorda una epigrafe murata nel cortile del palazzo, e pare la facciata sia stata progettata da un architetto romano.

Museo Palazzo Maffei Verona

La facciata di Palazzo Maffei

La elegante e sorprendente facciata, che alterna motivi architettonici tardo rinascimentali a bizzarrie barocche, è decorata con statue, lesene, capitelli, mascheroni e decorazioni floreali e si caratterizza per una terrazza panoramica a tutta ampiezza, che ne abbellisce la sommità con sei statue di marmo che rappresentano Ercole, Giove, Venere, Mercurio, Apollo e Minerva.La terrazza un tempo era destinata ad ospitare un giardino pensile e un agrumeto.

La scala elicoidale di Palazzo Maffei Verona

Palazzo Maffei si caratterizza anche per un’insolita scala a chiocciola di forma elicoidale in pietra che sale dalle cantine fino al tetto. La sua particolarità è che è “tutta in aria”, per dirla con le parole di Scipione Maffei, ossia non poggia su alcun sostegno centrale.

Nel 1600 questa scala rappresentò, così come la scala di Bramante ai Musei Vaticani nel 1500, un prodigio strutturale, una sfida alle leggi di gravità per quel suo essere stata eseguita “sostenendosi essa tutta in se stessa”.

Luigi Carlon, il proprietario di Palazzo Maffei a Verona

Luigi Carlon è l’attuale proprietario di Palazzo Maffei e si deve a lui l’imponente restauro conservativo che ha restituito alla città, in tutto il suo splendore, uno dei suoi più importanti palazzi. A lui si deve anche la creazione del museo che ospita la sua collezione privata d’arte.

Ma chi è Luigi Carlon? Prima ancora di essere un mecenate, Luigi Carlon è un imprenditore veronese di fama internazionale. Nel 1978 fonda l’industria chimica Index SpA, di cui oggi è presidente. L’ azienda è leader mondiale per la produzione di impermeabilizzanti, isolanti termici e acustici, prodotti per il risanamento degli edifici e per opere viarie, additivi per il calcestruzzo, adesivi per posa di pavimenti e rivestimenti isolanti acustici. I suoi prodotti innovativi, di cui molti brevettati, sono stati utilizzati in importanti opere architettoniche quali le Torri Gemelle di Kuala Lampur, il ponte di Le Havre in Normandia, il più lungo al mondo, gli Champes Elysées e Place Vendôme a Parigi, il nuovo stadio dello Zenit a San Pietroburgo, l’Empire State Building a New York e l’Auditorium della Musica a Roma.

Visita Palazzo Maffei Verona

La visita alla casa museo Palazzo Maffei si sviluppa sul piano nobile del palazzo, dove oggi è esposta la collezione Carlon, lungo un percorso museale dove oltre 350 opere, tra cui quasi 200 dipinti, una ventina di sculture, disegni e un’importante selezione di oggetti d’arte applicata (mobili d’epoca, vetri antichi, ceramiche rinascimentali e maioliche sei-settecentesche, ma anche argenti, avori, manufatti lignei, pezzi d’arte orientale, rari volumi), convivono in un dialogo costante tra antico e moderno.

All’arte antica si affiancano i capolavori di Giovanni Boldini, interprete della Belle Époque, e artisti del 1900 come Andy Warhol, Mirò, Kandinskij Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Gino Severini, ma anche Pablo Picasso e Georges Braque, Giorgio de Chirico, Felice Casorati e Giorgio Morandi accanto a René Magritte, Max Ernst, Marcel Duchamp. E ancora Emilio Vedova, Lucio Fontana, Alberto Burri, Tancredi, Gino De Dominicis, Piero Manzoni, e molti altri.

Il tutto immerso nella calda atmosfera di una dimora privata, che si trasforma in una vera e propria wunderkammer, allestita in sale decorate con strucchi e affreschi eseguiti con ogni probabilità tra XVIII e il XIX Secolo, d’impronta classicheggiante.

Palazzo Maffei visita

La visita a Palazzo Maffei è attualmente disponibile solo su prenotazione, riservando il biglietto attraverso il sito ufficiale del museo.

Palazzo Maffei Verona biglietti

I biglietti di ingresso alla casa museo Palazzo Maffei di Verona hanno un costo di 10 € per il biglietto intero e 8 € per il biglietto ridotto.

Dove si trova Palazzo Maffei a Verona

Dove si trova Palazzo Maffei a Verona? Nel cuore pulsante della città! 🙂 L’indirizzo esatto di Palazzo Maffei è Piazza Erbe 38-38A, ma vi assicuro che noterete subito la sua facciata, non potete sbagliarvi! 😉

Come arrivare a Palazzo Maffei Verona

Come arrivare a Palazzo Maffei a Verona? Come vi ho spiegato Palazzo Maffei si trova nel centro storico della città, in una zona pedonale.

A piedi
Il mio consiglio è di raggiungere Palazzo Maffei a piedi, così da godere appieno della vista dell’Arena di Verona e delle tante bellezze che caratterizzano questa città gioiello. Se arrivate in treno vi farà piacere sapere che la casa museo dista dalla Stazione Ferroviaria Verona Porta Nuova solo 20 minuti a piedi circa.

In bus
Potrete arrivare a Palazzo Maffei Verona anche in bus con le linee 11 – 12 – 13 da Piazza Bra e le linee 21 – 22 – 23 – 24 – 41 – 42 dai Portoni Borsari.
Per gli orari vi consiglio di dare un’occhiata al sito ATV – Azienda Trasporti Verona. 😉

Palazzo Maffei ristorante

Se deciderete di visitare la casa museo Palazzo Maffei vi suggerisco di fermarvi per pranzo o cena al Ristorante Maffei, situato proprio nel cortile del palazzo, dove si trova il dehors del ristorante. Il Ristorante – Enoteca Maffei si distingue anche per la cantina immersa tra le antiche rovine del Campidoglio romano, dove è possibile prenotare una cena con degustazione di vini importanti. 😉

Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Roberta Ferrazzi Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.