Tomba di Giulietta: sulle orme del mito shakespeariano a Verona

tomba di giulietta

La Tomba di Giulietta a Verona, rappresenta con la Casa di Giulietta, uno dei luoghi icona della storia d’amore e morte più famosa del mondo, il Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Anche la tomba, così come l’iconica dimora veronese, nasconde numerosi segreti che vi svelerò in questo articolo!

Tomba di Giulietta

Prima di procedere con la lettura di questo articolo vi consiglio di leggere il racconto che ho dedicato alla visita della Casa di Giulietta (al link), per avere un quadro generale di questi due luoghi della tragedia shakespeariana che sono indissolubilmente legati tra loro. In quell’articolo avrete modo di approfondire anche la figura di Antonio Avena, direttore dei Musei e delle Gallerie comunali di Verona nei primi del 1900, il quale si fece artefice del restauro della Casa e della Tomba di Giulietta. Fu proprio Avena a consolidare il mito di Verona come città dell’amore e a legarla a doppio filo con l’amatissima opera composta tra il 1594 e il 1596 da William Shakespeare.

Casa di Giulietta a Verona - cortile

Romeo e Giulietta: le famiglie Montecchi e Capuleti

La storia di Romeo e Giulietta cammina su un filo tra finzione e verità. E’ dato storico che la famiglia Montecchi sia realmente esistita e che fosse anche un tantino riottosa e sanguinaria. I Capuleti invece non risultano essere esistiti, e anche fossero stati i Cappello, proprietari del palazzo medievale che ospita la Casa di Giulietta, pare che le due famiglie non avessero mai avuto nulla a che fare l’una con l’altra.

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La Tomba di Giulietta è vera?

Dopo il mio piccolo tour veronese sulle orme del mito shakespeariano mi sono fatta la personalissima opinione che qualche storia d’amore finita male, anzi malissimo, a Verona ci deve essere pur stata (se avete trovato notizie in questo senso, illuminatemi!!). Perché vi dico questo? Per la storia della tomba di Giulietta.

ll sarcofago di marmo rosso situato nell’ex convento di San Francesco al Corso, oggi sede del Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle”, si ritiene sia il sepolcro di Giulietta o forse la tomba di Romeo e Giulietta. Già nel 1500, secondo la testimonianza dell’erudito Girolamo dalla Corte, si pensava che questo fosse il luogo di sepoltura dei due amanti. Tanta era la pagana venerazione che il popolo aveva per questa tomba, che le autorità ecclesiastiche, indignate, la rimossero e la utilizzarono come abbeveratoio. La cosa però non fermò gli innamorati pellegrini.

Storia della Tomba di Giulietta: il turismo dell’800

Dai primi decenni dell’Ottocento, la tomba di Giulietta divenne centro di una sorta di culto vagamente superstizioso, che spingeva i visitatori (tra cui nobildonne, naviganti, poeti e sognatori venuti da ogni dove) ad asportarne dei frammenti, quasi fossero sacre reliquie. Stacca che ti stacca la tomba finì in uno stato di totale degrado. Nel 1868, la Congregazione della Carità, a quel tempo proprietaria dell’edificio, decise di dare più degna sede al sarcofago e costruì una sorta di piccola cappella per custodirlo.

Tomba di Giulietta a Verona

Antonio Avena e la Tomba di Giulietta e Romeo

Nel 1938 Antonio Avena ottenne dal Ministero dell’Educazione Nazionale l’approvazione a un intervento di restauro che comportò lo spostamento della tomba di Giulietta nella sistemazione attuale. Il furbacchione creò per la tomba un’ambientazione in sintonia con quella del colossal Romeo e Giulietta prodotto nel 1936 della Metro Goldwin Mayer per la regia di George Cukor, di cui era stato consulente. Il film vedeva la morte dei due innamorati in una cripta. Così il sarcofago fu trasferito – come scrisse Alfredo Barbacci, allora Soprintendente a Verona – “in due vani sotterranei d’ignota destinazione, probabilmente cantina, camuffati a imitazione di cripta”. Della serie…la notizia non deve per forza essere vera, basta che sia verosimile! 😉

La tomba di Giulietta è vera? Chiaramente no, anche perché Romeo e Giulietta sono dei personaggi di finzione. Quello che si può supporre è che, vista la storica morbosità per questo luogo, ci fosse forse stata una sepoltura legata ad una qualche tragedia d’amore cittadina. Ma questo non ci è dato di sapere…

Tomba di Giulietta biglietti

Biglietto cumulativo Casa e Tomba di Giulietta

Potete acquistare in loco o sul sito dei musei civici di Verona il biglietto per la Tomba di Giulietta, che da accesso anche al Museo degli Affreschi. Io vi consiglio di acquistare il biglietto cumulativo che per 7 euro vi darà la possibilità di visitare anche la Casa di Giulietta. I due siti distano circa 10 / 15 minuti a piedi l’uno dall’altro.

Tour guidato Verona in Love

Se amate la storia d’amore di Romeo e Giulietta potrete prenotare online un tour guidato (al link) che vi porterà alla scoperta dei luoghi dell’amore di Romeo e Giulietta, delle ambientazioni del film Letters to Juliet e anche al Club di Giulietta.

Verona Card

Se avete pianificato di visitare diversi siti di interesse a Verona, vi consiglio di acquistare online la Verona Card, il pass turistico di Verona (al link) della durata di 24 o 48 ore che offre l’accesso gratuito e prioritario alla alla Tomba e alla Casa di Giulietta, oltre che all’Arena di Verona e alle più importanti cose da vedere a Verona, sconti a decine di musei e monumenti della città e che permette di viaggiare gratis e senza limiti sulla rete dei trasporti pubblici cittadini.

Dove si trova la Tomba di Giulietta

La Tomba di Giulietta si trova in Via Luigi da Porto 5, a 10 minuti a piedi dalla Stazione ferroviaria Verona Porta Nuova e da Piazza Bra e l’Arena di Verona.

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Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle”

Durante la visita alla Tomba di Giulietta ho scoperto il Museo degli Affreschi di Verona che – devo essere onesta – proprio non conoscevo. Ubicato tra le mura dell’ex convento di San Francesco al Corso, è una vera chicca o perlomeno, a me è piaciuto moltissimo! 😀

Museo degli Affreschi di Verona

Il Museo degli affreschi è stato inaugurato nel 1975 ed è dedicato al grande storico dell’arte veronese Giovanni Battista Cavalcaselle. Il museo conserva affreschi per lo più datati tra datano tra il X e il XVI secolo, staccati da palazzi e chiese veronesi.

Roberta Ferrazzi
Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Shake your S Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla
http://www.shakeyour-s.com

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