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Cosa vedere a Verona: itinerario in 19 tappe alla scoperta della città dell’amore, Patrimonio UNESCO

Cosa vedere a Verona? Ad ogni passo la città di Romeo e Giulietta vi incanterà, perché Verona è un meraviglioso museo a cielo aperto ricco di storia e cultura, tanto da essere stata inserita nella lista dei Patrimoni UNESCO. Una città che vi sedurrà anche con i suoi itinerari enogastronomici, i tanti eventi e perfetta come base per esplorare la zona del Lago di Garda e le principale città venete e lombarde. In questo articolo vi racconto cosa vedere a Verona e come organizzare il viaggio.

Verona Patrimonio UNESCO

Verona è una delle città in cui ho vissuto e che amo di più. E’ quindi con estremo piacere che vi racconto, in questo articolo, cosa fare e vedere a Verona.

Quello che vi propongo è il tour che faccio sempre fare ai miei amici che visitano Verona per la prima volta. Potete fare questo itinerario di Verona in un giorno (andando a passo spedito!) o suddividerlo in più giorni, magari trascorrendo un intero weekend a Verona, prendendovi il tempo di entrare a visitare i luoghi di cui vi racconterò a breve.

Comunque decidiate di impostare la visita, Verona vi saprà conquistare! Non per niente dal 2000 Verona, città d’arte e cultura, è iscritta nella lista del Patrimono Mondiale UNESCO per la sua struttura urbana e per la sua architettura, sviluppatesi in duemila anni di storia e come eccezionale esempio di città fortificata.

Cosa vedere a Verona

Piazza Bra

Piazza Bra è probabilmente il primo luogo del centro storico in cui vi imbatterete visitando la città. Si tratta della piazza più grande di Verona dove si trovano diversi monumenti di interesse, tra cui la famosissima Arena di Verona. Passeggiando per Piazza Bra avrete modo, tra le altre, di vedere:

  • l’Arena di Verona
  • il Liston
  • la Gran Guardia
  • Palazzo Barbieri

Vediamo ora insieme queste quattro tappe nel dettaglio! 😉

L'Arena di Verona

L’Arena di Verona

Storia dell’Arena di Verona

L’Arena di Verona è la star ed il simbolo della città, la prima tra le cose da vedere a Verona! Da secoli incanta visitatori, anche illustri, provenienti da ogni dove. Pare l’Arena facesse già bella mostra di se nel 30 d.C. (50 anni prima del Colosseo) e che probabilmente il suo ideatore fu lo stesso architetto che realizzò l’anfiteatro di Pola in Croazia. A seguito di alcuni terremoti che colpirono la città di Verona in età antica e all’abitudine di utilizzarne i massi come materiale edile, rimane solo un piccolo pezzo dell’anello esterno a tre arcate che circondava ciò che resta dell’attuale anfiteatro romano. Se siete curiosi di scoprire di più sulla storia e le curiosità legate all’Arena di Verona leggete l’articolo dedicato al link. 😉

Arena di Verona visita guidata

L’opera lirica e l’Arena di Verona

L’Arena è famosa per ospitare in estate l’Arena Opera Festival, uno dei festival lirici più famosi al mondo, reso unico dall’incredibile cornice che lo ospita, capace di rende ogni spettacolo ricco di magia e suggestione. Se visitate Verona in estate assistere all’opera è un’esperienza di viaggio da fare assolutamente. Potete acquistare online i biglietti dell’opera lirica a questo link.

L’Arena di Verona a Natale

L’Arena di Verona è speciale anche in inverno, soprattutto nel periodo di Natale, quando viene adornata con una enorme stella cometa luminosa che si getta in Piazza Bra e al suo interno viene ospitata la mostra dei Presepi dal Mondo.

Visita guidata dell’Arena di Verona

Visitare l’Arena di Verona con una guida esperta è senza dubbio il miglior modo per scoprire la sua storia e le mille curiosità. Se avete tempo non mancate di fare questa esperienza perché fare un tour dell’anfiteatro veronese di giorno è davvero emozionante e la vista dall’alto del territorio circostante è impagabile. Vi suggerisco due visite guidate in italiano che potrete acquistare online ai link:

 Il Liston

Il Liston è l’ampio marciapiede lastricato che fiancheggia Piazza Bra collegando Corso Porta Nuova a Via Mazzini. Venne inaugurato nel 1770 dal podestà Alvise Mocenigo, con il desiderio di creare un luogo di incontro per la nascente borghesia veronese. Il liston è costellato da bar e ristoranti in cui potrete fare un aperitivo o mangiare qualcosa gustandovi, oltre al delizioso cibo locale, l’impareggiabile vista dell’Arena di Verona!

La Gran Guardia

La Gran Guardia, iniziata dai veneziani nel 1609 e conclusa dagli austriaci nel 1853, delimita il lato Sud di Piazza Bra. L’imponente edificio fu costruito per la rassegna delle truppe da parte del Doge nei giorni di maltempo, ma l’opera non fu mai terminata. Duecento anni dopo i lavori vennero ripresi sotto l’Impero Asburgico e fermati nuovamente allorché l’edificio venne utilizzato dall’esercito austriaco durante la prima guerra di indipendenza. Solo a metà del 1800 la Gran Guardia assunse l’aspetto che conosciamo ed oggi viene utilizzata come spazio espositivo per mostre d’arte e convegni.

Palazzo Barbieri

Palazzo Barbieri, situato tra l’Arena e la Gran Guardia, è un edificio in stile neoclassico che risale al 1848. Durante l’occupazione austriaca il palazzo era conosciuto con il nome di Gran Guardia Nuova ed era adibito ad usi bellici. Con l’ingresso del Veneto nel Regno d’Italia, Palazzo Barbieri divenne la sede del municipio di Verona. Gravemente bombardato nel 1945, fu ristrutturato, ampliato ed inaugurato nel 1950. Grandi e piccini si dilettano nell’utilizzare i lati lastricati delle scale come divertenti scivoli…la sottoscritta compresa, ovviamente! Provateci anche voi. 😉

Via Mazzini: la via dello shopping di Verona

Da Piazza Bra si imbocca Via Mazzini, la via dello shopping veronese per eccellenza, che porta a Piazza Erbe, il cuore del centro storico. La via, che in parte sorge su un decumano dell’epoca romana, prende forma con Gian Galeazzo Visconti. Nel 1818 viene lastricata e agli inizi del 1900 perde il vecchio nome di Via Nuova, che viene sostituito con l’attuale nome Giuseppe Mazzini. Lungo la via potrete ammirare:

  • la loggia Arvedi, edificio neoclassico del 1816 realizzato dall’architetto Giuseppe Barbierei (Via Mazzini 50).
  • un edificio d’impianto quattrocentesco che reca lo stemma della famiglia Giusti e che nel corso dei secoli ospitò l’Accademia dei Filotimi (Via Mazzini 19).
  • la Chiesa di San Tommaso Apostolo o San Tomio, che sorge sulle rovine di un tempio pagano dedicato alla Dea Vesta (Via Mazzini 6).

Casa di Gulietta

Giunti alla fine di Via Mazzini si sbuca su Via Cappello dove si trova la famosa Casa di Giulietta, un must tra le cose da vedere a Verona. La casa, con il balcone di Giulietta e la statua di Giulietta, è ospitata nel palazzo di età medievale probabilmente abitato dalla famiglia Dal Cappello in Via Cappello 23. La storia della Casa di Giulietta e della Tomba di Giulietta è davvero rocambolesca e potrete scoprirla leggendo ai link gli articoli che ho dedicato a questi luoghi d’eccellenza dell’amore shakespeariano.

Se siete dei cultori del Romeo e Giulietta di William Shakespeare vi consiglio non solo visitare la casa e la tomba di Giulietta, ma anche di prendere parte ad un tour guidato dedicato come:

Porta Leoni

Proseguendo lungo via Cappello arriverete in Via Leoni dove avrete la possibilità di ammirare la così detta Porta Leoni. Si tratta di una di antica porta di epoca romana che si apriva lungo le mura di Verona, fiancheggiata da due torri. Porta Leoni è stata costruita nel I secolo a.C. e ristrutturata nel secolo successivo. La porta, che oggi vedete murata in un palazzo cittadino, un tempo era posta all’inizio del cardo Massimo, una delle principali arterie di Verona che si incontrava con il Decumano Massimo all’altezza del Foro, ossia l’odierna Piazza delle Erbe. Porta Leoni si è mantenuta nei secoli in ottime condizioni. A qualche passo di distanza avrete la possibilità di ammirare, a due metri sotto il livello stradale di Via Leoni, gli scavi archeologici in cui si scorgono la base di una delle due torri difensive, parte del muro laterale e frammenti della pavimentazione della corte interna.

Piazza delle Erbe a Verona

Ritornando sui vostri passi, ripercorrendo Via Cappello oltre Via Mazzini, arriverete in Piazza delle Erbe a Verona che è semplicemente bellissima! Piazza delle Erbe è la piazza più antica della città, sorge infatti sopra l’area dell’antico foro romano, centro della vita politica ed economica di Verona. Qui potrete ammirare:

  • il Palazzo della Regione,
  • la Torre dei Lamberti,
  • la duecentesca Casa dei Giudici,
  • il singolare Arco della costa,
  • le Case Mazzanti, le famose case affrescate di Verona,
  • il meraviglioso Palazzo Maffei, che oggi ospita la Casa Museo Palazzo Maffei con la collezione d’arte antica e moderna di Luigi Carlon e di cui vi racconto in un articolo dedicato al link.
  • la ducentesca Torre del Gardello o Torre delle Ore,
  • la maestosa Domus Mercatorum,
  • il mercato,
  • la colonna antica,
  • il capitello,
  • la fontana della Madonna di Verona,
  • la colonna di San Marco.

Proprio per la sua importanza storica e le mille curiosità che la caratterizzano, ho dedicato un intero articolo a Piazza delle Erbe a Verona, che potete leggere al link, in cui vi racconto la storia della piazza e dei luoghi che la rendono una delle più belle piazze d’Italia!

Piazza dei Signori

Da Piazza delle Erbe, passando sotto all’Arco della Costa, si arriva in Piazza dei Signori dove troneggia la statua di Dante Alighieri scolpita in marmo di Carrara da Ugo Zannoni, affermato scultore veronese. Su questa piazza Medievale, dove si svolgevano le funzioni amministrative e politiche della città, si affacciano il Palazzo di Cansignorio, il Palazzo della Ragione, il Palazzo del Podestà e a cinque passi l’Antica Tipografia Artistica Conte, che oggi è diventato un piccolo e suggestivo museo, il Museo Conte (info al link).

Cortile del Mercato Vecchio

Da Piazza dei Signori si accede al pittoresco Cortile del Mercato Vecchio con la sua caratteristica scalinata che conduce alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti dove potrete ammirare – tra le altre – Meditazione del 1851 di Francesco Hayez e le opere di Felice Casorati. Il museo ospita anche la suggestiva Cappella dei Notai realizzata nel 1400, con affreschi a partire dal 1600, utilizzata spesso anche per celebrare matrimoni. Trovate tutte le info sulla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti al link.

Arche Scaligere e la chiesa di Santa Maria Antica

Nel cuore della bella Verona, proprio a due passi da Piazza dei Signori, troviamo le famose Arche Scaligere, poste affianco alla chiesa di Santa Maria Antica e cinte da un recinto in ferro battuto in cui ricorre il motivo della scala, simbolo della casata. La parola “Arche” sta per tombe, quindi questo coreografico angolo di Verona non è altro che il monumentale mausoleo dei della Scala, considerato tra i monumenti più significativi dell’arte gotica.

Il sito della Arche Scaligere si caratterizza – tra le altre – perché i sarcofagi si trovano a terra o su piani rialzati. Il primo monumento funebre, oggi solo un sarcofago, è stato quello di Mastino I della Scala, capitano del popolo e capostipite della dinastia, morto nel 1277. Seguirono poi le tombe di Alberto I della Scala (1301), di Bartolomeo I della Scala (1304), Alboino della Scala (1311) e Can Francesco della Scala, detto Cangrande (1329), il più famoso della stirpe. Mastino II (1351), che gli succedette, commissionò la ristrutturazione del cimitero di famiglia e l’arca per se stesso. Fu in questo periodo che venne rimaneggiato anche il monumento funebre di Cangrande, che prese le fattezze che possiamo ammirare oggi. L’ultima delle arche monumentali ad essere edificata fu quella di Cansignorio (1375), che volle per sé l’arca con le decorazioni più sontuose. Le tre tombe a baldacchino che più colpiscono il visitatore sono proprio proprio quelle di Cangrande I, di Mastino II e di Cansignorio.

Arca di Cansignorio della Scala

Via delle Fogge e la statua di Donatello

Da Piazza dei Signori si accede a Via delle Fogge lungo la quale potrete ammirare una particolare casa a ringhiera, un pozzo e, sull’angolo con via Sant’Anastasia, una bellissima statua della Madonna di Verona che si pensa sia l’originale creato da Donatello in persona!

Via Sottoriva

Via Sottoriva, ah se questa via potesse parlare! Per i veronesi semplicemente “Sottoriva“, questa è forse la strada più caratteristica ed antica di Verona. Presente già nella Verona romana, con il suo lungo e basso portico medievale ci riporta con la mente ad antiche suggestioni. Questa strada si snoda lungo la riva dell’Adige dove un tempo si trovavano i mulini ad acqua. Dai Vo’, i vicoli che da Sottoriva si diramavano verso il fiume, c’era un gran via vai di merci. Il livello stradale di Via Sottoriva era un tempo posto molto più in basso di dove la vedete ora, ve ne accorgerete guardando le proporzioni del porticato. Proprio per la sua posizione era la prima a finire sotto acqua durante le piene. Cosa vedere in Via Sottoriva? E’ presto detto:

  • un affresco della Madonna con in braccio il Bambino.
  • un bel portale rinascimentale.
  • due edifici residenziali risalenti al 1200 e 1400, ai civici 1 e 3, che si caratterizzano per le bifore romaniche e monofore trilobate. Queste abitazioni appartenevano alla famiglia dei Montesilice (o Monselice), da cui discende Esterina, moglie di Pietro III Alighieri, parente diretto di Dante Alighieri.
  • delle fantastiche osterie in cui fermarsi a mangiare qualche piatto tipico veronese.

Ponte Pietra

Ponte Pietra è senza ombra di dubbio un altro luogo simbolo della città di Verona, da annoverare nella lista del cosa vedere a Verona. Il luogo in cui è stato costruito il ponte è sempre stato un guado. Il ponte Pietra è il più antico ponte di Verona sul fiume Adige, l’unico rimasto di epoca romana. Sopravvissuto a diverse alluvioni, è stato fatto brillare durante la seconda guerra mondiale dai soldati tedeschi in ritirata, quindi ricostruito ricomponendo per anastilosi le pietre recuperate dal letto del fiume.

Da Ponte Pietra si gode di una magnifica vista non solo di Colle San Pietro, di cui vi parlo di seguito, ma anche della Chiesa di San Giorgio in Braida e del Santuario Madonna di Lourdes a Verona ricavato all’interno di Forte San Leonardo, che fu realizzato nel 1838 dall’Impero austriaco sull’altura più elevata di Verona, poco lontano della chiesetta romanica di San Leonardo da cui il forte prese il nome.

Colle San Pietro

Colle San Pietro è uno dei luoghi icona della città. Qui probabilmente si formò il primo nucleo abitativo di Verona intorno al VI o V secolo a.C.. Nell’ Alto Medioevo il re degli Ostrogoti Teodorico scelse la cima del colle come ubicazione per il suo palazzo, dove successivamente si stabilirono anche il re longobardo Alboino e il marchese del Friuli Berengario. Qui gli austriaci realizzarono la  Caserma di Castel San Pietro, costruita in stile neo-romanico tra il 1854 e il 1856. E ultimo, ma non meno importante, su Colle San Pietro nacque la famosa Pearà, il piatto tipico di Verona!

Colle San Pietro a Verona

Cosa vedere a Colle San Pietro

Oggi una passeggiata su Colle San Pietro è d’obbligo. In particolare sul colle troverete:

  • il Teatro Romano, dove ancora oggi nel periodo estivo si tengono spettacoli e concerti.
  • il meraviglioso Museo Archeologico al Teatro Romano, che vi consiglio di visitare (le info al link!)
  • Castel San Pietro, edificio militare costruito a metà del 1800 che troneggia dall’alto della città.
  • La terrazza panoramica più bella della città!
  • Il Ristorante e Bar Re Teodorico, dove potrete saziarvi con una vista mozzafiato di Verona.
  • Il Bar Funicolare, all’arrivo della storica funicolare di Verona.

Come arrivare a Colle San Pietro

Colle San Pietro si trova al di là di Ponte Pietra lungo Rigaste Redentore. Per raggiungere la cima di Colle San Pietro avete due possibilità:

  • A piedi, lungo la suggestiva Scalinata Castel San Pietro, che potrete imboccare proprio di fronte a Ponte Pietra.
  • Con la storica funicolare di Castel San Pietro, costruita nel 1939 e recentemente restaurata e rimessa in funzione.

Porta Borsari

La caratteristica Porta Borsari è uno degli antichi accessi alla città e risale alla prima metà del I secolo. Nell’antichità questa porta era conosciuta come Porta Iovia, nome dovuto alla prossimità con il tempio dedicato a Giove Lustrale.

Porta Borsari a Verona

Arco dei Gavi

L’Arco dei Gavi è un monumento molto particolare di Verona edificato dall’omonima famiglia sulla via Postumia nel I secolo d.C.. Questo imponente arco in pietra bianca ispirò architetti del calibro di Palladio e Sanmicheli, ma anche artisti come Bellini e Mantegna e le sue fattezze furono prese da esempio per la creazione di portali, altari e cappelle della città. Oggi lo potete ammirare accanto al Castelvecchio, ma questa non è la sua collocazione originaria. Fu infatti demolito dal Genio Militare francese nel 1805 e ricollocato e restaurato con la tecnica dell’anastilòsi nel 1932.

Arco dei Gavi a Verona

Castelvecchio

Il Museo Castelvecchio di Verona è un altro dei luoghi da annoverare nella lista del cosa vedere a Verona. Il così detto Castelvecchio, fortezza voluta da Cangrande II della Scala nel 1354, oggi accoglie il museo più importante della città ed espone, tra le altre, opere del Veronese, di Andrea Mantegna e Jacopo Tintoretto. Vi racconto la storia di Museo di Castelvecchio e tutte le opere da non perdere al link!

Verona Card

Se non vedete l’ora di visitare la città e tutti i luoghi da non perdere di cui vi ho parlato in questo articolo vi consiglio di acquistare online al link la Verona Card. Si tratta di una city card della durata di 24 o 48 ore che da diritto all’accesso gratuito o scontato ai principali monumenti e musei di Verona (i miei preferiti nell’articolo dedicato al link!) e all’utilizzo gratuito e senza limiti dei trasporti pubblici cittadini ATV. In particolare Verona Card da l’accesso gratuito a:

  • l’ Arena di Verona
  • il Museo lapidario Maffeiano
  • la Casa di Giulietta e Balcone di Giulietta
  • la Torre dei Lamberti
  • il Museo di Castelvecchio
  • la Chiesa di Santa Anastasia
  • le Arche scaligere
  • la Galleria d’arte moderna Achille Forti – GAM Palazzo della Ragione
  • il Museo degli affreschi e Tomba di Giulietta
  • il Museo Archeologico al Teatro Romano (MATR

Compresi nella siti card di Verona avrete anche gli Ingressi ridotti a:
• al Museo Miniscalchi Erizzo
• a Giardino Giusti
• a MusALab – Franca Rame Dario Fo

Cosa vedere a verona e dintorni

Se il centro storico di Verona non vi basta e volete sapere cosa vedere nei dintorni di Verona sicuramente non potete mancare di visitare Valeggio sul Mincio, con il magnifico borgo di Borghetto e il Parco Giardino Sigurtà. Il borgo di San Giorgio di Valpolicella e il Santuario della Madonna della Corona sul Monte Baldo. Ovviamente il Lago di Garda e tutte le sue meraviglie di cui vi racconto nella sezione speciale del blog “Lago di Garda” che trovate al link.

Vacanze a Verona

Non vedete l’ora di visitare la bella Verona? Di seguito ho raccolto per voi tanti link utili per organizzare al meglio il vostro viaggio o gita a Verona!

Cosa vedere a Verona e dintorni

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Roberta Ferrazzi

Ciao! Sono Roberta Ferrazzi, travel blogger fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il blog dedicato alle donne viaggiatrici. Arilicense di origine, sono nata e cresciuta sulla sponda veneta del Lago di Garda, e milanese di adozione, sono una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale (Roberta Ferrazzi Communication). Il mio ufficio è il mio computer. Potrete trovarmi spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta mi conduca. Amo l’arte, il design, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Mi potete contattare a questo link! ;)

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