Santuario Madonna della Corona di Spiazzi: la visita e il trekking di 1500 gradini sul Monte Baldo

Santuario Madonna della Corona di Spiazzi: la visita e il trekking di 1500 gradini sul Monte Baldo

Il Santuario Madonna della Corona è un suggestivo luogo spirituale aggrappato ad una parete rocciosa in località Spiazzi di Ferrara di Monte Baldo, poco distante dal Lago di Garda e da Verona. Il così detto Santuario tra terra e cielo, che ha visto tra i suoi devoti pellegrini anche Papa Giovanni Paolo II, è una meta nota non solo per chi fa turismo religioso, ma anche da chi ama il trekking. Il Santuario del Lago di Garda si raggiunge infatti attraverso l’antico Sentiero della Speranza: una scalinata di 1500 gradini che attraversa il bosco con un dislivello di circa 600 metri. Per i meno temerari c’è anche una camminata decisamente più rilassante che permette di visitare il santuario. In questo articolo vi racconto la storia del santuario, le sue leggende e tradizioni, i percorsi a piedi per raggiungerlo e tante informazioni utili per organizzare la visita.

Santuario Madonna della Corona

La località di Spiazzi è stata forse una delle mie prime mete di piccola viaggiatrice. Mia nonna amava andare a camminare lungo i sentieri del Monte Baldo ed io con lei. Naturalmente la tappa al Santuario Madonna della Corona era semplicemente d’obbligo. Per i mei occhi di bambina questa chiesa era enorme e così è rimasta impressa nella mia mente per decenni.

Sono tornata recentemente a visitare questo suggestivo luogo di culto e la cosa che più mi ha colpito è che si tratta di una chiesetta minuta. Nondimeno la famosa chiesa nella roccia del Lago di Garda è eccezionalmente suggestiva ed è sicuramente da annoverare tra le cose da vedere sul Lago di Garda ed in generale nei dintorni della città di Verona! Se poi si amano le passeggiate in montagna e il trekking, non potete che segnare questa destinazione nella lista delle cose da fare sulla sponde del Benaco.

La Travel Blogger Roberta Ferrazzi al Santuario Madonna della Corona di Spiazzi, Monte Baldo.
Olimpia non ha gradito molto le scale…ve lo dico! 😀

TOUR GUIDATO al SANTUARIO MADONNA DELLA CORONA da VERONA. Se al fai da te preferite i tour guidati, vi segnalo questo tour in lingua italiana con un limite massimo di 6 persone, che con un minivan vi porterà da Verona alla scoperta del Santuario della Madonna della Corona e a degustare un pranzo tipico a base di prodotti fatti in casa e vino locale! Il tour è prenotabile online a questo link. 😉

Dove si trova il Santuario Madonna della Corona

Come vi ho anticipato il Santuario Madonna della Corona si trova nel territorio del Comune di Ferrara di Monte Baldo, nella provincia di Verona e quindi in Veneto. Precisamente il Santuario del Lago di Garda è incastonato nella roccia a 774 metri sul livello del mare in Località Gabbiola. Lo sentirete però chiamare anche con il nome di Santuario di Spiazzi. Spiazzi è una piccola località di vacanza nel comune di Ferrara di Monte Baldo e da qui partono il percorso a piedi più facile verso il santuario e il servizio navetta.

Santuario Madonna della Corono come arrivare

Santuario Madonna della Corona storia

L’Area del Monte Baldo era abitata dagli eremiti legati all’Abbazia di San Zeno in Verona già nell’Anno Mille. Nel 1200 è attestato esistessero un monastero ed una cappella dedicata a Santa Maria di Montebaldo. Questi luoghi di culto all’epoca erano accessibili solo attraverso uno stretto e pericoloso sentiero nella roccia.

Tra il 1434 ed il 1437 il Santuario del Monte Baldo passò di mano ai Cavalieri di San Giovanni, o del Santo Sepolcro, presenti a Verona, che lo mantennero fino al 1806.

Il Santuario di Spiazzi fu nei secoli oggetto di svariati interventi architettonici che lo trasformarono nel luogo di culto che possiamo ammirare oggi.

La facciata in stile gotico, realizzata con il tipico marmo di Sant’Ambrogio, risale alla fine del 1800. Altri importanti migliorie vennero apportate nel 1900. Infine, nel 1982, il Santuario prese il titolo di “basilica minore” e il 17 aprile 1988 fu meta di pellegrinaggio da parte di Papa Giovanni Paolo II.

Storia Santuario Madonna della Corona di Monte Baldo

Leggenda del Santuario Madonna della Corona

Ma perché mai questo luogo di culto è diventato così famoso da meritare persino la visita di un Papa? La leggenda del Santuario Madonna della Corona ha radici lontane ed è legata a doppio filo con la statua della pietà che vedrete appesa nel centro della navata centrale della chiesa e che è a tutt’oggi venerata.

La leggenda vuole che nel 1522 la statua sarebbe stata miracolosamente trasferita per un intervento angelico dall’isola di Rodi, allora invasa dall’armata mussulmana di Solimano II, alla parete rocciosa del Monte Baldo. Essa comparve nella notte tra fuochi prodigiosi che attrassero l’attenzione degli abitanti della zona. Questi si calarono con funi lungo la parete rocciosa e scovarono la statua. Decisero di spostarla in un luogo più comodo, ma la statua ritornò al suo posto. A quel punto, secondo la tradizione, si decise di creare un passaggio verso la statua ed iniziarono i primi pellegrinaggi.

Ovviamente si tratta di una storia di fantasia. Il gruppo della Pietà venerata come Madonna della Corona è stata realizzata con pietra locale. La statua è alta 70 centimetri, larga 56 e profonda 25 e poggia su un piedistallo recante la scritta “HOC OPUS FEClT FIERI LODOVICUS D CASTROBARCO D 1432”, il che fa pensare che la statua venne fatta realizzare e donata alla Corona nel 1432 da Lodovico Castelbarco di nobile famiglia roveretana.

Leggenda Santuario Madonna della Corona: la statua della Madonna
Statua della Pietà e fusioni in bronzo di Raffaele Bonente.

Santuario Madonna della Corona interno

Quello che mi ha colpito visitando l’interno del Santuario Madonna della Corona è che questa basilica è davvero un tutt’uno con la montagna che la ospita. Scopo del restauro del 1975 era quello di ampliare la chiesa. Non essendoci sufficiente spazio edificabile all’esterno, il Santuario venne ampliato scavando una volta nella roccia e utilizzandola come parete. L’effetto finale è incredibile e se guarderete bene potrete notare una cascatella d’acqua sulla parete rocciosa interna!

Santuario Madonna della Corona, interno.

Ad oggi la chiesa è lunga 30 metri e larga 20 metri. La sua cupola è alta 18 metri ed il campanile si caratterizza per la presenza di 6 campane alla veronese, che suonano in tonalità di Si maggiore.

Santuario della Madonna della Corona cosa vedere

Cosa vedere al Santuario Madonna della Corona? Come detto, sicuramente non potete perdere la parete rocciosa all’interno della chiesa e la Statua della Pietà. Ma c’è molto altro a cui fare attenzione:

Le sculture di Ugo Zannoni

All’interno e all’esterno della basilica potrete ammirare numerose opere scultoree realizzate in marmo bianco di Carrara dal talentuoso scultore veronese Ugo Zannoni. Egli è colui che realizzò anche la statua di Dante in Piazza dei Signori a Verona, per intenderci…

Le opere di Raffaele Bonente

All’interno del Santuario e lungo la strada d’accesso che porta al Santuario si possono ammirare le fusioni in bronzo dell’architetto veronese Raffaele Bonente. In particolare sono da notare:

  • la composizione scultorea che circonda la statua della Pietà sulla parete rocciosa dell’abside, circondata da una corona di spine e da cinque gruppi angelici.
  •  le statue bronzee delle stazioni della Via Crucis lungo la strada che dal centro di Spiazzi porta al Santuario.

La Scala Santa

All’interno del Santuario Madonna della Corona vi è la Scala Santa. Secondo la tradizione la Scala Santa è la scala percorsa da Gesù per raggiungere l’aula dove venne interrogato da Ponzio Pilato prima della crocifissione. Pare che la scala originale sia stata trasportata a Roma nel 326 da Sant’Elena Imperatrice, madre di Costantino I, vicino alla Basilica di San Giovanni in Laterano.

La Scala Santa del Santuario Madonna della Corona è una riproduzione della scala che si trova a Roma. Tradizione vuole che per percorrerla:

  • si intinga la mano nell’acqua santa e si faccia il segno della croce.
  • si salgono i 28 gradini in ginocchio e ad ogni gradino si preghi il Signore.

Gli ex-voto

Nel Santuario, lungo la parete destra, sono esposti gli ex-voto che rappresentano un vero patrimonio storico-artistico. Si tratta di 167 tavolette di diverse dimensioni. Tra queste spiccano in particolare:

  • la più antica, che risale al 1547 e rappresenta il salvataggio miracoloso di una donna che sta per annegare nell’Adige a Verona.
  • la grande tela donata dalla comunità di Bardolino nel 1665, in ringraziamento dell’ottenuta grazia della pioggia.
  • il prezioso olio su tela raffigurante Cristo alla Colonna eseguito nel 1724 dal pittore veronese Antonio Balestra (1666-1740).

Come arrivare al Santuario Madonna della Corona

Come arrivare al Santuario Madonna della Corona? Se vi siete già innamorati dell’idea di visitare il Santuario Madonna della Corona, il più famoso santuario del Lago di Garda insieme al Santuario della Madonna del Frassino a Peschiera del Garda, vi rallegrerà sapere che ci sono diversi modi per raggiungere questa meta. Che siate degli amanti delle 4 ruote, delle 2 ruote o del famigerato “moto scarpa”, di seguito vi spiego tutti i modi per raggiungere il Santuario Madonna della Corona, così che possiate scegliere quello più adatto a voi! 😉

Vi dico già che purtroppo raggiungere questa meta con i mezzi pubblici partendo dal Lago o dalla città di Verona non è consigliabile, perché farete prima ad andare a piedi! C’è però un tour guidato con mnivan e partenza da Verona, prenotabile online al link, a cui potreste unirvi per ovviare al problema “auto” oppure vi consiglio di noleggiare un’auto. 😉

Come arrivare al Santuario Madonna della Corona in macchina

Raggiungere il Santuario Madonna della corona in auto è molto semplice, vi basterà inserire nel navigatore “Parcheggio Santuario Madonna della Corona“.

Santuario Madonna della Corona parcheggio

Troverete il parcheggio in località Spiazzi, lungo la Strada Provinciale 8 (SP8). Una volta parcheggiata la macchina potete proseguire a piedi o prendere un servizio navetta dedicato.

Navetta per Santuario Madonna della Corona

Il servizio bus navetta per il Santuario Madonna della Corona è gestito da Atv. La chiesa è collegata all’abitato di Spiazzi dalla linea 499. Le corse partono dal capolinea di Spiazzi e raggiungono il Santuario in 10 minuti, lasciandovi a 300 metri dal Santuario (gli orari degli autobus al link). Non allarmatevi al pensiero di non riuscire a trovare la fermata dell’autobus: Spiazzi è grande come una moneta da 2 euro e c’è sempre qualcuno a cui chiedere! 😉

Santuario Madonna della Corona ascensore

Una volta giunti con l’autobus al capolinea del Santuario vedrete una gradinata. Sotto di essa c’è l’ascensore che porta fino alla Basilica.

Santuario Madonna della Corona sentiero da Spiazzi

Se amate passeggiare, ma non siete esattamente dei campione dell’arrampicata, il mio consiglio è di partire dal centro di Spiazzi e raggiungere il Santuario Madonna della Corona a piedi. Il sentiero che va da Spiazzi al Santuario è ben segnalato e parte affianco all’Albergo Trattoria Speranza. Non è altro che la strada che percorre la navetta. Il percorso è lungo circa 500 metri con un dislivello di 100 metri e si percorre in 10 minuti.

Lungo il percorso troverete le statue a grandezza naturale dell’architetto veronese Raffaele Bonente che riproducono le stazioni della Via Crucis e un simpatico allevamento di Alpaca, ma attenzione, per fotografare le buffe bestiole dovete pagare! 😀 Ad un certo punto, se vi sentite in vena di fare un po’ di step, potete abbandonare la strada e scendere lungo una gradinata.

Via Crucis Santuario Madonna della Corona a Spiazzi, Monte Baldo.

Santuario Madonna della Corona trekking: il  Sentiero della Speranza

Se è un vero e proprio trekking che cercate, allora dovete percorrere il Sentiero della Speranza, che parte dal centro del paesino di  Brentino Belluno situato nella parte meridionale della Vallagarina, che va dalla sponda occidentale del fiume Adige fino al Monte Baldo.

Da Parcheggio Brentino seguite Via Santuario fino ad incrociare il Sentiero del Pellegrino laddove il paese si perde nel bosco. Da qui inizia la salita. Un cammino che vi impegnerà 2 ore circa e che vi condurrà lungo 1540 gradini e un sentiero a strapiombo sulla Val d’Adige per un dislivello di circa 600 metri.

Lungo il Sentiero della Speranza incontrerete:

  • la Croce, una terrazza panoramica con una grande croce e una bellissima vista sulla Valle dell’Adige.
  • la Grotta della Pietà in cui è collocata una copia in miniatura della Statua della Vergine che si trova all’interno della Chiesa e il libro delle firme dei pellegrini.
  • il suggestivo ponte del Tiglio.
  • una bella vista del Santuario dal basso.

Santuario Madonna della Corona orari

Il Santuario della Madonna della Corona è aperto tutto l’anno con i seguenti orari:

  • da Novembre a Marzo dalle ore 8.00 alle ore 18.00
  • da Aprile a Ottobre dalle ore 7.00 alle ore 19.30

Il mio consiglio è comunque di controllare gli orari di apertura del Santuario Madonna della Corona sul sito ufficiale al link.

L’entrata non è ammessa ai cani.

Santuario Madonna della Corona dove mangiare

Dove mangiare al Santuario Madonna della Corona? Avete tre possibilità:

  • il Bar Al Santuario che, con la sua bella terrazza panoramica che guarda la vallata, vi aspetta accanto al tunnel di pietra che porta al Santuario.
  • i bar, ristoranti, trattorie e pizzerie in centro a Spiazzi.
  • il Bar Passeggiata lungo la SP8 in zona Spiazzi Bazzega, il più amato dai motociclisti della zona. Niente di pretenzioso ovviamente, ma da questo locale e dal suo dehors potrete godere di una bella vista sul Lago di Garda ed il suo tramonto. Io ve lo consiglio!

Se non avete proprio una fame da lupi, spingetevi fino a qualche porticciolo del Lago di Garda e sfamatevi con una meravigliosa vista lago!

Cosa vedere vicino al Santuario Madonna della Corona

Se vi state chiedendo cosa vedere vicino al Santuario Madonna della Corona, la risposta è di tutto e di più! Il Monte Baldo affaccia sul versante veneto del Lago di Garda costellato da una miriade di bellissimi cittadine, tra cui anche il borgo Bandiera Arancione di Malcesine e la città fortezza Patrimonio UNESCO di Peschiera del Garda. Le splendide passeggiate vista lago semplicemente non si contano. La bella Verona, anch’essa Patrimonio UNESCO, è sicuramente una meta da non perdere, con la magnifica Arena di Verona che ne caratterizza il centro storico. Inoltre il Trentino, con il Castello di Avio e Castel Beseno che sovrastano la valle dell’Adige e le città di Rovereto e Trento, è comodamente raggiungibile in auto. E ancora la Valpolicella e la Lessinia con il famoso Ponte di Veja, meta da non perdere per chi ama il trekking. Da annoverare anche i parchi botanici come l’incantevole Giardino di Casa Biasi, il pluripremiato Parco Giardino Sigurtà e la suggestiva Isola del Garda. Vi segnalo anche tre mete inserite nella lista de I Borghi Più Belli d’Italia assolutamente da non perdere: Borghetto Sul Mincio, che potrete raggiungere anche da Peschiera del Garda percorrendo la ciclabile del Parco del Mincio (bellissima!), San Giorgio di Valpolicella e Castellaro Lagusello. Insomma, come avrete capito potrei andare avanti per ore. 😀

Vi suggerisco di controllare la mappa nella home page di LeCosmopolite.it per vedere tutte le esperienze di viaggio che io stessa ho sperimentato. Sono sicura troverete quella che fa per voi! 😉

Consigli per organizzare una vacanza al Lago di Garda

Non vedete l’ora di visitare il Lago di Garda? Ho raccolto per voi alcuni link che potranno esservi utili per organizzare la vostra gita sul Benaco e dintorni! 😉

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Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Roberta Ferrazzi Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Nadia

    E’ un santuario molto suggestivo. E’ buffo come cose che da bambine ci apparivano giganti da adulte perdano la loro grandezza. Di sicuro rimangono la magia del luogo e i bei ricordi che fa riaffiorare.

    1. Ciao Nadia! Davvero un luogo incantevole e fuori dal comune. Sì, mi ricordavo una chiesa gigante ed invece ha delle dimensioni contenute. Ma proprio questo è il bello di ritornare nei luoghi dell’infanzia. Ti mando un abbraccio. Buona giornata! :*

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