Cosa vedere a Barolo? Questo meraviglioso borgo delle Langhe, immerso tra le colline Patrimo UNESCO del Piemonte, è annoverato tra i borghi Bandiere Arancione di Touring Club Italiano e regala un’esperienza di viaggio unica all’insegna della cultura e del turismo enogastronomico. Barolo è una località famosa in tutto il mondo non solo per il rinomato vino rosso, la cui storia potrete scoprire al WiMu, il Museo del vino ospitato nell’antico Castello Faletti, ma anche per l’apprezzatissimo Collisioni Festival, che richiama in provincia di Cuneo visitatori da ogni dove. In questo articolo vi racconto cosa fare e vedere a Barolo con l’itinerario di 1 giorno di LE COSMOPOLITE, dove mangiare e dormire, cos’è il vino Barolo, dove degustarlo e come organizzare la gita a Barolo e le vostre vacanze nelle Langhe.
Cosa vedere a Barolo in 1 giorno
Quando si parla di cosa vedere a Barolo ci sono delle tappe che proprio non si possono perdere. Questo antico borgo, che è stato insignito del marchio Bandiere Arancione del Touring Club Italiano, è sicuramente da annoverare tra tra le cose da vedere nelle Langhe. Una gita a Barolo vi porterà alla scoperta di suggestivi castelli, musei ed inaspettati luoghi d’arte, vi permetterà di fare degustazioni di vini, tra cui il vino rosso Barolo, in rinomate cantine vinicole ed esperienze gastronomiche uniche. Per gli amanti della musica poi c’è l’amatissimo appuntamento estivo con il Collisioni Festival. Pronti a partire? 😉
Scopri cosa vedere nelle Langhe con l’itinerario di LE COSMOPOLITE.

Dove si trova Barolo
Dov’è Barolo? Il comune di Barolo si trova in provincia di Cuneo nel territorio Patrimonio UNESCO delle Langhe, in Piemonte. Il borgo è ubicato su di un piccolo altopiano a forma di sperone, ad un’altitudine compresa tra i 213 e i 480 m s.l.m., ed circondato da rilievi disposi ad anfiteatro. Barolo dista circa 15 Km da Alba, 24 Km da Barbaresco, 40Km da Asti e 70Km da Torino.
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Il vino Barolo
Questo piccolo borgo delle Langhe è conosciuto in tutto il mondo per il vino Barolo, che inizia a comparire a metà del 1800 e che diventerà ben presto per la Dinastia Savoia il prodotto tipico ambasciatore del Piemonte in tutte le corti europee. Inutile dire che le attività e le esperienze da fare a Barolo sono per lo più collegate al “vino dei Re“. Scopriamo allora insieme le caratteristiche, la storia e le curiosità del vino Barolo.
Cos’è il Barolo
Il Barolo è un vino di colore rosso granato con riflessi aranciati, che presenta un un patrimonio olfattivo ricco ed armonioso con un bouquet complesso ed avvolgente.
Come si fa il Barolo
Il Barolo è un diretto derivato di uve nebbiolo che richiede un invecchiamento di almeno 38 mesi, di cui 18 in botti di legno, a decorrere dal 1º novembre dell’anno di produzione delle uve.
Dove si produce il Barolo
Il vino rosso Barolo è un vino DOCG. Il Barolo può essere prodotto nei territori dei comuni di Barolo, Castiglione Falletto e Serralunga d’Alba e parte dei territori dei comuni di La Morra, Monforte d’Alba, Roddi, Verduno, Cherasco, Diano d’Alba, Novello e Grinzane Cavour in provincia di Cuneo.
La Marchesa Giulia di Barolo ed il “Vino dei Re”
Dietro alla consacrazione del vino Barolo come “Re dei vini e vino dei Re” c’è una donna, la Marchesa Juliette Colbert di Maulévrier, conosciuta come Giulia di Barolo. Nel 1843 l’enologo Louis Oudart venne chiamato da Camillo Benso conte di Cavour a seguire la produzione dei vini del castello di Grinzane. La marchesa di Barolo chiese all’enologo francese un consiglio su come migliorare il vino di Nebbiolo che produceva nei propri possedimenti di Barolo. Oudart suggerì alla Marchesa l’utilizzo di lieviti specifici e di metodi di vinificazione abituali nella regione del Bordeaux. I suggerimenti dell’enologo francese diedero i loro benefici e la bontà del vino Barolo arrivò persino all’orecchio di Re Carlo Alberto, il quale chiese alla Marchesa di assaggiare “quel suo famoso vino del quale tanto aveva sentito parlare”. Pochi giorni dopo, con quella che oggi definiremmo una mirabile operazione di marketing, la Marchesa fece arrivare a Palazzo Reale di Torino una fila di 325 carri con 325 botti di Barolo da circa 500 litri, una botte per ogni giorno dell’anno tranne il periodo di Quaresima, che sfilò attraverso le vie centrali della città attirando l’attenzione dei passanti. Il risultato fu che i Savoia divennero degli influencer ante litteram del vino Barolo, il quale si affermò come prodotto enogastronomico d’eccellenza in tutto il Piemonte e in tutte le corti europee.
Cosa vedere a Barolo: itinerario di 1 giorno di LE COSMOPOLITE
Se state pianificando un weekend a Barolo, ci sono delle tappe che proprio non potete perdere. Di seguito vi racconto cosa vedere a Barolo in 1 giorno con l’itinerario di LE COSMOPOLITE.
Castello di Barolo
Primo nella lista del cosa da vedere a Barolo è sicuramente il Castello di Barolo, antica fortezza che oggi ospita il WiMu – Museo del Vino a Barolo.
Dove si trova il Castello di Barolo
Il Castello di Barolo si trova in Piazza Falletti a Barolo ed è davvero impossibile non vederlo! Se cercate la destinazione siu Google map dovrete inserire la dicitura “Castello Comunale Falletti di Barolo”. 😉
Storia del Castello di Barolo
La prima costruzione di una fortificazione sulla collina di Barolo risale al X secolo ed è ancora oggi visibile nella struttura dell’imponente mastio e della parte bassa della torre orientale. Nel 1200 la rocca divenne proprietà della famiglia Faletti e, nel corso dei secoli, vennero realizzati importanti lavori di ristrutturazione e ampliamento. Nel 1800 il Castello divenne la residenza di campagna di Carlo Tancredi e Juliette Colbert di Maulévrier (la famosa Giulia di Barolo di cui sopra), ultimi marchesi Falletti di Barolo e protagonisti della vita sociale torinese. In quel periodo uno degli assidui frequentatori del Castello di Barolo fu lo scrittore e patriota Silvio Pellico, il quale diviene il responsabile della biblioteca della Famiglia Faletti. Nel 1864, alla morte di Juliette, il Castello di Barolo passò sotto il controllo dell’Opera Pia Barolo, un ente morale incaricato di amministrare il patrimonio della Famiglia Faletti a scopi benefici. Tra il 1875 e il 1958 il Castello Faletti di Barolo ospitò il Collegio Barolo e, per rispondere alle nuove esigenze di utilizzo, vennero effettuati degli importanti interventi architettonici che conferirono al Castello di Barolo l’aspetto odierno. Nel 1970 il palazzo diventò proprietà del Comune di Barolo, che vi insediò prima l’Enoteca Regionale del Barolo e successivamente, agli inizi del 2000, il WiMu – Museo del Vino a Barolo.



WiMu – Museo del Vino a Barolo
Seconda tappa dell’itinerario alla scoperta di cosa vedere a Barolo è il WiMu – Museo del Vino a Barolo. Vi avverto, quello che vi troverete a visitare non è il “classico” museo del vino, ma un luogo interattivo che sa coniugare con grazia tradizione e modernità e che regala sorprese inaspettate. Personalmente il WiMu mi è piaciuto moltissimo! 😀 Il percorso museale accompagna il visitatore in un viaggio poetico, interattivo ed emozionale nel mondo del vino andando a scandagliare il rapporto tra uomo e vino e, passatemi il termine, il loro “crescere insieme”. Il WiMu è un’immersione nel mondo del vino, della sua cultura, del suo mito. Il museo ospita anche il Wi.La – Museo delle Etichette, una delle più ricche collezioni internazionali di etichette da vino d’uva donate dal Fondo Cesare e Maria Baroni Urbani. Giunti alla fine del percorso museale potrete godere di una bella vista delle Langhe dalla terrazza panoramica del Castello di Barolo.





Piazza Falletti a Barolo
Una volta usciti dal Castello fate due passi per la piccola Piazza Falletti di Barolo, che poi non è altro che la corte del castello. In Piazza Falletti a Barolo potrete scorgere:
- la Chiesa parrocchiale di San Donato, di un colore rosa chiaro.
- l’Aula Picta, una cappella adibita a museo in cui si tengono mostre temporanee.
- l’Agrilab.
- l’Enoteca Regionale del Barolo.


Museo dei Cavatappi di Barolo
Altra tappa nella to do list del cosa vedere a Barolo è il Museo dei Cavatappi, che si trova in Piazza Castello 4, all’interno di un’antica cantina posta proprio accanto al Castello. Il delizioso Museo dei Cavatappi di Barolo è nato nel 2016 dalla passione del farmacista e collezionista Paolo Annoni. Superata la prima sala, dove potrete acquistare del buon vino locale, si apre il percorso di visita che presenta 500 esemplari di cavatappi antichi provenienti da tutto il mondo e realizzati a partire dalla seconda metà del 1600. Considerate che il primo brevetto di un cavatappi risale al 1795 a firma dell’inglese Samuel Henshall. Nelle 19 sezioni del Musei dei Cavatappi di Barolo potrete scoprire la nascita e l’evoluzione di questo utensile semplice, ma ricco di storia e di curiosità e – vi assicuro – alcuni modelli sono davvero indimenticabili! 😉


Bicchiere gigante del Barolo
Se è vero che a Barolo non ci sono le famose Panchine Giganti delle Langhe, in compenso lungo Via Alba vi imbatterete nel Bicchiere gigante di Barolo, il luogo perfetto per una foto ricordo in puro stile Instagrammer. 😉
Cosa fare a Barolo
Cosa fare a Barolo in un giorno? Ovviamente una vacanza a Barolo e più in generale nelle Langhe, prevede una serie di esperienze enogastronomiche, come degustazione di vini in cantina e di prodotti tipici locali lungo la Strada del Barolo. Credetemi però che c’è anche altro da fare in zona! Di seguito vi segnalo alcune attività da non perdere. 😉
Degustazione di vino Barolo
Che ve lo dico a fare! Se vi trovate in questo meraviglioso borgo delle Langhe non potete esimervi da una degustazione di vino Barolo. Come detto potete visitare l’Enoteca Regionale del Barolo o uno dei tanti wine bar e cantine vinicole del territorio. In alternativa potete prenotare un tour privato di degustazione del Barolo online.
Prenota una degustazione di vini a Barolo:
- il Tour privato del vino Barolo con enologo.
- il tour di degustazione di vini da Barolo a Barbaresco e pranzo di prodotti tipici locali.
L’Astemia Pentita a Barolo: visita e degustazione in cantina
Parlando di degustazioni di vino, tra le cantine del Barolo ce n’è una davvero particolare e che io ho semplicemente adorato. Si tratta de L‘Astemia Pentita, la cantina POP del Barolo. Questa sorprendente cantina si trova in Via Crosia 40, nella collina di Cannubi, la più famosa del Barolo. L’Astemia Pentita è stata voluta ed immaginata da Sandra Vezza, imprenditrice a capo dell’eclettica azienda di design GUFRAM e progettata dall’architetto piemontese Gianni Arnaudo. Il risultato è incredibile. 😉
Scopri L’Astemia Pentita e la visita in cantina con degustazione.




Tour in e-bike con degustazione di vini a Barolo
Per gli amanti delle due ruote una delle cose da fare a Barolo è prendere parte al tour panoramico guidato in e-bike con degustazione di vini che parte proprio dal centro storico dell’antico borgo.
Prenota un tour panoramico guidato in e-bike con degustazione di vini a Barolo.
Visita e workshop in una bottega d’artista a Barolo
Se in voi scorre una spiccata vena artistica nel centro storico di Barolo potrete vivere un’esperienza unica, partecipare ad un workshop di “Pittura con vino” a Barolo, che comprende anche un aperitivo con degustazione di vini locali. Potrete visitare la bottega di un artista locale ed imparare a dipingere usando il vino al posto dei soliti colori. Un’esperienza di viaggio davvero particolare! 😉
Prenota un workshop di Pittura con vino a Barolo.
Collisioni Festival a Barolo
Nel primo weekend di Luglio il borgo di Barolo si anima con l’imperdibile Collisioni, il festival agrirock di letteratura e musica che ogni anno richiama nelle Langhe decine di migliaia di spettatori da tutta Italia e dall’estero. Collisioni è un evento in cui letteratura, musica, cinema ed enogastronomia si fondono insieme quasi a creare una vera e propria compilation culturale, una collisione tra generi artistici e spettatori diversi arrivati da ogni dove. Oltre a personaggi di spicco italiani, il festival ha ospitato artisti del calibro di Patti Smith e Liam Gallagher, solo per citarne un paio.
Acquista un biglietto per i concerti di Collisioni, il festival agrirock.
Visitare la Cappella del Barolo
Certamente navigando online vi sarà capitato di vedere qualche foto della famosa chiesa colorata delle Langhe. Ve lo dico, anche se questa cappella artistica è conosciuta principalmente con il nome di Cappella del Barolo, non si trova a Barolo, ma nel comune di La Morra. In realtà questo piccolo capolavoro di arte contemporanea a firma degli artisti Sol LeWitt e David Tremlett e voluto dalla famosa cantina vinicola Ceretto, è proprio sul confine con Barolo e a 5 minuti di auto dalla cantina L’Astemia Pentita, ergo, se vi trovate a Barolo, fateci un salto! 😉
Scopri la storia della Cappella del Barolo, come trovarla e organizzare la visita.

Caccia al Tartufo a Barolo
Nel periodo autunnale c’è un’altra attività molto particolare da fare nelle Langhe, la caccia al tartufo bianco con un “trifolao” locale ed il suo cane da tartufi! Poi non mancante di leggere i miei articoli dedicati al Tartufo Bianco d’Alba e alla Fiera del Tartufo d’Alba, per scoprire tutto ciò che c’è da sapere su questo impareggiabile prodotto tipico locale divenuto, come il vino Barolo, famoso in tutto il mondo. 😉
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Dove mangiare a Barolo
Ora che avete capito cosa fare e vedere vi starete sicuramente chiedendo dove mangiare a Barolo. Il centro storico è disseminato di piccoli ristoranti in cui la cucina è sempre di livello. Durante la mia gita a Barolo ho pranzato al ristorante Easy Così in Piazza Municipio 4, una deliziosa vineria con cucina, molto cozy, in cui potrete gustare degli ottimi vini locali accompagnati da piatti che rispettano la tradizione, creati con materie prime nate e raccolte nell’orto privato del ristorante. E poi, cosa che ho adorato, il caffè è servito direttamente dalla moca! 😀 Easy Così è perfetto anche per chi cerca un ristorante dove mangiare a Barolo spendendo poco. I prezzi dei piatti non sono per nulla eccessivi visto il luogo e la qualità. Ovviamente tenete presente che nei ristoranti nelle Langhe ciò che può davvero incidere pesantemente sul conto è il vino che sceglierete di accompagnare ai piatti! In alternativa, se cercare un’esperienza davvero esclusiva, potete prenotare la Barolo Night, una cena privata durante la quale uno chef e un sommelier creeranno per voi la migliore esperienza enogastronomica langarola che possiate immaginare.
Prenota la Barolo Night, una cena privata con chef e sommelier dedicati a Barolo.

Dove dormire a Barolo
Dove dormire a Barolo? In generale nelle Langhe è difficilmente trovare grandi hotel, per lo più si tratta di accoglienti B&B, agriturismi o case vacanze. A Barolo ci sono circa 30 strutture ricettive, che potete scoprire al link, tra cui scegliere quella più adatta alle vostre esigenze. In alternativa allargate un po’ il vostro raggio di ricerca e date un’occhiata alle offerte di alloggi nelle Langhe nel box qui sotto per dormire a Barolo e dintorni! 😉
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Dove parcheggiare a Barolo
Parcheggiare a Barolo è davvero semplice, vi basterà raggiungere il parcheggio di Piazza Colbert. Da lì potrete proseguire a piedi verso il castello ed il centro storico.
Vacanze nelle Langhe: come organizzare il tour in 1 click
Non vedete l’ora di visitare il meraviglioso territorio Patrimonio UNESCO delle Langhe? Per pianificare il viaggio al meglio trovate di seguito la Guida delle Langhe di LE COSMOPOLITE e tanti link utili, che ho raccolto per voi, per aiutarvi ad organizzare le vacanze nelle Langhe in modo facile e veloce.
Ho selezionato per voi le migliori offerte online, proposte dalle piattaforme più affidabili di servizi turistici che utilizzo anch’io quando organizzo i miei viaggi.
Ai link potrete prenotare con un click, comodamente da casa vostra prima della partenza, auto, bus, treni, voli, transfer e hotel, tour privati e guidati della città, biglietti d’ingresso alle principali attrazioni delle Langhe ed esperienze di viaggio uniche. Troverete anche alcuni suggerimenti sul cosa mettere in valigia per un viaggio nelle Langhe.
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Guida delle Langhe di Le Cosmopolite
Per organizzare il viaggio nelle Langhe vi consiglio di leggere la Guida delle Langhe di LE COSMOPOLITE, una raccolta di articoli in cui vi racconto la storia, le curiosità, tante informazioni utili e la mia esperienza di visita in tutti i luoghi che ho visito personalmente e che vi consiglio di non perdere durante una vacanza o un weekend nelle Langhe.
Cosa vedere nelle Langhe
Scopri l’itinerario nelle Langhe di LE COSMOPOLITE.
Itinerario ad Alba.
Itinerario a Barbaresco.
Itinerario a Barolo.
Visita la Cappella del Barolo.
Scopri le panchine giganti delle Langhe.
Cosa vedere nei dintorni delle Langhe
Itinerario ad Asti.
Scopri la storica Arazzeria Scassa di Asti.
Itinerario a Torino.
Visita la Reggia di Venaria Reale.
Visita il Castello della Mandria.
Visita la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Enogastronomia nelle Langhe
Scopri i migliori ristoranti nelle Langhe.
Visita la Fiera del Tartufo di Alba.
Scopri cos’è il Tartufo bianco d’Alba.
Visita la cantina L’Astemia Pentita a Barolo.

Hotel, B&B e appartamenti vacanze nelle Langhe
LE COSMOPOLITE Collection: top hotel da provare nelle Langhe
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Attività ed escursioni nelle Langhe
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Treni per le Langhe
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Voli aerei per le Langhe
Sono molti i voli aerei tra cui potete scegliere per raggiungere le Langhe. In particolare gli aeroporti più vicini sono:
- Aeroporto di Torino Caselle.
- Aeroporto Milano – Malpensa.
- Aeroporto Milano – Linate.
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Cosa mettere in valigia per un viaggio nelle Langhe
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