Rocca di Manerba: trekking panoramico al Lago di Garda e spiagge caraibiche

Rocca di Manerba: trekking panoramico al Lago di Garda e spiagge caraibiche

La Riserva Naturale della Rocca di Manerba a Manerba sul Garda è un luogo magico dove fare un trekking panoramico al Lago di Garda in Lombardia. Una camminata adatta a tutti che vi porterà alla scoperta di un sito archeologico, una incantevole pieve romanica, laghetti e spiagge caraibiche! Pronti a partire per questa escursione?

Rocca di Manerba

La Rocca di Manerba è il nome di un luogo di favola nel basso Lago di Garda ed esattamente nel territorio della cittadina di Manerba sul Garda, in Lombardia, che fa parte del comprensorio della Valtenesi.

Questa riserva naturale si estende lungo la costa del basso lago e comprende un caratteristico sperone roccioso a picco sulle acque blu del Benaco, antico nome del Garda. Si trova esattamente difronte ad un’altra rocca, di cui vi ho già parlato in un articolo dedicato, la Rocca di Garda, altro luogo stupendo per una escursione panoramica adatta a tutti sul Lago di Garda!

Riserva naturale Rocca di Manerba

Devo rivelarvi che questo trekking alla Rocca di Manerba mi è piaciuto tantissimo! Quindi inserisco senza indugio questo itinerario naturalistico tra le cose da fare assolutamente al Lago di Garda!

Rocca di Manerba sentieri

Se vi avventurerete alla scoperta della Riserva naturale della Rocca di Manerba potrete optare per diversi percorsi di differente lunghezza e difficoltà. In particolare esistono 5 sentieri della Rocca di Manerba.

Io, come al solito, ho fatto un mix! 😀 Per comodità vi consiglio di dare un’occhiata alla mappa dei sentieri della Rocca di Manerba sul sito ufficiale della riserva.

Mappa dei sentieri della Rocca di Manerba

Come arrivare alla Rocca di Manerba

Se volete seguire le mie gesta 😀 e vi state chiedendo come arrivare alla Rocca di Manerba, la risposta è presto detta: dovrete mettere nel navigatore come destinazione il Parcheggio della Rocca.

Rocca di Manerba parcheggio

Il Parcheggio della Rocca, in Via della Rocca 16, si trova proprio accanto al museo Civico Archeologico della Valtenesi. Si tratta di un parcheggio a pagamento piuttosto ampio. Vi consiglio di portare con voi delle monete, perché il parchimetro non sempre funziona con la carta di credito. Da qui in un battibaleno e una bella salita, potrete arrivare alla Rocca di Manerba, direttamente al sito archeologico.

Rocca di Manerba arrampicata

Per il mio trekking alla Rocca di Manerba ho seguito un percorso ad anello con partenza e ritorno al Parcheggio della Rocca. La durata del tragitto è di circa 2 ore e mezza, ma io ho trascorso nel Parco un’intera giornata in quanto mi sono fermata per un picnic nella natura e nella spiaggia della riserva. Questa escursione a piedi si caratterizza per un dislivello di 250 metri circa, il che ne fa un trekking facile.

In particolare durante la mia camminata alla Rocca di Manerba ho toccato questi punti di interesse:

  • il sito archeologico della Rocca di Manerba
  • Punta Sasso
  • il Casello del Reparto Alta Velocità
  • la Chiesa di San Giorgio
  • la spiaggia della riserva

Sito archeologico della Rocca di Manerba

Parcheggiata l’auto seguite il percorso 4, che vi porterà sulla sommità della Rocca. Il sito archeologico pluristratificato della Rocca, con i suoi muri perimetrali, le scalinate e i ponticelli in legno, è davvero suggestivo e rivaleggia a pieno titolo con le vicine Grotte di Catullo a Sirmione. Il sito si caratterizza per la presenza di un’imponente croce in ferro che sovrasta la rocca. Inutile dire che una foto qui è d’obbligo e che la croce è super papparazzata!

Il sito archeologico della Rocca di Manerba si caratterizza anche per un panorama mozzafiato che vi permetterà di osservare la riserva naturale dall’alto ed il Lago di Garda a 360 grandi. Potrete godere della vista delle sue incantevoli isolette, tra cui l’Isola del Garda, che vi consiglio di visitare!

Sotto la croce vedrete partire un sentiero a gradoni irregolari che scende lungo il costone della rocca. Questo breve tratto è forse il più impegnativo di questo trekking e dovrete percorrerlo sia in discesa, che in salita.

Punta Sasso

Discesa la parete della rocca seguite il sentiero di interesse provinciale CAI (in rosso nella mappa) per raggiungere il magnifico punto panoramico di Punta Sasso. Si tratta di un promontorio che si estende sotto la Rocca e si caratterizza per le suggestive falesie. Questa costa rocciosa con pareti a picco che si tuffano nel verde del Lago di Garda ricordano luoghi esotici come Bali, una natura che non ci si aspetta di certo di trovare al lago, ma ormai avrete capito che il Benaco è ricco di meraviglie! 😉

Da qui in poi ho continuato a seguire il percorso rosso e vi assicuro che la vista lungo il sentiero è a dir poco eccezionale e vi lascerà senza fiato ad ogni passo.

Il Casello del Reparto Alta Velocità della Rocca di Manerba e il record imbattuto

Il Casello del Reparto Alta Velocità della Rocca di Manerba è una casupola diroccata a picco sul Lago di Garda. Questa piccola costruzione ha una storia insolita e molto interessante! La struttura è stata la location in cui nel 1934 venne misurato il record di velocità su idrovolante del pilota e maresciallo Francesco Agello. Agello sfrecciò sulle acque del Garda alla mirabile velocità di 709 chilometri orari e questo record ottenuto con l’aereo Macchi-Castoldi Agello è a tutt’oggi imbattuto!

La Chiesa di San Giorgio a Manerba

Punto finale del percorso rosso è la deliziosa Chiesa di San Giorgio, che guarda il lago dall’alto e si trova vicino al porto di Dusano a Manerba. questa pieve è stata rimaneggiata nel tempo, ma dalla sua struttura si è dedotto che risalga all’alto Medioevo. In questo angolo di pace circondato dagli ulivi troverete delle belle panchine vista lago e qualche tavolo picnic per fermarvi a mangiare qualcosa e farvi un pisolino vista lago! 😀

Chiesa di San Giorgio alla Rocca di Manerba

La spiaggia della Riserva Naturale della Rocca di Manerba

Quando vi troverete a percorrere il sentiero rosso in estate non potrete fare a meno di notare che ai piedi delle falesie ci sono delle piccolissime spiaggette di sassi bianchi e, qui e là, potrete intravedere, piccolissime, delle persone prendere il sole. Durante il trekking abbiamo dovuto chiedere a più escursionisti come raggiungere queste spiagge.

Rocca di Manerba spiaggia

Come arrivare alla spiaggia della Rocca di Manerba

L’inizio del sentiero che scende la parete rocciosa si trova allo svincolo che conduce alla Chiesa di San Giorgio, ma rimane dietro a dei cespugli sulla vostra sinistra, quindi non lo vedrete. Se seguite il sentiero verso la scogliera troverete davanti a voi una porta di mattoni. Da qui parte il sentiero che arriva alla spiaggia della Rocca di Manerba.

Come arrivare alla spiaggia della Rocca di Manerba

La spiaggia nudista di Manerba

Se visitate la riserva vi consiglio di fare una sosta anche in spiaggia e farvi un bagno, ma…c’è un ma, la zona è…diciamo…folcloristica! 😐

Scendendo lungo lo stretto sentiero tra la natura noterete che su alcuni sassi è stato scritto in pennarello blu “spiaggia nudista“. Una volta giunti alla fine del sentiero dovrete scendere qualche metro tra la vegetazione per raggiungere le piccole baiette. Ora, queste piccole spiagge di Manerba sono caraibiche e assolutamente incantevoli! C’è chi fa nudismo e chi no. Il problema non è tanto il nudismo, quanto il fatto che in queste spiagge riservatissime si aggirano dei maniaci veri e propri e – per quel che ho visto – sono probabilmente luogo di incontro di dogging o similari.

Purtroppo la mia amica ed io ci siamo trovate nella sgradevole situazione di dover abbandonare la baietta in cui ci eravamo fermate, perché circondate da “erotomani esibizionisti”, mettiamola così…Il racconto sarebbe ben più grottesco!

Radunate le nostre cose ci siamo spostate nel prato sopra le baiette, qui la situazione è assolutamente tranquilla e nessuno fa nudismo. Quindi abbiamo continuato a prendere il sole e riposarci, con una bella vista lago, fino al tramonto, quando ci siamo infilate le scarpe da trekking e siamo ritornate al parcheggio.

Peccato, perché queste spiagge sono magiche ed il fatto che una donna sola o donne sole, vengano letteralmente circondate da masturbatori seriali, potete immaginare quanto “rovini l’atmosfera”. Ho poi scoperto che la cosa è risaputa. Purtroppo il comune di Manerba non interviene per rendere questo luogo paradisiaco fruibile e godibile da tutti e non solo da un manipolo di ben tristi erotomani, che nulla hanno a che fare con la pratica del nudismo.

Aggiornamento: circa una settimana dopo l’uscita di questo articolo il Comune di Manerba ha organizzato dei controlli a tappeto dell’area proprio per evitare il ripetersi di situazioni poco piacevoli come quella di cui vi ho raccontato qui sopra.

Spiaggia della Rocca di Manerba

Consigli per il trekking alla Rocca di Manerba

Il trekking alla Rocca di Manerba è un percorso facile, il terreno richiede però una scarpa da trekking. Quindi niente sandali o infradito please, almeno che non vogliate semplicemente fare una passeggiata dal parcheggio al sito archeologico e fermarvi lì. 😉

Portate con voi una borraccia d’acqua e qualcosa da mangiare, perché nella riserva non ci sono fontanelle o punti di ristoro.

Se deciderete di fare questo trekking in estate mettete nello zaino anche:

Dopo o durante il trekking non mancate di fermarvi a fare un bagno nel lago e prendere un po’ di sole o semplicemente riposarvi all’ombra. Oltre alle spiagge della riserva, vi potrete fermare nella spiaggia di Pisenze o di Dusano, che non si caratterizzano per il “folclore” di quelle della riserva. 😉

Rocca di Manerba dove dormire

Manerba del Garda è una cittadina incantevole dove soggiornare durante un weekend o una vacanza al Lago di Garda. Se volete fermarvi nelle vicinanze dopo aver percorso il trekking della Rocca, potrete scegliere tra oltre 200 hotel, b&b e appartamenti a Manerba del Garda. Sicuramente troverete la soluzione che più vi soddisfa! 😉

Consigli per organizzare una vacanza al Lago di Garda

Non vedete l’ora di visitare il Lago di Garda? Ho raccolto per voi alcuni link che potranno esservi utili per organizzare la vostra vacanza al Lago di Garda! 😉

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Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Roberta Ferrazzi Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Nadia

    Quando con una passeggiata facile si possono vedere panorami favolosi e anche rilassarsi in spiaggia si è davvero in vacanza!

    1. Ciao Nadia, hai ragione! Ed in più il tutto è in una riserva naturale …semplicemente fantastico! 🙂

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