Rocca di Garda: il trekking sul Lago di Garda alla scoperta della fortezza e dell’Eremo dei Camaldolesi

Rocca di Garda: il trekking sul Lago di Garda alla scoperta della fortezza e dell’Eremo dei Camaldolesi

La Rocca di Garda è una bellissima meta per chi desidera fare un trekking sul Lago di Garda facile, ma capace di regalare degli scorci d’incanto del Benaco e della baia di Garda. Ci sono diversi sentieri che si possono seguire per raggiungere la Rocca. In questo articolo vi racconto la mia passeggiata sulla Rocca di Garda e vi darò tanti consigli utili per organizzare la vostra gita!

Rocca di Garda

Se devo dirvela tutta la Rocca di Garda è una camminata un po’ sottovalutata tra i percorsi a piedi del Lago di Garda. Molto locali non ci sono mai stati e anch’io ho fatto questo trekking solo di recente. Invece quello della Rocca di Garda si è rivelato un sentiero panoramico del Lago di Garda davvero bello, che mi sento di suggerire a tutti quelli che hanno voglia di fare una passeggiata nella natura seguendo sentieri adatti a tutti e godere di una vista pazzesca del basso lago! Per questo ho inserito il trekking alla Rocca di Garda tra le cose da fare assolutamente sul Lago di Garda!

L’area della Rocca di Garda, diramazione verso sud del rilievo del Monte Baldo, segna il confine tra i comuni di Garda e Bardolino e rientra nella zona SIC, sito di importanza comunitaria del Veneto. La Rocca si trova in linea d’aria difronte ad un’altra rocca molto bella il cui fare trekking, la Rocca di Manerba.

Come arrivare alla Rocca di Garda

Vi state chiedendo come arrivare alla Rocca di Garda? La risposta è molto semplice. I sentieri della Rocca di Garda partono dal centro storico di Garda ed in particolare da Via San Bernardo. Potete arrivare a Garda:

  • In auto percorrendo l’autostrada A4. Uscite ad Affi e seguite le indicazioni per il Lago di Garda e per la città di Garda. In alternativa seguite la Gardesana orientale SR249. Per comodità mettete sul navigatore come destinazione il Cimitero di Garda. I sentieri per la Rocca di Garda iniziano lì e nelle vicinanze troverete diversi parcheggi per lo più a pagamento.
  • In autobus. Da Verona, Peschiera del Garda e Riva del Garda ci sono bus giornalieri diretti a Garda praticamente a tutte le ore. Controllate gli orari delle corse al link.
  • In traghetto. Le strade del Lago di Garda sono sempre molto trafficate soprattutto durante il weekend. Il traghetto è un’ottima alternativa per godersi il lago ed evitare code in auto. Potete controllare le corse per Garda dai diversi porti del Lago a questo link.
  • In bicicletta. Per chi ama andare in bicicletta segnalo la pista ciclabile che collega Peschiera del Garda a Garda. Un bellissimo tragitto vista lago di 20 chilometri che vi porterà dalla stazione dei treni di Peschiera del Garda dritti nel centro storico di Garda.
Pista ciclabile Garda

Sentieri per la Rocca di Garda

Ci sono diversi sentieri per la Rocca di Garda. In particolare ve ne segnalo due.

Rocca vecchia – Percorso A

Il percorso della Rocca Vecchia è segnato con la lettera A (rosso nella mappa). E’ un sentiero lungo circa 5 Km, per una durata di un’ora e mezza e un dislivello di 223 metri. Potete imboccare questo itinerario in due punti:

  • da Via San Bartolomeo, che parte dal lungolago seguendo una scalinata che sale attraverso le case.
  • da Via San Bernardo, proseguendo poi per Via degli Alpini.

Eremo dei Camaldolesi – Percorso B

L’Eremo dei Camaldolesi è il percorso contrassegnato dalla lettera B (arancione nella mappa). Questo sentiero per la Rocca di Garda circumnaviga i boschi della Roca, è lungo poco più di 7 chilometri, la durata della camminata è circa di 2 ore e il dislivello di 200 metri circa. L’itinerario B inizia in Via San Bernardo, all’angolo con il cimitero di Garda o da Via Camaldolesi.

Sentiero Rocca di Garda

Io ho scelto di seguire il Percorso B, che vi porterà attraverso incantevoli vigneti, uliveti e stradine di montagna fino a raggiungere l’Eremo dei Camaldolesi e la Rocca Vecchia con il suo meraviglioso punto panoramico a strapiombo sul Lago. Questo itinerario è un po’ più lungo ma, a mio avviso, merita di essere percorso! 🙂

sentieri per la Rocca di Garda

Cosa vedere alla Rocca di Garda

Seguendo i sentieri della Rocca del Lago di Garda vi imbatterete in quattro cose da vedere assolutamente:

Rocca Vecchia

La Rocca di Garda presenta tracce di insediamenti umani risalenti all’età del bronzo. Grazie al ritrovamento di reperti e manufatti sappiamo che la zona era abitata anche in epoca romana e medioevale. Sulla sommità di questo rilievo montuoso di circa 283 metri fu eretta in epoca longobarda una fortezza demolita verso il 1200. Questo castello aveva una grandissa importanza strategica e da esso deriva il toponimo “Garda”, dal germanico antico “Warda” o “Warte” che significa “guardia”, “fortezza”. La parola Garda, che inizialmente si riferiva alla località, finì per diventare il nome del Lago, sostituendo il ben più antico nome latino di Benaco. Dell’antica Rocca, dove si dice fu tenuta prigioniera anche la regina Adelaide, oggi purtroppo resta solo qualche traccia. Quest’area si caratterizza anche per la presenza di gallerie scavate nella roccia che risalgono alla Prima e Seconda Guerra Mondiale. 

Punto Panoramico della Rocca di Garda

Il punto panoramico della Rocca di Garda sarà il vero scopo di tutto il vostro trekking. Dopo aver salito la montagna troverete una distesa d’alberi ed erba che finisce a strapiombo sul Garda. Da qui il panorama è eccezionale! Potrete godere della meravigliosa vista della baia di Garda e Punta San Vigilio, della penisola di Sirmione con il suo castello e le Grotte di Catullo, della Rocca di Manerba e dell’Isola del Garda.

Spostandovi sul versante di Bardolino si aprirà una bellissima vista del basso Lago.

Qui potrete fermarvi per un momento di relax o un picnic sul prato.

La Madonna del Ping

La Madonna del Pign è un’altro punto caratteristico della Rocca di Garda. Si tratta di una statua della Madonna Assunta che venne posizionata alla fine della Seconda Guerra Mondiale come ex voto per aver salvato la comunità di Garda dai bombardamenti.

Eremo dei Camaldolesi: il monastero di Bardolino

Lungo il trekking della Rocca di Garda vi imbatterete nell’Eremo dei Camaldolesi, sul Monte San Giorgio, nel versante della montagna che guarda Bardolino. Il monastero dei Monaci Benedettini Camaldolesi esiste dal 1663. L’Eremo dei Camaldolesi di Bardolino è un luogo di preghiera e ritiro spirituale. E’ possibile essere accolti dalla comunità contattando i monaci.

L’unica parte visitabile liberamente è la rivendita dove potrete trovare l’olio prodotto in loco dai monaci. Si può arrivare all’Eremo anche in auto, moto o bicicletta partendo da Bardolino seguendo la Strada Costa di Vallonga.

Rocca di Garda come vestirsi per il trekking

I sentieri della Rocca di Garda sono facilmente percorribili, ma il terreno cambia ad ogni passo. Troverete stradine asfaltate, ghiaia, sterrati, ma anche sentieri con grossi ciottoli e roccia.

Il mio consiglio è di indossare scarpe da trekking o da ginnastica , ma con un buon grip. Il percorso è a tratti al sole altri tra il bosco, quindi portate con voi un cappello, occhiali da sole e protezione solare in estate. I sentieri sono puliti e ben tenuti quindi potete tranquillamente indossare pantaloncini corti.

Rocca di Garda dove mangiare

Lungo il trekking della Rocca di Garda non ci sono punti di ristoro e nemmeno fontanelle d’acqua. Portate con voi qualcosa da mangiare e acqua in abbondanza, soprattutto in estate! In alcuni punti di incrocio tra i vari sentieri si possono trovare dei tavoli da picnic, ma in generale portate con voi una coperta da picnic così vi potrete fermare nel punto che più vi piace. 😉

Naturalmente dopo aver scalato la Rocca di Garda, se la stagione è propizia, potrete farvi un bel bagno nelle acque smeraldo del Lago di Garda!

Pista ciclabile Peschiera - Garda

Infine, ultima informazione utile, a Garda c’è un altro percorso trekking molto carino, quello della Valle dei Mulini. Trovate tutte le info al link! 😉

Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Shake your S Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla

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