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Copenaghen cosa vedere: 13 luoghi di interesse in 1 o 2 giorni

Copenaghen cosa vedere? Una della mie ultime collaborazioni come Social Media Manager di CIFF – Copenhagen International Fashion Fair mi ha portata in trasferta a Copenaghen in Danimarca, proprio durante la settimana della moda. Tra una sfilata e l’altra sono riuscita a visitare questa bellissima capitale europea. Ecco quindi i miei consigli per vedere Copenaghen in un giorno o due!

Copenaghen cosa vedere

Copenaghen, København in danese, è una deliziosa città del nord Europa che sono sicura vi conquisterà. Non solo è ricca di storia e curiosità, ma ha anche puntato ad una vita e ad un turismo sostenibile, tanto da meritare il premio capitale verde europea già nel 2014. Copenaghen è la meta perfetta anche per chi desidera fare una piccola fuga per il weekend. Vi avverto però, anche se gli aerei non costano una follia, Copenaghen è piuttosto cara e non la citerei tra le mete consigliate per un weekend low cost. 😉

CIFF Copenaghen

Dove si trova Copenaghen

Copenaghen si trova tra le penisola su cui si estende la Danimarca e la Svezia. In particolare è situata sulle isole Selandia e Amager, ed è collegata alla città svedese di Malmö dal famoso quanto suggestivo ponte di Øresund.

Quando andare a Copenaghen

Visitare la capitale della Danimarca in inverno a cavallo tra la fine di Gennaio e l’inizio di Febbraio, come ho fatto io, non è esattamente un consiglio che darei a chi desidera vedere questa bella città Europea, perché fa veramente freddo! Eppure la mattina alle ore 9.30 la statua della Sirenetta era già paparazzata da una moltitudine di turisti, soprattutto asiatici, bardati come degli esploratori al Polo Nord. I Danesi invece sembrano non sentire il freddo e si aggirano per la città occupati nelle loro sessioni di running mattutino con dei completini che io mi azzarderei ad indossare solo dalla tarda primavera in poi. 😀 C’è da dire che corrono come dei missili, anche se sono convinta che il gran freddo dia una bella mano alla loro andatura 5.0! Quindi quando andare a Copenaghe? Io vi suggerisco di visitare la capitale della Danimarca nei mesi caldi! 😉

Copenaghen cosa visitare assolutamente

Come vi raccontavo sono stata a Copenaghen per lavoro e sono riuscita a ritagliarmi qualche momento per visitare la città. L’itinerario di Copenaghen che trovate di seguito è fattibile in un giorno, se vi limiterete ad ammirare i palazzi da fuori, oppure in due giorni entrando anche in qualche museo. Quella che vi propongo di seguito è una passeggiata che ho fatto io stessa e che vi porterà alla scoperta del centro di Copenaghen e delle sue ricchezze storiche. In particolare vedrete:

  • Kongens Nytorv
  • Nyhavn Harbour
  • Marmorkirken
  • Castello Reale di Amalienborg
  • Amaliehaven
  • St Alban’s Church
  • Fontana di Gefion
  • La Sirenetta
  • Kastellet
  • Statens Museum for Kunst (la Galleria Nazionale d’Arte danese)
  • Statens Naturhistoriske Museum (Museo di Storia Naturale)
  • Botanisk Have (Il Giardino Botanico)
  • Castello di Rosenborg

Pronti a partire? 😉

Kongens Nytorv: la piazza antica

Costruita nel 1908, Kongens Nytorv è l’antica piazza della città. Qui si affacciano il Royal Theatre, a cui è possibile dare una sbirciatina anche di giorno, e la Charlottenborg Academy. In mezzo alla piazza fa bella mostra di sé la statua di Christian V a cavallo (1688), si tratta della più antica scultura equestre della famiglia reale in Copenhagen. Un tour in questo luogo è sicuramente da annoverare tra le cose da fare a Copenaghen.

Nyhavn: il porto cittadino

Quello che un tempo era un prospero porto cittadino, ora – un po’ come la Darsena di Milano – è un allegro luogo di ritrovo dallo spirito vacanziero durante i mesi caldi e un tripudio di lucine durante il periodo natalizio. Il porto di Nyhavn, con al sua parata di gioiose case colorate, è stato il quartiere degli artisti. Qui ha vissuto Hans Christian Andersen, l’autore de La Principessa sul pisello (1835). Al civico 20 potrete anche trovare la casa più antica della zona, che non è stata alterata dal tempo. Se la giornata è bella potrete anche imbarcarvi per una gita in barca, che potete prenotare al link, e scoprire Copenhagen dall’acqua. 😉

Marmorkirken o Frederikskirken: la chiesa di marmo

Da Nyhavn, imboccando via Bredgade, lungo la quale troverete bellissimi negozi di arredamento, design, gioiellerie e abbigliamento, vi imbatterete in Marmorkirken, la chiesa di marmo, conosciuta anche come Frederikskirken, la Chiesa di Frederik. La chiesa, che è visitabile gratuitamente, ha una cupola di 31 metri di diametro sorretta da 12 colonne. Si pensa sia ispirata a San Pietro a Roma. Fu progettata nel 1740 per commemorare il 300º anniversario dell’incoronazione del primo membro del Casato degli Oldenburg.

Amalienborg palace: il castello Reale di Amalienborg

Il Castello Reale di Amalienborg in Amalienborg Slotsplads 5, è la residenza invernale della famiglia reale di Danimarca. Amalienborg Palace è considerato una delle più grandi opere di architettura danese in stile rococò. Eretto tra il 1750 e il 1768, durante il regno di Federico V, questo elegante complesso si compone di quattro edifici identici:

  • Levetzau, il Palazzo di Cristiano VIII,
  • Brockdorff, il Palazzo di Federico VIII,
  • Schack, il Palazzo di Cristiano IX,
  • Moltke, il Palazzo di Cristiano VII.

I quattro edifici si affacciano su di un ampio cortile ottagonale al centro del quale si trova l’imponente scultura equestre di re Federico V, fondatore del complesso di Amalienborg, considerata uno dei monumenti equestri più importanti del mondo. Chiude il lato meridionale della piazza il colonnato con otto colonne ioniche che collega i palazzi Moltke e Schack.

Completa il complesso Amaliehaven, un grazioso giardino dalla forma allungata con fontana circolare, che separa il Palazzo dal bacino del porto.

Cerimonia del cambio della Guardia

Il Palazzo Reale di Amalienborg è sempre sorvegliato dalla Guardia del Corpo Reale. Come ogni Palazzo che si rispetti, anche qui è possibile assistere alla Cerimonia del cambio della Guardia. Se la regina è nella residenza la cerimonia è accompagnata dalla musica della Banda della Guardia del Corpo Reale. Se a palazzo sono presenti solo il principe consorte o il principe ereditario in veste di regnanti, la cerimonia si celebra senza musica. Quando sul palazzo sventola la bandiera della Danimarca è segno che la regina è a casa. La cerimonia inizia alle 11.30 dal Castello di Rosenborg e termina alle 12 ad Amalienborg.

Churchillparken e la Fontana di Gefion

Ritornati sulla strada principale, proseguite il cammino. Dopo aver superato Sankt Ansgars Kirke e il Designmuseum, girando a destra su via Esplanaded. Vi ritroverete nel Churchillparken. Passate a fianco alla suggestiva chiesetta di St Alban’s Church e date un’occhiata alla scenografica Fontana di Gefion o meglio Gefionspringvandet: Gefion era la dea che, insieme ai suoi quattro figli, rappresentati da potenti buoi, separava l’isola di Zelanda dalla Svezia.

La Sirenetta di Copenaghen

Proseguite per il parco seguendo via Langelinie e in men che non si dica vi troverete davanti la famosissima Sirenetta, che come la Gioconda a Parigi vi farà immediatamente esclamare “Che piccola!” 😀 Simbolo della città, la celebre statua della Sirenetta è posta all’ingresso del porto di Copenaghen. La scultura bronzea raffigurante la giovane innamorata fu commissionata nel 1909 da Carl Jacobsen, figlio del fondatore di Carlsberg. Rimasto affascinato dall’adattamento in balletto della celebre fiaba Den Lille Havfrue di Hans Christian Andersen, egli commissionò allo scultore Edvard Eriksen la realizzazione della statua, che fu mostrata per la prima volta al pubblico il 23 agosto 1913. Eriksen usò sua moglie Eline come modella. La povera statua però non ebbe vita facile: nel 1964 fu decapitata, nell’1984 le fu staccato il braccio destro, nel 1990 riprovarono a decapitarla. La statua venne sostituita, ma anche il clone fu decapitato nel 1998 e nel 2003 venne persino scardinato dalla roccia. Questo senza contare le infinite volte in cui la statua è stata imbrattata con la vernice. Tanto accanimento contro una statua di un metro e venti…e mettici anche i turisti, non c’è da stupirsi del suo sguardo desolato: la povera Sirenetta, a mio avviso, non se la passa molto bene! 😐

Kastellet: la cittadella fortificata

Salutata la statua della Sirenetta seguite via Langelinie fino all’ingresso del Kastellet. Il re danese Christian IV fece costruire la cittadella fortificata nel 1626, allo scopo di rafforzare la sicurezza del muro difensivo di Copenaghen. Kastellet, con la sua tipica forma di pentagono circondato dall’acqua, fu utilizzata dai nazisti come base militare durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi accoglie il Ministero della Difesa danese ed è un delizioso luogo aperto al pubblico e ai runner. Camminando lungo il suo perimetro vi imbatterete in un chiassosa colonia di anatre e in un bel mulino a vento.

Rosenborg Slot: il Castello di Rosenborg

Proseguendo lungo Øster Voldgade fiancheggerete i giardini e avrete modo di vedere Statens Museum for Kunst, la Galleria Nazionale d’Arte danese, il Statens Naturhistoriske Museum, il Museo di Storia Naturale, il Botanisk Have, il gardino botanico di Copenaghen che contiene la più grande collezione di piante viventi in Danimarca, ed infine Rosenborg Slot. Commissionato da Cristiano IV di Danimarca agli inizi del 1600, il Castello di Rosenborg fu residenza reale fino al 1720 . L’antico castello rinascimentale, situato al centro di Copenaghen, oggi è aperto al pubblico e ospita il Danske Kongers Kronologiske Samling, il Museo della Collezioni Reali Danesi. Qui è possibile vedere i gioielli della corona, il tappeto persiano delle incoronazioni, il trono reale e visitare i magnifici giardini all’inglese, i più antichi giardini reali di Danimarca.

A questo punto il mio tempo in città era esaurito e come una Cenerentola sono corsa con il Brucomela in hotel, per prendere la valigia e andare in aeroporto.

Altre cose da vedere a Copenaghen

Se voi avete ancora un po’ di tempo a disposizione visitate anche questi altri 6 luoghi di interesse a Copenaghen (io spero di riuscirci la prossima volta, magari con un clima mite 🙂 ):

Voli per Copenaghen

Ora vi darò qualche suggerimento pratico per organizzare il viaggio a Copenaghen. Sono molte le compagnie aeree che raggiungono la città e potrete trovare al link molte offerte per voli low cost a Copenhagen. Io sono partita da Malpensa con Scandivian Airlines e tornata con EasyJet al Terminal 2. Il viaggio dura due ore circa.

Come arrivare dall’aeroporto al centro di Copenaghen

Una volta atterrati come arrivare dall’aeroporto al centro di Copenaghen? Avete più possibilità: prenotare online un transfer privato, prendere un taxi al volo o la metropolitana.

Copenaghen come muoversi

La rete della metropolitana di Copenaghen si estende in modo capillare su tutta la città. Si paga a seconda del numero di zone percorse (un paio di zone sono 3,26€). Al contrario della classica metro italiana, quella danese non ha autista e quindi la parte anteriore e posteriore è a vetri. E’ finita con me schierata in prima fila ad alzare le braccia al cielo come da piccola a Gardaland! 😀 Quando si dice essere maggiorenni e non sentirli! Se già sapete che utilizzerete molto i mezzi pubblici vi consiglio di acquistare online una Copenaghen Card, che oltre a tutti i mezzi di trasporto, ed una crociera, comprende anche ingressi ai musei cittadini e sconti in molti ristoranti convenzionati.

Se passerete solo un weekend a Copenaghen potrete anche scegliere di acquistare online un biglietto di 48 ore per l’autobus turistico hop-on hop-off e una crociera sui canali di 1 ora. Un’altra cosa divertente da fare, che vi permetterà di farvi un’idea della città in breve tempo, è prendere parte ad un tour su Segway di 1 o 2 ore, prenotatile online al link. Esplorerete le principali attrazioni della città lungo la corsia per le biciclette.

Hotel a Copenaghen

Copenaghen è una città molto amata dai turisti e sul suolo cittadino conta oltre 1100 sistemazioni ricettive, che potete prenotare al link. Durante il mio soggiorno a Copenaghen ho optato per l’hotel 4 stelle AC Hotel by Marriott Bella Sky Copenhagen in Center Boulevard 5, Amager Vest, a due passi dal centro fieristico Bella Center. L’hotel, una struttura composta da due torri unite da un corridoio aereo, è a due passi dalla metro e a sole 3 fermate dall’aeroporto. I due grattacieli sono dotati di qualsiasi comfort, compresi una palestra e un centro benessere con vasche idromassaggio, docce idromassaggio, saune e bagni di vapore. I ristoranti sono molto buoni ed eleganti. Le camere sono comode, con una bella vista sul territorio circostante.

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Cosa mangiare a Copenaghen

Se vi state chiedendo cosa mangiare a Copenaghen, sappiate che il cibo è tutto di ottima qualità e si spazia dalla carne al pesce, alle verdure. Unica pecca è l’atroce lentezza del servizio. Sono arrivata ad aspettare 50 minuti un hamburger…

Vi suggerisco di provare il Restaurant Geist in Kongens Nytorv 8, un ristorante di haute couisine in cui mi ha portato a cena un’amica che vive a Copenaghen: l’ambiente è giovane, raffinato senza prendersi troppo sul serio, e il cibo sorprenderà i vostri occhi e il vostro palato.

Altra curiosità in abito culinario è che a Copenaghen regna sovrana la tap water, che è confezionata in piccoli cartoni simili a quelli del latte.

Cosa mettere in valigia per un viaggio a Copenaghen

Se visitate Copenaghen di inverno mettete in valigia termiche a profusione, così da stare caldi senza occupare troppo spazio nel bagaglio a mano. Vi assicuro che la temperatura è di quelle che se smetti di camminare per 2 minuti sei perduto! Tenete in considerazione che il vento può essere davvero molesto, da rendere difficile anche il semplice camminare.

informazioni per una vacanza a Copenaghen

  • In Danimarca non c’è l’Euro, ma la Corona Danese. Il bello è che potete pagare qualsiasi importo con carta di credito.
  • Se visiterete Copenaghen in inverno difficilmente vedrete anche solo uno spicchio di sole, ed il grigio del cielo è plumbeo, che al confronto Londra pare un’esplosione di colore. Non mi stupisco del fatto che la depressione qui dilaga…
  • Tutti parlano un inglese perfetto.

Al ritorno Milano mi ha accolta con un tramonto meraviglioso e dopo 5 giorni di grigio, neve e vento è stato come un caldo abbraccio! 🙂

Roberta Ferrazzi

Ciao! Sono Roberta Ferrazzi, travel blogger fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il blog dedicato alle donne viaggiatrici. Arilicense di origine, sono nata e cresciuta sulla sponda veneta del Lago di Garda, e milanese di adozione, sono una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale (Roberta Ferrazzi Communication). Il mio ufficio è il mio computer. Potrete trovarmi spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta mi conduca. Amo l’arte, il design, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Mi potete contattare a questo link! ;)

Questo articolo ha un commento

  1. Secanja

    Byłam w Danii kilka lat temu. Zwiedziłam między innymi całą Kopenhagę i Christianię. Odebrałam ją zupełnie inaczej. Podeszłam do tego miejsca na luzie, nie nastawiając się na jakieś fajerwerki. Ok, bałaganu nie brakowało. Jednak poznając Duńczyków, ich kulturę, historię i sposób na życie, okazuje się, że Christiania ma swój urok, klimat. Zgodzę się, że są to pozostałości po świetności hippisów, ale wszystko wokół nas się zmienia, my się zmieniamy Krajobraz dzielnicy również miał prawo. Dla mnie ktoś, kto pasjonuje się Danią, uczy się o tym lub po prostu zwiedza Danię, powinien odwiedzić Christianię. Ale nie tylko oceniać. A ją zrozumieć w szerszym kontekście niż historia.

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