Osservatorio Astronomico di Asiago: il telescopio Galileo e il museo MUSA per un viaggio tra le stelle

Osservatorio Astronomico di Asiago: il telescopio Galileo e il museo MUSA per un viaggio tra le stelle

L’Osservatorio Astronomico di Asiago è il luogo che non ti aspetti. Un’esperienza di viaggio indimenticabile nell’Altopiano dei 7 Comuni vicino a Valbrenta, per non dimenticare che “Siamo fatti della stessa materia delle stelle”! In questo articolo vi racconto la mia visita all’Osservatorio di Asiago e al museo MUSA – Museo degli Strumenti dell’Astronomia, la storia del famoso telescopio Galileo e del telescopio Copernico a cima Ekar. Pronti a partire per questo viaggio tra le stelle?

Osservatorio Astronomico di Asiago

Esiste un Osservatorio Astronomico di Asiago?! Ebbene sì, anzi, sull’Altopiano di Asiago ci sono ben tre osservatori astronomici e un museo dedicato all’astronomia. Dei luoghi da record da inserire assolutamente tra le cose da vedere ad Asiago. Questa mia esperienza di viaggio unica tra le stelle ha visto una guida d’eccezione: Paolo Ochner del Dipartimento Fisica e Astronomia Università Padova.

Osservatorio Asiago

INAF – Osservatorio Astronomico di Padova in Asiago

L’Osservatorio di Asiago è una struttura di ricerca dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) di Padova. L’Altopiano venne scelto come sede dell’Osservatorio per la quota, le poche luci allora presenti, la trasparenza dell’atmosfera e la buona percentuale di notti serene.

Osservatorio di Asiago storia

Benito Mussolini: un osservatorio da record

La storia dell’Osservatorio Astronomico di Asiago è legata a doppio filo con quella di Benito Mussolini. Fu il Duce a dare l’ok ai lavori nel 1933, purché le dimensioni dell’osservatorio di Asiago fossero da record, ed in effetti i suoi desideri furono esauditi.

Daniele Calabi e le Officine Galileo di Firenze

La progettazione degli edifici viene affidata a Daniele Calabi, giovane e brillante architetto ebreo, che concepisce un’elegante struttura in due corpi: la torre di osservazione circolare e un edificio arcuato per uffici e alloggi. Il telescopio e la cupola girevole di 15 metri di diametro verranno costruiti dalle Officine Galileo di Firenze.

1942: inaugurazione dell’Osservatorio di Asiago

Il 27 maggio 1942, nell’anno che segna il terzo centenario della morte di Galileo, viene inaugurato l’osservatorio di Asiago alla presenza delle autorità politiche e accademiche. Tra i protagonisti della creazione di questo osservatorio da record uno solo non potè celebrare con gli altri: Daniele Calabi. Il progettista dell’osservatorio aveva dovuto fuggire dall’Italia nel 1939 e abbandonare il suo progetto a causa dell’introduzione delle leggi razziali, le quali, oltre a privarlo dei diritti civili e politici, lo avevano interdetto dallo svolgere la professione. 

Osservatorio Astronomico di Asiago

Telescopio Galileo di Asiago

L’Osservatorio di Asiago, sito in località Pennar, nel 1942 era un luogo da record! Il Telescopio Galileo, con il suo specchio primario del diametro di 122 cm, era all’epoca il più grande telescopio in Europa.

Io l’ho visto con i miei occhi e vi assicuro che è davvero impressionante!

Telescopio Galileo Asiago

Osservatorio Cima Ekar

Ad oggi il telescopio Galileo non è più tra i più grandi d’Europa, ma la piana di Asiago mantiene ancora un record nel mondo dell’astronomia. Negli anni settanta del ‘900 venne realizzato a Cima Ekar il telescopio Copernico da 182 cm. Il Copernico è a tutt’oggi il più grande strumento ottico sul suolo italiano. Nel 1999 il telescopio Schmidt 67/92 venne spostato da una seconda cupola in Pennar a Ekar.

Osservatorio Astronomico di Asiago visite

E’ possibile visitare l’osservatorio Astronomico di Asiago? La risposta è assolutamente sì! L’osservatorio in località Pennar è dotato di una sala multimediale dedicata ad attività educative per le scuole e per il pubblico. Potrete prenotare la visita all’Osservatorio di Asiago direttamente all’Ufficio Turistico di Asiago. Trovate tutte le informazioni a questo link.

Osservatorio Asiago visite

MUSA, Museo degli Strumenti dell’Astronomia

MUSA, Museo degli Strumenti dell’Astronomia di Asiago

Ad Asiago, in località Pennar a pochi passi dall’Osservatorio Galileo, si trova il MUSA – Museo degli Strumenti dell’Astronomia. In questo stabile dall’architettura tipica dell’epoca fascista è possibile scoprire la strumentazione utilizzata dal 1940 al 1970 e la storia delle scoperte che resero l’Osservatorio di Asiago uno dei più importanti al mondo.

Come arrivare all’Osservatorio di Asiago

L’Osservatorio di Asiago si trova in Via dell’Osservatorio 8.
Potete raggiungere l’osservatorio astronomico dal centro di Asiago in auto seguendo la direzione Bassano del Grappa, ( SP 72). In alternativa vi consiglio di raggiungere l’osservatorio di Asiago a piedi, così potrete godere a pieno della meravigliosa natura dell’altopiano. 😉

Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Roberta Ferrazzi Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla

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