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Grazie di Curtatone: il Santuario, la Fiera, i Madonnari e i fiori di Loto del Mincio

Grazie di Curtatone è una piccola località in provincia di Mantova con una storia secolare annoverata tra I Borghi Più Belli d’Italia in Lombardia. Visitato nei secoli da condottieri, imperatori e papi, questo borgo è famoso per il suo Santuario, le antiche armature, la Fiera delle Grazie del 15 di Agosto con i Madonnari e la fiabesca navigazione tra la fioritura dei fiori di loto nel Parco del Mincio. In questo articolo vi racconto cosa fare e vedere alle Grazie di Curtatone, la storia e le curiosità del Santuario della Beata Vergine delle Grazie e dell’antica Fiera delle Grazie, come partecipare alla navigazione del Parco del Mincio e perché dovete assolutamente mangiare un panino con il cotechino.

Grazie di Curtatone

Ho scoperto Grazie di Curtatone in modo singolare, guardando un documentario della BBC dedicato alle armature antiche! Così scopro che in Lombardia si trova un borgo piccolo piccolo, ma ricco di storia, arte, cultura, leggende, e che questa magnifica località famosa per il suo Santuario, è circondata da una natura fiabesca e lussureggiante che strizza l’occhio al Giappone. Ovviamente non perdo tempo e decido di andare a visitare Grazie di Curtatone, che dal 2013 è annoverata tra I Borghi più belli d’Italia della Lombardia. Da allora sono andata nel borgo di Grazie diverse volte e in diverse stagioni e ve lo suggerisco come meta per una gita di un giorno in cui ricaricare mente, anima e cuore di bellezza. In estate non mancate di vedere la grande fioritura dei fiori di loto nelle valli del Mincio con una navigazione che parte proprio dall’antico borgo di Grazie. 😉

Dove si trova Grazie di Curtatone

Grazie è una località del comune di Curtatone ubicata nella Riserva Naturale Valli del Mincio, a circa 10 Km da Mantova, in Lombardia. In particolare il piccolo borgo di Grazie di Curtatone è adagiato lungo il fiume Mincio, dove questo si allarga e diventa il Lago Superiore di Mantova.

Guida turistica icon Scopri la gita in bicicletta lungo la ciclabile del Mincio da Peschiera del Garda a Mantova.

Cosa vedere alle Grazie di Curtatone in 1 giorno

Le Grazie di Curtatone è un piccolo borgo che custodisce delle vere meraviglie ed è bello da visitare in tutte le stagione. Questa località è anche uno dei punti di imbarco per la navigazione nel Parco del Mincio, famoso – tra le altre – per l’impareggiabile fioritura dei fiori di loto in estate. Vediamo allora cosa vedere alle Grazie di Curtatone in un giorno.

Santuario della Beata Maria Vergine delle Grazie

Il Santuario della Beata Vergine delle Grazie è il cuore delle Grazie di Curtatone. La chiesa in stile gotico lombardo, con un’unica navata composta di tre campate affrescate con motivi floreali, è dedicata alla Beata Vergine Maria, come suggerisce il nome.

Storia del Santuario delle Grazie di Curtatone

Il luogo in cui oggi è ubicata la basilica minore è sempre stato dedicato al culto e già nel Medioevo vi venne installato un capitello dedicato alla Madonna. Verso la fine del 1400 Francesco Gonzaga fece erigere al posto del capitello un tempio come ex-voto per la fine della peste a Mantova. I lavori vennero affidati all’architetto Bartolino da Novara e la consacrazione della chiesetta avvenne il 15 agosto 1406, durante la festa dell’Assunta. Tra il 1400 e il 1600 il Santuario delle Grazie di Curtatone visse il suo periodo di splendore e si trasformo da piccolo tempio al luogo di culto che vediamo oggi. Pare che persino il famoso architetto Giulio Romano, contribuì all’ampiamento del santuario, lavorando al Mausoleo Castiglioni ed alla sacrestia. Durante il 1700 e il 1800 il santuario visse un periodo di declino con la soppressione del convento prima e la battaglia di Curtatone e Montanara (1848) poi, una delle battaglie cruciali della Prima Guerra d’Indipendenza. L’attività del Santuario riprese nel 1855 grazie al Vescovo Giovanni Corti e i pellegrini tornarono a rianimare questo importante luogo spirituale. Nel 1991 vi fece visita anche Papa Giovanni Paolo II.

Armature del Santuario delle Grazie di Curtatone

L’impalcata lignea su due piani che caratterizza le pareti del Santuario delle Grazie di Curtatone si è arricchita negli anni di diversi manichini di carta pesta offerti come ex-voto alla Madonna. Dame e cavalieri, galeotti e gente comune, queste statue rappresentano momenti della vita tal volta davvero bizzarri. Negli anni 30 del 1900 James Gow Mann del museo Wallace Collection di Londra, uno dei più noti musei di armi antiche, visitò il Santuario delle Grazie di Curtatone e scoprì che diversi manichini erano ricoperti non di cartapesta, ma con pezzi di armature antiche. Negli anni vennero fatti svariati studi grazie ai quali vennero ricomposte diverse armature, che oggi sono conservate al Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova. Le armature del Santuario delle Grazie di Curtatone rappresentano la raccolta più numerosa che si conosca di armature in stile gotico-italiano del 1400. Alcune riportano una M coronata, marchio della famosa fabbrica d’armi milanese dei Missaglia.

Coccodrillo delle Grazie di Curtatone

Alta curiosità di questo antico luogo di culto è il coccodrillo delle Grazie di Curtatone. Incatenato al soffitto della navata principale del Santuario fa bella mostra di sé un un coccodrillo imbalsamato. Molte sono le leggende legate a questo insolito ornamento, ma la sua origine è ignota. Probabilmente fu appeso alla navata per simboleggiare il demonio incatenato e vinto dalla forza divina.

Parco Regionale del Mincio

Il Parco Regionale del Mincio è un’area naturale protetta in provincia di Mantova. Il territorio di questa riserva naturale interessa le valli del fiume Mincio, dal Lago di Garda alla confluenza nel Po. Il Fiume Mincio è infatti un’emissario del Lago di Garda che nasce a Peschiera del Garda, passa per Borghetto sul Mincio, la località di Valeggio sul Mincio annoverata tra i Borghi Più Belli d’Italia, le Grazie di Curtatone e termina la sua corsa nel Po a Sacchetta di Sustinente, dopo una corsa di 73 Km. Passeggiando vicino al Santuario potrete ammirare questo fantastico paesaggio e decidere di imbarcarvi per la navigazione del Mincio.

Fiera delle Grazie di Curtatone del 15 Agosto: i Madonnari e la street art

Uno degli eventi più importanti di Curtatone è l’antica Fiera delle Grazie, che vede la presenza dei Madonnari. La Fiera delle Grazie di Curtatone, che si tiene da secoli il 15 agosto, durante la festa dell’Assunta, nasce per volere di Francesco Gonzaga nel 1400. Fin dai tempi antichi questa manifestazione vide la presenza dei così detti Madonnari, che esprimono la loro fede dipingendo con i gessetti sul sagrato del Santuario. Nel 1973 venne indetto il primo concorso dei Madonnari, a cui è stato anche dedicato un museo cittadino. L’evento è molto sentito e attira ogni anno a Curtatone appassionati e curiosi da ogni parte del mondo.

Museo dei Madonnari alle Grazie di Curtatone

Il Museo dei Madonnari si trova in Piazzetta Madonna della Neve e conserva fotografie e filmati dei concorsi svoltisi alle Grazie di Curtatone dal 1973 e le opere pittoriche dei più grandi artisti del gessetto.

Navigazione alle Grazie di Curtatone e la fioritura dei fiori di loto sul Mincio

La località di Grazie di Curtatone è famosa anche perché, a pochi passi dal Santuario, si trova l’imbarco dei barcaioli del Parco del Mincio. Le gite in barca in estate sono particolarmente apprezzate per la fioritura dei fiori di loto sul Mincio, nel Lago Superiore di Mantova.

Barcaioli del Mincio

Un’esperienza di viaggio tipica da fare alle Grazie di Curtatone è la navigazione dei laghi di Mantova. I barcaioli del Mincio propongono escursioni fluviali per turismo naturalistico tra la città di Mantova, Grazie di Curtatone e Rivalta nella Riserva naturale delle Valli del Mincio. La maggior parte delle escursioni si tengono da maggio a novembre con una durata tra le 2 e le 4 ore.

Navigazione sul Mincio da Grazie di Curtatone

L’esperienza della navigazione sul Mincio da Grazie di Curtatone parte dall’imbarco che si trova nel parco pubblico sulla riva del Mincio, che potrete raggiungere oltrepassando l’arco alla destra del Santuario. Qui troverete anche la biglietteria del Consorzio Barcaioli del Mincio ubicata in una casetta di legno. Ci si imbarca su una piccola chiatta e si parte per la navigazione del Mincio tra canneti e una miriade di canali che attraversano la distesa d’acqua. Poco prima di raggiungere il Lago Superiore di Mantova l’escursione fluviale tocca Borgo Angeli, un antico villaggio di pescatori caratterizzato dalla Chiesa di Santa Maria degli Angeli, il cui campanile svetta nel blu del cielo tra la vegetazione del Parco. Durante la navigazione nel Lago Superiore di Mantova è possibile ammirare un’oasi naturale popolata da specie animali e vegetali rare, a rischio di estinzione oppure protette, come gli aironi rossi e cinerini, gli svassi, il raro tarabuso e il falco di palude. L’area è popolata da circa 300 specie di uccelli, fra nidificanti, stanziali, migratrici.

Biglietto d'ingresso - ticket icon Non è possibile acquistare i biglietti online, quindi dovrete andare alla vecchia maniera recandovi in biglietteria o contattando il numero telefonico che trovate nel sito de I Barcaioli del Mincio. 😉

Fioritura dei fiori di loto sul Mincio

La fioritura dei fiori di loto sul Mincio è uno spettacolo naturale molto atteso nella zona di Mantova. Durante il periodo estivo, nei mesi di Luglio e Agosto, il Lago Superiore di Mantova si trasforma in un piccolo Giappone, regalando uno spettacolo fiabesco. La navigazione tra i fiori di loto parte da Mantova e dalle Grazie di Curtatone. Io l’ho sempre fatta dalle Grazie. 😉

Fiore di loto o ninfea: qual è la differenza

Il fiore di loto (Nelumbo nucifera) è una pianta acquatica della famiglia delle Nelumbonaceae. Benché possa sembrare simile alle ninfee, le due piante non sono “parenti”. La loro somiglianza è dovuta alla così detta convergenza evolutiva. La fioritura nel Lago Superiore di Mantova è dei fiori di loto, non delle ninfee, come spesso erroneamente si crede. 😉

Perché ci sono i fiori di loto a Mantova

Perché ci sono i fiori di loto a Mantova? Il fiore di loto non è solo una bella pianta ornamentale, ogni sua parte può essere utilizzata. Per questo nei Paesi in cui il loto è presente naturalmente, esso viene utilizzato come alimento, per realizzare medicinali e persino tessuti. Nel 1921 la naturalista Maria Pellegreffi effettuò il trapianto del fiore di loto nei Laghi di Mantova con l’idea di coltivarlo a scopo produttivo. Il progetto però venne presto abbandonato, ma i fiori continuarono a crescere e ad oggi c’è una distesa galleggiante che è la più grande in assoluto fuori dal Giappone. Dal punto di vista ecologico il fior di loto è una specie invasiva dannosa per la flora e la fauna autoctona e per questo nel Parco del Mincio viene mantenuto costantemente sotto controllo.

Crociera sul Mincio tra i fiori di loto

La crociera sul Mincio tra i fiori di loto è un’esperienza magica. Durante la navigazione con i Barcaioli del Mincio con partenza dalle Grazie di Curtatone ci si addentra lentamente nelle strade acquatiche create dalle rigogliose piante di loto. Tra i fiori rosa ed il verde intenso delle grandi foglie, è possibile ammirare aironi, cigni e altre specie che popolano l’oasi naturale. La navigazione tra i fiori di loto del Mincio regala suggestivi scorci di Mantova, del villaggio di pescatori di Borgo Angeli e del Santuario delle Grazie. Durante questa fiabesca gita in barca si finisce per essere divisi tra lo stupore per uno spettacolo naturale unico e la consapevolezza che non è tutto oro ciò che luccica. Ma infondo viaggiare serve proprio ad aumentare la nostra consapevolezza e farci anche realizzare quanto rispettare la natura che ci circonda sia un tema urgente, importante ed imprescindibile. Un suggerimento, vi consiglio di fare la navigazione tra i fiori di loto di Mantova al mattino, quando il clima non è ancora troppo afoso ed i fiori sono belli aperti. 😉

Cosa mangiare alle Grazie di Curtatone: il cotechino

Il cotechino delle Grazie di Curtatone è il piatto tipico locale e si mangia anche in estate, durante la Fiera delle Grazie a Ferragosto, quando è d’obbligo assaggiare il panino con il cotechino. La caratteristica del Cotechino delle Grazie De.Co (di Denominazione Comunale) sono le dosi ridotte di sale, di droghe e di grasso, che lo rendono più leggero degli altri.

Cosa vedere vicino alle Grazie di Curtatone

Cosa vedere vicino alle Grazie di Curtatone? Tra le cose da visitare nei dintorni delle Grazie vanno annoverate:

Come arrivare alle Grazie di Curtatone

Grazie di Curtatone si trova lungo la SP10 e l’autostrada più vicina è la A22 Modena – Brennero. A seconda della vostra direzione potrete uscire a Mantova Nord o Sud e da lì seguire le indicazioni fino all’ampio parcheggio in Via della Fiera, ai margini del borgo delle Grazie.

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Roberta Ferrazzi

Ciao! Sono Roberta Ferrazzi, travel blogger fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il blog dedicato alle donne viaggiatrici. Arilicense di origine, sono nata e cresciuta sulla sponda veneta del Lago di Garda, e milanese di adozione, sono una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale (Roberta Ferrazzi Communication). Il mio ufficio è il mio computer. Potrete trovarmi spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta mi conduca.
Amo l’arte, il design, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax.
Mi potete contattare a questo link! ;)

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