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Cosa vedere a Londra in 3 giorni: un itinerario e 31 luoghi da non perdere

Una guida completa e dettagliata delle cose da fare e vedere a Londra in 3 giorni.

Cosa vedere a Londra in 3 giorni? La capitale d’Inghilterra è la meta perfetta per una piccola vacanza o un weekend fuori porta in Europa e una meta da visitare almeno una volta nella vita. Questa città, legata a doppio filo con la storia della monarchia inglese, stupisce ad ogni angolo, regalando un’esperienza di viaggio variegata ed indimenticabile. In questo articolo vi propongo un itinerario di 3 giorni a Londra, che vi porterà alla scoperta dei siti patrimonio UNESCO della città, di palazzi reali, grattacieli da vertigini, caleidoscopici quartieri, verdi parchi e attrazioni uniche. Scoprirete non solo cosa visitare in 3 giorni, ma anche come organizzare il viaggio a Londra al meglio.

Indice

Cosa vedere a Londra in 3 giorni

Se vi state chiedendo cosa vedere a Londra in 3 giorni siete decisamente nel posto giusto. Ho avuto la fortuna di visitare Londra a più riprese, anche per lunghi periodi, e da questa mia esperienza nasce un itinerario di 3 giorni a Londra, perfetto per chi non è mai stato nella capitale britannica o non la vede da molto tempo. Questo tour tocca i luoghi più iconici di Londra, tra cui siti patrimoni UNESCO e luoghi legati alla Famiglia Reale, quartieri dall’atmosfera irripetibile e grattacieli da record. Non mancano passeggiate tra gli scoiattoli nei famosi parchi londinesi e crociere lungo il Tamigi. Un programma di viaggio intenso e variegato, per un’avventura indimenticabile all’ombra della Union Jack. 😉

Guida turistica icon Scopri cosa fare a Londra a Natale.

Consigli per un viaggio di 3 giorni a Londra

Prima di iniziare con l’itinerario dedicato a cosa vedere a Londra in 3 giorni, vi do un paio di consigli per organizzare la vostra vacanza risparmiando qualche soldo, cosa che – soprattutto nella capitale britannica – male non fa! 😉

London Pass, la City Card di Londra che ti fa risparmiare

L’itinerario che vi propongo tocca molti musei, antiche chiese e punti di interesse che meritano una visita anche all’interno. Londra è costosa e i biglietti d’ingresso alle singole attrazioni anche, per questo vi segnalo il London Pass, la city card di Londra che vi permette di risparmiare sul costo dei biglietti, tour ed attrazioni. Inoltre il pass include:

  • un tour in autobus Hop-On Hop-Off di 1 giorno.
  • una crociera sul Tamigi con battello Hop-on Hop-off.

Non male, eh! 😉

City card: pass turistici Acquista la City Card di Londra da 1, 2, 3, 4, 5, 6 o 10 giorni.

Visita guidata di Londra: il free tour

Se è la prima volta che visitate Londra e vi sentite un po’ disorientati, vi suggerisco di partecipare ad un free tour di Civitatis. Si tratta di una visita guidata di Londra di 3 ore con guida professionista che non ha un prezzo fisso, ma è il singolo partecipante che, alla fine dell’attività, paga l’importo che considera opportuno in base al proprio grado di soddisfazione. L’itinerario tocca i luoghi più emblematici del centro storico, comprese alcune tappe dell’itinerario di 3 giorni a Londra che trovate in questo articolo. 😉

Itinerario di Londra in 3 giorni

L’itinerario di 3 giorni a Londra che vi propongo è davvero ricco di attività e punti di interesse da visitare. Il tour di Londra è suddiviso in un primo e terzo giorno meno carichi di attività, così che possiate arrivare e partire comodamente, e un secondo giorno intensissimo. In particolare ecco cosa vederete:

  • Giorno 1: Torre di Londra, Tower Bridge, The Shard e Covent Garden.
  • Giorno 2: St. James’s, Westminster, London Eye e il Tamigi.
  • Giorno 3: Harrods, Hyde Park e Kensington, Notting Hill e Portobello Road.

Come vedete la lista del cosa vedere a Londra in 3 giorni è fitta. Preparate quindi delle scarpe comode ed uno zainetto con il necessario per affrontare una giornata all’aperto. Ricordate inoltre di controllate sempre gli orari stagionali di apertura e chiusura delle attrazioni, così da scadenzare al meglio la tabella di marcia. 😉

Celendario del programma di viaggio: itinerari e tour icon Giorno 1

Torre di Londra e Gioielli della Corona

Cosa vedere a Londra? Sicuramente la Tower of London. La Torre di Londra è una fortezza Patrimonio UNESCO situata nel centro di Londra, sulla riva nord del Tamigi, proprio accanto al Tower Bridge. Il castello venne fatto costruire a partire dalla fine del 1066 da Guglielmo il Conquistatore (1028 – 1087), durante la conquista normanna dell’Inghilterra e della città di Londra. La White Tower, la Torre Bianca alta 27 metri, è il mastio del castello in cui soggiornavano i regnanti ed è ciò che caratterizza la fortezza e da il nome all’intero edificio. Storicamente chi controlla la Torre di Londra detiene il controllo d’Inghilterra. Oggi questo castello medievale è un bellissimo museo che permette di fare un viaggio nella storia d’Inghilterra, nella vita di re e regine, cavalieri e prigionieri, tra splendidi saloni, torri, inquietanti stanze della tortura e neri corvi guardinghi. La famosa mostra dei Gioielli della Corona è semplicemente straordinaria, ma è solo una delle sale di questa impareggiabile fortezza-museo che mi ha semplicemente incantata e che vi consiglio di esplorare. 😉

Guida turistica icon Scopri la storia, cosa vedere nella Torre di Londra, dei Gioielli della Corona e come organizzare la visita.

Visitare la Torre di Londra e i Gioielli della Corona

Tower Bridge, il ponte icona di Londra

Tower Bridge, da non confondersi con il vicino London Bridge, è il “Ponte della Torre” in quanto è ubicato proprio accanto alla Torre di Londra e collega i borghi di Southwark e di Tower Hamlets. Questo iconico ponte mobile sul Tamigi venne inaugurato nel 1894 ed è lungo 244 metri circa. Le due caratteristiche torri in stile neogotico-vittoriano, di 65 metri di altezza, sostengono il peso delle rampe una volta aperte e sono collegate in cima da due passerelle pedonali coperte. L’originale motore a vapore venne sostituito da un sistema elettrificato nel 1976. Oggi il ponte ospita The Tower Bridge Exhibition, un museo che ne illustra la storia attraverso percorsi interattivi, e dove è possibile vedere da vicino le storiche sale macchine. Infine le passerelle aeree di Tower Bridge, con gli spettacolari pavimenti in vetro, regalano una notevole vista sul fiume Tamigi. Il Tower Bridge si solleva circa 800 volte all’anno. Per sapere quando sarà il prossimo sollevamento del ponte e per quale nave verrà sollevato, date un’occhiata al calendario nel sito ufficiale. Sicuramente un must nel cosa vedere a Londra. 😉

Biglietto d'ingresso - ticket icon Acquista il biglietto per The Tower Bridge Exhibition.

Cosa vedere a Londra in tre giorni

The Shard, l’osservatorio panoramico di Londra “The View from The Shard”

The Shard, in 32 London Bridge St, è un grattacielo del quartiere Southwark a due passi da Tower Bridge. L’edificio è stato progettato dallo studio RPBW Architects diretto dal celebre architetto Renzo Piano. Inaugurato nel 2012 e aperto al pubblico nel 2013, con i suoi 309,67 metri d’altezza, è il più alto edificio di Londra e uno dei grattacieli più alti al mondo. The Shard è divenuto da subito una delle attrattive turistiche della città grazie al suo osservatorio panoramico The View from The Shard.

Acquistando il biglietto d’ingresso è possibile accedere alle gallerie panoramiche chiuse ai piani 68, 69 e allo sky deck all’aperto al livello 72. Da qui si gode di una vista a 360 gradi di Londra che si spinge fino a 65 Km di distanza. Oltre all’osservatorio, il The Shard ospita bar, ristoranti, boutique, uffici, appartamenti privati e un hotel 5 stelle, il Shangri-La Hotel at The Shard, situato tra il 34° e il 52° piano con magnifiche camere con vista. Vedere per credere! 😉

Covent Garden, il mercato coperto di Londra

Covent Garden è l’esclusivo quartiere cuore del West End londinese, famoso per il suo mercato coperto. Il nome di questo iconico angolo di Londra deriva da una storpiatura di “Convent Garden”, poiché qui nel 1100 – 1200 si trovava uno storico convento attorniato da terreni e un vasto giardino. Nel 1540 Enrico VIII ne ordinò l’esproprio e Covent Garden divenne luogo di mercato. La piazza di Covent Garden, così come la vediamo oggi, deve largamente il suo aspetto al progetto edilizio commissionato nel 1631 dal quarto conte di Bedford, che riuscì nell’intento di attrarre in zona ricchi mercanti e aristocratici. Covent Garden diventò il mercato più importante d’Inghilterra, con prodotti esotici provenienti da ogni parte del mondo, e si popolò di caffè e teatri. Dal 1700, a causa dell’espandersi del marcato ortofrutticolo, la piazza perse il suo lussuoso smalto, che venne ripristinato solo un secolo dopo. Nel 1800 Covent Garden tornò così a splendere con un mercato al coperto, composto da tre edifici paralleli, suddivisi in banchi di vendita e circondati da portici in stile neoclassico. Oggi Covent Garden è un luogo rinomato, ricco di ristoranti, boutique, bancarelle d’artigianato e musei, celebre per i suoi numerosi teatri, tra cui la maestosa Royal Opera House, e animato dalle performance di selezionatissimi artisti di strada. Il luogo perfetto per cenare dopo una giornata a spasso per Londra.

Spettacoli e musical nei teatri del West End londinese

Non si può lasciare Londra senza aver visto almeno uno spettacolo nel West End, uno dei centri teatrali più importanti del mondo. In quanto a pièce teatrali e musical c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Tra gli spettacoli più gettonati Le Misérables, Il Re Leone, Mamma Mia!, Phantom of the Opera, Dirty Dancing, Pretty Woman e il Moulin Rouge!. Non mancano nemmeno piccanti spettacoli di spogliarello maschile, arrivati nella capitale britannica direttamente da Las Vegas, per la gioia di ogni donzella. Come vi ho raccontato nell’articolo dedicato alla Città del Peccato, questo genere di spettacoli sono in realtà castissimi, ma divertenti ed insoliti per una turista italiana. Quindi spettacolo o musical? Scegliete come trascorrere la vostra serata teatrale da vero londinese. 😉

Celendario del programma di viaggio: itinerari e tour icon Giorno 2

Piccadilly Circus, la piazza di Cupido

Piccadilly Circus è una delle piazze di Londra più conosciute e forse la più iconica. Piccadilly si trova nella città di Westminster, nel cuore del West End, e fa parte del quartiere di St James’s. Piccadilly Circus venne costruita nel nel 1819 per collegare Regent Street con l’omonima Piccadilly, famosa via dello shopping londinese. Piccadilly è caratterizzata:

  • dai display luminosi e le insegne a LED posizionate su di un edificio d’angolo.
  • dalla fontana con la statua di cupido, la Shaftesbury Memorial Fountain, che in realtà rappresenta «l’Angelo della Carità Cristiana» e dove ancora oggi potrete forse avvistare qualche punk.
  • dal London Trocadero, che venne costruito nel 1896 come ristorante, negli anni ’90 fu famoso per il SEGA World e oggi è uno spazio espositivo e di intrattenimento molto amato.

The Reform Club, il club del “Giro del mondo in 80 giorni”

The Reform Club in 104 Pall Mall è il mitico club per gentiluomini in cui ha inizio il meraviglioso romanzo di viaggioIl giro del mondo in ottanta giorni” di Jules Verne, pubblicato nel 1872. Il Reform Club venne progettato in stile neorinascimentale dall’architetto Sir Charles Barr e fu inaugurato nel 1841. Per tradizione è un club liberale e progressista.

The Royal Automobile Club

The Royal Automobile Club in 89 Pall Mall è la sede dell’associazione sportiva privata britannica fondata il nel 1897 con il nome di Automobile Club of Great Britain and Ireland. Nel 1905 il Club organizzò per la prima volta la corsa motociclistica Tourist Trophy, che si tiene annualmente sull’Isola di Man e ad oggi è la più antica corsa esistente. Nel 1926 il RAC organizzò per la prima vota il Gran Premio di Gran Bretagna presso il circuito di Brooksland, un circuito di  4,43 km di lunghezza vicino a Weybridge, nel Surrey. Se avete guardato la sesta stagione della serie televisiva britannica Downton Abbey, avrete visto e sentito parlare di tutto questo. La Pall Mall clubhouse è ancora attiva e i suoi spazi sono davvero favolosi.

Marlborough House

Marlborough House, lungo St. James’s, fu costruita per Sarah Churchill, Duchessa di Marlborough, moglie del famoso condottiero e politico John Churchill, I duca di Marlborough (1650 – 1722), e favorita della Regina Anna Stuart ( 1665 – 1714). Per più di un secolo la casa fu la residenza londinese dei Duchi di Marlborough. Divenne proprietà della Corona nel 1817 e da allora fu la residenza ufficiale di vari membri della famiglia reale, nonché fulcro della vita mondana dell’aristocrazia britannica. Dopo la morte della Regina Madre Mary di Teck, vedova di Re Giorgio V, la regina Elisabetta II cedette Marlborough House in uso al Segretariato del Commonwealth, che la utilizza ancora oggi. Marlborough House viene solitamente aperta al pubblico ogni settembre per l’Open House Weekend.

St. James’s Palace, l’antico Palazzo Reale di Londra

St. James’s Palace, in Marlborough Rd., è un sito molto importante, fu infatti il Palazzo Reale di Londra per oltre 300 anni, fino a quando la regina Vittoria investì di questo ruolo Buckingham Palace. St James’s Palace fu fatto costruire nel 1531 da re Enrico VIII sul sito dell’Ospedale di St. James e si caratterizza per l’uso di mattoni rossi. Oggi conserva un’importante funzione cerimoniale e ospita diversi uffici. Nel corso degli anni ha fatto da scenario a diversi eventi della famiglia reale, come il battesimo del principe Louis del 2018 nella Cappella Reale.

Clarence House, la casa di re Carlo III e Camilla Parker Bowles

Clarence House, in 8 Cleveland Row, è la casa di re Carlo III e della regina consorte Camilla Parker Bowles. Clarence House fu costruita tra il 1825 e il 1827 su progetto di John Nash per il principe William Henry, duca di Clarence. E’ stata la residenza ufficiale londinese del Principe di Galles e della Duchessa di Cornovaglia, i quali, passati al trono con la morte della regina Elisabetta II, hanno deciso di mantenere la loro dimora in questo storico palazzo londinese. La residenza reale non è visitabile se non dall’esterno.

Lancaster House e Garibaldi

Lancaster House, in Stable Yard, è la storica dimora fatta costruire dal Duca di York nel 1825, in cui sono state girate alcune scene della serie televisiva britannica Downton Abbey. Famosa per le sue sontuose sale di ricevimento in stile Luigi XIV e la splendida pinacoteca, York House – come era conosciuta allora – fu il fulcro della vita sociale e politica per tutto il 1800. Dal 1829 al 1913 la casa passò di proprietà al marchese di Stafford, poi primo duca di Sutherland, che vi ospitò anche Garibaldi in pompa magna. Nel 1913 la dimora fu di Lord Leverhulme, un Lancaster, da cui prese il nome Lancaster House. L’antica dimora, classificata come monumento, è oggi gestito dal Foreign and Commonwealth Office, l’Ufficio degli Esteri. Generalmente non è aperta al pubblico, ma a volte è possibile visitarla durante l’evento annuale Open City.

Spencer House, visitare la Casa dei Conti Spencer

Spencer House, in 27 St James’s Place, è un magnifico esempio di residenza aristocratica Settecentesca che un tempo adornavano il centro di Londra. Fu fatta costruire nel 1756 da John Spencer, primo conte Spencer e antenato di Diana, principessa del Galles (1961-1997). Il progetto fu affidato all’architetto John Vardy, il quale realizzò per la dimora i primi interni neoclassici in Europa. Spencer House è oggi di proprietà di Charles Spencer, IX Conte Spencer, fratello di Diana, ed è aperta al pubblico con visite guidate della durata di circa 1 ora, prenotabile sul sito ufficiale di Casa Spencer.

Buckingham Palace e il Cambio della Guardia

Buckingham Palace, residenza ufficiale di Re Carlo III, è il simbolo della monarchia britannica nel mondo e certamente in cima alla lista del cosa vedere a Londra. Le cose da vedere a Buckingham Palce sono:

  • le State Rooms, i 19 Appartamenti di Stato, che spesso avete visto in TV e sui giornali.
  • il Palace Garden, il giardino privato di Buckingham Palace, che fa da cornice ai famosi Garden Party.
  • The Royal Mews, le Scuderie Reali, dove potrete ammirare anche l’iconica carrozza Gold State Coach.
  • Queen’s Gallery, la Galleria della Regina di Bukingham Palace, che espone i preziosi manufatti della Royal Collection.
  • Il Cambio della Guardia Reale, che si svolge – tempo permettendo – alle ore 11.00 nelle giornate di lunedì, mercoledì, venerdì e domenica nel periodo invernale e tutti i giorni nel periodo estivo e dura circa 45 minuti.
  • il Victoria Memorial, l’imponente monumento dedicato alla memoria della regina Vittoria.

Gli interni di Buckingham Palce, i suoi giardini e scuderie si possono vedere con visite guidate programmate. La Queen’s Gallery è invece un museo aperto al pubblico tutti i giorni. Il Cambio della Guardia e il Victoria Memorial si possono ammirare semplicemente passeggiando per strada. 😉

Guida turistica icon Scopri la storia e come visitare Buckingham Palace.

The Mall a Londra, il viale delle cerimonie

Una volta visitato Buckhingham Palace e salutato re Carlo III, ci si incammina lungo il viale The Mall, che costeggia St. James’s Park nel West End di Londra. The Mall a Londra è l’ampio viale di circa 1 km che va da Buckingham Palace all’Admiralty Arch e Trafalgar Square. Il Mall fu progettato da Sir Aston Webb, contestualmente al rifacimento della facciata di Buckingham Palace, tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900. La costruzione di questa strada avvenne sull’onda di altre realizzazioni simili, come Avenue des Champs-Élysées a Parigi e il National Mall di Washington D.C. negli Stati Uniti, con la funzione di ospitare le grandi parate e cerimonie nazionali.

The Mall a Londra, cosa vedere

Admiralty Arch, l’arco in memoria della regina Vittoria

L’Admiralty Arch, l’Arco dell’Ammiragliato, si trova alla fine di The Mall, sul lato opposto rispetto a Buckingham Palace. L’edificio, progettato da Sir Aston Webb e ultimato nel 1912, fu fatto costruire da re Edoardo VII in memoria di sua madre, la Regina Vittoria. Admiralty Arch si caratterizza per:

  • tre grandi archi, di cui il centrale è chiuso da cancelli e riservato al passaggio della sola famiglia reale.
  • l’iscrizione in latino che onora la regina Vittoria.
  • il così detto “naso di Wellington“, una sporgenza a 2,10 metri di altezza sulla parete interna dell’arco più a Nord, che ricorda un naso e che veniva toccata come portafortuna dai soldati mentre passavano a cavallo.

L’edificio, che per anni ha ospitato diversi uffici governativi, nel 2025 riaprirà come hotel di lusso.

St James’s Park, il parco reale di Londra

St James’s Park, con i suoi 57 acri, è uno degli otto parchi reali di Londra ed è stato il primo di essi ad essere aperto al pubblico. Punto clou del parco è il suo lago, che ospita diverse specie di uccelli acquatici e ha siti di nidificazione sulle piccole isolette di Duck Island e West Island. All’interno del parco si trova il St James’s Café, perfetto per un momento di relax tra la natura, dove poterete ammirare anche i famosi pellicani che vivono nel parco dal 1664, data in cui furono donati a re Carlo II d’Inghilterra da un ambasciatore russo.

Horse Guards Road e lo storico Palazzo di Whitehall

Di casa in casa arriviamo a Horse Guards Rd, che costeggia il lato finale di St James’s Park. Qui troviamo l’ampia piazza d’armi Horse Guards Parade, dove si svolgeva l’annuale Trooping the Colour nel giorno del compleanno ufficiale della regina Elisabetta II. Sulla piazza si affacciano:

  • l’Old Admiralty Building (OAB), nuova sede londinese del Department for International Trade (DIT).
  • The Household Cavalry Museum, il Museo della Cavalleria, ospitato all’interno di Horse Guards, edificio storico di metà Settecento utilizzato come caserma e scuderia per la Household Cavalry prima e come quartier generale militare poi, che formava l’ingresso al Palazzo di Whitehall e – in seguito – a St. James’s Palace.
  • Dover House, palazzo Settecentesco dimora di diverse famiglie aristocratiche e oggi sede londinese dell’Ufficio del Segretario di Stato per la Scozia.

10 Downing Street, la residenza del Primo ministro del Regno Unito

A pochi minuti a piedi da Dover House troviamo la famosa 10 Downing Street, tra i più noti indirizzi di Londra e una delle dimore più conosciute al mondo. Al civico 10 di Downing Street, dietro la famosa porta nera, si trovano infatti la residenza e l’ufficio del Primo ministro del Regno Unito e quindi la sede del governo del Regno. La strada prende il nome da Sir George Downing, 1° Baronetto ( 1623 – 1684), militare e diplomatico inglese di origine irlandese che – si dice – fu una nota spia di Oliver Cromwell, militare e politico inglese, e successivamente di re Carlo II. Nel 1654 Downing acquisì il terreno a sud di Saint James’s Park, dove costruì una fila di case a schiera per persone di alto livello sociale, dando così il nome alla via. Dai tempi di Margaret Thatcher, Downing Street è chiusa da cancelli.

Westminster Abbey, l’abbazia Patrimonio UNESCO di Londra

Westminster Abbey in 20 Deans Yd, è la famosa Abbazia di Westminster sito Patrimonio UNESCO di Londra. Parliamo di uno dei luoghi luoghi simbolo della città, sicuramente in cima alla lista del cosa vedere a Londra. Mirabile esempio di architettura in stile gotico londinese, l’abbazia è da secoli teatro di incoronazioni, matrimoni e funerali reali. Tra le cose da vedere nell’Abbazia di Westmister:

  • The Coronation Chair, l’antica sedia lignea delle incoronazioni reali.
  • Poets’ Corner, l’Angolo dei poeti dell’Abbazia di Westminster con sepolture e memoriali dei grandi della letteratura inglese.
  • Lady Chapel, la meravigliosa Cappella Enrico VII.
  • Tomba del Milita Ignoto.
  • Chapter House.
  • Pyx Chamber, la stanza medievale.
  • The Queen’s Diamond Jubilee Galleries.
  • I Chiostri.
  • College Garden, Little Cloister Garden and the Garth, i giardini di Westminster Abbey.

La visita all’abbazia Patrimonio UNESCO d’Inghilterra è a pagamento ed i biglietti sono acquistabili online.

Guida turistica icon Scopri la storia, cosa vedere a Westminster Abbey e come organizzare la visita.

Westminster Palace e il Big Ben: il Parlamento di Londra Patrimonio UNESCO

Westminster Palace con il suo Big Ben, la Torre dell’orologio del Parlamento di Londra, si trova lungo la riva sinistra del Tamigi, a due passi da Westminster Abbey, è un sito Patrimonio UNESCO ed è una delle cose da vedere a Londra obbligatoriamente. Westminster Palace nasce sulle ceneri dell’antico Palazzo Reale che venne edificato nel 1097 da re Edoardo il Confessore. Deve però il suo attuale aspetto neogotico ad un restauro avvenuto nel 1800 a seguito di un devastante incendio che distrusse la maggior parte dell’antico palazzo. Dell’Ottocento è anche il famoso Big Ben, simbolo di Londra.

Cosa vedere a Westminster Palace di Londra:

  • House of Lord, la Camera dei Lord del Palazzo di Westminster.
  • House of Commons, la Camera dei Comuni del Palazzo di Westminster.
  • Westminster Hall, l’antico salone del Palazzo del Parlamento di Londra.
  • Big Ben, la torre dell’orologio di Westminster.
  • Victoria Tower, la torre del Palazzo di Westminster.
  • Jewels Tower, l’antica Torre dei Gioielli a Londra.

Westminster Palace è aperto alle visite, mentre il Big Ben si può ammirare solo dall’esterno.

Guida turistica icon Scopri la storia del Palazzo di Westminster e del Big Ben, le curiosità e come organizzare la visita.

Visitare il Palazzo di Westminster e il Big Ben a Londra

Statua di Emmeline Pankhurst, il memoriale dedicato alle suffragette inglesi

Di fronte alla Victoria Tower, all’inizio di Victoria Tower Gardens, è ubicata la statua in bronzo di Emmeline Pankhurst, il memoriale dedicato alla leader delle suffragette del Regno Unito, che si batté fortemente per il diritto di voto delle donne. Emmeline Pankhurst morì nel 1928, un mese prima che tutte le donne adulte potessero finalmente votare alle elezioni. Il  memoriale venne inaugurato nel 1930. Nel toccante film “Suffragette” del 2015, diretto da Sarah Gavron, Emmeline Pankhurst è interpretata da una splendida Meryl Streep. Da vedere 😉 .

Ponte di Westminster

Il Westminster Bridge, l’iconico Ponte di Westminster a sette campate di Londra, attraversa il fiume Tamigi collegando i quartieri di Westminster e Lambeth. Venne inaugurato nel 1862 dove sorgeva in precedenza l’omonimo ponte del 1750. Westminster Bridge è lungo 250 metri e largo 26 metri, con un’altezza di 40 metri. Presenta uno stile neogotico, che riprende l’architettura del contiguo Palazzo di Westminster e del Big Ben ed è decorato con gli stemmi araldici della regina Vittoria, di suo marito Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha e del III visconte Palmerston, l’allora Primo ministro del Regno Unito.

London Eye, la ruota panoramica di Londra

Il London Eye, in Riverside Building, è il famoso occhio di Londra, anche noto come Millennium Wheel perché inaugurato nel 2000. E’ un punto di interesse “moderno” nella lista del cosa vedere a Londra. Dall’alto di questa grande ruota panoramica situata sulla riva sud del Tamigi, tra il Ponte di Westminster e l’Hungerford Bridge, si gode di una magnifica vista di Londra. Il London Eye, con i suoi 135 metri di altezza, al momento della sua costruzione era la ruota panoramica più alta del mondo e il più alto punto di osservazione della città di Londra. Il giro sul London Eye dura 30 minuti. Vi consiglio di visitarlo all’ora del tramonto, quando lo skyline di Londra si tinge dei colori dell’oro. Un’esperienza davvero suggestiva. 😉

Trafalgar Square, la piazza dell’ammiraglio Nelson

Trafalgar Square è una famosa piazza di Londra legata a doppio filo con la figura dell’ammiraglio inglese Horatio Nelson (1758 – 1805), il quale – alla guida della Royal Navy – riuscì a sconfiggere le flotte combinate di Francia e Spagna durante le guerre napoleoniche e morì nel 1805 nella battaglia di Trafalgar. Il sito dove oggi si trova la piazza era originariamente occupato dalle Scuderie Reali, in seguito spostate presso Buckingham Palace. Fu l’architetto John Nash a progettare Trafalgar Square. La piazza si caratterizza per:

  • l’imponente colonna dell’ammiraglio Nelson del 1843 di ordine corinzio e alta 51,59 metri, con quattro leoni bronzei agli angoli del piedistallo.
  • le fontane progettate da Sir Edwin Lutyens tra il 1937 e il 1939.
  • la grande terrazza sul lato Nord che si affaccia sulla National Gallery.
  • la Chiesa di Saint Martin-in-the-Fields.
  • una serie di sculture commemorative.

Crociera sul Tamigi dal Westminster Pier

Per chiudere la giornata cosa c’è di meglio di una crociera sul Tamigi con cena? Mentre gusterete il meritato pasto, potrete ammirare le luccicanti meraviglie di Londra da un punto di vista insolito. La crociera serale parte dal Westminster Pier. 😉

Celendario del programma di viaggio: itinerari e tour icon Giorno 3

Harrods e lo shopping di lusso a Londra

Harrods, in 87-135 Brompton Rd, è il centro commerciale di Londra per antonomasia e una meta diventata ormai obbligatoria in un itinerario a Londra. Qui la parola d’ordine è shopping di lusso. Negli 8 piani di Harrods c’è semplicemente da perdersi tra paillettes, lustrini e chiffon delle griffe più blasonate. Il reparto gioielleria è squisitamente da capogiro e portare i propri omaggi agli scintillanti ovetti di Fabergé è, ancor prima che un piacere per gli occhi, un assoluto dovere morale. Dopo aver afferrato una Jimmy Choo al volo, volteggiato su una rossa Louboutin, che Carrie Bradshaw spostati proprio, e assaggiato qualche leccornia tra le maioliche del reparto enogastronomico, fate un salto al ben più abbordabile piano dei souvenir, dove troverete l’iconico Harrods Bear, l’orsetto di peluche mascotte di questo radioso paradiso della futilità. 😉

harrods londra

Hyde Park e Kensington Gardens, i giardini reali di Londra

Hyde Park e Kensington Gardens sono due dei nove parchi Reali di Londra e probabilmente i più famosi. Questi due polmoni verdi sono contigui e spesso ci si riferisce ad entrambi come ad Hyde Park. In realtà i Kensington Gardens un tempo erano i giardini privati di Kensington Palace e sono un parco a se stante dal 1728, quando la Regina Carolina ne impose la divisione da Hyde Park. Nel Cinquecento il parco era il feudo dei canonici di Westminster Abbey e sul terreno si trovava il Castello di Hyde. Nel 1536 Enrico VIII si impadronì del feudo e lo trasformò in una grande riserva di caccia reale, in cui introdusse anche i cervi. Giacomo I aprì il parco anche all’alta borghesia, mentre Carlo I lo rese pubblico nel 1637. Guglielmo III, nel 1689, trasferì la sua abitazione da Nottingham House a Kensington Palace e fece costruire l’attuale Rotten Row per il passaggio delle carrozze. Questa fu la prima strada inglese ad essere illuminata di notte con lampioni, vista la presenza di personaggi di malaffare. Nel 1730 la regina Carolina, moglie di Giorgio II, fece realizzare il lago artificiale Serpentine. Nei secoli Hyde Park e Kensington Gardens hanno rappresentato un punto di riferimento e di aggregazione nella vista sociale e culturale di Londra.

Cosa vedere ad Hyde Park

Tra le cosa da vedere ad Hyde Park vanno annoverati:

  • la Grand Entrance, l’Ottocentesco ingresso principale al parco.
  • i due archi trionfali, Wellington Arch, a sud-est, e Marble Arch a nord-est.
  • lo Speakers’ Corner, dove chiunque può tenere discorsi ed esprimere la propria opinione, frequentatissimo la domenica mattina.
  • Rotten Row, la già citata strada Seicentesca, all’epoca chiamata Strada dei Re, che oggi è una strada di terra battuta dove andare a cavallo.
  • l’incantevole roseto.
  • la Fontana in memoria di Diana, principessa di Galles, una fontana anulare di pietra del 2004.
Cosa vedere ad Kensington Gardens

Tra le cose da vedere a Kensington Gardens vanno annoverati:

  • Kensington Palace.
  • il Round Pond, il lago ornamentale voluto da Giorgio II nel 1730.
  • l’Albert Memorial, il memoriale commissionato dalla regina Vittoria in memoria del marito, il principe Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha, che fu inaugurato nel 1872 e presenta uno stile neogotico.
  • la statua di Peter Pan, una scultura in bronzo commissionata dallo stesso J.M. Barrie 1912 e ubicata nei giardini, vicino all’ex casa del romanziere su Bayswater Road.
  • la Serpentine Gallery, una galleria d’arte inaugurata nel 1970 con ingresso gratuito.
  • Kensington Gardens Bandstand, il palco per orchestra installato nel 1931 in stile Regency.
  • il Queen Caroline’s Temple, la casa estiva in stile classico che si affaccia sul Long Water progettato per la regina Carolina nel 1734.
  • Statue of Diana, Princess of Wales, la statua di Diana, principessa del Galles, ubicata nel Sunken Garden di Kensington Palace che venne commissionata dai figli William ed Harry e inaugurata dagli stessi nel 2021.

Kensington Palace

Kensington Palace, il Palazzo di Kensington a Londra, è una delle residenze reali più importanti della città e una tappa da non perdere nella lista del cosa vedere a Londra. A Kensington Palace nacque la Regina Vittoria nel 1819 e – in tempi più recenti – vi hanno abitato Carlo e Diana, prima del divorzio ed i principi di Galles William e Catherine, dopo la nascita del loro primo figlio George. Ad oggi essi non sono gli unici ospiti del Palazzo. Kensington Palace è infatti suddiviso in diversi appartamenti, che sono stati destinati a differenti membri della casa reale.

Storia di Kensington Palace

Kensington Palace venne fatto costruire dal Conte di Nottingham nel 1600, nell’allora villaggio di Kensington, e all’epoca la dimora era conosciuta con il nome di Nottingham House. Nel 1689 la residenza venne venduta a re Guglielmo III, entrando così a far parte dei beni della famiglia reale. Circondata da ettari di terreno, Kensigton House era utilizzata da re e regine soprattutto come dimora estiva o dimora famigliare. Di regnante in regnante Kensington Palace venne ampliato e ristrutturato per andare in contro alle mode e alle necessità del momento. Il Serpentine, il Round Pond ed il Broad Walk si devono alla regina Anna, che fece realizzare intorno al palazzo dei giardini alla francese, mentre l’attuale assetto dei giardini è da accreditarsi a Giorgio II, ultimo monarca a risiedere stabilmente a palazzo.

Biglietti per Kensington Palace

Kensington Palace è aperto alle visite da mercoledì a domenica, dalle 10.00 fino al primo pomeriggio e le visite durano all’incirca 1 ora e mezza. Vi consiglio di prenotare in anticipo il biglietto online a fascia oraria, in modo da evitare delusioni. Il sito è infatti molto gettonato. 😉

Cosa vedere a Kensington Palace

Durante la visita a Kensigton Palace si possono visitare tutte le aree pubbliche del palazzo e dei giardini, tra cui:

  • Gli appartamenti di stato del re, con la Sala della Cupola, la stanza più decorata del palazzo.
  • Gli appartamenti di stato della regina.
  • l’allestimento “Victoria: un’infanzia reale“.
  • Mostre temporanee.

Notting Hill, il quartiere delle case colorate di Londra

Notting Hill è un variopinto quartiere di Londra, divenuto noto a tutto il mondo grazie al film “Notting Hill” del 1999 con Julia Roberts e Hugh Grant e sicuramente merita il suo bel posto nella lista del cosa vedere a Londra

Storia di Nottin Hill

Quella che oggi è un’area residenziale particolarmente esclusiva, nasce come zona di fornaci e porcilaie. Nell’Ottocento le famiglie Norland e Ladbroke, i principali proprietari terrieri della zona, investirono sull’urbanizzazione dell’area di Notting Hill e affidarono all’architetto Thomas Allason la progettazione dei primi isolati. Compaiono così ville ed edifici edoardiani in stucco bianco. Le tipiche casette colorate si devono invece all’arrivo della prime comunità di afroamericani provenienti dalle colonie inglesi caraibiche, che dalla fine Ottocento si insediarono nelle zone periferiche del quartiere. E’ per questo motivo che a Notting Hill si festeggia a fine agosto il Carnevale di Notting Hill, il carnevale caraibico più importante del mondo dopo il Carnevale di Rio De Janeiro. 

Cosa vedere a Notting Hill
  • Portobello e Golborne Road Market.
  • Le case colorate di Lancaster Road e quelle tinta pastello di Elgin Cres, Colville Terrace e B412.
  • La libreria The Notting Hill Book Shop in 13 Blenheim Crescent, che ha ispirato il film di Roger Michell.
  • la porta blu di Notting Hill in 280 Westbourne Park Road, quella dell’appartamento di William Thacker nel film, ora un po’ posticcia.

Portobello Road, il mercato vintage di Londra

La famosa Portobello Road si trova nel quartiere di Notting Hill, a 2 km da Kensington Palace. Questa pittoresca strada di epoca vittoriana accoglie uno dei mercati di strada più famosi al mondo, decisamente una cosa da vedere a Londra. Lungo la via si rincorrono colorati negozietti, bar e ristoranti e le bancarelle del mercato – che si estendono lungo tutta Portobello Road e in Golborne Road, la “Little Marocco“ – in un tripudio di oggetti vintage e da collezionismo di ogni sorta. Portobello Road Market è conosciuto per il mercato dell’antiquariato, ma si trova davvero di tutto, dall’abbigliamento ai francobolli. A far da sottofondo allo shopping vintage è la musica dei bravi musicisti di strada, che qui non mancano mai. Infine, per gli appassionati del film Nottinh Hill, al 142 di Portobello Road potrete ammirare l’insegna del The Travel Book Shop di William Thacker, che abbellisce un negozio che in realtà tutto vende tranne che libri. 😉

Roberta Ferrazzi
Roberta Ferrazzi

Ciao! Sono Roberta Ferrazzi, travel blogger fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il blog dedicato alle donne viaggiatrici. Arilicense di origine, sono nata e cresciuta sulla sponda veneta del Lago di Garda, e milanese di adozione, sono una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale (Roberta Ferrazzi Communication). Il mio ufficio è il mio computer. Potrete trovarmi spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta mi conduca.
Amo l’arte, il design, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax.
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