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Visitare Buckingham Palace a Londra: 6 cose da vedere nella casa di Re Carlo III

Buckingham Palace a Londra, residenza ufficiale di Re Carlo III e simbolo della monarchia britannica nel mondo, è una tappa fondamentale durante un itinerario nella capitale d’Inghilterra. Visitando le splendide Stanze di Stato, i Giardini Reali, le Scuderie Reali dove è conservato il famoso Gold State Coach, e la Galleria della Regina, potrete scoprire – passo dopo passo – la storia della Famiglia Reale britannica, le cui vicissitudini appassionano ogni angolo del mondo. In questo articolo vi racconto la storia di Buckingham Palace e dei suoi regnanti, come organizzare la visita e cosa vedere durante il tour.

Visitare Buckingham Palace

Buckingham Palace. Quale luogo migliore per iniziare un itinerario alla scoperta di Londra se non dalla casa del re a Westminster? La maggior parte dei viaggiatori si limita ad ammirare il Palazzo Reale d’Inghilterra solo dall’esterno, ma Buckingham Palace è visitabile anche al suo interno, con visite guidate che portano alla scoperta delle famose State Room, del magnifico giardino privato dei Windsor e delle Scuderie Reali. Guardare il Cambio della Guardia Reale di Buckingham Palace, sotto l’occhio attento della monumentale regina Vittoria, è semplicemente un must. In più, visitando il palazzo, avrete modo di scoprire la storia di tutti i re e le regine, compresa l’iconica regina Elisabetta II d’Inghilterra, che hanno reso grande la monarchia britannica nel mondo. Unica accortezza è quella di organizzarsi per tempo e nell’articolo che segue vi darò tutte le informazioni pratiche per farlo al meglio. 😉

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Dove si trova Buckingham Palace: Westminster, la piccola città nel cuore di Londra

Buckingham Palace si trova nel cuore di Londra, nella piccola città di Westminster. Dovete sapere, infatti, che il borgo di Westminster dal 1540 gode anche dello status di città. In quest’area, oltre al Palazzo Reale, si trovano famosi punti di interesse come Piccadilly Circus, Trafalgar Square e Hyde Park, ma anche le sedi delle maggiori istituzioni del Regno Unito, tra cui:

  • il Parlamento, che a sede nel Palazzo di Westminster.
  • il Governo con Downing Street ed i ministeri di Whitehall.
  • la Royal Courts of Justice, ossia l’Alta corte di Giustizia.
  • l’Abbazia di Westminster e la Cattedrale di Westminster, le chiese principali della Chiesa d’Inghilterra.
  • l’Università di Westminster.

Come visitare Buckingham Palace

Per visitare Buckingham Palace è necessario pianificare il tour in anticipo, sia perché palazzo reale è gettonatissimo, sia perché bisogna rispettare precisi giorni ed orari.

Cosa si può visitare a Buckingham Palace

Buckingham Palace si sviluppa su un’area di 77.000 metri quadri. Misura 108 metri per 120 ed è alto 24 metri. Contiene 775 stanze tra le quali 19 stanze di rappresentanza, 52 camere da letto principali, 188 camere per la servitù, 92 uffici e 78 bagni.

Una visita completa di Buckingham Palce permette di visitare:

  • State Rooms, i 19 Appartamenti di Stato.
  • Palace Gardens, i Giardini del Palazzo Reale.
  • The Royal Mews, le Scuderie Reali.
  • Queen’s Gallery, la Galleria d’arte di Bukingham Palace.
  • Il Cambio della Guardia Reale.
  • il Victoria Memorial.

Quanto ci vuole a visitare Buckingham Palace

La visita guidata delle Stanze del Governo e del giardino dura 90 minuti. La visita delle Scuderie Reali dura circa 45 minuti e viene effettuata con audioguida.

Quando è possibile visitare Buckingham Palace

Si può visitare Buckingham Palace in estate e in inverno in giornate ben precise. Ad esempio il Martedì ed il Giovedì le visite non sono ammesse. Per maggiori informazioni date un’occhiata al sito ufficiale del Palazzo. 😉

Biglietti per Buckingham Palace, i giardini e le scuderie e visite guidate

E’ possibile visitare gli interni di Buckingham Palace organizzando il tour in autonomia o partecipando a visite guidate. Potete acquistare i biglietti per visitare l’interno di Buckingham Palace, i giardini reali e le scuderie reali sul sito ufficiale del Palazzo. I biglietti vanno prenotati con ampio anticipo online. Oltre al giorno dovrete anche indicare la fascia oraria in cui intendete effettuare la visita. In alternatova potete partecipare ad una visita guidata.

Tour guidati di gruppo icon Partecipa ad una visita guidata degli interni di Buckingham Palace e del Cambio della Guardia

Biglietto d'ingresso - ticket icon Acquista i biglietti sul sito ufficiale di Buckingham Palace.

Biglietti per la Queen’s Gallery

La visita alla Quee’s Gallery è slegata da quella degli interni di Buckingham Palace ed ha quindi meno vincoli di giorni e orari, risultando facilmente visitabile.

Visita guidata di Londra con Buckingham Palace e il Cambio della Guardia

Se è la prima volta che visitate Londra o comunque non conoscete bene la città, vi suggerisco di partecipare ad un free tour di Civitatis, che ovviamente fa tappa anche a Buckingham Palace con il Cambio della Guardia. Si tratta di una visita guidata di Londra di 3 ore con guida professionista che non ha un prezzo fisso, ma è il singolo partecipante che, alla fine dell’attività, paga l’importo che considera opportuno in base al proprio grado di soddisfazione. L’itinerario tocca i luoghi più emblematici del centro storico. 😉

Visitare gli interni di Buckingham Palace

La visita degli interni di Buckingham Palace vi darà la possibilità di ammirare le 19 Stanze di Stato dove Re Carlo III e i membri della Famiglia Reale ricevono e intrattengono i propri ospiti in occasioni di ufficiali e durante i cerimoniali. Quelle stesse stanze che tante volte avete visto in TV o sulle riviste patinate. L’interior design delle State Rooms riflette principalmente il gusto di re Giorgio IV, che nel 1800 commissionò all’architetto John Nash i lavori di ristrutturazione del Palazzo e di cui vi parlerò in modo più approfondito tra poco. I lussuosi ambienti sono arredati con molti dei più grandi tesori della Royal Collection, compresi i dipinti di Canaletto e Van Dyck, sculture di Canova, porcellane di Sèvres e alcuni dei migliori mobili inglesi e francesi al mondo. Di seguito alcune delle State Rooms più lussuose e amate dai visitatori. 😉

Scalinata d’onore

La Grand Staircase, la scalinata d’onore di Buckingham Palace è uno scenografico tripudio rosso e d’oro, che ben riflette l’estetica teatrale di John Nash. Affascinante preludio a ciò che segue, lungo la Grand Staircase fanno bella mostra di sé i ritratti a figura intera dei membri della famiglia reale, come quello della regina Vittoria, di Giorgio III e della regina Charlotte.

Sala del Trono

Che dire, la Sala del Trono di Buckingham Palace, tutta d’oro e rosso vestita, con i suoi immensi lampadari scintillanti, l’arco e il baldacchino sopra i troni capolavori di John Nash, è una vera favola. Al centro della stanza potrete ammirare la coppia di sedie del trono conosciute come Chairs of Estate, che vennero utilizzate per la cerimonia di incoronazione della regina Elisabetta II nel 1953. Ci sono anche sedie realizzate per l’incoronazione del re Giorgio VI e un’unica sedia del trono realizzato per la regina Vittoria nel 1837. La sedia ricamata con “EIIR” è stata utilizzata dalla regina Elisabetta II all’inizio dell’incoronazione, fino al momento in cui è stata incoronata.

Sala da Ballo

Quando venne completata per la prima volta nel 1855, durante il regno della regina Vittoria, questa enorme sala, la più grande delle State Rooms, era utilizzata come sala da ballo e da concerto. Oggi la Sala da Ballo di Buckingham Palace è utilizzata per scopi ufficiali, comprese le investiture e i banchetti di Stato. La Ball Room presenta – tra le altre – un arco trionfale, fiancheggiato da sfingi, che racchiude il baldacchino del trono i cui troni vennero utilizzati per l’incoronazione di re Edoardo VII e della regina Alexandra nel 1902, e la galleria di musicisti completa di un magnifico organo decorato.

White Drawing Room

La White Drawing Room, con la sua bella vista sul giardino, è considerata la più grandiosa tra tutte le State Rooms. Realizzata dal fido architetto John Nash, la stanza funge da sala di ricevimento reale per il re e i membri della famiglia reale, prima delle occasioni ufficiali.

Blue Drawing Room

La Blue Drawing Room è un altro dei pezzi forti della visita agli interni di Buckingham Palace. Il maestoso salone fungeva originariamente da sala da ballo del palazzo, prima dell’aggiunta dell’attuale Ballroom nel 1855. Qui sono esposti numerosi pezzi di Sèvres acquistati da Giorgio IV per la sua casa a Carlton House, tra cui il favoloso orologio astronomico, che indica l’ora dell’alba e del tramonto, le fasi lunari ed i segni zodiacali, e il tavolo che fu commissionato a Sèvres nel 1806 da Napoleone e regalato alla corona inglese da re Luigi XVIII.

Stanza della Musica

La Stanza della Musica di Buckingham Palace è semplicemente squisita. Originariamente era conosciuta come Bow Drawing Room, e da quando è stata completata nel 1831 non è più stata modificata. Questa stanza è il luogo in cui gli ospiti, riuniti nel Salotto Verde, vengono presentati prima di una cena o di un banchetto. Viene inoltre utilizzata per i battesimi reali. Notevole il il pavimento in parquet con la cifra di Giorgio IV, vero trionfo dell’artigianato inglese, e il pianoforte a coda di John Broadwood & Sons.

Pinacoteca

La Picture Gallery, la Pinacoteca di Buckingham Palace, venne realizzata dall’architetto John Nash come spazio espositivo per la magnifica collezione di quadri raccolta da Giorgio IV e dai suoi predecessori, funzione che la Galleria continua a svolgere anche ai nostri giorni. Lungo i suoi 47 metri di lunghezza si può ammirare l’opera più famosa della Collezione Reale, “Lezione di musica” di Vermeer, e opere di Tiziano, Rembrandt, Rubens, Canaletto e Van Dyck oltre a raffinate porcellane cinesi e giapponesi.

Grand Entrance & Marble Hall

La Grand Entrance & Marble Hall, la Sala dei Marmi di Buckingham Palace, si trova sotto alla Pinacoteca ed è stata progettata per l’esposizione di sculture. Le opere ora esposte includono tre pezzi del famoso scultore italiano Antonio Canova, acquisiti da Giorgio IV.

Visitare il Giardino di Buckingham Palace

Descritto come “un’oasi recintata nel centro di Londra”, il giardino di Buckingham Palace, con i suoi i 16 ettari, è il più grande giardino privato della capitale. Fu re Giorgio IV a volere questo meraviglioso angolo verde e a nominare William Townsend Aiton, l’allora responsabile dei giardini botanici reali a Kew, per sovrintendere alla ristrutturazione dei terreni. Il Palace Garden vanta 325 specie di piante selvatiche, 30 specie di uccelli nidificanti e oltre 1.000 alberi, tra cui 98 platani e 85 specie diverse di quercia e la Collezione Nazionale dei Gelsi. Sparsi per il giardino si possono ammirare un lago, una casa estiva, un roseto, l’enorme vaso Waterloo realizzato per Giorgio IV in Italia e il campo da tennis Palace, dove negli anni ’30 giocarono re Giorgio VI e Fred Perry, tre volte vincitore di Wimbledon. Il giardino di Buckingham Palace gioca un ruolo chiave nel fitto calendario degli eventi reali ufficiali a palazzo ed è l’indiscusso protagonista dei famosi Garden Party.

Visitare The Royal Mews, la Scuderia di Buckingham Palace

The Royal Mews, è il nome della famose scuderia di Buckingham Palace. Non parliamo solo di cavalli Windsor Grays e Cleveland Bays e carrozze, ma di tutto ciò che riguarda gli spostamenti su strada del re e dei membri della famiglia reale, comprese le meravigliose auto, livree e finimenti. Fiore all’occhiello delle scuderie è senza dubbio l’iconico Gold State Coach, la carrozza reale di 260 anni, utilizzata ad ogni incoronazione da quella di Giorgio IV, compresa quella della regina Elisabetta II nel 1953 e Carlo III, e per occasioni importanti come il Giubileo di platino del 2022.

Visitare Queen’s Gallery: la Galleria della Regina a Buckingham Palace

Queen’s Gallery, la Galleria della Regina di Buckingham Palace, è stata voluta ed inaugurata dalla regina Elisabetta II nell’ambito delle celebrazioni del Giubileo d’oro. Queen’s Gallery racconta la storia di 300 anni di scambi diplomatici, artistici e culturali tra le famiglie reali e imperiali britannica e giapponese. Il museo espone a rotazione i preziosi manufatti che formano la Royal Collection, che comprende – tra le altre – dipinti antichi, mobili rari, arti decorative, una vasta collezione di fotografie e alcuni degli esempi più significativi di arte e design giapponese nel mondo occidentale.

Vedere il Cambio della Guardia a Buckingham Palace

Changing the Guard, il Cambio della Guardia a Buckingham Palace, è uno degli spettacoli da non perdere quando si visita la capitale britannica. Parteciparvi non costa nulla, se non un po’ di tempo e pazienza: per accaparrarvi una visuale privilegiata dovrete infatti recarvi a palazzo per tempo. La cerimonia, nota anche come “Guard Mounting“, si svolge – tempo permettendo – alle ore 11.00 nelle giornate di lunedì, mercoledì, venerdì e domenica nel periodo invernale e tutti i giorni nel periodo estivo. La Guardia Reale è formata dai soldati della Household Division’s Foot Guards e tutte le guardie che partecipano alla cerimonia indossano le tradizionali tuniche rosse e cappelli di pelliccia di orso. Durante la cerimonia del Cambio della Guardia un distaccamento di truppe subentra a un altro. La Guardia del Re è composta dai distaccamenti di St James’s Palace e Buckingham Palace. La Nuova Guardia, che nel corso della cerimonia diventa la Guardia del Re, marcia verso Buckingham Palace da Wellington Barracks con accompagnamento musicale. Cercate assolutamente di ritagliarvi il tempo per assistervi. 😉

Victoria Memorial, il memoriale della regina Vittoria

Proprio di fronte ai cancelli di Buckingham Palace, all’estremità del viale The Mall, fa bella mostra di sé il Victoria Memorial, un imponente monumento dedicato alla memoria della potete regina Vittoria. L’articolato gruppo scultoreo con fontana, a cui i londinesi hanno appioppato il nomignolo di “The wedding cake“, fu voluto da suo figlio e successore re Edoardo VII. Sir Thomas Brock e Sir Aston Webb realizzarono l’opera in marmo bianco di Carrara, che fu inaugurata ufficialmente dal nipote della regine, Re Giorgio V, il 16 maggio 1911. Alla cerimonia presenziò anche un altro nipote di Vittoria, re Guglielmo II di Germania.

Storia di Buckingham Palace in breve (…o quasi)

Buckingham Palace deve il suo nome a John Sheffield, duca di Buckingham e Normanby. Egli fece edificare Buckingham House agli inizi del 1700, su un terreno che nei secoli era passato di mano in mano a svariate famiglie nobili. Solo alla fine del 1700 la proprietà ritornò alla famiglia reale sotto re Giorgio III, che la utilizzò come residenza privata. Il palazzo reale ufficiale rimase, infatti, il vicino St. James’s Palace.

Queen’s House

Dal 1761 al 1837 Buckingham Palace prese l’appellativo di Queen’s House, giacché divenne residenza preferita della regina Carlotta di Meclemburgo-Strelitz (1744 – 1818), sposa di re Giorgio III, e dal 1775, sua proprietà esclusiva. Qui nacquero 14 dei 15 figli della prolifica coppia reale.

Buckingham, da residenza priva a Palace

Alla morte del Re, il figlio erede al trono re Giorgio IV di Hannover (1762 – 1830) decise di trasformare Buckingham nel palazzo ufficiale della monarchia e diede avvio ad una serie di opere migliorative assai dispendiose, affiancato dall’urbanista e architetto inglese John Nash (1752 – 1835). I lavori proseguirono anche sotto il regno del fratello, re Guglielmo IV (1765 – 1837), che mandò avanti i l’opera di ristrutturazione e ampliamento del Palazzo facendo però del suo meglio per contenerne i costi ormai faraonici.

Regina Vittoria d’Inghilterra

Arriviamo così alla famosissima regina Vittoria (1819 – 1901), donna di forti valori e ultima sovrana britannica del Casato di Hannover, che fece del Palazzo di Buckingham la residenza reale ufficiale. Vittoria era la figlia del principe Edoardo, duca di Kent e Strathearn, quarto figlio di re Giorgio III. Ereditò il trono a diciotto anni, dopo la morte senza discendenza legittima dei suoi tre zii paterni, e regnò dal 1837 fino alla sua morte, un lungo periodo che passò alla storia come età vittoriana. Vittoria sposò il cugino, il principe Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha, con cui ebbe 9 figli. Il fatto che 20 dei suoi 42 nipoti si fossero sposati con altri membri dell’aristocrazia e della nobiltà europea, valse alla regina Vittoria il soprannome di “nonna d’Europa“. Con la nuova coppia di regnanti Buckingham Palace venne nuovamente ampliato e ammodernato e fece da sontuosa scenografia ad un’animata vita di corte. Dopo la morte del marito, nel 1861, la regina Vittoria si ritirò quasi completamente dalla vita pubblica, preferendo al grande palazzo i castelli di Windsor e Balmoral ed Osborne House.

Edoardo VII e la Belle Époque

Nel 1901, dopo la morte di Vittoria, il trono passò a suo figlio Edoardo VII del casato di Sassonia-Coburgo e Gotha (1841 – 1910), soprannominato “Pacificatore”, e alla sua consorte regina Alessandra di Danimarca ( 1844 – 1925). Con loro la residenza tornò al centro della vita mondana d’Europa ed il palazzo venne nuovamente rinnovato, questa volta in stile Belle époque.

Giorgio V, l’inizio del casato Windsor

Alla morte di Edoardo VII il trono passò a suo figlio, re Giorgio V (1865 – 1936), il quale nel 1917 cambiò il nome del casato da Sassonia-Coburgo-Gotha a Windsor, ossia quello che conosciamo oggi, e alla moglie Maria di Teck (1867 – 1953). La coppia, che privilegiò gli eventi ufficiali alla vita mondana, ammodernò il palazzo, ampliò la collezione d’arte e la regina fece decorare la famosa Sala Blu, considerata la più bella di Buckingham. Una curiosità: la facciata est, che venne ridisegnata nel 1916 da Sir Aston Webb, prende ispirazione da quella disegnata dall’architetto veneziano Giacomo Leoni (1686 – 1746) per il Lyme Park dello Cheshire. Durante la prima guerra mondiale Buckingham Palace non riportò danni. La famiglia restò a palazzo e per supplire all’ordine di non consumare alcolici pare la regina Maria correggesse di nascosto la macedonia con lo champagne.

Edoardo VIII e Giorgio VI, la Seconda Guerra Mondiale

Nel 1936 il trono passò fu Edoardo VIII (1894 – 1972), figlio primogenito di Giorgio V. Egli però abdicò a dicembre dello stesso anno per poter sposare l’attrice americana Wallis Simpson. La corona passò allora al fratello, che divenne re Giorgio VI (1895 – 1952), e a sua moglie Elizabeth Bowes-Lyon (1900 – 2002). La coppia ebbe due figlie Elisabetta II e Margaret. Durante la seconda guerra mondiale la famiglia reale divenne il simbolo vivente della resistenza nazionale, decidendo di restare a Palazzo nonostante i pericoli della guerra. Buckingham Palace venne bombardato più di sette volte, ma per fortuna nessuno dei reali restò leso.

Regina Elisabetta II

Nel 1952 Giorgio V morì all’età di 56 anni ed il tronò passò alla giovane figlia primogenita, la regina Elisabetta II (1926 – 2022) che tutti conosciamo. Ella si sposò con Filippo di Edimburgo (1921 – 2021), con il quale ha avuto quattro figli: re Carlo III ed i principi Anna, Andrea ed Edoardo, che presero il cognome di Mountbatten-Windsor. Il suo regno, durato 70 anni, è stato il più lungo della storia britannica. Come si suol dire, il resto è storia, e oggi il palazzo non è solo la residenza del re Carlo III, ma anche la residenza londinese del duca di York e del conte e della contessa di Wessex. Il palazzo ospita inoltre l’ufficio della monarchia e le sue funzioni associate.

Come arrivare a Buckingham Palace in metro

Il modo più comodo per arrivare a Buckingham Palace è in metropolitana. Il palazzo è circondato da un parco e le fermate sono disposte in torno ad esso tutte ad eugual distanza, circa 800 metri. Le fermate della metropolitana più vicine a Buckingham Palace sono:

  • fermata di St. James’s Park, servita dalla Circle line e dalla District line.
  • fermata di Hyde Park Corner, servita dalla Piccadilly line.
    fermata di Victoria Station, servita dalla Circle line, dalla District line e dalla Victoria line.
  • fermata di Green Park, servita dalla Jubilee line, Victoria line e dalla Piccadilly line.
Roberta Ferrazzi
Roberta Ferrazzi

Ciao! Sono Roberta Ferrazzi, travel blogger fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il blog dedicato alle donne viaggiatrici. Arilicense di origine, sono nata e cresciuta sulla sponda veneta del Lago di Garda, e milanese di adozione, sono una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale (Roberta Ferrazzi Communication). Il mio ufficio è il mio computer. Potrete trovarmi spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta mi conduca.
Amo l’arte, il design, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax.
Mi potete contattare a questo link! ;)

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