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Tulum è una incantevole cittadina sulla costa dello Stato di Quintana Roo in Messico. Tra le mete più visitate e amate del Paese, Tulum vi incanterà per il colore turchese del Mar dei Caraibi, le spiagge bianche con palme che trafiggono il cielo e per le sue suggestive rovine Maya. Non c’è da stupirsi che la maggior parte dei viaggiatori che giungono qui finiscano per trattenersi più di quanto preventivato. In questo articolo vi racconto come organizzare un viaggio a Tulum, cosa fare e vedere in questa magnifica cittadina e quali sono i punti di interesse nei dintorni da non perdere.

Tulum

Tulum è stata la settima tappa del mio viaggio in Messico di 24 giorni in solitaria. Quest’area del Messico è stata una delle zone maggiormente popolate dagli antichi Maya, di cui si può ancora trovare ampia testimonianza in loco. Oggi è una meta turistica d’eccezione. Ed in effetti è impossibile non innamorarsene…Io avevo pensato di fermarmi qui solo per 4 giorni e alla fine sono rimasta per 10 giorni, spostandomi a malincuore solo per raggiungere l’aeroporto di Cancun. Tulum è una destinazione perfetta sia per un intero soggiorno, che come tappa in un tour del Messico. In questo articolo vi racconto la mia esperienza di viaggio a Tulum e vi do tanti suggerimenti per organizzare la vostra vacanza caraibica al meglio. 😉

Tulum iguana
Le iguana di Tulum

Dove si trova Tulum: lo Yucatan

Tulum si trova nello Stato di Quintana Roo in Messico ed è ubicata nella parte orientale della Penisola dello Yucatán. Affaccia sul Mar dei Caraibi e confina con gli stati di Yucatan e Campeche e a Sud con il Belize. Tulum dista circa 65 Km da Playa del Carmen, 100 Km da Valladolid, 130 Km da Cancun e250 Km da Chetumal.

Quando andare a Tulum

Tulum è una meta visitabile tutto l’anno, molto amata sia per le vacanze invernali che per quelle estive. Io ho visitato Tulum in Agosto. Le spiagge sono davvero poco affollate ed il clima è meraviglioso, e credetemi, anche se non siete tipi da spiaggia, finirete per non voler fare altro che stare lì, nel silenzio del vento e lo sciabordio delle onde. 😉

Tulum Yucatan

Come organizzare un viaggio in Messico

Durante la pianificazione del viaggio a Tulum vi consiglio di leggere l’articolo che ho dedicato al come organizzare un viaggio in Messico. In questo articolo vi spiego, tra le altre:

  • quali documenti servono per entrare nel Paese, come ad esempio la Carta Turistica per il Messico ed il visto ESTA.
  • dove dormire.
  • come organizzare gli spostamenti.
  • cosa mettere in valigia.
  • due itinerari on the road per il Messico, che toccano alcuni dei luoghi iconici e siti Patrimonio UNESCO di questa terra suggestiva.

Come arrivare a Tulum

Come arrivare a Tulum? Tulum è una nota meta turistica e per questo è ben collegata via autobus alle principali città e destinazioni del Paese. Tulum non ha un suo aeroporto, ma a seconda di dove vi trovate potrete raggiungere Tulum con uno dei bus della compagnia ADO, che viaggiano anche di notte, con un transfer privato o noleggiando un’auto.

Come arrivare a Tulum dall’Italia

Per arrivare a Tulum dall’Italia dovrete prendere un volo aereo. L’aeroporto più comodo è l’Aeroporto Internazionale di Cancún. Ricordate che se acquisterete un piano voli con scalo negli Stati Uniti, dovrete obbligatoriamente fare il visto ESTA.

City card: pass turistici Richiedi il visto ESTA per gli Stati Uniti, il costo è di 13€ circa.

Aereo: offerte voli icon Scopri le offerte voli per Tulum.

Come arrivare a Tulum da Cancun e viceversa

Una volta atterrati all’Aeroporto Internazionale di Cancún avete diversi modi per raggiungere Tulum:

Assicurazione di viaggio per il Messico

Punto essenziale per organizzare un viaggio in Messico, soprattutto se è un viaggio on the road, è stipulare un’assicurazione di viaggio. Benché non sia obbligatorio stipulare un’assicurazione di viaggio per il Messico, è altamente consigliabile farlo. La quasi totalità delle strutture sanitarie pubbliche non rispecchia gli standard europei e comunque non è prevista dalla legislazione nazionale alcuna forma di assistenza pubblica ai cittadini stranieri. La tessera sanitaria europea non è valida in Messico e qualsiasi spesa medica andrà pagata. Le strutture sanitarie private offrono tutti i tipi di interventi e cure di medio e buon livello, ma sono estremamente onerose e potrebbero risultare insostenibili. Vi consiglio quindi caldamente di stipulare, prima della partenza, un’assicurazione di viaggio che oltre alla copertura di piccole e grandi disavventure con voli e bagaglio, comprenda anche una polizza sanitaria che offra un’ampia copertura durante l’intero arco del soggiorno in Messico.

Assicurazione di viaggio icon Se non avete una vostra assicurazione di fiducia, vi segnalo l’assicurazione per i viaggi in Messico Heymondo, che riserva ai lettori di LeCosmopolite.it il 10% di sconto. Per attivare lo sconto accedete al sito Heymondo cliccando il link. L’assicurazione prevede, tra le altre:

  • Assistenza 24 ore su 24 e App di assistenza in viaggio.
  • Copertura di cancellazione del viaggio.
  • Copertura per il furto, smarrimento e danneggiamento del bagaglio.
  • Spese mediche anche derivate da un’infezione da coronavirus, inclusi test PCR se necessario (con prescrizione medica).
  • Trasferimento medico e rimpatrio.
  • Spese derivanti dal prolungamento del soggiorno per quarantena medica.

Come muoversi a Tulum

Come muoversi a Tulum? Una volta raggiunta la cittadina dello Yucatan potrete muovervi in bicicletta, con i mezzi pubblici locali o con un’auto a noleggio. Io vi consiglio di noleggiare una bici che vi risulterà molto comoda per esplorare la zona e muovervi dal pueblo alla spiaggia. Fate attenzione perché molte delle biciclette a noleggio sono dei veri e propri catorci, e soprattutto sono a contropedale, ossia si frena pedalando all’indietro. Inutile dire che il vostro istinto vi porterà a frenare con le mani e finirete inevitabilmente per rischiare qualche incidente di percorso! Molte bici non hanno la luce, quindi portate un set di luci per bicicletta con voi, perché la sera non tutta la ciclabile è ben illuminata.

Dove dormire a Tulum

Tulum si divide in due parti: la zona del pueblo e la zona hotelera. Io ho deciso di suddividere la mia permanenza a Tulum soggiornando per un po’ al pueblo e poi nella zona hotelera lungo la costa. Sono due mondi completamente diversi, i prezzi cambiano notevolmente e anche l’esperienza di viaggio che farete. Secondo me vale la pena viverli entrambi. 😉

Hotel al Pueblo di Tulum

Se desiderate dormire nel Pueblo potete prenotare uno degli oltre 200 alloggi nel centro città di Tulum.

Hotel nella Zona Hotelera di Tulum

Lungo il littoriale si susseguono uno dopo l’altro hotel di lusso o super lusso, intervallati, di quando in quando, da qualche meravigliosa villa privata. Ogni hotel è dotato di bar e ristoranti sulla spiaggia e naturalmente di lettini ed ombrelloni. Ce n’è davvero per tutti i gusti, dovrete solo trovare quello che fa per voi. Se deciderete di dormire in una delle strutture lungo il mare sappiate che il rombo delle onde è continuo e a tratti può essere fastidioso, quindi portatevi i tappi per le orecchie. Inoltre, durante la notte, vi potrà capitare che qualche orsetto lavatore vi piombi nella stanza! 😀

Prenotazione hotel Prenota un hotel nella zona hotelera di Tulum.

Recensioni Hotel a Tulum

Come vi ho raccontato ho passato quasi 10 giorni a Tulum ed ho avuto modo di alloggiare in luoghi diversi e frequentare diversi hotel. Di seguito vi segnalo i miei preferiti.

Papaya Playa Project

Durante il mio soggiorno a Tulum ho passato la maggior parte del mio tempo al Papaya Playa Project, al Km 4.5 su Carretera Tulum Boca Pailaun. Si tratta di un complesso alberghiero boutique, ecosostenibile e di design con una stupenda spiaggia privata, bar e ristorante sul mare e feste nel weekend, che attraggono persone da ogni dove, anche grazie alla presenza di DJ di fama internazionale. Il centro offre anche trattamenti benessere. Io l’ho amato! 🙂

Prenotazione hotel Prenota una camera al Papaya Playa Project.

Tulum Hotel Papaya Playa Project spiaggia

Luoghi da vedere assolutamente icon Papaya Playa Project

Hotel di lusso Hotel 4 stelle

 Hotel: servizi 1 piscina condivisa, piscina privata, bar e ristorante, centro benessere, fronte spiaggia.

Prenotazione hotel Design Hotel

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Alquimia Hotel Boutique

Durante il mio soggiorno a Tulum ho trascorso qualche notte anche all’Alquimia Hotel Boutique, un hotel 4 stelle al Km. 7.5 di Carr. Tulum-Boca Paila. Si tratta di una ex villa privata che è stata trasformata in struttura ricettiva, con una accogliente e tranquilla spiaggia privata fronte oceano.

Alquimia Hotel Boutique Tulum: recensione

Luoghi da vedere assolutamente icon Alquimia Hotel Boutique

Hotel di lusso Hotel 4 stelle

 Hotel: servizi 1 piscina, spiaggia privata fronte oceano

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Hotel 5 stelle a Tulum

I viaggiatori che amano un soggiorno di lusso saranno lieti di sapere che ci sono circa 30 hotel 5 stelle a Tulum, che potete scoprire al link. Tra questi vi segnalo:

  • Azulik, il complesso turistico fondato dall’artista Eduardo “Roth” Neira che presenta – tra le altre – una struttura balneare privata per soli adulti, Spa e centro benessere Maya e nessun dispositivo elettronico. Potete prenotare il vostro soggiorno ad Azulik al link.
  • La Zebra a Colibri Boutique Hotel al Km 8.2 di Carretera Tulum a Boca Paila, si tratta di una delle migliori strutture di Tulum, dove potrete recarvi anche per cena e alle serate danzanti, ovviamente di musica latina. Potete prenotare la vostra camera al La Zebra a Colibri Boutique Hotel al link.
Hotel Azulik a Tulum

Offerta hotel a Tulum

Quando certate un posto dove dormire a Tulum non dimenticare di dare un’occhiata anche all’offerta hotel a Tulum nel box di seguito, per trovare la sistemazione dei vostri sogni al miglior prezzo! 😉

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Cosa vedere a Tulum

Tulum non è solo un paradiso per chi cerca il totale relax in spiaggia, offre anche molto a livello culturale e naturale. Di seguito troverete i miei suggerimenti delle cose da vedere assolutamente a Tulum.

Tulum città: il pueblo

Il centro della città di Tulum, anche detto il “pueblo“, si snoda nell’entroterra, lungo la statale 307, a circa 5 chilometri dalla costa e dalle spiagge. Qui si trovano negozi, bar e ristorantini. Il pueblo non è chic, ma è qui che scoprirete il Messico. Io ho affittato una delle tipiche casette in un quartiere residenziale. La mattina venditori ambulanti di frutta e galline passano di casa in casa con le loro biciclette dotate di una gabbia frontale. Le donne escono sulla strada, valutano la merce e comprano la gallina che di lì a breve diventerà la loro cena. Il supermercato in realtà è poco lontano, ma vi incontrerete solo turisti.

Le famiglie vivono condividendo spazi piccoli. La camera da letto è una sola. In un lato solitamente si trova un grande letto matrimoniale con una robusta struttura in legno, dall’altro lato una cassettiera con un mega televisore posizionato tra santini e suppellettili varie a tema religioso. I figli dormono nelle amache appese da un capo all’altro della stanza a più livelli. Anche il mio appartamento era pieno di ganci, peccato non aver messo in valigia un’amaca ultra-leggera 🙁 . Spesso le famiglie mangiano nella corte, con tavoli e sedute che noi definiremmo di fortuna. Giunta la sera i bambini si riversano in strada a giocare scorrazzano con le biciclette dai manubri enormi inseguiti dai loro cagnolini scodinzolanti.

Quando la sera piove – e in Messico la pioggia è pioggia vera, non come da noi – dal giardino si riversa in casa, passando sotto le porte, un esercito di giganteschi bacherozzi. Scarafaggi così grandi come non ne avevo mai visti (!!), che ho catturato lanciandovi sopra uno scola pasta e trascinandoli fino in giardino per poi liberarli 😀 . Una volta tornata in casa, visto che ero sprovvista di una trappola per scarafaggi pieghevole, ho messo degli asciugamani arrotolati sul pavimento lungo la porta, scongiurando così nuove invasioni!

Come vi dicevo il pueblo è vita vera, scarafaggi compresi, e vi suggerisco di non negarvi questa esperienza! 😉

Tour guidati di gruppo icon Se proprio non ci volete dormire, almeno visitate il pueblo e gli altri luoghi tipici di Tulum con un tour guidato in bicicletta (al link).

Tulum murales
Street art al Pueblo di Tulum

Zona Hotelera di Tulum

La Zona Hotelera di Tulum è quella che si snoda per più di 10 chilometri lungo la costa, con vista sul meraviglioso Mar dei Caraibi. Il mare è di un azzurro da togliere il fiato e la sabbia bianchissima è amata non solo dai turisti, ma anche dalle tartarughe che qui depongono le loro uova. I pellicani sono i re della spiaggia e si tuffano in picchiata a pochi metri dai bagnanti, che ignari saltellano tra le onde, per catturare la loro preda. Benché l’acqua caraibica sia cristallina, purtroppo la plastica è ovunque e volenti o nolenti, finirete per nuotarvici in mezzo. Qui ci sono principalmente hotel con gli annessi bar e ristoranti che organizzano party in spiaggia e lezioni di danza caraibica.

Rovine di Tulum: l’antica città Maya

Le rovine di Tulum sono sicuramente in cima alla lista dei luoghi da non perdere in città! Dirvi che sono spettacolari è ancora poco. A rendere le rovine speciali non è tanto la loro dimensione o le decorazioni che vi si trovano, che sono inferiori ad altri siti archeologici che ho visitato in Messico, ma la location da urlo nel Parco Nazionale di Tulum! Le rovine di Tulum sono quello che rimane di un’antica città maya murata vista mare. Seguendo il percorso di visita scoprirete tra le altre:

  • la Casa del Cenote,
  • il Templo del Dios del Viento,
  • el Palacio,
  • el Castillo
  • il Templo de las Pinturas

il tutto affacciato su di una piccola spiaggia bianchissima, dove è anche possibile fermarsi per un tuffo o una gita in barca. Considerate che le rovine di Tulum sono una meta gettonata, quindi vi consiglio di prenotare un biglietto online e di fare la visita o di prima mattina o verso sera, anche perché – va detto – il sole è a picco e durante il giorno fa davvero caldo.

Biglietto d'ingresso - ticket icon Acquista il biglietto per le Rovine di Tulum con ingresso prioritario e degustazione di tequila.

Gran Cenote di Tulum

Il Gran Cenote si trova la lungo la 109 a circa 3 chilometri dal Pueblo di Tulum ed è una tappa da non perdere. Io l’ho raggiunto in bicicletta, ma vi consiglio di non fare la strada da sole.

Cosa è un cenote

Non si può visitare il Messico senza immergersi almeno una volta in un cenote! Il cenote è una sorta di piccolo lago di acqua dolce dalla tipica forma circolare e circondato da rocce. In alcuni casi i cenote sorgono nell’oceano e, in questa evenienza, si ha una mescolanza di acqua dolce e salata che si può notare ad occhio nudo dalla differenza del colore dell’acqua e anche dalla temperatura della stessa.

Visita al Gran cento di Tulum

Il Gran Cenote di Tulum consiste in diversi cenotes che serpeggiano lungo il verdeggiante piano della giungla, collegati tra loro da passerelle di legno. L’acqua del cenote è limpidissima e freddissima. Qui potrete tuffarvi, fare snorkeling e immersioni di gruppo. C’è anche una grotta zeppa di pipistrelli in cui mi sono ritrovata a nuotare per raggiungere un secondo cenote e devo dire che è stata un’esperienza davvero interessante! 😀

Tour guidati di gruppo icon Potete visitare il Gran Cenote anche partecipando ad un tour in biciletta di gruppo, che prevede fermate anche al Cenote Escondido e Cristal e un brunch nella giungla.

Cosa portare in un cenote

Se deciderete di visitare il Gran Cenote portate con voi:

Riserva de la biosfera Sian Ka’an: il Patrimonio UNESCO

La Riserva de la biosfera Sian Ka’an è un’area di oltre 5000 Km quadrati di giungla tropicale, mangrovie, paludi, isole e un nutrito gruppo di animali tra cui scimmie urlatrici, coccodrilli, delfini e i simpatici lamantini! Quest’area protetta dello stato del Quintana Roo è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dell’UNESCO nel 1987 e comprende la seconda barriera corallina più grande al mondo dopo la Grande Barriera Australiana.

Visita a Sian Ka’an

Si visita la Riserva de la biosfera Sian Ka’an solo con tour organizzati. Durante la visita ci si sposta da una laguna all’altra a bordo di una lancia, percorrendo l’antico canale creato dai Maya. Lungo il percorso ci si imbatte in inaspettate antiche rovine Maya, animali di ogni tipo e, ciliegina sulla torta, percorrerete un piccolo canale a mollo nell’acqua, galleggiando tra le mangrovie trasportati dalla corrente, che non sembra, ma in realtà è fortissima! Ricordate quindi di indossare il vostro costume da bagno e scarpe che potrete mettere in acqua. Con la barca si raggiunge infine anche un cenote in mezzo ad una laguna dove solitamente si radunano i giocosi lamantini.

Prenotare la visita a Sian Ka’an

La visita di Sian Ka’an a me è piaciuta moltissimo, nonostante il tempo non fosse dei migliori. Non posso che consigliarvi caldamente il tour! 😉 Ricordate però di prenotare la visita per tempo, perché la disponibilità è limitata e la richiesta è molta.

Tour guidati di gruppo icon Potete prenotare ai link:

Laguna de Kaan Luum

Ho scoperto la Laguna de Kaan Luum di Tulum, grazie al proprietario della casa che avevo preso in affitto. Qui vengono soprattutto i locali a rilassarsi. Immersa nel verde della giungla, questa laguna vi sorprenderà per i colori dell’acqua che vanno dal vedere al blu intenso. Nel suo centro, infatti, si trova un cenote. Nuotandoci vicino sentirete subito il cambio di calore dell’acqua! La laguna ha un fondo paludoso dove vi ritroverete ad immergere i vostri piedini circondati da una nutrita schiera di pesci. La Laguna de Kaan Luum resta fuori dai classici circuiti turistici e merita sicuramente una visita! 😉

Sfer Ik museion di S.R. Guggenheim

Sfer Ik museion di S.R. Guggenheim è una straordinaria galleria d’arte contemporanea situata al Km5 di Carretera Tulum-Punta Allen, nella Zona Hotelera, e fa parte del complesso architettonico dell’hotel a 5 stelle Azulik. Lo spazio museale realizzato da Jorge Eduardo Neira Serkel, artista e architetto autodidatta, e Santiago Rumney Guggenheim, direttore della galleria e pronipote della celebre collezionista e mecenate Peggy Guggenheim, è di per sé un’opera. Per il concept architettonico i due si sono ispirati alla natura e al patrimonio storico e spirituale della penisola dello Yucatan, costruendo la galleria d’arte in cemento e legno di provenienza locale.

Ven a la Luz: la scultura di Daniel Popper

Ven a la Luz, l’imponente scultura di Daniel Popper, è diventata una delle attrazioni principali di Tulum. L’artista di Cape Town ha creato l’opera Ven a la Luz (Vieni alla Luce) in occasione dell’Art With Me Festival, il festival di arte e cultura della città di Tulum. La scultura è stata realizzata in legno e corde e rappresenta una figura femminile con il busto cavo decorato con giochi di luce e lussureggiante vegetazione. L’opera Ven a la Luz di Daniel Popper si trova all’ingresso di AHAU hotel, un resort 4 stelle fronte spiaggia al Km 7.5 in Carretera Tulum a Boca Paila.

Prenotazione hotel Prenota una camera all’AHAU Hotel.

Cosa fare a Tulum

Snorkeling a Tulum

Fare snorkeling a Tulum è più o meno d’obbligo, anche se l’esperienza è diventata un po’ una “turistata”. Sostanzialmente tutte le imbarcazioni si dirigono in un punto ben preciso al largo della costa dove, sott’acqua, sono state posizionate delle esche che attirano l’ingorda fauna locale. Immergendovi verso quel punto potrete vedere pesci in quantità e anche le tartarughe con cui io ho avuto un inaspettato vis-à-vis. L’esperienza acquatica comprende anche un giro panoramico dalla costa delle rovine di Tulum. Una delle spiagge da cui partone le imbarcazioni per fare snorkeling è Playa Pescadores. Gli organizzatori vi forniranno tutto il necessario per l’immersione, ma naturalmente il vostro set di maschera, boccaglio e pinne sarà la scelta più igienica! 😀

Crociere, navi e traghetti icon Potete prenotare l’uscita in barca con snorkeling a Tulum con pick up in hotel o un’uscita snorkeling privata ed esperienza di navigazione a vela ai link.

Playa Pescadores

Kitesurf a Tulum

Fare kitesurf a Tulum è un’altra attività a cui vi potete dedicare durante una giornata in spiaggia. Negli spot kite della Zona Hotelera potrete anche avvicinavi al kitesurf se non lo avete mai praticato prima.

surf e sup Potete prenotare una lezione di kitesurf in spiaggia di 3 ore al link.

Immersioni subacquee nei cenotes

Per gli amanti di immersioni subacquee un’esperienza da non perdere è fare diving nei cenote di Tulum.

Biglietto d'ingresso - ticket icon Potete prenotare la vostra immersione subacquea nei cenote al link.

Escursioni di un giorno da Tulum

Tulum è un ottimo punto di partenza per esplorare degli angoli nell’entroterra dello Yucatan davvero suggestivi. Tra le escursioni di un giorno da Tulum più amate ci sono quelle che raggiungono Coba, Valladolid e Chichen Itza, per citarne alcuni. Da Tulum potete anche raggiungere la Laguna Bacalàr. Oppure potete recarvi nella vicina Playa del Carmen. Io l’ho visitata e mi pareva di essere in Via Vittorio Emanuele a Milano il Sabato pomeriggio d’inverno: pieno così! 😐 Diciamo che se cercate una versione straniera di Milano Marittima, allora Play del Carmen è la città che fa per voi!

Tour guidati di gruppo icon Potete consultare tutti i tour di un giorno con partenza da Tulum a questo link, nel box qui sotto trovate invece alcuni dei più ricercati:

Cosa mangiare a Tulum

Cosa mangiare a Tulum? La città offre un’infinità di ristoranti e bar in cui mangiare con proposte adatte a tutte le tasche. Il mio consiglio è di scordare qualsiasi cosa abbiate potuto assaggiare in un ristorante messicano in Italia, di non cercare cibo italiano in Messico, ma di mangiare i gustosi piatti tipici locali. Considerate che la cucina messicana fa abbondate uso di peperoni e peperoncini. Io non amo il piccante, ma in Messico la cosa ha un senso e il piccante si perde nell’armonia sensoriale che il piatto regala. Tra i piatti che dovete mangiare a Tulum ci sono:

  • i Nachos le tortilla chips ricoperte con o senza formaggio.
  • Guacamole, una salsa a base di avocado, il cui uso risale al tempo degli Aztechi, che è perfetta a qualsiasi ora del giorno e della notte.
  • i Tacos ripieni di carne, fagioli e verdure.
  • il Burrito con fagioli, pollo, carne, pesce, formaggio e verdure.
  • le Quesadillas imbottite con formaggio, funghi, prosciutto o verdure.
  • le Enchiladas ripiene di carne, formaggio, verdura o fagioli.
  • le Fajitas, carne marinata con peperone, cipolla, spezie ed un tocco piccante.

Accompagnate il tutto con una limonata fresca, latte di cocco, una cerveza (birra), tequila o Mezcal a seconda del grado alcolico che preferite e della situazione.

Roberta Ferrazzi
Roberta Ferrazzi

Ciao! Sono Roberta Ferrazzi, travel blogger fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il blog dedicato alle donne viaggiatrici. Arilicense di origine, sono nata e cresciuta sulla sponda veneta del Lago di Garda, e milanese di adozione, sono una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale (Roberta Ferrazzi Communication). Il mio ufficio è il mio computer. Potrete trovarmi spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta mi conduca.
Amo l’arte, il design, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax.
Mi potete contattare a questo link! ;)

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