Big Sur e California highway 1: da San Francisco a Los Angeles on the road

Big Sur e California highway 1: da San Francisco a Los Angeles on the road

Il Big Sur e più in generale il tratto di costa californiana che va da San Francisco a Los Angeles, vi sorprenderà ad ogni istante. Se la percorrete in Agosto vi imbatterete in cieli minacciosi, balene, giornate roventi, case da sogno, elefanti marini, villaggi di pescatori, zebre, castelli, romantici tramonti, avocado toast e aperitivi sulla spiaggia, il tutto in ordine sparso.

Big sur

Percorrere la California Highway 1 da San Francisco a Los Angeles on the road è un viaggio nel viaggio!

Big Sur

Tour California

Dopo aver visitato Los Angeles, Las Vegas, i Parchi del Southwest e San Francisco (trovate i link del mio diario di viaggio qui sotto 😉 ), mi apprestavo a fare ritorno a L.A. in compagnia di 3 amici incontrati durante il cammino, percorrendo la Hwy 1, ossia la strada panoramica che unisce le due grandi città. Avevamo solo 2 giorni per raggiungere Los Angeles…

Diario di Viaggio “Tour in California e Parchi dell’Ovest in 20 giorni”:

La costa è meravigliosa e ogni tratto è speciale. Lasciatevi guidare dalle emozioni e, a seconda del tempo a disposizione, fate più o meno tappe. Se viaggiate soli o semplicemente non avete voglia di affittare un auto, potrete godervi la Costa Centrale con un tour privato di qualche giorno (guardate il link). Cercare di fare la Costa con i mezzi pubblici non vi permetterà infatti di godere a pieno di questo percorso magico!

 

Big Sur California

Il Big Sur è il leggendario tratto di costa di circa 160 Km, che si estende tra il fiume Carmel e San Carpoforo Creek.  Qui i monti Santa Lucia sono a picco sull’Oceano Pacifico. La Hwy 1 è una strada a tratti tortuosa a 2 corsie. Non mancano i punti di sosta panoramici, ma di benzinai non ne vedrete molti.

Highway 1 cosa vedere

Visitate Monterey, godetevi il suggestivo panorama dal Bixby Creek Bridge, fatevi sorprendere dalle balene che sguazzano vicino la costa, fate una sosta all’Henry Miller Memorial Library e scoprite il mondo dello scrittore newyorkese immersi nel verde di una dimora dal gusto hippy.



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Elephant Sea Vista Point

Riprendete la strada e fermatevi a San Simeon al Point Piedras Blancas e al Elephant Sea Vista Point, che ospitano una rumorosa colonia di elefanti marini.

Cambria

Pernottate vicino a Hearst Castle. Noi, seguendo il consiglio di un saggio benzinaio, ci siamo diretti nella bellissima Moonstone Beach a Cambria, un luogo sospeso nel tempo, dove graziosi motel si rincorrono lungo la costa, frequentati per lo più da ricchi pensionati e turisti per caso. Abbiamo trovato posto al Sea Otter Inn, che vi consiglio, e brindato al tramonto in riva all’Oceano al Moonstone Beach Bar & Grill.

Castello Hearst 

Hearst Castel alias La Cuesta Encantada, è l’enorme dimora privata che il magnate della carta stampata William Randolph Hearst (avete presente Elle? Ecco, lui!) fece edificare nel suo ranch nei pressi di San Simeon, 16 Km a nord di Cambria. I lavori per la creazione della reggia iniziarono nel 1919 su 250.000 acri di terra. Hearst scelse Julia Morgan, un’architetto donna – cosa inusuale per l’epoca – per seguire il progetto. Tra gli anni venti e trenta la casa fu palcoscenico di feste sfrenate organizzate dall celebrità hollywoodiane dell’epoca. Artisti come Charlie Chaplin, Cary Grant, i Fratelli Marx, Joan Crawford, Calvin Coolidge e Winston Churchill qui erano di casa. Dopo la morte di Hearst, la proprietà fu donata dalla Hearst Corporation allo Stato della California nel ’57. Oggi fa parte della National Historic Landmark e Lady Gaga l’ha usata come location per il video di G.U.Y.

Hearst Castle

Le visite al Hearst Castle si dividono per area della casa, che si raggiunge grazie a dei bus navetta. Per darvi un’idea della grandezza: la magione è dotata di:

  • 56 camere da letto
  • 61 bagni
  • 19 salotti
  • un’enorme sala cinematografica.

Nel “giardino” trovate, tra le altre.

  • la bellissima piscina all’aperto Neptune Pool
  • la meravigliosa piscina al coperto Roman Pool
  • un campo da tennis
  • quel che resta di uno zoo privato che oltre alle zebre e ai cavalli – ancora presenti – annoverava la presenza di ogni specie di animale esotico, compresi pinguini e orsi polari (sì, avete capito bene!).

Gli interni della casa sono un’accozzaglia di stili che, di primo acchito, fa rabbrividire qualsiasi europeo. Sostanzialmente il nostro buon Hearst si faceva spedire in California qualsiasi cosa lo attraesse durante i suoi viaggi per il mondo, compresi parti di chiese (interi soffitti a cassettoni, statue, altari), statue di qualsiasi epoca e sorta e persino le bandiere del Palio di Siena, che sventolano a tutt’oggi nella sala da pranzo. A tratti un mix tra il grottesco e il surreale, ma vale sanza dubbio una visita.

Dopo questo magistrale esempio di lusso ostentato di inizio ‘900, ci rimettiamo in strada.

Morro Bay

La “pausa pranzo” la organaniziamo a Morro Bay, che ho adorato! La baia si caratterizza per Morro Rock, una montagnola di roccia vulcanica che offre un panorama davvero suggetivo (nonostante l’ingobrante presenza delle ciminiere della vicina centrale elettrica). Scegliete uno dei tanti locali e godetivi un pranzo sotto il cielo azzurro, circondati da gabbiani, leoni marini e vecchie signore che vanno in Sup.

Morro Bay
Santa Barbara

Per l’aperitivo fermatevi invece nella quieta e pettinata Santa Barba, dove tutto è maledettamente biondo, bello e sa di agiatezza.

Ultima tappa sulla costa a Malibu e poi via di nuovo nel traffico di West Los Angeles.

Finisce qui, da dove era iniziato, il mio viaggio negli Stati Uniti, dopo 21 giorni, 4 Stati, 2 fusi orari, tanti amici nuovi e ritrovati e un’infinità di chilometri macinati on the road.

Spero questo viaggio virtuale al mio fianco vi sia piaciuto e vi abbia dato qualche buono spunto per il tour in California, questa volta reale, che state pianificando o chissà, che organizzerete in futuro!

Per qualsiasi suggerimento, scrivetemi 😉

Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Shake your S Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla

Questo articolo ha 4 commenti.

  1. Fabio

    Quando siete stati voi, era già interrotta la strada per la frana?
    dove avete deviato?

    1. Ciao Fabio, grazie per averci scritto. Ho visitato il Big Sur prima della frana e quindi ho goduto in pieno della visita lungo la costa. Purtroppo non so dirti bene dove sia ora la deviazione.

  2. roberta

    il viaggio lungo quella costa che sogno! quanta nostalgia nel leggere questo post.

    1. Ciao Roberta! Grazie di essere passata a trovarci 😉
      E’ davvero un itinerario meraviglioso, da fare almeno una volta nella vita!

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