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Grazzano Visconti: cosa vedere nel borgo in 1 giorno e visita al Castello

Grazzano Visconti è uno dei borghi dell’Emilia Romagna da vedere assolutamente. Una città d’arte nata dal sogno del Conte Giuseppe Visconti di Modrone, imprenditore e filantropo che agli inizi del 1900 ideò ed edificò un magnifico borgo in stile medievale e diede nuova vita all’antico Castello degli Anguissola e al suo splendido parco, oggi annoverato tra i Grandi Giardini Italiani. In questo articolo vi racconto la storia di Grazzano Visconti e del fantasma di Aloisa, cosa vedere nel borgo in 1 giorno e come organizzare la visita. Troverete inoltre l’elenco degli eventi più amati, che richiamano tutto l’anno nel borgo in provincia di Piacenza appassionati di Harry Potter, di fantasy, di Cortei Storici e di mercatini di Natale.

Borgo di Grazzano Visconti

Il borgo di Grazzano Visconti è la destinazione perfetta per una gita fuoriporta in Emilia Romagna. Questa cittadina in stile medievale, dominata dall’antico Castello ed il suo fiabesco parco, è un affascinante connubio di passato, presente e futuro. Dalle lontane radici storiche del borgo, si passa ad un sogno utopico squisitamente Novecentesco, per terminare ai giorni nostri, dove questa ricchezza culturale incontra il fantasy. In questo articolo vi racconto cosa vedere a Grazzano Visconti in un giorno, con un itinerario che vi permetterà di immergervi in un viaggio suggestivo attraverso stradine lastricate, piazze pittoresche, insoliti musei e i tesori architettonici che rendono questo borgo un luogo imperdibile. Preparatevi per un’avventura che vi condurrà attraverso i punti d’interesse ed i luoghi più curiosi di Grazzano Visconti in un’indimenticabile giornata di scoperte e bellezze storiche.

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Cosa vedere a Grazzano Visconti: il borgo

Dove si trova Grazzano Visconti

Il borgo di Grazzano Visconti si trova in provincia di Piacenza. In particolare la località di Grazzano Visconti è una frazione del comune di Vigolzone, nella regione dell’Emilia Romagna. Grazzano Visconti dista circa:

Storia di Grazzano Visconti

La storia del borgo di Grazzano Visconti è ricca di accadimenti e vede protagoniste alcune delle famiglie nobili più potenti d’Italia, fino ad arrivare al sogno di Giuseppe Visconti. Vediamo di seguito in breve i momenti più saliente della storia di Grazzano Visconti, che ci aiuteranno a capire meglio il valore storico di questo luogo unico. 😉

Famiglia Anguissola a Grazzano Visconti

Nel 1395 il primo Duca di Milano, Gian Galeazzo Visconti (1351 – 1402), dette concessione al condottiero italiano Giovanni Anguissola (1514 – 1578) di edificare il Castello di Grazzano Visconti, in omaggio all’unione in matrimonio dell’Anguissola con Beatrice Visconti (1350 – 1410), sorella del Signore di Milano. Grazzano Visconti nei secoli divenne palcoscenico di scontri e battaglie. Nel 1599 il feudo grazzanese venne elevato a marchesato da duchi Farnese. Trascorsero i secoli e nel 1800 la famiglia Anguissola decise di trasformare il Castello di Grazzano Visconti in una residenza di campagna.

Giuseppe Visconti realizza il borgo di Grazzano Visconti

Il maniero rimase di proprietà degli Anguissola fino alla morte senza eredi del conte Filippo nel 1870. Successivamente, passò alla di lui moglie Francesca Visconti e, nel 1883, a suo nipote, Guido Visconti di Modrone. All’inizio del 1900, l’imprenditore e filantropo Giuseppe Visconti di Modrone (1879 – 1941), figlio di Guido e padre del famoso regista e sceneggiatore Luchino Visconti (1906 – 1976), concepì un ambizioso progetto di riqualificazione dell’area. Affascinato dall’antica località di Grazzano Visconti, Giuseppe decide edificare ex novo un castello e un borgo medievale, nel desiderio di creare un luogo in cui vivere lontano dall’ambiente urbano e dalle industrie, che fosse incentro sulla coltivazione della terra e sull’esercizio dei nobili mestieri dell’artigianato. Dobbiamo considerare che la ricostruzione di sana pianta di borghi medievali non era, in quei decenni, pratica così insolita, basti pensare al Borgo Medievale di Torino o al Castello Bonoris di Montichiari. Giuseppe, affiancato dall’architetto Alfredo Campanini (1873 – 1926), fautore dei migliori esempi di Liberty milanese, riqualificò il Castello di Grezzana Visconti realizzando un fortilizio medievale ed edificò un borgo fortificato in stile neogotico e rinascimentale vicino al castello, al posto di edifici rurali sorti nel tempo. Nel 1937, Giuseppe Visconti di Modrone divenne duca di Grazzano Visconti per concessione di re Vittorio Emanuele III.

Grazzano Visconti città d’arte dall’Emilia-Romagna

Nasce così il borgo di Grazzano Visconti che conosciamo oggi e che nel 1986 è stato insignito del titolo di città d’arte dalla regione Emilia-Romagna.

Cosa vedere a Grazzano Visconti in 1 giorno

Grazzano Visconti offre una ricca varietà di attrazioni che vi faranno viaggiare nel tempo, immergendovi nella magia di un’epoca passata ed in scenari dal tocco fantasy. Dalle suggestive stradine lastricate alle affascinanti ambientazioni storiche, scopriremo di seguito cosa rende unica questa destinazione e cosa non potete assolutamente perdervi durante la vostra visita di un giorno nel borgo di Grazzano Visconti. 😉

Castello di Grazzano Visconti

Il Castello di Grazzano Visconti è senza dubbio la cosa vedere a Grazzano Visconti in 1 giorno. Si accede al maniero solo partecipando a delle visite guidate. Il percorso di visita vi porterà alla scoperta del Cortile, delle sontuoso sale di rappresentanza al piano terra, tra cui il Salone d’Onore, la biblioteca e la sala da pranzo, e le eleganti camere da letto al primo piano. Durante la visita al Castello di Grazzano Visconti avrete modo di scoprire anche la storia del fantasma che lo abita. Si narra infatti che il Castello di Grazzano Visconti sia dimora del fantasma di Aloisa, la moglie di un capitano di ventura che perse la vita a causa del dolore provocato dall’abbandono del marito. Dovete sapere che l’eclettico Giuseppe Visconti era anche un medium. Egli affermò di essere stato contattato dallo spirito di Aloisa stessa, che dopo aver raccontato la sua storia, guidò la mano del duca nella realizzazione di un ritratto su cui modellare le statue che ancora decorano il borgo di Grazzano Visconti. Leggenda vuole che lo spirito di Aloisia si dedichi a proteggere gli innamorati il cui amore non è corrisposto. Un’energia avvolgente che continua a vegliare su coloro che sperimentano le complessità dell’amore non ricambiato.

Parco del Castello di Grazzano Visconti

Il parco del Castello di Grazzano Visconti fa parte del circuito dei Grandi Giardini Italiani ed è una cosa da vedere a Grazzano Visconti. Progettato dal duca come come un luogo eclettico e armonioso, il parco del castello è il riflesso della personalità poliedrica di Giuseppe Visconti. Tra le linee razionali del giardino all’italiana e l’atmosfera romantica di boschi, vialetti sinuosi, fontane e statue, emerge una fusione di ispirazioni. Con un’estensione di oltre 120.000 mq, il parco ospita una varietà di essenze, dalla flora autoctona alle piante esotiche, scelte dal Duca per ottenere un effetto architettonico attraente in ogni stagione. Tra gli alberi ultrasecolari si distinguono un platano di oltre 150 anni, un tiglio di oltre 80 anni e un magnifico gruppo di cedri del Libano. Numerosi angoli del parco, come il viale del Belvedere, la sosta di Bacco, il labirinto e la casetta per le figlie del Duca, offrono ancora oggi suggestivi luoghi di passeggiata, gioco e relax sotto l’ombra degli alberi e presso le fresche acque delle fontane.

Borgo di Grazzano Visconti

Esplorare il borgo di Grazzano Visconti, che si snoda a ferro di cavallo intorno al castello, significa percorrere le vie di una città ideale, una città utopica plasmata dal sogno di un uomo, il Duca Giuseppe Visconti di Modrone. Questo borgo Novecentesco, edificato ricalcando l’architettura tipica medievale, non va visto come un falso storico, bensì come la genuina creazione di un luogo ideale in cui i benefici dell’epoca moderna si fondono con quelli del Medioevo, un’era che il Duca annoverava tra i momenti più significativi della storia. Nei villaggi medievali, infatti, grazie alla tutela e alla saggezza di un signore illuminato, gli abitanti potevano dedicarsi serenamente alle attività agricole e artigianali, incarnando autenticamente la natura e la creatività umane. E la correttezza della visione del Duca venne premiata dal fatto che l’artigianato locale legato alla lavorazione del l legno e del ferro battuto fu talmente apprezzato che si iniziò a parlare di stile Grazzano. Il borgo contava oltre ai laboratori e alle residenze, numerosi edifici dedicati a fornire agli abitanti tutti i servizi utili nella quotidianità, come un asilo per i bambini, una scuola di formazione professionale artigianale rivolta a giovani e adulti, un teatro e l’Istituto Guseppe Visconti. Il Duca fece predisporre anche un hotel e ristoranti per i viaggiatori che già allora si recavano in visita al borgo. Oggi gli spazi del borgo, che è visitabile tutti i giorni con ingresso libero, annoverano – tra le altre – esposizioni e musei tutti da scoprire.

Statua del fantasma di Aloisa

Passeggiando lungo Via Carla Erba, nel cuore del borgo, potrete ammirare la statua del fantasma di Aloisa, che – come vi ho raccontato in precedenze – venne realizzata in seguito alla connessione medianica del Conte Giuseppe con lo spirito della defunta Aloisa che alberga nel Castello del borgo di Grazzano Visconti.

Statua del fantasma di Aloisa nel Castello di Grazzano Visconti

Cortevecchia

L’ampia Cortevecchia, dove un tempo si trovavano le stalle, oggi è una deliziosa area dove potrete visitare la mostra permanente di attrezzi agricoli, che espone arnesi, strumenti e mezzi di trasporto d’epoca legati alla vita nel borgo.

Cortevecchia – Mostra permanente di attrezzi agricoli

Chiesetta Gotica

La Chiesetta Gotica è un gioiello architettonico che sorge nel cuore del borgo. Si tratta di un suggestivo oratorio pubblico dedicato alla Madonna di tutte le grazie, gestito fino agli anni settanta dalle Suore Canossiane, che avevano la responsabilità dell’adiacente asilo. Questo piccolo tempio gotico fa parte del complesso di edifici eretti tra il 1905 e il 1910. La sua facciata a capanna è splendidamente decorata con archetti pensili in cotto, mentre il portale in legno rivela intagli di pregevole fattura, incastonato in una cornice marmorea. Un autentico gioiello che testimonia la maestria e l’arte dell’epoca in cui è stato eretto.

Museo delle Cere

Il borgo di Grazzano Visconti ospita in Via Roma 10 il Museo delle Cere di Piacenza, che offre un viaggio affascinante attraverso i secoli, le guerre e le passioni del territorio, coprendo un arco temporale che va dagli etruschi all’era moderna. Tra i personaggi di spicco, le cui statue di cera sono esposte nel museo, troviamo il condottiero Alessandro Farnese (1545 – 1592), Maria Luigia D’Austria (1791 – 1847), Giuseppe Verdi (1813 – 1901) e Francesco Petrarca (1304 – 1374). Oltre alle cere, il Museo presenta riproduzioni di oggetti d’epoca.

Museo delle Torture

Il Museo Internazionale delle Torture è situato nel caratteristico Palazzetto dell’Istituzione in Via Carla Erba 91. Vi sono esposti diversi strumenti di tortura. Nei pressi del museo è stata costruita una Escape Room a tema Inquisizione.

L’emporio Stregato di Harry Potter

L’emporio Stregato omaggio a Harry Potter si trova in Via Carla Erba 6 ed è il posto da non perdere se siete fan del famoso mago nato dal genio creativo della scrittrice da J. K. Rowling. Oltre ai libri di Harry Potter e alle bacchette magiche, potrete trovare accessori, gadget ed indumenti a tema. Insomma, il place to be degli amanti del fantasy. 😉

Eventi a Grazzano Visconti

Grazzano Visconti si caratterizza per un ricco calendario di eventi, che animano il borgo tutto l’anno e offrono ai visitatori la possibilità di vivere emozioni uniche in un contesto ricco di storia e fascino. Tra gli eventi a Grazzano Visconti più amati vanno annoverati:

Harry e la magia di Grazzano in Aprile

Ad aprile, la magia prende vita con l’evento Harry e la Magia di Grazzano. Una straordinaria esperienza che trasporta i partecipanti nel mondo incantato di Harry Potter, regalando momenti di magia e mistero nel suggestivo borgo.

Corteo Storico a Maggio

Maggio è il mese del Corteo Storico, un’immersione avvincente nel passato del borgo attraverso rappresentazioni in costumi medievali.

Il Natale di Grazzano Visconti a Novembre e Dicembre

A novembre e dicembre, Grazzano Visconti si trasforma in un incantevole scenario natalizio con l’evento Il Natale di Grazzano Visconti. Il borgo si illumina di luci festive, accogliendo mercatini natalizi, spettacoli e attività per tutta la famiglia. È il momento perfetto per immergersi nell’atmosfera magica delle festività e godersi il calore del periodo di Natale.

Mappa di Grazzano Visconti

Online è disponibile la mappa del borgo di Grazzano Visconti, così potrete già farvi un’idea del miglior percorso di visita da fare a seconda dei vostri interessi. 😉

Dove dormire a Grazzano Visconti

Dove dormire a Grazzano Visconti? Se desiderate soggiornare nel borgo piacentino e prolungare così il vostro viaggio nel tempo in questo particolare angolo di mondo, potrete alloggiare presso:

  • Grazzano Antica Stazione in Via Grazzano 9 con servizio ristorante e piscina all’aperto.
  • La Locanda di Grazzano Visconti in Via Carla Erba 4

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Come arrivare a Grazzano Visconti

Il suggestivo borgo medievale di Grazzano Visconti si trova è facilmente raggiungibile con l’automobile, mentre l’arrivo con i mezzi pubblici è meno immediato. Vediamo di seguito come arrivare a Grazzano Visconti. 😉

Come arrivare a Grazzano Visconti in auto

Arrivare a Grazzano Visconti in auto è il modo più pratico per raggiungere il borgo medievale. In particolare Grazzano Visconti è facilmente raggiungibile:

  • dall’autostrada A1 Milano – Napoli, chiamata anche Autostrada del Sole, che collega Milano a Napoli, che collega (Milano-Napoli)
  • dall’autostrada A21, che collega Torino con Brescia attraverso la pianura Padana passando proprio da Piacenza. 

In entrambi i casi dovrete raggiungere l’uscita PIACENZA SUD. Lasciata l’autostrada, prendete la tangenziale e seguite le indicazioni per “STADIO” e da lì, procedere lungo la S.P. 654 in direzione VALNURE – BETTOLA – GRAZZANO VISCONTI fino a raggiungere la destinazione.

Come arrivare a Grazzano Visconti in treno

Il borgo medievale di Grazzano Visconti non è fornito di una stazione ferroviaria. Per arrivare a Grazzano Visconti in treno dovrete prendere raggiungere la stazione di Piacenza, che è collocata sulla linea Milano – Bologna ed è capolinea delle linee Alessandria – Piacenza e Piacenza – Cremona. Una volta giunti nella stazione ferroviaria di Piacenza dovrete prendere un autobus della linea SETA, che in circa 30 minuti vi porterà a Grazzano Visconti.

Dove parcheggiare a Grazzano Visconti

Se avete deciso di raggiungere Grazzano Visconti in auto, potrete usufruire di due parcheggi a pagamento situati alle porte del borgo medievale: il Parcheggio Nord ed il Parcheggio Sud. Qui possono sostare sia auto, che camper e bus.

Guida a Grazzano Visconti

In conclusione, esplorare Grazzano Visconti in un solo giorno è un’esperienza avvincente che offre uno sguardo affascinante sulla storia e l’atmosfera di questo incantevole borgo medievale. Dalle stradine di ciottoli alle ambientazioni storiche, ogni passo vi condurrà in un viaggio nel tempo. La visita al Castello e al suo rigoglioso parco, al Museo delle Cere, le affascinanti rappresentazioni delle manifestazioni medievali, e l’atmosfera unica dei mercatini di Natale trasformano questa esperienza in un ricordo indimenticabile. Con il suo mix di cultura, storia e bellezze paesaggistiche, Grazzano Visconti è la destinazione ideale per chi cerca un’escursione di un giorno che catturi l’anima di un’epoca passata.

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Roberta Ferrazzi
Roberta Ferrazzi

Ciao, sono ROBERTA FERRAZZI, travel blogger fondatrice e manager di LeCosmopolite.it - il blog al femminile per donne viaggiatrici che stai leggendo ora - Consulente in Marketing e Comunicazione crossmediale, Marketing Coach e Content Creator (RobertaFerrazzi.com). Arilicense di origine e milanese di adozione, vivo tra il Lago di Garda e Milano. Da sempre innamorata dei viaggi, non smetto mai di esplorare il mondo, scoprendo culture incredibili e luoghi mozzafiato. Adoro condividere le mie esperienze di viaggio ed itinerari attraverso il blog e spero di ispirarti a prendere la valigia e partire per avventure emozionanti anche in solitaria. In LE COSMOPOLITE ti parlo di piccolo e grandi avventure per il mondo, ma anche di come diventare travel blogger. Unendo il mio DNA del viaggiatore con la mia esperienza nel marketing crossmediale, ti spiego come trasformare la tua passione per i viaggi in una professione autentica e gratificante. Ricorda, ogni viaggio è un'opportunità per scoprire se stessi e il mondo che ci circonda. Preparati a partire e lasciati sorprendere dalle meraviglie che ti attendono!

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