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Arquà Petrarca: cosa vedere nel borgo medievale dei Colli Euganei

Arquà Petrarca è il suggestivo borgo medievale situato nei Colli Euganei in provincia di Padova. Iscritto nella lista de I Borghi Più Belli d’Italia, insignito del marchio Bandiere Arancione del Touring Club Italiano e dichiarato Patrimonio UNESCO, la storia di Arquà Petrarca è legata a doppio filo con quella di Francesco Petrarca che qui dimorò e dove è ancora possibile visitarne la casa museo. In questo articolo vi racconto cosa vedere ad Arquà Petrarca, della mia visita alla Casa del Petrarca, del tipico aperitivo alle giuggiole e come organizzare il viaggio.

Arquà Petrarca

Arquà Petrarca è una delle tappe da non perdere quando si visita la zona dei Colli Euganei alle porte di Padova, in Veneto. La rilevanza storica e culturale e la bellezza di questo piccolo comune italiano è stata decretata non solo dal suo soprannome “la perla dei Colli Euganei“, ma anche dal fatto di essere stato inserito nel circuito de I Borghi Più Belli d’Italia, dei borghi Bandiere Arancione TCI e nelle liste dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO grazie al Laghetto della Costa, indicato nella categoria “siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino” insieme alle città venete di Peschiera del Garda e Cerea. Arquà Petrarca è anche arrivata seconda nel concorso “Il Borgo dei Borghi” organizzato dal programma di RAI 3 Kilimangiaro, condotto da Camila Raznovich. Da parte mia vi posso dire che questa piccola cittadina è davvero incantevole e merita sicuramente una visita! 😉

Dove si trova Arquà Petrarca

Arquà Petrarca si trova nel bel mezzo del Parco Regionale dei Colli Euganei, in provincia di Padova, e per la precisione ai piedi del Monte Piccolo e del Monte Ventolone. Questa zona del Veneto, caratterizzata dal morbido saliscendi della sue colline, è ricchissimo sia dal punto di vista naturalistico che paesaggistico e storico.

Arquà Petrarca storia

La zona di Arquà Petrarca è abitata sin dai tempi antichi, ma la sua storia più recente è sicuramente legata a doppio filo alla figura di Francesco Petrarca, che visitò Arquà nel 1364, mentre si trovava nella vicina Abano Terme per per curarsi dalla scabbia. Arquà e la casa del Petrarca furono oggetto di pellegrinaggio già nel 1500 quando si diffuse il fenomeno internazionale del petrarchesimo, ossia l’imitazione della poetica di Francesco Petrarca. Così profondo fu il legame tra il borgo e il poeta che nel 1868, anno in cui il Veneto venne annesso al Regno d’Italia, il nome della città, che fino allora si chiamava semplicemente Arquà, venne trasformato in Arquà Petrarca.

Arquà Petrarca cosa vedere

Cosa vedere ad Arquà Petrarca? Innanzi tutto godetevi la passeggiata tra le caratteristiche viuzze del borgo medievale, ammirate le torri, gli antichi portici, i giardini rigogliosi, la street art del padovano Alessio-b e lasciatevi stupire dagli improvvisi scorci sulle colline circostanti. Nel vostro itinerario non mancate di visitare i luoghi del Petrarca e il laghetto Patrimonio UNESCO. Tra le cose da visitare ad Arquà Petrarca posso infatti sicuramente suggerirvi le seguenti tappe:

  • La Casa del Petrarca
  • La Chiesa di Santa Maria Assunta
  • La Tomba del Petrarca
  • La fontana del Petrarca
  • Il Laghetto della Costa

Vediamoli insieme! 😉

Casa del Petrarca ad Arquà Petrarca

Tra le cose da vedere ad Arquà Petrarca non può mancare la visita alla Casa del Petrarca. Si tratta della casa museo del famoso scrittore, poeta, filosofo e filologo toscano Francesco Petrarca (1304 – 1374), autore del Canzoniere. Petrarca si trasferì ad Arquà nel 1936, nella casa che gli fu probabilmente donata da Francesco I da Carrara, signore di Padova ed in cui visse fino alla sua morte. Petrarca si occupò del restauro del caseggiato che si trova in Via Valleselle 4. L’impianto architettonico che vediamo ora è per lo più del 1500, allorché il proprietario, Paolo Valdezocco, face delle sostanziali modifiche agli ambienti, tra cui l’aggiunta della loggetta e della scala esterna che conduce al primo piano, e commissionò la realizzazione degli affreschi che decorano la casa.

Il punto di massimo interesse della casa museo del Petrarca è sicuramente lo studiolo in cui morì il poeta nella notte tra il 18 e il 19 luglio 1374, in cui è possibile vedere una sedia e una libreria che pare siano proprio quelle che arredavano lo studio del Petrarca. Particolarità della casa è poi la nicchia in cui è conservata la mummia di una gatta che si dice fosse appartenuta al Poeta.

Chiesa di Santa Maria Assunta e la tomba del Petraca

Anche la Chiesa di Santa Maria Assunta di Arquà Petrarca ubicata in Piazza Petrarca 5 è legata alla figura dello scrittore. Qui infatti si tennero i suoi funerali e nelle sue vicinanze si trova la Tomba del Petraca. La chiesa risale al 1200, ma la sua struttura architettonica fu rimaneggiata fino agli inizi del 1900, momento in cui prese l’attuale linea romanica.

Tomba del Petrarca

La Tomba del Petrarca si trova in Piazza Francesco Petrarca 5 e contiene le spoglie del poeta. Si tratta di un’arca in marmo rosso di Verona e fu fatta erigere nel 1380 da Francescuolo da Brossano, genero del Petrarca. L’arca riporta la scritta dettata dal poeta stesso:

Frigida francisci lapis hic tegit ossa petrarce; suscipe virgo parens animam; sate virgine pace. fessaq(ue) iam terris celi requiescat in arce.

* Questa pietra ricopre le fredde ossa di Francesco Petrarca, accogli, o Vergine Madre, l’anima sua, e tu, figlio della Vergine, perdona. Possa essa, stanca della terra, riposare nella rocca celeste.

Francesco Petraca

La Fontana del Petrarca

In Via Fontana 12 è possibile ammirare la così detta Fontana del Petrarca. La fontana in realtà esisteva già prima dell’arrivo del poeta nel borgo, ma pare che egli – da assiduo frequentatore – fece eseguire dei lavori di restauro. L’arco frontale in pietra di Nanto si caratterizza per un’incisione in latino che recita:

Fonti numen inest , hospes: venerare liquorem, unde bibens cecinit digna Petrarcha deis.

* Un nume abita in questa fonte, o straniero: venera quest’acqua, bevendo la quale il Petrarca poté cantare versi divini.

Quarenghi (probabilmente…)

Laghetto della Costa

Il Laghetto della Costa si trova a circa 4 Km dal centro storico del borgo di Arquà Petrarca. Come vi dicevo è un sito Patrimoni UNESCO. Abitato sin dai tempi antichi, nella zona del lago sono stati rinvenuti moltissimi reperti risalenti all’antica e media età del Bronzo, tra XXIII e il XV secolo a.C. Nel 2011 per la notevole importanza culturale e paesaggistica internazionale, il Laghetto della Costa è stato inserito nel Sito UNESCO culturale seriale transnazionale denominato “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino”.

Arquà Petrarca aperitivo: Lo Spritz Euganeo

Una volta terminato l’itinerario alla scoperta delle tappe da non perdere ad Arquà Petrarca vi consiglio di ritagliarvi un momento per un aperitivo tipico. Ma dove fare un aperitivo ad Arquà Petrarca? Io mi sono affidata al suggerimento dei local e ho fatto benissimo! 😉 Durante la giornata più persone locali mi hanno consigliato di visitare L’Enoteca di Arquà, che si trova in Via Castello 9. E’ situata poco distante dalla Casa del Petrarca e la scorgerete superando la duecentesca Loggia dei Vicari. L’enoteca ha un bel terrazzino panoramico dove potrete gustare il tipico Spritz Euganeo decorato con una giuggiola sotto grappa. L’ aperitivo è stato brevettato dal patron dell’enoteca, il sommerlier Pino Cesarotto. Le giuggiole sono un prodotto tipico locale e nell’enoteca potrete gustare altre specialità a base di giuggiole.

Arquà Petrarca hotel

Dove dormire ad Arquà Petrarca? Se desiderate soggiornare nel borgo dei borghi vi consiglio di dare un’occhiata al link per trovare l’hotel ad Arquà Petrarca che fa per voi. Si tratta di circa una decina di formule tra alberghi e appartamenti. Vi segnalo anche che le vicine cittadine di Montegrotto Terme e Abano Terme offrono più possibilità di soggiorno, compresi magnifici hotel a 5 stelle! 😉

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Come arrivare ad Arquà Petrarca in Auto

Nonostante io sia una sostenitrice dei mezzi pubblici, se volete visitare Arquà Petrarca vi consiglio di optare per l’auto. L’automobile vi darà la possibilità di muovervi agevolmente attraverso i diversi punti d’interesse dei Colli Euganei e toccare più tappe in un giorno. Per arrivare ad Arquà Petrarca accendete il navigatore! Siete in mezzo ai Colli Euganei e quindi ad un certo punto dovrete addentravi tra le colline per vie locali. Detto ciò, le strade di scorrimento che passano nelle vicinanze di Arquà sono:

  • SS16, la strada statale Adriatica che collega Padova a Otranto.
  • SR10, la strada regionale 10 Padana Inferiore che parte da Torino e termina a Monselice dove si butta nella strada statale 16 Adriatica.
  • A13, l’ autostrada che collega Bologna a Padova.
  • A31, l’autostrada Rovigo – Piovene Rocchette.

Dove parcheggiare ad Arquà Petrarca

Il borgo di Arquà Petrarca è organizzatissimo in fatto di parcheggi! Dove parcheggiare ad Arquà Petrarca? Dirigetevi verso gli ampi parcheggi a pagamento di via Fontana 3. Dal parcheggio ubicato alle pendici del borgo seguite Via Fontana e vi troverete in men che non si dica nel cuore del borgo medievale! 😉

Arquà Petrarca come arrivare in treno

Se volete raggiungere Arquà Petrarca in treno dovete far riferimento a due stazioni ferroviarie:

  • la Stazione di Padova 
  • la stazione di Terme Euganee

Da queste stazioni dovrete procedere in autobus verso Arquà Petrarca. Vi consiglio di dare un’occhiata a questo link per trovare le linee autobus e gli orari più adatti al vostro programma.

Cosa vedere vicino Arquà Petrarca

Le cose da vedere nei Colli Euganei e vicino ad Arquà Petrarca sono davvero moltissime e tutte raggiungibili in pochi minuti d’auto. In particolare vi segnalo:

  • il Giardino Storico di Valsanzibio
  • il Castello del Catajo
  • il Castello di San Pelagio
  • la Villa dei Vescovi
  • l’ Abbazia di Praglia

Potrete visitare alcune di queste tappe in giornata. Io ad esempio ho visitato in un solo giorno la Villa dei Vescovi e l’Abbazia di Praglia durante un giro in bici con partenza e ritorno a Montegrotto Terme che mi ha impegnata per un’intera mattinata. Il Giardino di Valsanzibio nel primo pomeriggio e Arquà Petrarca nel secondo pomeriggio. Un ristorante easy, ma con un panorama pazzesco dove fermarsi per cena? Provate “dalla Teresa” a Faedo di Cinto Euganeo! 🙂

Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Roberta Ferrazzi Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla

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