Bolani: la ricetta di un piatto tipico dell’Afghanistan

Bolani: la ricetta di un piatto tipico dell’Afghanistan

Bolani è il nome di quella che potremmo definire una “pizza” con verdure afghana. Un piatto gustoso e anche vegano (per gli amanti del genere) che gli amici di Fondazione Pangea Onlus ci hanno spedito direttamente dall’Afghanistan.

Bolani

Il nostro amico Luca Lo Presti, fondatore di Fondazione Pangea Onlus, un’associazione italiana che opera da anni in Afghanistan aiutando le donne di Kabul ad avviare attività in proprio grazie al microcredito, ci ha fatto avere una ricetta davvero speciale: quella dei bolani, un piatto tipico afghano.

Ricetta afghana

La ricetta di oggi ce la manda Maryam, una signora che grazie al microcredito ha avviato la sua attività di produttrice di Bolani.

Quindi, amici viaggiatori, qui parliamo di una ricetta DOC!

Ma passiamo alla preparazione di questo piatto afghano…

Ingredienti

Per l’impasto (circa 9 pezzi):

  • 500 gr di farina
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva
  • 1 cucchiaino di sale
  • 250 gr ca. di acqua a temperatura ambiente

Per il ripieno:

  • 2 patate medie
  • 200 gr di spinaci freschi
  • 1 cucchiaino di coriandolo
  • 1/2 cipolla
  • 2 cucchiai d’olio d’oliva
  • sale e pepe nero a piacere

Ppreparazione dei Bolani

Miscelate la farina e il sale e aggiungete a poco a poco l’acqua e l’olio.
Se l’impasto è troppo secco, dovrete aggiungere altra acqua.
Lavorare l’impasto fino a quando non si formerà una palla che lascerete riposare un paio d’ore in una ciotola asciutta e coperta con un telo.

Nel frattempo bollite e pelate le patate. Una volta raffreddate, schiacciatele finemente e aggiungete l’olio d’oliva.
Lessate anche gli spinaci e, dopo averli lasciati raffreddare, strizzateli e tritateli grossolanamente.

A questo punto non resta che amalgamare patate, spinaci, cipolla tritate e le spezie per ottenere quello che sarà il ripieno dei bolani.

Prendete una parte della pasta e formate una palla di circa 10 cm di diametro.
Spolverate di farina il piano di lavoro e con un matterello appiattite la palla fino a formare un disco finissimo di circa 25 cm di diametro.

Spalmate un po’ di ripieno su metà della pasta, lasciando circa 2 cm dal bordo.
Piegate la pasta a metà e sigillate bene il bolani facendo attenzione a rimuovere tutta l’aria che si è formata all’interno.

E’ il momento della cottura finale!
Mettete dell’olio d’oliva in una padella capiente e una volta che l’olio sarà bollente immergete un bolani alla volta. Friggetelo un paio di minuti per lato in modo che diventi croccante.

Disponete i bolani appena cotti su della carta da cucina per assorbire l’olio in eccesso.

Ora non vi resta che gustare i vostri bolani caldi accompagnandoli con una salsa allo yogurt. 😉

Ed eccola qui, la nostra mentore, occupata a realizzare dei bolani con ripieno di patate. Pensate che la signora Maryam grazie a questa attività, iniziata con il microcredito di Pangea, riesce a mantenere se stessa e i suoi 7 figli a Kabul!

Vi è piaciuta la ricetta e anche il progetto che ha permesso a questa donna di aprirsi una attività da sola?

Se volete diventare parte attiva di #SiamoTuttiPangea potete trovare tutte le informazioni utili a questo link.

Roberta Ferrazzi

Roberta Ferrazzi, travel blogger veronese fondatrice e manager di LeCosmopolite.it, il salotto dedicato alle donne viaggiatrici, è una consulente in comunicazione online e offline con pluriennale esperienza nel mondo del lusso a livello internazionale e forte competenza nel campo della moda, gioielleria, orologeria, design e luxury event. Nel 2017 ha fondato la PR & Digital boutique Shake your S Communication. Oggi progetta e realizza strategie di comunicazione digitali e offline per promuovere con profitto aziende e professionisti. Il suo ufficio è il suo computer. La potrete trovare spesso sul Lago di Garda, a Milano, a Roma, a Parigi e ovunque il desiderio di scoperta la conduca. Ama il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggia spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per contattarla

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