Visitare Roma

Visitare Roma in 1 giorno: 9 luoghi di interesse da non perdere assolutamente

Visitare Roma in 1 giorno? Vi propongo un itinerario a piedi nel cuore del centro storico della Capitale, sulle tracce di Romolo e Remo e dei grandi imperatori Romani!

Visitare Roma

Vi ho già raccontato come organizzare un viaggio a Roma e delineato una lista delle cose principali da vedere a Roma in 3 giorni a questo link. Ora entraimo nello specifico! 😉

Itinerario Roma

L’itinerario di un giorno nel cuore dell’Impero Romano parte dalla stazione della metropolitanaColosseo“, linea blu e ci porterà alla scoperta delle cose da vedere assolutamente a Roma, di quelle che proprio non si possono perdere! 🙂

Giorno 1

  • Colosseo
  • Palatino
  • Foro Romano
  • Domus Aurea
  • Fori Imperiali
  • Campidoglio e Musei Capitolini
  • Vittoriano (o Altare della Pace)
  • Teatro Marcello
  • Bocca della Verità

Parco Archeologico del Colosseo

Colosseo

1 Inaugurato nell’80 d.C. dall’imperatore Tito, il Colosseo è il simbolo di Roma e dell’Italia. E’ possibile visitarne l’interno ed – unendosi  a visite guidate – anche il terzo anello e i sotterranei. Fino al 27 Ottobre 2018 si può assistere all’interno dell’Anfiteatro Flavio lo spettacolo serale “Sangue e Arena. The Show“, che grazie a suggestive proiezioni fa rivivere allo spettatore i 100 giorni di inaugurazione del Colosseo.

Scopri la storia del Colosseo e le sue curiosità nell’articolo dedicato a questo link 😉 .

Colosseo Roma

Palatino

2 Il Palatino è senza dubbio tra le cose da vedere assolutamente a Roma. E’ sul Palatino che la leggenda vuole Romolo fondatore della nuova città di Roma. Qui gli imperatori costruirono i loro palazzi di cui c’è ancora ampia testimonianza. Il Palatino è famoso anche per gli Horti Farnesiani del cardinale Alessandro Farnese. Oggi e fino al 28 Ottobre 2018 è possibile visitarne le grandi Uccelliere, il Teatro del Fontanone e il Ninfeo della pioggia, seguendo il percorso della mostra Il Palatino e il suo giardino segreto. Nel fascino degli Horti Farnesiani. Un’occasione da non perdere!

Foro Romano

3 Il Foro Romano era la piazza centrale dell’antica Roma, sede della vita sociale, economica e politica della città. Situato tra il colle Palatino e Campidoglio, il Foro porta il segno di ogni imperatore, che qui celebrava la sua grandezza. Con l’arrivo del Cristianesimo il Foro perse via via di importanza. Alcuni templi furono trasformati in chiese – ed è grazie a questo che ancora oggi possiamo apprezzarne la bellezza – mentre l’area divenne zona di pascolo. Dal 1700 si iniziò a ridare valore a queste antiche mura. Oggi, camminando lungo la Via Sacra, è possibile ripercorrere secoli di storia. Una passeggiata davvero emozionante e da non perdere!

Il Foro Romano

Trovi la storia, le cuoriosità e l’itinerario alla scoperta del Palatino e del Foro Romano a questo link 😉 .

Domus Aurea

4 La Domus Aurea è la meravigliosa reggia d’oro costruita da Nerone nel cuore dell’atica Roma. Ad oggi di questa impressionante tenuta rimane solo una piccola parte sotto le Terme di Traiano sul colle Oppio, a due passi dal Colosseo.

Vi consiglio spassionatamente di fare questa visita che vi porterà alla scoperta di un glorioso mondo sotterraneo. Inoltre, grazie ad un’esperienza di virtual reality 360, avrete la possibilità di vivere la Domus Aurea in tutto i suo splendore!

Domus aurea vistual reality

Leggi di più sulla Domus Aurea di Roma nell’articolo dedicato che trovi a questo link 😉

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Fori Imperiali

5 I Fori Imperiali, si snodano lungo Via dei Fori Imperiali, che collega il Colosseo a Piazza Venezia. Una passeggiata davvero emozionante attraverso le piazze che gli imperatori via via edificarono tra il 46 a.C. e il 113 d.C. per celebrare se stessi e la propria linea politica.
Lasciando il Colosseo alle vostre spalle vi imbatterete in
a sinistra:

  • Il Tempio (o foro) della Pace (75 d.C.) fu edificato da Vespasiano dopo la conquista di Gerusalemme. Il foro – rimaneggiato dopo un incendio – era un ampio quadrilatero circondato da portici con il tempio situato sul lato di fondo. Al suo interno il foro si presentava come un sontuoso giardino ricco di fontane e statue.
  • Il foro di Giulio Cesare (46 a.C.) si caratterizza per una serie di portici sui lati lunghi e, sul fondo, per il tempio dedicato a Venere Genitrice.

a destra:

  • Il Foro di Nerva o Foro Transitorio (98 d.C.) fu voluto da Domiziano e inaugurato dopo la sua morte da Nerva. Caratterizzato da un tempio dedicato a Minerva, viene detto transitorio perché univa il Foro di Giulio Cesare, il Tempio della Pace e il Foro di Augusto.
  • Il Foro di Augusto (2 a.C.) è un ex voto al dio Marte fatto dall’imperatore conosciuto anche con il nome di Ottaviano. Il foro aveva una disposizione ortogonale e il tempio di Marte si appoggiava ad un alto muro, tutt’oggi visibile.

  • Il Foro di Traiano (112-113 d.C.) richiese lo sbancamento della sella montuosa che collegava il Campidoglio con il Quirinale. La costruzione del vicino complesso in laterizio dei Mercati di Traiano servì a sistemare lo squarcio sulle pendici del Quirinale. Il foro si caratterizzava per la Colonna di Traiano, ancora visibile, eretta per celebrare la conquista della Dacia. Questo tipo di monumento onorario si chiama “colonna coclide” ed la Colonna di Traiano è la prima del suo genere. Fu inventato dai Romani e la sua architettura si caratterizza per una scala a chiocciola interna e da un fregio che si “arrotola” lungo la colonna sull’esterno.

Colonna di Traiano

Pensate che tutta quest’area divenne un campo per il pascolo conosciuto come “campo vaccino”. Fu solo in epoca napoleonica che il sito archeologico venne riscoperto in quanto tale.

Campidoglio

6 Il Campidoglio o Monte Capitolino, che si innalza oltre il Foro Romano, ha una storia antica quanto Roma stessa. Oggi il Campidoglio, oltre ad ospitare i Musei Capitolini è anche la sede di rappresentanza del comune di Roma.

La Piazza del Campidoglio così come la conosciamo oggi si deve a Papa Paolo III, che ne affidò la ristrutturazione nientemeno che a Michelangelo! A lui si deve il rifacimento della facciata del Palazzo Senatorio, la costruzione del Palazzo dei Conservatori e del Palazzo Nuovo, che assieme al Tabularium sono oggi sede dei Musei Capitolini, la pavimentazione della Piazza e la bellissima cordonata impreziosita da statue antiche.

Si trova qui anche la mitica statua della Lupa Capitolina, con i gemelli Romolo e Remo, simbolo indiscusso della città di Roma, e l’antica Basilica di Santa Maria in Aracoeli (VI secolo) dall’aspetto romano-gotico.

Risalendo il Monte Capitolino avrete anche la possibilità di godere di una magnifica vista del Parco Archelogico del Colosseo, soprattutto al tramonto, quando tutto si tinge di rosa.

Piazza del Campidoglio Roma

Scopri di più sulla visita a Piazza del Campidoglio e ai Musei Capitolini a questo link.


Big Bus Rome

Il Vittoriano

7 Il Vittoriano, anche conosciuto come Altare della Patria, è il monumento dedicato a Vittorio Emanuele II, la cui statua equestre troneggia nel centro del maestoso edificio, ed uno dei simboli patri italiani. Il Vittoriano si trova in Piazza Venezia e fu progettato dagli architetti Ettore Ferrari, Pio Piacentini e Giuseppe Sacconi. L’edificio, che si sviluppa su tre livelli, è alto 81 metri, largo 135 metri, profondo 130 metri e occupa una superficie calpestabile di 717.000 metri quadrati. La sua scalinata conta 243 gradini. Questo monumento rappresenta l’unità nazionale e la liberazione dalla dominazione straniera. In esso si trovano anche l’Altare della Patria e la Tomba del Milite ignoto.
La costruzione del Vittoriano iniziò nel 1885 e si concluse nel 1953, ma venne inaugurato nel 1911 in occasione dell’Esposizione internazionale di Torino, durante le celebrazioni del 50º anniversario dell’Unità d’Italia.
Il complesso del Vittoriano ospita anche delle mostre d’arte temporanee.

Vittoriano

Teatro di Marcello

8 Il Teatro di Marcello si trova tra il fiume Tevere e il Campidoglio. Fu Giulio Cesare a buttarne le fondamenta, ma la maggior parte dei lavori di edificazione si ebbero sotto Augusto, che dedicò il Teatro a suo nipote. La struttura venne inaugurata nel 13 a.C.. Nel Medioevo, il Teatro di Marcello fu occupato da piccole costruzioni e finì per trasformarsi in una sorta di castello fortificato, che passò di mano in mano a diverse famiglie nobili. Dalla fine del 1920 iniziarono i lavori di liberazione degli spazi, occupati anche da botteghe, e di restauro. Oggi il Teatro Marcello è visitabile solo sul suo perimetro esterno.

Bocca della Verità

9 La Bocca della Verità, conosciuta in tutto il mondo e celebrata in diversi film – primo tra tutti “Vacanze romane” – in realtà non è altro che un “semplice” tombino dell’antica Roma. E’ sì…perché i romani, che amavano il bello, usavano costruire i loro tombini con l’effigie di una divinità fluviale che inghiotte l’acqua piovana. Questo mascherone, del diametro di 180 cm, ha il volto di un uomo barbuto ed è di marmo pavonazzetto. Le sue sembianze vennero via via associate al volto di Giove Ammone, del dio Oceano, di un oracolo e di un fauno. Molte sono le leggende e le credenze che da sempre si legano a questo tombino, che nel 1632 venne posto sulla parete del pronao della chiesa di Santa Maria in Cosmedin. In particolare si portavano davanti alla bocca della verità le mogli credute colpevoli di adulterio o – più in generale – si crede che il mascherone morda la mano menzognera che si presenta al suo cospetto. Volete provare a mettere alla prova l’antica bocca? Recatevi alla chiesa dalle 9.30- 16.50 circa… 😉

Bocca della Verità

P.S. Finito il vostro giro, se avete ancora tempo, fate una corsa a città del Vaticano e date un’occhiata da fuori alla Basilica di San Pietro.

Il consiglio:

Roberta Ferrazzi
Ciao! Sono Roberta, benvenuta nel mio Travel Blog! Le Cosmopolite è un blog dedicato alle donne viaggiatrici come me 😀 (ma anche i maschietti potranno trovare tanti suggerimenti! 😉 ). Sono una consulente di comunicazione online e off line (Shake your S communication), una blogger e content creator con base tra Milano e il Lago di Garda e la valigia sempre in mano. Amo il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per qualsiasi domanda in merito ai miei articoli o per collaborare con me, contattami!
http://www.shakeyour-s.com

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