viaggio in Marocco

Viaggio in Marocco: dieci giorni da Marrakech a Fez

Non so dirvi da quanto tempo sognavo un viaggio in Marocco alla scoperta dei colori e dei profumi di questo affascinante paese… e finalmente il momento è arrivato, il mio viaggio di dieci giorni in Marocco da Marrakech a Fez è iniziato il 23 dicembre e si è appena concluso.

Viaggio in Marocco

Dieci giorni in Marocco possono sembrare davvero pochi per scoprire le bellezze di questo paese, ma vi assicuro che sono sufficienti per affascinarvi, per stupirvi e per incuriosirvi ancora di più. Questo magico paese vi rimarrà nel cuore, e scuoterà in voi la voglia di tornarci appena possibile.

Durante un viaggio in Marocco si può fare trekking sulle montagne del Grande Atlante, in inverno si può addirittura sciare, si può fare surf sulle spiagge della costa, ad Essaouira, si possono toccare le stelle nel deserto del Sahara, ci si può addirittura sentire un po’ in Svizzera se fate tappa nel paesino di Ifrane. Un paese dalla diversità e dal fascino incredibili, dove la gente ti regala sempre un sorriso ed è di una gentilezza autentica, sfatando i più comuni pregiudizi.

Tour Marocco

Un viaggio in Marocco di dieci giorni è fattibile, soprattutto se si segue un itinerario on-the-road come abbiamo fatto io e la mia amica. Ecco in sintesi il dettaglio del nostro tour in Marocco.

Viaggio in Marrocco: itinerario on-the-road da Marrakech a Fez in dieci giorni

Le tappe:

Giorno 1 | Arrivo a Marrakech in serata con volo da Milano (Orio al Serio)

Giorni 2 e 3 | Visita di Marrakech

Giorni 4-5 e 6 | Tour di tre giorni da Marrakech a Fez passando per e pernottando nel deserto del Sahara Erg Chebbi

Giorni 7 e 8 | Visita di Fez e Meknès

Giorno 9 | Chefchaouene

Giorno 10 | Rientro in Italia da Fez

Addentriamoci ora nel dettaglio dell’itinerario in Marocco alla scoperta di cosa fare e cosa vedere durante un viaggio in Marocco di dieci giorni.

Tour deserto Marocco

Giorno 1 | Arrivo a Marrakech

23 dicembre 2017: pronti, partenza e via! Bagaglio a mano, zainetto da circa 30 litri, abbigliamento a cipolla, perché così si viaggia on-the-road, e ci si imbarca all’aeroporto di Orio al Serio (BG) con volo Ryanair destinazione Marrakech. Volo prenotato con circa tre mesi di anticipo per assicurarci una tariffa vantaggiosa (circa 210 euro a/r) e emozione alle stelle, come in ogni viaggio del resto.

Dopo circa tre ore di viaggio atterriamo in serata a Marrakech, curiose, emozionate e carichissime… e menomale dato che ci aspetta circa un’ora e mezza di coda al controllo passaporti.  C’è da dire che gli arabi non sono proprio delle schegge nell’espletamento delle procedure burocratiche.

Timbro sul passaporto e via, verso il riad Si Amarra prenotato su booking.com dieci giorni prima della partenza e situato a circa 1,5km dalla Medina (il centro storico di Marrakech). Check-in presso il riad in dieci minuti, a differenza della mezza giornata necessaria in aeroporto 🙂 e di corsa in centro per visitare subito questa città che tutti descrivono come pazza: Marrakech by night.

Tour 10 giorni Marocco

Subito rimaniamo incantate dalle luci, dai rumori, dai profumi e dal divertente caos che popola la piazza Jemaa El-Fnaa alla sera. Un tripudio di colori che ti travolge e ti incanta trasportandoti in una dimensione quasi surreale. Subito ci tuffiamo nei coloratissimi souk e ci perdiamo nelle strade della Medina (sfido chiunque a non perdersi nel labirinto di viuzze che cambia aspetto ad ogni angolo e ad ogni ora). Riemergiamo solo intorno alle 22.00 quando ci concediamo un frugale pasto a base di tajin e cous-cous “scomodamente” sedute alle bancarelle di street food che popolano la piazza la sera. Una fila interminabile di tavoli e panchette all’aperto (nonostante i circa 7-10 gradi che il termometro segna la sera a Marrakech) dove gustare la cucina del posto a prezzi contenuti (circa 70 DH per cena, 7 euro al massimo!)

Visitare il Marocco in dieci giorni

Giorni 2-3 | Visita di Marrakech

Sveglia di prima mattina, con un tiepido sole e un cielo azzurro terso, colazione marocchina (a base di the verte, msemen, il tradizionale pancake arabo, e marmellata e spremuta d’arancia) nel cortile del riad (noi sempre all’aperto anche con 5 gradi :-)) e pronte a partire alla scoperta di Marrakech by day.

Percorriamo a piedi il chilometro e mezzo che ci separa dalla Medina lasciandoci affascinare dagli alberi di arancio che costeggiano le strade e dalle altissime palme da dattero e in men che non si dica giungiamo alle porte della Medina, consapevoli di perderci ancora una volta tra le vie del centro.

La Medina di Marrakech è davvero un enorme labirinto di strade, botteghe d’artigianato, ristoranti, locali e piazzette dove è praticamente impossibile seguire un itinerario, noi decidiamo di lasciarci guidare dall’istinto e dalle bellezze dell’artigianato locale senza darci una meta precisa: è il modo migliore per scoprire angoli nascosti e posti non turistici, come il Kafè Fnaque Berbere con la sua splendida terrazza e il museo Mouassine, dietro l’omonima fontana, che ospita mostre d’arte e offre un assaggio delle tipiche abitazioni marocchine.

Il tempo scorre veloce a Marrakech scandito dal ritmo degli incantatori di serpenti e dei venditori ambulanti che popolano la piazza di Jemaa El-Fnaa e dalle preghiere del muezzin diffuse dall’altoparlante del minareto cinque volte al giorno (a partire dalle 5.30 del mattino!).

Giorni 4-5-6 | Tour di tre giorni nel deserto da Marrakech a Fez

La tappa nel deserto è d’obbligo se visitate il Marocco, soprattutto se il deserto si chiama Sahara. I suoi colori e la sua atmosfera vi avvolgeranno incantandovi ad ogni ora. Dal tramonto all’alba verrete ammaliati dai colori delle dune di sabbia alla luce del sole.

Prenotiamo così presso un’agenzia del centro (avete solo l’imbarazzo della scelta) un tour di tre giorni nel deserto che ci porterà da Marrakech a Fez, passando per la Kasbah di Ait Benhaddou, la Valle del Dades, le gole del Todra, Merzouga e pernottando tra le dune del deserto del Sahara.

Tour Marocco dieci giorni

Giorni 7-8 | Visita di Fèz e Meknès

L’indomani invece altro giro, altra città imperiale, la più piccola e la più affascinante dal punto di vista dell’artigianato: Meknès. Meknès, che dista circa 40 minuti da Fès ed è raggiungibile in treno dalla stazione dei treni di Fez (biglietto 22 DH – circa 2 euro a tratta), è famosa per i tappeti, ci sono innumerevoli botteghe che vi incanteranno per i colori della loro mercanzia e per la storia che ogni tappeto racconta. Noi ci siamo lasciate affascinare dal “kilim” un tappeto realizzato dalle donne berbere per il loro futuro marito che viene tessuto dalla promessa sposa proprio in occasione del matrimonio. Ogni tappeto è completamente realizzato a mano, prima tessuto e poi ricamato, non esistono quindi due “kilim” identici, e richiedono un periodo di lavorazione di circa sei mesi.

Giorno 9 | Chefchaouene

A circa quattro ore da Fez sorge arroccata su una collina, il pittoresco borgo di Chefchaouene, la città blu, un gioiellino di architettura che vi lascerà d’incanto coi suoi colori blu intenso, i suoi vicoli ciechi in cui perdersi e le sue terrazze dove ammirare tramonti incantevoli. Chefchaouene è facilmente raggiungibile da Fez in quattro ore con un bus di linea della compagnia CTM al costo di 75 DH (circa 7 euro – consiglio di acquistare i biglietti almeno il giorno prima per assicurarvi il posto Ci sono solo 4 corse giornaliere per la città).

tour Marocco dieci giorni

Appena giunti a Chefchaouene rimarrete subito stupiti dalle suggestive viuzze blue e dalle piccole porte sempre blu poste all’ingresso di ogni abitazione, di ogni bottega e di ogni locale. La cittadina è piccina e si visita comodamente in mezza giornata, vi consigliamo di farlo nel pomeriggio in modo da cogliere la luce del tramonto che colora di un rosso acceso la città e le sue casupole.

Noi decidiamo di pernottare la notte presso la residenza “Casa Elias”, un b&b troppo carino posto direttamente nella Medina e dotato di caratteristiche stanze blu, tanto per stare in tema, e di una terrazza panoramica con vista su tutta la città.

Chefchaouene è una tappa d’obbligo per chi vuole visitare un borgo unico in tutta tranquillità e rilassarsi al termine di del vostro viaggio in Marocco.

Giorno 10 | Rientro in Italia da Fez

L’indomani il nostro viaggio in Marocco di dieci giorni volge al termine e ci aspetta il rientro alla realtà, col Marocco nel cuore. Saliamo a bordo di un gran taxi (i taxi che offrono il collegamento coi principali aeroporti) che ci porta all’aeroporto di Fez e in tre orette rimettiamo piede nel bel paese, pronte a ripartire per la prossima avventura.

Cosa sapere prima di partire per un viaggio in Marocco

Registrazione presso il sito della Farnesina e Assicurazione Viaggio per il Marocco

Quando viaggio mi registro sempre al sito della Farnesina “Dove siamo nel mondo” comunicando gli estremi del mio viaggio in Marocco e stipulo sempre un’assicurazione viaggio (solitamente annuale per la destinazione mondo) con copertura per il bagaglio, volo e spese mediche (da due anni mi trovo molto bene con la polizza di Coverwise).

Viaggiare da sole in Marocco è sicuro, non fatevi intimorire da false convinzioni, io ho viaggiato on-the-road da sola con un’amica e non abbiamo avuto nessun problema, anzi ci siamo divertite un sacco!

Tour deserto del Sahara di tre giorni

Escursione termina in Marocco

Se vi avventurate nel vostro viaggio in Marocco in inverno, come abbiamo fatto noi, ricordatevi che l’escursione termica tra giorno e tarda sera/notte è molto accentuata. In una giornata soleggiata durante il giorno si raggiungono anche i 15-18 gradi ma al calar del sole la temperatura scende rapida di 10 gradi e si avvicina anche ai 5 gradi, piumino e giacca antivento sono d’obbligo, e se siete freddolose come noi anche leggings pesanti, sciarpa e guanti (e non stiamo esagerando).

Alloggi in Marocco

Forse non tutti sanno che… se decidete di alloggiare in riad e modesti hotel (non 4 o 5 stelle) il riscaldamento è un optional! Ebbene sì, quasi tutte le stanze non sono dotate di riscaldamento bensì di una mini stufetta elettrica che ben poco può fare contro le rigide temperature notturne. Noi ci siamo premunite portandoci il nostro fidato amico di viaggio: un sacco a pelo ultraleggero di piumino che ci ha fatto compagnia praticamente tutte le sere.

Altro consiglio per il vostro viaggio in Marocco: ogni volta che prenotate un albergo, un riad, un hotel o qualsiasi altra sistemazione ricordatevi di segnarvi oltre all’indirizzo anche il numero di telefono. I tassisti infatti non sono proprio dei ninja in fatto di orientamento e lungi dall’esserci il segnale GPS in centro. Il numero di telefono invece vi consentirà di contattare direttamente l’albergo che indicherà la strada direttamente al tassista, provare per credere. A noi è capitato quasi tutte le volte che ci spostavamo in una nuova città.

Attenzione ai ristoranti a Fez

Non è nostra intenzione creare allarmismi, ma ci è capitato e come a noi a diverse altre persone che abbiamo incontrato durante il nostro viaggio di avere spiacevoli sorprese a seguito di un pranzo o di una cena nei ristoranti del centro di Fez (mal di stomaco e nausea). Ci hanno infatti raccomandato di preferire solo ristoranti fidati di Fez, come per esempio il Caffè O’Clock oppure il ristorante Bab-Babouche, evitando i ristoranti delle vie principali del centro per evitare spiacevoli inconvenienti.

Tour deserto

Abbigliamento per il deserto del Sahara

Anche se il deserto è spesso associato al caldo, se durante il vostro viaggio in Marocco visitate questo luogo magico d’inverno vi consigliamo di corazzarvi di maglioni di lana, calzettoni di lana di quelli che non vi mettereste nemmeno in casa da sole per intenderci, sciarpa, guanti e piumino. Nel deserto le temperature al calar del sole sono prossime allo zero e quando si spegne il fuoco berbero avrete solo una coperta di lana per riscaldarvi ed affidarvi alle braccia di Morfeo.

Laura Ronchi
Avete detto viaggio? Eccomi. Sognatrice e sempre pronta a scoprire il mondo, se poi si tratta di viaggi avventura ancora meglio. Account digital di professione, sportiva di natura, designer di gioielli per vocazione... tra un viaggio e l'altro... penso alla prossima meta! Le Cosmopolite è un magazine online nato insieme alla mia compare Roberta per condividere col mondo i nostri viaggi, i consigli, e i trucchi per conoscere e scoprire il fantastico "cosmo" in cui viviamo. Tra gli articoli troverete suggerimenti e idee sulla vostra prossima meta o semplicemente suggestioni per spronarvi a partire se ancora non l'avete fatto.

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