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Venezia cosa vedere: itinerario di 2 giorni

Venezia cosa vedere in due giorni

Venezia. Io la amo pazzamente! Mi innamoro di lei tutte le volte che la visito come fosse la prima volta. Venezia è davvero magica come si racconta e se non ci siete ancora stati correte a preparare le valige e lanciatevi sul primo treno con destinazine Venezia Santa Lucia per trascorrere un weekend a Venezia, perchè Venezia non è da to do list, Venezia è the place to be!

Venezia cosa vedere

Negli anni ho avuto la fortuna di visitare Venezia di frequente e molto spesso in situazioni speciali. Da ragazzina alla festa dei cadetti della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”, con tutti quei baldi giovani in divisa bianca “armati” di mazzi di rose rosse sotto al mantello…vi assicuro avevano un certo fascino 😀 . La mia vita di PR mi ha portato più volte al Lido per la Mostra del Cinema di Venezia e fare l’entrée al molo dell’Excelsior con tutti i paparazzi che scattano è una esperienza divertente. Poi ho ballato in ogni angolo di Venezia durante il Festival di Tango, compresa Piazza San Marco al tramonto, sulle note di un tango suonato dall’orchestra del Florian. Non mi sono fatta mancare nemmeno la Festa del Redentore, uno degli spettacoli pirotecnici più suggestivi al mondo! E ancora la Biennale e il Carnevale di Venezia. Ho festeggiato qui il mio compleanno…insomma ho camminato tra le viuzze di Venezia in estate ed in inverno, mi sono persa e ritrovata nella sua magia e ogni volta questa città mi seduce e stupisce irrimediabilmente!

Ti stai chiedendo cosa vedere a Venezia? Guarda anche il nostro tour a Murano, Burano e Torcello!

Armata di mappa  e de La guida di Corto Maltese alla Venezia nascosta (gentile cadeau dell’hotel) mi sono avventurata per tutto il weekend nella città di Venezia seguendo gli itinerari suggeriti dal Papadopoli Hotel. Ho scoperto quartieri che non avevo mai visitato prima e mi sono goduta il viaggio, perdendomi e ritrovandomi, in questa città magica. Come sempre quando viaggio sola ho finito per chiacchierare con moltissime persone: chiedevo le indicazioni stradali ai passanti, i quali mi accompagnavano per una parte del tragitto a piedi raccontandomi aneddoti sulla città (la vecchia maniera ha sempre il suo bel perché, senza nulla togliere a santo Google map subito!).

P.s. A ora di pranzo le chiese sono tutte chiuse, quindi vi dovrete accontentare delle facciate 🙁

Vi ripropongo tre itinerari a piedi perfetti per due giorni o un weekend a Venezia, che partono dai Giardini Papadopoli, vicino alla Stazione…ma ricordate, mettetevi in cammino solo se siete disposti a perdervi!

Itinerario Venezia a piedi dalla Stazione

Itinerario 1: passate per il Ponte delle Guglie fino a raggiungere il Ghetto, antico quartiere ebraico che ospita, tra le altre, cinque sinagoghe uniche nel loro genere. C’è poi Campo dei Mori, la chiesa della Madonna dell’Orto, il palazzo del Cammello, l’abazia e avanti fino a raggiungere il campo dei Gesuiti. Da qui si prosegue per  il campo dei Santi Giovanni e Paolo e la “corte sconta” (che in inglese vuol dire “corte nascosta”). Procedete ora verso la scuola degli Schiavoni e la sede dell’ordine dei Cavalieri di Malta. Se riuscirete a non perdervi in un labirinto di strade e stradette vi imbatterete nel Portale dell’Arsenale e nel museo Navale. Continuando arriverete attraverso via Garibaldi all’isola di San Pietro di Castello e quando i piedi vi urleranno “pietà!!” vi potrete finalmente accasciare alla fermata del battello (Giardini), vicino all’esposizione d’arte della Biennale.

Itinerario 2:  attraverso corte Canal dirigetevi verso campo San Giacomo dell’Orio. Dopo aver visitato la Chiesa raggiungete San Boldo via calle del Tentor. Proseguite verso ponte del Modena, la fondamenta de la Grue e raggiungete campo Santa Maria Mater Domini. Vi ritroverete così al mercato di Rialto e a quello del pesce delle Beccarie. Godetevi un po’ di relax ed uno dei ponti più famosi al mondo. Una volta riposati cercate il sottoportico della Bissa che vi condurrà a calle del Paradiso (e il nome dice tutto 🙂 ) e poi a campo di Santa Maria Formosa. Superate il ponte della Ruga Giuffa e vi ritroverete alla chiesa di San Zaccaria e subito dopo a riva degli Schiavoni in fronte all’isola di San Giorgio.

Itinerario 3: prima tappa campo San Pantalon, poi l’adorabile Campo Santa Margherita. Perdetevi e ritrovatevi in questo quartiere universitario fino a raggiungere la chiesa di San Nicolò dei Mendicoli e l’Università Iuva (se è periodo di laurea sarà tutta una parata di corone di alloro al suon di “Dottore, Dottore..”).

chiesa di San Nicolò dei Mendicoli
#MaiUnaGioia

In questo angoluccio carino ci sta una pausa. Vi aspetta poi la passeggiata verso la lunga fondamenta delle Zattere con il panorama dell’isola Giudecca davanti a voi. Cammina e cammina raggiungerete la Punta della Dogana e la Basilica di Santa Maria della Salute. Ora o vi buttate a nuoto o fate dietro front sull’altra sponda della lingua di terra. Passerete davanti al museo di Peggy Guggenheim e raggiungerete il Ponte dell’Accademia.

It is always assumed that Venice is the ideal place for a honeymoon. This is a grave error. To live in Venice or even to visit it means that you fall in love with the city itself. There is nothing left over in your heart for anyone else. -Peggy Guggenheim

Da qui in poi io mi sono lanciata a sentimento fino a raggiungere Piazza San Marco e la sua magnifica Basilica, che è una delle chiese più straordinarie che vi possa capitare di vedere (che ve lo dico a fare), quindi non perdetela!

Roberta Ferrazzi
Ciao! Sono Roberta, benvenuta nel mio Travel Blog! Le Cosmopolite è un blog dedicato alle donne viaggiatrici come me 😀 (ma anche i maschietti potranno trovare tanti suggerimenti! 😉 ). Sono una consulente di comunicazione online e off line (Shake your S communication), una blogger e content creator con base tra Milano e il Lago di Garda e la valigia sempre in mano. Amo il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per qualsiasi domanda in merito ai miei articoli o per collaborare con me, contattami!
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