san francisco cosa vedere

San Francisco cosa vedere in 2 giorni in “The City that Knows How”

San Francisco! Dopo aver visitato il Nevada, lo Utah e l’Arizona mi apprestavo a tornare in California con un lungo viaggio on the road attraverso il Golden State. Non vedevo l’ora di mettere il mio “flag” su questa città, che da molto desideravo visitare: la Parigi del West con il suo fiammante Golden Gate Bridge.

Viaggio in California

Dopo circa 9 ore di viaggio da Las Vegas a San Francisco, il mio primo incontro con San Francisco è nei pressi di Union Square, cuore della città dal sapore piacevolmente familiare. Le strade ed i palazzi del centro hanno, infatti, quel non so che di europeo che ti fa sentire subito a casa. Ma il mio viaggio non era ancora terminato: ormai era sera e dovevo raggiungere il mio piccolo appartamento Airbnb sulla Silver Ave., il che voleva dire quasi un’ora di autobus attraversando la città su Mission St.
Anche qui, come a Los Angeles, i mezzi pubblici sono teatro per la più variegata umanità…e spesso non nel senso buono del termine. Quindi prestate un po’ d’attenzione.  Ah, la prenotazione della fermata si effettua tirando una corda che corre in alto lungo i finestrini (..ve lo dico perchè io sono stata a cercare il fantomatico bottone rosso o giallo all’italiana per 10 minuti 😀 )

Mi sento buona e vi darò subito un altro consiglio…se solo – a differenza mia – pianificate un minimo i vostri viaggi, non fate come me, che ho prenotato il mio appartamento alle 1 di notte, seduta sulla moquette dolciastra di non so quale corridoio (ma era l’unico posto in cui prendeva il wi-fi) dell’Excalibur Hotel & Casino di Las Vegas. Prenotate un posto dove dormire a San Francisco prima di partire. La città in Agosto è piena zeppa di gente ed è spudoratamente cara. Idem per la visita ad Alcatraz, che va prenotata in primavera per l’estate (che poi a San Francisco estate non è…)


San Francisco cosa vedere

Cosa vedere a San Francisco in 2 giorni: avevo solo 48 ore andare alla scoperta della Frisco di Kerouac, la città dell’amore libero, la Castro di Harvey Milk e le sue strade tutte sali e scendi.

San Francisco

San Francisco nasce come  missione spagnola. Nel 1849, la corsa all’oro trasformò il piccolo villaggio in una città portuale con circa 100.000 abitanti. Tra il 1877 e il ’43 la comunità cinese si vede costretta per legge a vivere e lavorare solo a Chinatown. Nel 1906 un terremoto distrugge la città, che nel 1915 è stata già ricostruita (stessa velocità che in Italia, mi verrebbe da dire…). Durante la seconda guerra mondiale San Francisco diviene simbolo della contro cultura. Gli anni ’60 furono segnati dalla Summer of Love e dalla fondazione del quartiere di Castro, ancora oggi orgoglio gay. Gli anni ’90 vedono invece l’esplosione delle attività legate al web. San Francisco ha molti nomignoli tra cui The City by the Bay, Fog City, San Fran, Baghdad by the Bay o semplicemente The City.

San Francisco itinerari a piedi

Giorno 1. China Town – North Beach – Telegraph Hill – Fishermans Wharf – Marina

Il mio primo vero giorno in città parte da Union Square, con una passeggiata tra le bancarelle che espongono opere d’arte. La giornata è calda e serena e si respira una bella energia!

Seconda tappa Powell St Cable Car Turnaround, ovvero la piattaforma di legno su cui fanno inversione di marcia le sferragliati cable car, sì proprio quelle che vedete sempre nei film! Comprate un biglietto per una corsa al chiosco vicino, ma non salite in centro dove l’attesa è chilometrica, aspettatelo piuttosto in una qualche altra fermata lungo il suo tragitto.

Proseguite fino a raggiungere il Chinatown Gate e immergetevi nei colori, odori, sapori e musiche di questo quartiere storico e pittoresco della città. Andando a zonzo per la Grant Ave vi imbatterete in Old St Mary’s Square, le balconate colorate di Waverly Place e Ross Alley, set cinematografico di Indiana Jones e il tempio maledetto e Karate Kid II.

China Town San Francisco

Fate poi il vostro ingresso nel quartiere di North Beach, la Little Italy di San Francisco e simbolo della beat generation. Passeggiate per Jack Kerouac Alley (tra Grant Ave e Columbus Ave), vicolo dedicato al celebre scrittore beat di cui troverete traccia anche sul marciapiede attorniato da murales. Fate un salto alla vicina City Lights, book store fondato dal poeta Ferlinghetti negli anni ’50 e prendetevi un caffè al Bar Vesuvio, ritrovo della generazione beat. Arrivate all’incrocio “molto jazz” tra la Brodway e la Columbus.

Tra la Grant Ave e Vallejo St. date un’occhiata a Il Caffè Trieste, inaugurato nel 1956 fu il primo caffè di San Francisco e si dice che proprio qui Francis Ford Coppola abbia scritto la sceneggiatura de Il Padrino. Sulla Columbus Ave troverete Washinton Square Park e la bianca chiesa di Saints Peter and Paul Church,punto di ritrovo dei credenti italiani. Girate per Flibert St. e raggiungete salendo la scalinata Coit Tower.

Situata a Telegrath Hill, la Coit Tower è un monumento ai vigili del fuoco di San Francisco eretto nel 1938 e finanziata con un lascito di Lillie Hitchcock Coit. Donna ricca e spregiudicata (per l’epoca), divenuta un pompiere onorario. Coit Tower vi rimarrà nel cuore per il suo stile arte déco, i murales degli anni ’30 e una vista mozzafiato. Approfittatene per una pausa ed un po’ di relax!

Muovetevi ora verso il Pier 39 e i suoi ruggenti leoni marini che se ne stanno spaparanzati al sole. Immergetevi nel calore e nei profumi di Fishermans Wharf. Guardate l’isola che accoglie Alcatraz Federal Penitentiary alias The Rock, dismesso nel 1963 e oggi richiestissima attrazione turistica. Fate tappa al Musée Mécanique al Pier 45 e perdetevi tra le divertenti stramberie di un tempo.

Raggiungete l’Hyde St Pier e ammirate le grandi navi ottocentesche. Sdraiatevi sul prato e gustatevi un panino con il granchio. Quando vi sarete rimessi in forze dirgetevi verso il l Presidio di San Francisco per visitare il Palace of Fine Arts in Baker St., struttura romantica e monumentale creata nel 1915 per accogliere parte dell’esposizione della Panama-Pacific Exposition. Ci troverete sicuramente qualche coppia di sposi durante lo shooting fotografico. A questo punto risalite (nel vero senso della parola perchè la pendenza sfida la gravità) Lombard St. e scoprite la curiosa Crookedest Street, la piccola strada a zigzag in mattoni rossa creata negli anni ’20, che è stata protagonista di molti film tra cui La donna che visse due volte di Hitchcock. Qui troverete anche la fermata del cable car, attaccati al quale potrete fare un ritorno trionfale a Union Square.

Giorno 2. Haight e Ashbury – Golden Gate Park – Golden Gate Bridge – Castro

Preparatevi a pedalare si parte con l’itinerario “San Francisco cosa vedere in bicicletta”! Raggiungete l’incrocio tra Haight St e Ashbury St, luogo culto della cotrocultura degli anni ’60, e date un’occhiata all’orologio all’incrocio fermo alle 4.20: orario internazionale per un momento di relax con Maria. Guadagnate poi l’ingresso al Golden Gate Park, il parco urbano più grande al mondo creato nel 1865. Affittate una bici e lanciatevi alla scoperta degli highlights della zona: il Conservatory of Flowers (1878), la California Accademy of Sience di Renzo Piano, de Young Museum, il Japanese Tea Garden (1894) e lo Stow Lake.

Ora uscite dal parco e dirigetevi verso il Presidio alla volta del Golden Gate Bridge. Eretto nel 1937, l’iconico ponte si distingue per lo stile art déco e il caratteristico colore International Orange. Attraversatelo tutto (percorso di quasi 2 Km) sfidando le raffiche di vento e i turisti muniti di caschetto. Fermatevi di quando in quando e godete del panorama. Una volta giunti sull’altra sponda potete continuare verso Sausalito o ritornare a Fort Point. Da qui, se siete stanchi, potete prendere un bus che vi riporterà dritti al Parco. Le biciclette si caricano su di una griglia in testa all’autobus prima di salire. Dopo questa bella pedalata fate un salto a Castro e immergetevi nei colori arcobaleno di questo quartiere.

San Francisco Los Angeles

La mia visita breve, ma intensa, di San Francisco finisce qui. In teoria dovevo trascorrere tre giorni nella città, ma poi avevo scoperto grazie a Facebook di alcuni amici anche loro a San Francisco. Dopo un caffè a Castro abbiamo concordato di affittare un’auto e pertire l’indomani per un viaggio di 2 giorni on the road lungo il Big Sur e fatto una lista di cosa vedere tra San Francisco e Los Angeles…Ve l’ho detto che quando si viaggia da soli non si è mai veramente soli e che la flessibilità è la regola d’oro del viaggiatore in solitaria! 😉

Cosa mettere in valigia per San Francisco

Prima di lasciarvi vi do un consiglio per la vostra valigia: se pianificate di visitare San Francisco in Agosto mettete in valigia un piumino di quelli extra light e una termica. Il clima San Francisco non è propriamente estivo e la temperatura di sera scende bruscamente, insieme alle nuvole.

Se non ne avete ancora abbastanza di questo viaggio California on the Road e Parchi Nazionali, seguitemi nel quinto e ultimo episodio del mio viaggio: il meraviglioso Big Sur!

Tour California e Parchi

DIARIO DI VIAGGIO: California on the road e Parchi Nazionali: consigli di viaggio

Sfoglia la Gallery fotografica completa di cosa vedere a San Francisco!
Let's go!
Roberta Ferrazzi
Benvenuto in LeCosmopolite.it! Dopo diversi viaggi in solitaria (che poi solitaria non è mai) per il mondo, mi sono resa conto che raramente incontravo ragazze/i italiane/i in viaggio da soli. Così Laura ed io abbiamo deciso di fondare LeCosmopolite.it, un magazine che racconta quanto è bello scoprire questo nostro mondo, anche in solitaria. Nel 2016 ho deciso di chiudere con il mio lavoro 9-5, ho fondato Shake your S communication e oggi mi occupo di consulenza in comunicazione online e off line per un porfolio internazionale di clienti. Nel lontano 2009 ho fondato il magazine online ILoveZonaTortona.com (lifestyle) di cui LeCosmopolite.it cura la sezione "Viaggi". Per qualsiasi informazione e curiosità in merito ai miei viaggi lasciate un commento! ;)
http://www.shakeyour-s.com

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