Reggia di Venaria Reale

Torino cosa vedere: Reggia di Venaria Reale e Parco La Mandria

La Reggia di Venaria Reale è sicuramente da annoverare tra le cose da visitare a Torino. Trascorrerete una giornata regale passeggiando nei meravigliosi spazi dell’antica residenza barocca, tra il verde lussureggiante dei suoi giardini e nel vicino Parco naturale La Mandria. Uno splendido sito che dal 1997 è patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Torino cosa vedere

Nel mio ultimo weekend a Torino ho deciso di visitare la Reggia di Venaria Reale. Va detto che avevo un tantino sottovalutato la “portata” di questa reggia e del vicino Parco naturale La Mandria, dove si trovano gli Appartamenti Reali di Vittorio Emanuele II a Borgo Castello.
Di fatto una visita in questi luoghi vi occuperà un’intera giornata, tanto più se visiterete la Reggia in estate: i suoi Giardini sono favolosi ed è piacevole fermarsi in questa meraviglia anche per un picnic.

Reggia di Venaria

Venaria Reale dove si trova

Venaria Reale è un comune situato a 10 km da Torino. Divenuta città per volere di Vittortio Emanuele III nel 1937, Venaria Reale conta sul proprio territorio delle residenze sabaude d’eccezione: la Reggia di Venaria Reale e gli ottocenteschi appartamenti Reali di Borgo Castello, siti nel Parco regionale La Mandria.

Venaria Reale come arrivare

Potete raggiungere Venaria Reale in auto (calcolate che ci impiegherete 30 /40 minuti da Torino centro). Intorno alla Reggia ci sono diversi parcheggi in cui potrete lasciare l’auto. Se invece avete raggiunto Torino in treno come me, potete utilizzare il bus Venaria Express (le informazione al link), un bus che da Torino vi porterà a Venaria Reale, con fermate alla Reggia di Venaria e a La Mandria. Durante la settimana il trasporto è garantito con un biglietto urbano+suburbano (1,70 €), mentre Sabato, Domenica e festivi il biglietto costa 7€. Ricordate di acquistarlo da un rivenditore prima della partenza perché non è possibile farlo né sul bus, né a Venaria Reale.

Reggia di Venaria storia

La Reggia di Venaria fu voluta dal Carlo Emanuele II di Savoia (Torino 1634 – 1675). A tal scopo acquistò dalla famiglia milanese Birago i due piccoli villaggi di Altessano Superiore ed Inferiore. L’area venne rinominata “la Venaria”, perché destinata a luogo di caccia.
Vittorio Amedeo II (Torino 1666 – Moncalieri 1732), a seguito di una attacco francese del 1963, commissionò un restauro della Reggia di Diana, secondo i canoni francesi, prendendo come esempio la Reggia di Versailles.

La Reggia nel 1706, durante l’Assedio di Torino, finisce nuovamente nelle mani dei francesi: viene occupata dai soldati e danneggiata notevolmente. Vittorio Amedeo II affida i lavori di restauro al messinese Filippo Juvarra, architetto e scenografo di casa Savoia, nonché uno dei massimi esponenti del Barocco. La Reggia di Venaria viene utilizzata anche come caserma, diventando punto di riferimento per la Cavalleria Sabauda. Qui viene ospitata anche una scuola di equitazione militare conosciuta in tutta Europa e un allevamento di stalloni. Juvarra realizza:

  • la spettacolare Galleria Grande
  • la Cappella di Sant’Uberto, dedicata al patrono dei cacciatori
  • la Citroniera
  • la Scuderia Grande (che oggi accoglie il favoloso Bucintoro)

Reggia di Venaria Giardini

Anche i Giardini della Reggia di Venaria persero la fisionomia “all’italiana” voluta da Castellamonte per divenire un grande parco “alla francese” di circa 125 ettari, con parterres a ricamo, viali, specchi d’acqua, boschetti, pergolati e un grande labirinto.

Oggi, passeggiando per i Giardini della Reggia di Venaria, potrete ammirare:

  • lo spettacolo della Fontana del Cervo. Alle 12 lo spettacolo del Teatro d’Acqua vi stupirà con i suoi 100 ugelli che emettono getti d’acqua alti fino a 12 metri, vapore e proiezioni luminose.
  • le grotte seicentesche
  • la Peschiera
  • i resti della Fontana dell’Ercole
  • i resti del Tempio di Diana
  • il Gran Parterre
  • le Allee
  • il Giardino a Fiori e delle Rose
  • il Potager Royal più grande d’Italia
  • l’attrazione del Fantacasino per i più piccoli

Con l’occupazione francese del 1798 il complesso di Venaria iniziò a conoscere un lento ma inarrestabile declino.
Nel periodo della Restaurazione l’intero complesso sabaudo fu quindi adibito a caserma e per tutto il 1800 ospitò i reggimenti d’artiglieria che ebbero un ruolo di primo piano nelle guerre d’indipendenza risorgimentali.

Se avrete occasione di parlare con qualche torinese della zona dai 40 anni in su vi dirà che un tempo questo luogo incantevole era caduto nel completo degrado ed abbandono, saccheggiato di tutti i suoi averi. Nel 1978 la Reggia di Venaria venne acquisita dalla Soprintendenza, ma è solo nel 1998 che iniziarono le grandi opere di restauro che interessarono un’area di 250.000 mq di fabbricati e di 800.000 mq di aree incolte, ritrasformate in giardini seguendo i progetti originali. L’apertura ufficiale della Reggia di Venaria al pubblico si è tenuta il 13 ottobre 2007. La Reggia è un continuo work in progress e proprio ora si sta dando nuova vita alla maestosa Fontana di Ercole, che non vedo l’ora di vedere completata nel 2019! 🙂

Reggia di Venaria mostre

La Reggia di Venaria è anche un museo d’arte. Durante la visita potrete non solo godere della bellezza della Reggia e dei suoi Giardini, ma anche delle esposizione di arte per lo più contemporanea. Durante la mia visita, ad esempio, ho visto la mostra Sebastião Salgado. Genesi (fino al 16 Settembre), che vi consiglio con tutto il cuore di non perdere! 😉

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Reggia di Venaria biglietti

Per farla semplice diciamo che tutto nella reggia ha un costo e che tutto può essere acquistato anche singolarmente. Vi consiglio quindi di visitare il sito di La Venaria Reale per vedere tutte le opzioni e aquistare il biglietto che fa per voi. Ci sono spesso anche degli eventi, controllate il calendario!

Se non volete fare l’acquisto online sappiate che nella piazza adiacente l’ingresso della Reggia c’è un’enorme biglietteria dove potrere fare i vostri acquisti.

Il mio consiglio è – visto che ci siete – di prendere anche l’ingresso agli Appartamenti Reali di Vittorio Emanuele II nel  vicino Parco La Mandria, che io ho trovato bellissimi! 🙂

Parco la Mandria

Usciti dalla Reggia di Venaria potrete raggiungere il Castello de la Mandria con il Venaria Express o a piedi (sono 2 km circa). Arriverete al ponte Verde e da lì potrete accedere al parco e alla strada che vi condurrà alla residenza di caccia del Re.

Castello de la Mandria

La storia de la Mandria, l’attuale Parco Regionale che si estende per oltre 3.000 ettari ed è contornato da circa 35 km di muro di cinta, è strettamente connessa a quella della città di Venaria e della sua Reggia.

La creazione del Borgo Castello all’interno del Parco de la Mandria è precedente a Vittorio Emanuele II. E’ infatti Vittorio Amedeo II a volere la creazione di una struttura per l’allevamento dei cavalli. La sua realizzazione viene affidata a Michelangelo Garove. Dopo di lui vi lavoreranno anche Filippo Juvarra e Benedetto Alfieri, già attivi presso la Reggia.
E’ però con Vittorio Emanuele II che la Mandria diviene ciò che oggi conosciamo, il Borgo Castello. Nel 1863 Vittorio Emanuele II acquistò la tenuta ed elesse gli Appartamenti Reali del Castello fra i suoi luoghi di residenza preferiti, dove potersi dedicare alla caccia. Il così detto Castello de la Mandria è un complesso di 35.000 mq, che si presenta come un rettangolo di 280 metri per 100 con tre corti interne.
La visita, che dura circa un 45 minuti, vi darà la possibilità di ammirare gli splendidi arredi originali scelti dall’architetto di corte Domenico Ferri per i circa 20 ambienti che costituivano gli Appartamenti di Vittorio Emanuele II di Savoia e di Rosa Vercellana (la Bela Rosin).

Viaggio sola

Cara amica, sei alla ricerca di una meta per trascorrere un weekend in Italia da sola? Torino è assolutamente una meta da considerare!

La città è facilmente raggiungibile in treno ed è davvero a misura d’uomo. Inutile dire che per le amanti dell’arte e della cultura Torino offre moltissimo. Il centro è inoltre ricco di bei negozi per un po’ di shopping, il cibo è delizioso e tra le sistemazioni proposte troverai sicuramente un hotel in grado di coccolarti a dovere!

Io ho visitato la Reggia di Venaria e il Castello de la Mandria da sola e ti posso assicurare di aver trascorso una giornata incantevole, di cui serberò sempre un bellissimo ricordo! 😉

P.S. Entra a far parte del nostro gruppo di donne in viaggio! Parleremo delle nostre esperienze di viaggio e ci scambieremo tanti consigli e suggerimenti! 😉

Roberta Ferrazzi
Ciao! Sono Roberta, benvenuta nel mio Travel Blog! Le Cosmopolite è un blog dedicato alle donne viaggiatrici come me 😀 (ma anche i maschietti potranno trovare tanti suggerimenti! 😉 ). Sono una consulente di comunicazione online e off line (Shake your S communication), una blogger e content creator con base tra Milano e il Lago di Garda e la valigia sempre in mano. Amo il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per qualsiasi domanda in merito ai miei articoli o per collaborare con me, contattami!
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