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Praga cosa vedere in 5 giorni nella città magica e dintorni

Praga cosa vedere

Praga, in ceco Praha, è una città fiabesca e magica che si specchia placida lungo il fiume Moldava (Vltava) nel centro della Boemia. Questa splendida città europea vi conquisterà con i suoi bei palazzi ricchi di decori, mistero e storia, i romantici ponti e la sua naturale bellezza fatta di colline verde brillante e nuvole che si rincorrono nel lento scorrere del fiume.

Praga

Dove si trova Praga

Capitale della Repubblica Ceca, Praga è una meta perfetta per chi è alla ricerca di un luogo dove trascorrere un weekend  lungo all’insegna di  cultura e natura. Sebbene la città sia tra le destinazioni predilette per trascorrere il Capodanno o altre festività invernali, io vi consigliamo di visitarla nel periodo estivo. Praga ad Agosto ha un clima che vi permetterà di vivere a pieno i suoi parchi rigogliosi e il fiume, in un mix di itinerari culturali e paesaggistici che non potrete sperimentare in un viaggio a Praga a Natale.

Organizzare un viaggio a Praga

Organizzare un viaggio a Praga è davvero semplice e con un click potrete acquistare prima di partire tutto ciò che vi servirà per vivere a pieno il vostro viaggio in questa bella città europea. Ecco alcuni suggerimenti per partire al meglio, non perdere tempo e muovervi facilmente in città:

  • le compagnie aeree che propongono offerte voli a Praga sono moltissime, vi basterà controllare online siti come Momondo (io optato per un Milano Praga con Wizz Air).
  • l’aereoporto di Praga è collegato al centro città con bus e metropolitana, che vi faranno arrivare a destinazione in meno di 30 minuti.
  • vi suggerisco di acquistare online, prima della partenza, la Prague Card da 2, 3 o 4 giorni, che vi da diritto al trasporto pubblico gratuito, una corsa gratuita sulla linea Airport Express, un tour panoramico gratuito di 2 ore in autobus alla scoperta della “Praga storica”, l’ingresso gratuito al complesso del Castello di Praga e alle più importanti attrazioni turistiche della città, oltre che sconti del 50% su molte altre attività. (Tutte le info al link).
  • le tipologie di sistemazione di pernottamento sono infinite e per tutte le tasche (io ho prenotato online una stanza in zona Praha 1).
  • se amate le visite fai da te, acquistate una Lonely Planet di Praga per avere tutte le informazioni necessarie e muovervi senza intoppi per la città.
  • la rete dei mezzi pubblici è moderna e copre in modo capillare la città, quindi spostarsi sarà davvero semplice.
  • se non amate molto camminare e fare su e giù dai mezzi pubblici, potete optare per il classico bus hop-on hop-off di Praga, con tour da 48 o 24 ore.

Appena sarete nel centro di Praga, vi accorgerete immediatamente che la città è caratterizzata da bellissimi palazzi che fanno pensare ad un nobile passato, vediamo insieme la storia della città di Praga! 🙂

Storia di Praga

La storia di Praga inizia con una profezia che si realizza nel 1400, quando la città diventa, sotto la guida di Carlo IV, capitale del Sacro Romano Impero. Passa poi in mano agli Asburgo, che vi trasferiscono la loro corte nel 1500. Nel 1918 nasce la Cecoslovacchia, una nazione dal futuro promettente che però subisce un brusco arresto con l’occupazione delle Germania nazista nella seconda Guerra Mondiale e in seguito con il regime filosovietico. Il regime crolla nel 1989, anno in cui la Rivoluzione di Velluto porta nel paese una ventata di democrazia.

Il centro storico di Praga viene incluso nel 1992 nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Oggi la città è una tra le destinazioni predilette di un pubblico internazionale, con una grande affluenza tutto l’anno.

Praga cosa vedere

Trovate di seguito il mio Diario di Viaggio che vi racconta cosa vedere a Praga in 4 giorni, con itinerari a piedi che partono dalla Henry’s Tower () e cosa vedere vicino Praga, con una visita fuoriporta alla deliziosa cittadina di Český Krumlov. Un tour che vi suggerirà i luoghi di interesse da non perdere assolutamente 😉 .

Giorno 1

Piazza Venceslao

1. Sveglia di prima mattina. Dopo una gustosa colazione da U Maurizzia () mi avvio verso Václavské náměstí (Piazza Venceslao). La piazza, fondata da Carlo IV nel 1348, è stata teatro di tutti i più importanti accadimenti politici del Paese. Qui si trova il Museo Nazionale, la statua equestre di San Venceslao e il monumento a Jan Palach oltre a negozi, bar e hotel di ogni genere. Mi lascio il museo alle spalle, attraverso tutta la piazza e imbocco Havelské tržiště Market (se cercate un piccolo souvenir qui i prezzi non sono male) e il bar Venue dal mood cosmopolita e dall’ottimo caffè!

Orologio astronomico di Praga

2. Alla fine della strada mi ritrovo nel cuore di Staré Město (la Città Vecchia) e proprio di fronte al Pražský orloj, il famoso Orologio Astronomico realizzato nel 1490, che dalle 9 alle 21, al rintocco di ogni ora, si anima con una parata di apostoli. La torre che lo ospita è visitabile e dall’alto si gode di una vista privilegiata della città (Trovate il biglietto con ingresso salta fila all’Orologio Astronomico a questo link).

orologio Astronomico Praga

Camminando per la piazza do un’occhiata anche alla statua art nouveau di Jana Husa (1915), alla Chiesa di Santa Maria davanti a Týn (Chrám Matky Boží před Týnem) con le sue guglie gotiche che trafiggono il cielo, alla fontana dei delfini (Kašna se třemi spletenými těly delfínů) e alla chiesa hussita di San Nicola di epoca barocca con il suo bel lampadario circolare, che ospita un fitto calendario di concerti di musica classica prenotabili all’ingresso.

Ponte Carlo Praga

3. Dalla piazza seguendo Karlova mi ritrovo in men che non si dica, attraversando un dedalo di caratteristiche viuzze, al Ponte Carlo (Karlův most) il monumento più famoso di Praga. Lungo 520 metri, il massiccio ponte di pietra, sopravvissuto a due inondazioni, collega dal 1741 la Città Vecchia al Castello di Praga. Faccio il mio trionfale ingresso passando sotto ad un’elegante torre del 1300 (dalla sua cima la vista è splendida). Nonostante il ponte sia già pieno di turisti (prima lo raggiungerete meglio è) e di artisti e artigiani che espongono la loro mercanzia, riesco a godere della vista straordinaria che si apre sul Castello in collina e sulla Moldava, con i suoi ponti e i ricchi palazzi che si affacciano sul fiume. Il Ponte Carlo è caratterizzato da statue dei santi che sembrano indicarmi la via. I turisti corrono tutti a toccare la statua di San Giovanni Nepomuceno, così – come dice la leggenda – ritorneranno sicuramente a Praga un giorno.

Ponte Carlo - Praga

A questo punto vi consiglio di fare uno stop per un pranzo veloce prima di continuare la visita ed addentravi nel Castello dove resterete sicuramente per almeno 3 ore.  A me è piaciuto Velkopřevorský Mlýn, un incantevole ristorantino lungo il fiume  proprio di fronte alla ruota del mulino.

Castello di Praga

4. Risalgo la strada per e raggiungo la Chiesa di San Nicola (visitabile a pagamento). Da lì mi sposto su e percorro la gradinata che mi porta all’ingresso principale del castello, dove mi godo il cambio della guardia. Dopo il check-in entro nel primo cortile della cittadella fortificata. Le corti del castello e parte della Cattedrale di San Vito sono ad ingresso libero, ma tutti gli altri palazzi e viuzze del comprensorio sono a pagamento. Io ho fatto il biglietto della “visita lunga”, ma vi suggerisco di fare quello della “visita breve” (il biglietto salta fila a questo link), che comprende le entrate alla magnifica Cattedrale di San Vito, la più grande ed imponente della Repubblica Ceca, consacrata nel 1929 (la salita alla torre è a parte), all’Antico Palazzo Reale con il suo eccezionale soffitto a volta tardogotico e le grandi stufe di ceramica verde (è bellissimo!!), alla Basilica di San Giorgio di periodo romanico, al suggestivo Vicolo d’Oro (popolato, sotto Rodolfo II, da alchimisti e maghi) con tutte le sue casette e gli arredamenti del tempo e alle prigioni della Torre Daliborka con tanto di camera delle torture. (Tutti gli instagram addicted sappiano che per poter fare fotografie ci vuole un permesso a pagamento).

Una volta finito il giro del Castello mi addentro nel Giardino Reale (Královské zahradě) alla scoperta dell’incantevole palazzo Míčovna, la sala per il gioco della palla, l’Orangery e la residenza estiva della regina Anna con la sua fontana cantante.

Se avete seguito il mio itinerario a piedi fino a questo punto, credetemi, sarete stanchi morti! Scendete verso Malá Strana e scegliete uno dei tanti ristorantini che troverete lungo le vie per cenare.
Dopo cena fate una passeggiata sul Ponte Carlo che, con le luci della notte, è un vero incanto: godrete di una vista del castello da mondo di fiaba! 😉

Stai cercando una meta dove trascorrere un weekend in Europa? Guarda anche il nostro itinerario a Parigi: tutti i luoghi di interesse da visitare in un percorso a piedi per il centro strorico della città e una gita fuoriporta alla Reggia di Versailles!

 

Giorno 2

Praga luoghi di interesse

5. Nuovo giorno, nuova scarpinata! Parto di buonora alla volta di Václavské náměstí e arrivo a . Qui si trova l’unico lampione cubista del mondo. Ora, letto sulla Lonely Planet uno si figura una cosa pazzesca ed enorme, e per questo giri a vuoto per la piazzetta cercando l’astronave dei lampioni, poi realizzi e capisci che forse, questa volta, Lonely si è fatta prendere un po’ la mano….

A pochi passi dal lampione c’è Kostel Panny Marie Sněžné, la Chiesa della Vergine della neve. Nel suo giardino (l’acceso è subito dopo il lampione) si trova il  ristorante – birreria Restaurace U Pinkasů da tenere presente per un pranzo o cena.

Evito la birra di prima mattina e continuo per

Belvedere Praga

Květnice e subito dopo a Zrcadlové bludiště na Petříně (

Se non amate camminare, vi suggerisco un tour di Petrin in segway, li ho visti sfrecciare allegri al mio fianco e – a tratti – li ho anche invidiati un po’ 😀 .

Monastero di Strahov

Proseguendo la mia passeggiata arrivo al Památník národního písemnictví (Monument of National Literature) con la sua fantastica libreria e alla chiesa Nanebevzetí Panny Marie Na Strahově, che fanno parte del grande monastero di Strahov.

Infine mi fermo per pranzo al ristorante Bellavista, conquistata dal suo dehors con una vista indimenticabile su Praga. Pranzo con una birra e una bella pagnotta ripiena di cibo gustoso e mi godo a pieno il soleggiato “paradiso della turistata”, selfie compresi 😀 . Sicuramente un bel posto dove mangiare a Praga!

Via che si va!

Loreta Praha

Mi attende la Loreta Praha, santuario del 1600 in stile barocco riproduzione dell’italianissimo Santuario di Loreto. L’ingresso è a pagamento e il suo fiore all’occhiello è il caveau dei preziosi orpelli religiosi tra cui il Sole di Praga, un ostensorio in argento decorato con 6222 diamanti di proprietà della contessa Ludmilla Kolowrat, che alla sua morte li donò per la realizzazione dell’opera. Ad essere onesta – ostensorio a parte – la Loreta non mi ha impressionato gran che, ma è comunque considerata uno degli imperdibili highlights di Praga.

Scendendo la collina c’è Vrtbovská zahrada (Giardino di Vrtbov), un giardino barocco patrimonio UNESCO (Karmelitská 373/25).

Kampa Praga

Raggiungo infine l’isola di Kampa, la Venezia praghese. In questo ambiente rilassante trovo moltissime persone radunate davanti al muro di Jhon Lenon, simbolo di pace, fratellanza, libertà e gli inquietanti bambini Bronze Babies di David Černý (li vedrete anche risalire la Torre della Televisione), che sono sicuramente da annoverare tra le cose particolari da vedere a Praga!

Ritorno al

Casa danzante Praga

Dall’isola Slava in pochi minuti a piedi raggiungo Tančící dům (Casa danzante). Il palazzo simbolo del quartiere di Nové Mesto è del 1996 e fu progettato dall’architetto croato Vlado Milunić in cooperazione con il canadese Frank Gehry. Mentre aspetto che il semaforo diventi verde sento i vicini dire che all’ultimo piano c’è un piccolo bar con una terrazza panoramica, così – grazie a questo suggerimento rubato a tal Luca – faccio tappa al Glass Bar di “Ginger e Fred”: è aperto fino a mezzanotte e vale la pena farci un salto! 🙂

Smíchov

Ritorno dall’altra parte dell’isola per raggiungere Smíchov, quartiere operaio a sud di Malá Strana, e ceno al Restaurace U svatého Filipa a Jakuba, un luogo semplice con piatti tipici e personale gentile, capace di parlare fluentemente inglese (entrambe cose assai rare, credetemi!). Finita la cena sono quasi le dieci e mi incammino verso il Jazz Dock, un locale in riva alla Moldava dove suonano musica jazz. Per gli amanti di questo genere musicale Praga è un vero giardino dell’Eden, ci sono moltissimi locali con calendari fitti di appuntamenti.

Giorno 3

Sveglia di prima mattina faccio colazione con un supercalorico trdelník (per gli amici trdlo) con ripieno di strudel. Il gustoso “manicotto di Boemia” è il prezzemolino di Praga, lo troverete ad ogni angolo. Vi avverto che è impossibile pronunciarne il nome e quando ho chiesto al pasticcere di farmi sentire la pronuncia, sono rimasta davanti a lui un po’ perplessa e poi, come un Minions, ho girato le spalle facendo mentalmente un PRRRRR e ribatezzandolo TROLDO: breve, simpatico e pronunciabile! 😀 (Trovate la ricetta originale del Trdlo a questo link).

La terza giornata a Praga prevede 4 punti di interesse: la mattinata al quartiere ebraico, un salto al metronomo nel parco di Letenské sady, Vyšehrad ed infine il parco Havlíčkovy sady.

Quartiere ebraico Praga

Inizio la visita al quartiere ebraico di Praga dalla statua di Franz Kafka in

Il mio lavoro di PR nella gioielleria mi ha tratto in tentazione e non ho resistito al richiamo del Museo dei Diamanti in

Metronomo di Praga

Uscita dal museo noto un gran trambusto in Alšovo náměstí, la piazza che accoglie la bellissima Česká filharmonie (Czech Philharmonic): stanno girando un film in costume con tanto di scoppiettanti carrarmato e soldati…probabilmente un racconto della Rivoluzione di Velluto. Mi fermo un po’ a curiosare, poi supero il ponte e la Strakova akademie per raggiungere Letenské sady e vedere da vicino il Pražský metronom (metronomo di Praga). Scopro anche che questo è un luogo di shoefiti.

Convento di Sant’Agnese

Scendo la collina e attraverso il ponte di Čechův most. Seguendo il fiume vado a dare un’occhiata a Anežka Přemyslovna Klášter sv. Anežky České (Convento di Sant’Agnese), che poi è anche un museo. Da lì raggiungo la chiesetta di Kostel sv. Haštala e mi ritrovo in un dedalo di stradette perfette per un pranzo. Ci sono ristoranti come il Lokál un po’ chiassoso per i miei gusti), la macelleria Naše maso che prepara al volo gustosi panini con la carne scelta al banco (locale veggy free 🙂 ) o il Vinárna Bokovka una vineria molto carina che apre dalle 15.00, tutti in in

Torre delle polveri Praga

Raggiungo Náměstí Republiky. Qui do un’occhiata alla sala da concerto Obecní dům, che illuminata dal sole è spettacolare (potete prenotare un biglietto per un concerto) e alla torre Prašná brána (Porta delle Polveri). Sempre sulla piazza si affaccia il Divadlo Hybernia (Teatro Hybernia) famoso per lo spettacolo di balletto “il Lago dei Cigni” (potete acquistare i biglietti al link).

Vyšehrad

Prendo la metro in direzione  Vyšehrad (la fermata ha lo stesso nome), una cittadella fortificata nucleo originario di Praga. Passeggiando per la fortezza vedo la Rotonda di San Martino del 1000 d.c., l’edificio più antico di Praga. Ora..io a leggere “rotonda” da milanese imbruttita quale sono, mi aggiravo per il parco cercando qualcosa delle dimensioni della Rotonda della Besana 😀 Ecco…no, quella cosa lì, no! Quella di Praga è una chiesetta romanica piccola e tondina in un angoluccio sotto ad un grande albero.

C’è poi l’imponente chiesa neogotica del 1420 dei Santi Pietro e Paolo alias Bazilika svatého Petra a Pavla e il cimitero di Vyšehrad, dove si trovata anche la tomba di Alfons Mucha.

Bellissimo è passeggiare sopra le mura e vedere la città dall’alto. Superato il cimitero di Praga, lungo i bastioni meridionali c’è il Cafe Citadela. Prendete qualcosa da bere e salite sulla terrazza panoramica oltre le vigne, il tramonto da qui è un vero spettacolo!

Praha Vinohrady

La giornata non è ancora terminata! Sotto la scalinata della chiesa dei Santi prendo un tram con direzione Piazza Della Pace) su cui troneggia in tutto il suo splendore kostel sv. Ludmily (St. Ludmila’s Church). Seguo la nostra Insider Sara, che mi porta a piedi al parco Havlíčkovy sady, molto amato dai locali. Il parco scende in una sorta di canyon. Si caratterizza per una splendida “grotta” con tanto di fontana, la Gröbeho vila, dalla cui terrazza si gode di una vista sulla vigna. Scopro allora che Praga era conosciuta come città del vino e che in tempi recenti le vigne sono state a mano a mano recuperate (leggete l’articolo della sommelier Sara, che vi guiderà in un tour enologico alla scoperta delle terre da vino di Praga a questo link). Proprio in mezzo ai filari spunta un bel gazzebone a due piani in legno, è il ristorante Viniční altán, che produce dalla vigna circostante un proprio marchio di vino e dove pare ci siano anche serate di tango in terrazza (amici tangueri informatevi perché è un posto da favola!). Sempre nel parco c’è il ristorante caffe pavilion Grébovka, anche questo molto carino.

Jazz a Praga

Ritorno nei pressi della Casa Danzante. In e dintorni ci sono un sacco di localini per cenare carini e non troppo turistici. Poi chiudo la serata al Reduta Jazz Club (

Giorno 4

Český Krumlov

Il quarto giorno a Praga parto per una bella gita a Český Krumlov, polo culturale della Repubblica Ceca che si trova nella Boemia Meridionale. La città, raggiungibile in 3 ore con un comodo servizio autobus, è davvero magnifica! Sorge lungo il serpeggiante fiume Moldava e con il suo castello, secondo per dimensione solo al Castello di Praga, e la sua architettura in stile gotico, rinascimentale e barocco è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Se visitate Český Krumlov in periodo estivo portate con voi un costume da bagno, perché affittare una canoa o un gommone e scendere il fiume è d’obbligo. L’Insider Laura vi racconterà la nostra giornata a Český Krumlov a questo link 🙂 .

Cesky Krumlov

Di ritorno da Český Krumlov mi ritrovo nel frizzante quartiere di

Giorno 5

Il quinto giorno è in realtà solo una mezza giornata, perché alle 2 del pomeriggio dovo tornare in aeroporto. Ne approfitto per fare un giro nei dintorni di Muchovo muzeum (), il

Praga cosa vedere: consigli, curiosità e considerazioni

  • A Praga quasi nessuno parla inglese e quasi nulla (a parte nei punti più turistici) è tradotto. E’ più facile che troviate persone che masticano un po’ di italiano.
  • La gentilezza e accoglienza dei praghesi è, tranne in rari preziosi casi, agghiacciante. Non fateci caso…
  • Meteo Praga: mettete in valigia un impermeabile ed attrezzatevi per un look a strati (la famosa cipolla) perché anche in Agosto le piogge sono frequenti, così come gli sbalzi di temperatura.
  • Cambio valuta Euro Corona Ceca: la Repubblica Ceca fa parte dell’Unione Europea, ma non della zona euro quindi la moneta di Praga è la Corona Ceca. Come ci ha indicato la nostra insider Sara, i migliori posti dove cambiare la valuta sono Mango Doviz e Praha Exchange in Jindřišská 908/12.
  • I potraviny, ossia il monopolio asiatico dei piccoli supermercatini aperti anche di sera, diventeranno i vostri migliori amici, ma sappiate che anche qui i prezzi possono variare ampiamente da zona a zona. Questi alimentari si caratterizzano tra l’altro per un’ampia offerta di prodotti all’assenzio e alla marijuana, chupa-chups compresi.
  • La birra a Praga costa molto spesso meno dell’acqua.
  • Per voi solo tre parole: Terme Birra Praga! Avete capito bene, nelle Beer Spa di Parga si fa il bagno nella birra!
  • Ad ogni angolo troverete enormi bolle di sapone che danno un tocco magico alla città!
  • E’ possibile fare un tour di Praga su fiammanti auto d’epoca cabrio (adorooo!!). Lo so che è tremendamente turistico, ma ho un debole per le auto d’epoca 😀 !

  • Nella città ci sono simpatiche talpe in ogni dove e sotto qualsivoglia forma. Si tratta di Krtek (talpa), protagonista di una serie di cartoni animati filosovietici ideata dal ceco Zdeněk Miller, il quale ha disegnato l’animaletto, su richiesta del governo, dal 1957 al 2002.

  • Le scale mobili della metro di Praga hanno una pendenza del 90%..da vertigini!
  • Praga e l’esoterismo vanno a braccetto da secoli! Praga forma infatti, con Torino e Lione, il triangolo della magia bianca. Il Ponte Carlo è il simbolo mistico per eccellenza, come per altro l’orologio astronomico, anche se tutta la città è disseminata di simboli occulti. Basti pensare che Rodolfo II venne definito l‘imperatore alchimista…Non vi resta che partecipare ad un tour alla scoperta di Praga esoterica!

Per come la vedo io Praga si presenta come una bella città Europea, ma poi le manca sempre “tanto così” per essere al livello delle altre blasonate sorelle. Insomma, si impegna, ma non convince fino in fondo (parliamo di servizi per i turisti) . Resta comunque il fatto che si tratta di una città con un pregevole patrimonio artistico e paesaggistico e che quindi non vi pentirete di averla scelta come meta per un vostro viaggio!

Roberta Ferrazzi
Ciao! Sono Roberta, benvenuta nel mio Travel Blog! Le Cosmopolite è un blog dedicato alle donne viaggiatrici come me 😀 (ma anche i maschietti potranno trovare tanti suggerimenti! 😉 ). Sono una consulente di comunicazione online e off line (Shake your S communication), una blogger e content creator con base tra Milano e il Lago di Garda e la valigia sempre in mano. Amo il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per qualsiasi domanda in merito ai miei articoli o per collaborare con me, contattami!
http://www.shakeyour-s.com

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