Parigi cosa vedere

Parigi cosa vedere: 16 monumenti e musei da non perdere

Parigi è una città magica e ricca di cultura. I musei e i monumenti di Parigi sono tra le cose da vedere assolutamente durante un week end in questa incantevole città Europea. La proposta è talmente ampia che non è facile decidere cosa visitare nella ville lumiere. Dopo il mio viaggio di un mese a Parigi ho stilato la mia classifica, che spero possa esservi utile durante il vostro viaggio!

Parigi cosa vedere

Vi ho già parlato di alcuni musei di Parigi nel mio articolo dedicato alle 23 cose da vedere assolutamente a Parigi quando la si visita per la prima volta.

Durante il mio viaggio a Parigi ho avuto l’opportunità di visitare dei musei e dei monumenti nazionali meravigliosi, che, vuoi per il tempo, vuoi per il budget, solitamnete restano esclusi dal classico “tour parigino”.

Vi riassumerò in breve i 4 musei che avevo inserito nella “TOP 23”, per maggiori informazione fate riferimento all’altro post, e vi parlerò di 12 altri musei e monumenti che mi sono piaciuti moltissimo:

Non ci resta che iniziare il nostro tour! 😉

Musei Parigi

Musée d’Orsay

Fermata metro 12 – Assemblée Nationale

1. Il Museo d’Orsay è un museo impressionista e post-impressionista situato sulle rive delle Senna. Lo metto per primo perchè resta in assoluto il mio preferito e ogni volta che vado a Parigi non manco di farvi visita. Si concentra in particolare sull’arte dal 1848 al 1914 ed è assolutamente da non perdere!

Museo d'Orsay Parigi

Museo del Louvre

Fermata metro 1 – Louvre-Rivoli / Palais Royal Musée du Louvre

2. Il Museo del Louvre è un tempio dell’arte trasformato in un centro commerciale. All’interno ci sono opere da far perdere la testa, compresa la mia amatissima Nike di Samotracia e la paparazzatissima Gioconda, ma l’atmosfera – ahimè – è davvero da “pollice giù”.

Piramide del Louvre

Centro Georges Pompidou

Femtata metro 11 – Rambuteau

3. Il Centro Pompidou alias Beaubourg, è un museo di arte moderna che colpisce per l’architettura divenuta simbolo del XX secolo. Merita senza dubbio una visita.
P.s. Nella foto qui sotto vedete “Le Pouce”, il pollice gigante realizzato dal famoso scultore di origini francesi César Baldaccini, meglio conosciuto semplicemente come César. Ora questo pollicione è stato trasferito a New York, dove rimarrà in pianta stabile, ma – se lo vorrete – potrete ammirare un altro calco gigante del dito di Cèsar a La Dèfense, poco lontano dal suo grande Arco.

Musée de l’Armée

Fermata metro 8 e 13 – Invalides

4. Il Musée de l’Armée si trova all’interno dell’Hôtel national des Invalides. Inaugurato nel 1905, è da considerarsi tra i più grandi musei d’arte e di storia militare del mondo. A mio parere il complesso è da vedere. In quanto al museo, lo consiglio a tutti gli amati del genere.

Musée de l’Armée

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Dopo questa breve carrellata dei musei parigini da non perdere assolutamente, passiamo ora a tutti i musei che ho visto a Parigi e di cui non vi ho ancora parlato, ma che mi sento di consigliarvi caldamente! 😉

Musèe del’Orangerie

Fermata metro 1 – Tuileries | metro 12 – Concorde

5. Ricavato all’interno di quella che fu l’orangerie del Palazzo delle Tuileries, il museo è una chicca da non perdere! Al suo interno si possono ammiare dal 1927 gli 8 pannelli (le famose Ninfee) che Claude Monet donò al governo francese, bellamente esposti in una sala day-light e la collezione privata di quadri impressionisti e del XX secolo di Walter-Guillaume. Potrete passeggiare tra le meravigliose opere di artisti come Pierre-Auguste Renoir, Paul Cézanne, Henri Matisse, Amedeo Modigliani, Pablo Picasso, Henri Rousseau e Maurice Utrillo. Il museo dell’Orangerie ospita inoltre importanti mostre temporanee.

Museo del’Orangerie

Musée des Beaux-Arts de la ville de Paris

6.Il Musée des Beaux-Arts de la ville de Paris è ospitato all’interno del romantico Petit Palais. Il palazzo fu costruito insieme agli adiacenti Grand Palais ed al Pont Alexandre III per l’Esposizione Universale del 1900, su progetto di Charles Girault. Il Petit Palais si snoda attorno ad un delizioso giardino interno semicircolare, dove è anche possibile fermarsi per un caffè.

Le opere esposte vi porteranno attraverso i secoli dall’Italia alla Francia e poi ancora alle terre fiamminghe e olandesi. Tra gli artisti esposti ci sono nomi come Rembrandt, Delacroix, Courbet e Cézanne. L’ingresso alla mostra permanente è gratuito, mentre le mostre temporanee sono a pagamento. Io me ne sono innamorata, e quindi per me è assolutamente da vedere (tanto più che non vi costa nulla! 😉 ).

Musée Rodin

Fermata metro 13 – Varenne

7. Il delizioso Musée Rodin, che raccoglie le opero del famoso scultore francese Auguste Rodin (1840-1917), si trova in rue de Varenne 77, a due passi dall’Hôtel national des Invalides.
L’Hotel Biron, che accoglie nelle sue stanze e nel suo splendido giardino più di 6.000 sculture e 7.000 opere grafiche dell’artista, è un bellissimo edifico in stile rococò costruito agli inizi del 1700 da Jean Aubert, consigliere del re Enrico IV e amministratore delle finanze. Rodin visse in questo palazzo dal 1908 al 1917. Nel ‘900, infatti, tanti altri artisti tra cui Jean Cocteau, Henri Matisse, Isadora Duncan, vissero qui. L’edificio fu acquistato dallo stato francese nel 1911, che nel 1919 inaugurò il Museo Rodin, con tutte le opere avute in lascito dallo stesso Rodin, insieme ai diritti di fusione delle sue creazioni. L’artista, infatti, non volle limitare la riproduzione delle sue creazioni, che sono ad oggi parte di molte collezioni ed esposte in luoghi pubblici.

Musee Rodin a Parigi

A Rodin fu riconosciuto il merito di aver rotto gli schemi della scultura classica e per questo è considerato ancora oggi il più grande artista della sua epoca. Tra le sue opere più note La Porte de l’enfer e opere derivate dagli studi per il portale bronzeo e poi realizzate singolarmente come Il bacio ed Il pensatore. Prendetevi il vostro tempo per visitare il Museo Rodin e lasciatevi sorprendere non solo dalle opere esposte, ma anche dai suoi lussosi spazi interni e il romantico parco.

Fondation Louis Vuitton di Parigi

Fermata metro 1 – Les Sablons

8. Durante la mia permanenza a Parigi sono stata invitata a prendere parte alla press preview della mostra “Au diapason du monde” ospitata fino al 27 Agosto 2018 dalla Fondation Louis Vuitton.
La stupefacente architettura, creata dall’americano Frank Gehry nel 2001, è la moderna cattedrale del progetto filantropico privato del gruppo LVMH: promuovere e sostenere l’arte, in particolar modo quella contemporanea e divenire luogo di incontro cosmopolita per tutti gli amanti del genere. L’edificio sorge nel verde del parco di Bois de Boulogne, accanto allo zoo.

La collettiva propone opere d’eccellenza tra sculture, dipinti, video ed installazioni, che non deludono il visitatore! Al di là della mostra presentata vi consiglio comunque di visitare la Fondazione Louis Vuitton di Parigi perchè merita davvero!

Guarda il diario fotografico del mio viaggio a Parigi!

 

Casa di Victor Hugo

Fermata metro 8 – Bastille / Chemin-Vert | metro 1 – Saint-Paul

9. La casa- museo Maison de Victor Hugo (1802-1855) si trova ad un angolo dell’incantevole Place des Vosges, nel quartiere de Le Marais ed è uno dei tre musei letterari di Parigi. Il palazzo fu fatto costruire da Isaac Arnauld nel 1605 e donato alla città di Parigi nel 1873. Il padre del Romanticismo francese vi si trasferì con la famiglia nel 1833 e vi abitò fino al 1848. La mostra allestita all’interno dell’appartamento di 280 mq racconta la vita di Victor Hugo prima, durante e dopo l’esilio. L’ultima stanza della casa è una fedele ricostruzione della camera da letto in cui Hugo morì. La sua salma venne poi esposta per una notte sotto l’Arco di Trionfo ed in seguito trasferita per la sepoltura al Pantheon di Parigi, dove si trova ancora oggi. L’ingresso alla casa è gratuito se non ci sono mostre temporanee in corso.

MAD -Musée des arts décoratifs

Fermata metro 1 – Louvre-Rivoli

10. Se amate il design come me, semplicemente non vorrete più uscire da qui! La visita mi è stata consigliata da amici parigini, che ringrazierò sempre. Lo scopo del museo delle arti decorative MAD, inaugurato nel 1905 nell’area Marsan del Louvre, è quello di “…entretenir en France la culture des arts qui poursuivent la réalisation du beau dans l’utile“… in parole povere, “promuovere il bello”.

Museo MAd di Parigi

All’interno troverete mobili, opere d’arte e squisiti oggetti di uso quotidiano dal Medioevo agli inizi del 1900, compresa una stanza dedicata al viaggio (il percorso museale a questo link). C’è inoltre una mostra permanente dedicata al gioiello e, fino al 2 Settembre 2018, la mostra “Margiela, les années Hermès”: un tributo al designer di moda belga.

Musée des arts et métiers

Fermata metro 3 e 11 – Arts-et-Métiers

11. Il museo delle arti e dei mestieri di Parigi o meglio Conservatoire des arts et métiers, si sviluppa all’interno dell’antica abbazia di Saint Martin des Champs. Venne realizzato nel 1974 e restaurato nel 2000 da Bernard Fonquernie. Possiamo definirlo il museo dell’innovazione tecnologica, ed infatti passo dopo passo si ripercorre tutta la storia dello sviluppo tecnologico, grazie alle 3000 invenzioni presentate. La parte che mi è piaciuta di più è quella dedicta ai mezzi di trasporto, dove si trova anche un modello originale del pendolo di Foucaul e una riproduzione della statuta della Libertà. La scultura icona ha infatti origini francesi. Venne regalata dalla Francia agli Stati Uniti in segno di amicizia tra i due popoli, in occasione del centenario della Dichiarazione d’Indipendeza Americana (4 luglio 1776). A realizzare la statua più famosa al mondo furono Frédéric Auguste Bartholdi, Viollet Le Duc e Gustave Eiffel (sì, sempre lui!). L’inaugurazione avvenne il 28 ottobre 1886 a Bedoe’s Island, una piccola isola al centro della baia di Manhattan. Si dice che il massone Bartholdi realizzò la corona a punte per ricordare il sole, simbolo massonico.

Molto bella da vedere è anche la fermata della metro Arts-et-Métiers, che sembra un sottomarino chic! 🙂

Musée Yves Saint Laurent Paris

5 avenue Marceau

12. La sede storica dell’atelier di Yves Saint Laurent, inaugurata nel 1974 in Avenue Marceau, a due passi dal Ponte dell’Alma, è stata trasformata in un museo dedicato ad uno dei più grandi couturier del mondo. Il museo è stato inaugurato nel 2017, poco prima del museo gemello di Marrakech di cui vi ha parlato la Cosmopolita Laura nel suo articolo.

Oltre alle creazioni senza tempo dello stilista è possibile visitare anche quello che fu lo studio di Yves Saint Laurent, vero cuore dell’atelier, mantenuto inalterato per volere del suo compagno Pierre Bergé. Una tappa obbligatoria per tutti i fashion addicted!

Le Grand Musée du Parfum

73 rue du Faubourg Saint-Honoré

13. Nel cuore della Parigi chic si trova Le Grand Musée du Parfum, il museo dedicato al profumo, che ho semplicemente adorato e da cui mi sono dovuta obbligare ad uscire prima di sperperare tutti i miei averi! Si sa che il mondo della profumeria e la Francia sono legate a doppio filo. Questo museo è un tributo a questo meraviglioso mondo. In un elegante palazzo del ‘700 potrete andare alla scoperta del profumo, a partire dai suoi albori. La proposta museale de Le Grand Musée du Parfum è fresca, intelligente e interattiva. Più che una visita ad un museo, è una coccola che regalate a voi stessi e di cui vi ringrazierete per lungo tempo!

Monumenti Parigi

Pantheon di Parigi

Fermata metro 10 – Cardinal Lemoine | Fermata RER B – Luxembourg

14. In cima alla collina di Sainte-Geneviève, a pochi passi dalla Sorbona, nel cuore del frizzante Quartiere latino, si trova il monumentale Panthéon de Paris. E’ Luigi XV a volerlo e ne affida la realizzazione a Jacques-Germain Soufflot, che si ispira all’ineguagliabile (lasciatemo dire 🙂 ) Pantheon di Roma.
Nato come chiesa cattolica, viene sconsacrato durante la Rivoluzione Francese, fino a diventare, con la morte di Victor Hugo nel 1885, luogo di sepoltura dei grandi della Patria (tra gli altri Zola, Voltaire e Rousseau). Nel 1920 diventa monumento storico di Francia. Dal suo colonnato è possibili godere di una vista a 360° della città di Parigi.

Corciergerie

Fermata metro 4 – Cité

15. La Conciergerie sorge sull’Île de la Cité a pochi passi dalla Sainte-Chapelle e dal Notre Dame. L’edificio che oggi ospita la Corciergerie e il Palazzo di Giustizia di Parigi, è ciò che rimane del Palais de la Cité, residenza dei re di Francia dal 900 al 1300. La visita alla Corciergerie comprende un tour delle Salle des Gardes e Salle des Gens d’Armes, costruite durante il regno di Filippo IV e stupefacente esempio di architettura medievale, e della ricostruzione delle prigioni.
La Corciergerie deve il suo nome al fatto che quando Carlo V decise di trasferire la propria residenza, mantenne al Palais de la Cité il Parlamento, la Camera dei Conti e la Cancelleria e nominò un concierge, ossia un custode, per questa area del palazzo. L’enorme Salle des Gens d’Armes si caratterizza per 4 navate disposte su 69 metri di lunghezza e 27 di larghezza per un’altezza di 8 metri. L’ambiente era riscaldato da 4 grandi camini. Qui solevano pranzare le oltre 2000 persone che lavoravano a palazzo, ma si tenevano anche banchetti reali e procedimenti giudiziari. L’adiacente sala delle guardie (Salle des Gardes) è divisa in due navate da tre enormi pilastri.

Nel 1391 la Conciergerie fu convertita in prigione. Durante la Rivoluzione francese vennero imprigionati qui anche il re Luigi XIV e Maria Antonietta.
Dal 1914 è stata aperta al pubblico come monumento storico nazionale. La cella di Maria Antonietta è stata traformata in una piccola cappella a lei dedicata.
Le quattro torri che caratterizzano l’architettura della Corciergerie sono di epoca medioevale. In particolare una di esse, la Tour de l’Horloge, venne dotata nel 1370 del primo orologio pubblico di Parigi, e uno dei primi orologi meccanici al mondo.

Cripta Archeologica di Notre-Dame

16. La Cripta Archeologica di Notre Dame a Parigi è un luogo storico che pochi visitano. Sotto la magnifica cattedrale di Notre Dame si nasconde infatti la secolare storia del’Île de la Cité e di Parigi stessa. Parigi nasce, infatti, come città gallo-romana chiamata Lutezia e occupa oltre a l’Ile de la cité, anche parte della rive gauche. Tra III e V secolo il pericolo delle invasioni barbariche muove la cittadinanza sull’isola, che viene fortificata. Punto di svolta per l’urbanistica dell’Ile de la Cité si ha nel 1800 con il nuovo piano urbanistico voluto dal prefetto Haussmann, che farà radere al suolo tutti gli edifici che si trovano davanti alla cattedrale di Notre Dame e che ne coprono la vista. I reperti archeologici coprono un’area di 120 metri dove si può vedere anche un antico centro termale.

Cripta Archeologica di Notre-Dame a Parigi

Paris museum pass

Se state pensando di organizzare un weekend a Parigi vi consiglio di visitare il sito del Turismo e dare un’occhiata al Paris PassLib’, che vi permetterà di muovervi per la città e visitare i principali musei e monumenti di Parigi a prezzi convenienti. 😉

Viaggio sola

Care donne viaggiatrici, se vi trovate a Parigi, siete sole in viaggio e fuori diluvia (cosa tra l’altro non così rara) ecco il mio suggerimento per passare una di quelle giornate che io definisco “coccola”:

  • alzatevi e fate una buona colazione con gli ottimi croissant francesi
  • fate una passeggiata in Faubourg Saint-Honoré e visitate Le Grand Musée du Parfum
  • fermatevi per uno spuntino e un caffè nel giardino del Petit Palais e fate una passeggiate tra le pregevoli opere della mostra permanente del museo
  • dirigetevi verso il ponte dell’Alma e visitate l’atelier di Yves Saint Laurent
  • una volta uscite godetevi lo spettacolo della Torre Eiffel al tramonto o illuminata dalle luci (a seconda della stagione)
  • regalatevi una crociera serale sulla Senna

Io mi sono regalata una giornata così il giorno del mio compleanno e ne sono stata felicissima! 😉

P.S. Entra a far parte del nostro gruppo di viaggiatrici solitarie! Parleremo delle nostre esperienze di viaggio e ci scambieremo tanti consigli e suggerimenti! 😉

Roberta Ferrazzi
Benvenuto in LeCosmopolite.it! Dopo diversi viaggi in solitaria (che poi solitaria non è mai) per il mondo, mi sono resa conto che raramente incontravo ragazze/i italiane/i in viaggio da soli. Così Laura ed io abbiamo deciso di fondare LeCosmopolite.it, un magazine che racconta quanto è bello scoprire questo nostro mondo, anche in solitaria. Nel 2016 ho deciso di chiudere con il mio lavoro 9-5, ho fondato Shake your S communication e oggi mi occupo di consulenza in comunicazione online e off line per un porfolio internazionale di clienti. Nel lontano 2009 ho fondato il magazine online ILoveZonaTortona.com (lifestyle) di cui LeCosmopolite.it cura la sezione "Viaggi". Per qualsiasi informazione e curiosità in merito ai miei viaggi lasciate un commento! ;)
http://www.shakeyour-s.com

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2 thoughts on “Parigi cosa vedere: 16 monumenti e musei da non perdere

  1. Non sono un’amante dell’arte, non ci capisco proprio nulla, e in genere non amo visitare i musei a meno che non si occupino di un argomento che mi interessa particolarmente, però trovo questo post davvero fantastico. Non avevo idea che ci fossero tutti questi musei a Parigi, ci sono stata due volte ma sempre per pochissimo tempo, e non ne ho visto nemmeno uno 🙁 il Musee Du Parfum mi ispira un casino!

    1. Ciao Anna!
      Grazie di essere passata a trovarci 🙂
      Pensa che questi sono solo alcuni dei musei di Parigi, si dovrebbe stare lì per mesi per vederli tutti!
      Il museo del Profumo è davvero bello e ben fatto, sì esce con il “naso in sovraccarico” 😀 , ma ne vale la pena 😉

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