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Palazzo Ducale Venezia: la storia e cosa vedere assolutamente

Palazzo Ducale Venezia

Palazzo Ducale a Venezia è sicuramente una delle cose da vedere assolutamente se si visita la città lagunare. Questo capolavoro dell’arte gotica, situato in Piazza San Marco, vi lascerà letteralmente senza fiato. Il percorso si snoda tra sale regali, dipinti da sogno dei più famosi maestri veneziani, scalinate d’oro, prigioni e non ultimo il famosissimo ed imitatissimo Ponte dei Sospiri! Un gioiello veneziano da non perdere che oggi ospita il Museo civico di Palazzo Ducale e parte della Fondazione Musei Civici di Venezia.

Palazzo Ducale Venezia

Storia

Palazzo Ducale ha una storia antica ed articolata che possiamo far risalire all’800, quando il palazzo dell’allora doge, un castello, fu eretto nell’area dell’attuale Piazza San Marco. Da quel momento in poi di doge in doge e di incendio in incendio, il palazzo si è ingrandito, ha incorporato edifici, si è arricchito di elementi e decorazioni pittoriche, fino ad arrivare alla fine del 1500.

Nel 1600 iniziano i lavori delle Prigioni Nuove collegate al palazzo dal Ponte dei Sospiri.

 

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Nel 1797, anno della caduta della Serenissima, le funzioni del Palazzo Ducale cambiano. In città si susseguono la dominazione francese e quella austriaca, per poi arrivare nel 1866 all’annessione all’Italia. In questo arco di tempo Palazzo Ducale viene usato come sede di diversi uffici, e d ospita dal 1811 al 1904 la Biblioteca Nazionale Marciana ed altre importanti istituzioni culturali della città.

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Alla fine del 1800 l’edificio viene restaurato. Nel dicembre del 1923 lo Stato, proprietario dell’edificio, affida al Comune di Venezia la gestione del palazzo, che viene aperto al pubblico come museo. Dal 1996 Palazzo Ducale è a tutti gli effetti parte del sistema dei Musei Civici di Venezia.

Architettura di Palazzo Ducale

Come avrete capito Palazzo Ducale, definito un capolavoro dell’arte gotica, è il risultato di una grandiosa stratificazione di elementi costruttivi e ornamentali. Il palazzo è formato da tre grandi corpi di fabbrica che hanno inglobato e unificato precedenti costruzioni:

  • l’ala verso il Bacino di San Marco, che contiene la Sala del Maggior Consiglio (1300)
  • l’ala verso la Piazza, con la Sala dello Scrutinio (1400)
  • l’ala rinascimentale, con la residenza del doge e molti uffici del governo (1483 -1565)

L’attuale ingresso riservato ai visitatori è la così detta “Porta del Frumento“, chiamata così perché vi si trovava accanto l’”Ufficio delle Biade” e che si apre sotto il porticato della facciata trecentesca che affaccia sul Bacino San Marco.

Palazzo Ducale Venezia facciata

La visita

Palazzo Ducale Venezia biglietti

Il Palazzo Ducale di Venezia è strepitoso, quindi merita di essere visitato con calma. Sicuramente vi ci vorranno due ore, ma se siete di quelli che, come me, amano indugiare e gustarsi ogni dettaglio, allora calcolate anche un’oretta buona in più! Essendo uno dei luoghi da non perdere è preso d’assalto dai turisti. Vi consiglio quindi di prenotare online un biglietto salta fila, così da ottimizzerete i tempi. Ci sono diversi tipi di biglietti a disposizione ed anche la possibilità di partecipare all’itinerario dei “luoghi segreti” del Palazzo. Io ho scelto il biglietto salta fila per il Palazzo Ducale e i musei di Piazza San Marco, ossia:

  • il Museo Correr, con le sue mostre temporanee
  • il Museo Archeologico Nazionale, uno dei più antichi musei pubblici d’Europa, sede di una importante collezione di sculture greche e romane
  • le Sale Monumentali della Biblioteca Marciana

Il biglietto è valido per tre mesi e per me è stato molto comodo, perché ho diviso le visite su due giorni. Un itinerario che, devo ammettere, ho amato.

Palazzo Ducale Venezia esterno

Percorso

Vediamo insieme gli highlights di Palazzo Ducale:

Il Cortile

Il meraviglioso cortile è visibile solo se si visita il Palazzo. Al lato opposto rispetto all’ingresso potrete ammirare parte della Basilica di San Marco e una piccola facciata marmorea con l’orologio risalente al 1615.

Palazzo Ducale Venezia cortile

Al centro del cortile troverete due vere da pozzo, con fusioni in bronzo risalenti alla metà del 1500.

Palazzo Ducale Venezia cortile

Molto bella è anche l’ala di destra, quella rinascimentale, con la sua maestosa Scala dei Giganti, l’antico ingresso d’onore, che si caratterizza le due imponenti statue di Marte e Nettuno (1565) a simboleggiare la potenza di Venezia per terra e per mare.

La scala è contigua ad un arco del trionfo in pietra d’Istria e marmo rosso di Verona, che conduce alla Porta della Carta, l’attuale uscita del Palazzo.

Il Museo dell’Opera

Al piano terra lungo l’ala del palazzo che si affaccia a Piazza San Marco, potrete visitare il Museo dell’Opera. Si tratta di un percorso espositivo che vi porterà alla scoperta di colonne e decori originali di Palazzo Ducale, che vennero sostituiti da nuovi elementi durante le svariate ristrutturazioni.

Le logge di Palazzo Ducale a Venezia

Dal Cortile si accede, attraverso la Scala dei Censori, al piano delle logge, che donano al  all’architettura del Palazzo la sua peculiare leggerezza.

Palazzo Ducale Venezia - La Loggia

Camminando verso la Scala d’Oro ci si imbatte in
grandi “bocche di leone” marmoree, in cui, a partire dalla fine 1500, potevano essere introdotte denunce di crimini o malversazioni.

palazzo Ducale Venezia dettagli

La Scala d’Oro

La Scala d’Oro (1555) è senza dubbio uno dei “pezzi forti” di Palazzo Ducale!

Palazzo Ducale Venezia - La Scala d'Oro

Il nome si deve al fatto che la scala presenta sulla volta ricche decorazioni in stucco bianco e foglia d’oro zecchino. Venne realizzata per separare l’abitazione del Doge, posti a nord, dal Palazzo di Giustizia. La Scala d’Oro fu progettata da Jacopo Sansovino nel 1555. La prima rampa di scale è dedicata a Venere e allude alla conquista di Cipro. La scalinata che porta all’appartamento del Doge è invece dedicata a Nettuno, ad indicare il dominio di Venezia sul mare.

L’appartamento del Doge

L’appartamento del Doge vi colpirà per i soffitti in legno intagliato, i grandi camini in marmo riccamente decorati, i fregi pittorici e gli stucchi. Questi spazi vengono utilizzati anche per mostre temporanee, quindi non è detto possiate sempre ammirarli nella loro interezza.

Le Sale Istituzionali del Palazzo Ducale

Il percorso di visita vi porterà attraverso le Sale Istituzionali del Palazzo, che sono semplicemente pazzesche!

Qui si svolgeva la vita politica e amministrativa della repubblica. Verso la fine del tragitto vi imbatterete nella sbalorditiva Sala del Maggior Consiglio, che con i suoi 53 metri di lunghezza e 25 di larghezza, non è solo la sala più grande e maestosa di Palazzo Ducale, ma anche una delle più vaste d’Europa. Sulla parete dietro al trono si staglia la più grande tela del mondo, il Paradiso, realizzata da Jacopo Tintoretto e dalla sua bottega tra il 1588 ed il 1592. Vi assicurò, è da vertigini!

La Sala del  Maggior Consiglio ospitava le assemblee della più importante magistratura dello stato veneziano: il Maggior Consiglio, appunto. Esso era formato da tutti i patrizi veneziani, a prescindere dal prestigio, dai meriti o dalle ricchezze.



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Ponte dei sospiri

La visita alle Prigioni comincia con una piccola scala in discesa che dalla Sala del Magistrato alle Leggi conduce in un piccolo corridoio stretto e spartano. Ebbene, quel corridoio, a cui da dentro non dareste due lire due, è il celebre Ponte dei Sospiri! Se come me viaggiate soli e quindi, prestate più attenzione a ciò che vi accade attorno, noterete interi gruppi di persone che corrono da una parte all’altra cercando il famoso Ponte, senza accorgesi di esserci sopra!! 😀 😀

Ponte dei Sospiri a Venezia

Il Ponte dei Sospiri è stato costruito nel 1614 per unire il Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove ed è composto da due stretti corridoi divisi da una parete. Un corridoio collega le Prigioni alle Sale del Magistrato alle Leggi e della Quarantia Criminal al piano nobile del Palazzo Ducale; l’altro mette in comunicazione le Prigioni con le Sale dell’Avogaria e col Parlatorio. Entrambi i corridoi, inoltre, sono collegati alla scala di
servizio che dai Pozzi sale fino ai Piombi.

Il suggestivo nome dato a questo ponte risale all’epoca romantica, ed è dovuto al fatto che i prigionieri sospiravano passando per questo ponte, che li avrebbe condotti alla prigionia.

Le prigioni nuove

Superato il Ponte dei Sospiri siete ufficialmente giunti nell’edificio delle Prigioni Nuove. Anch’esso vanta un primato europeo: è, infatti, il primo esempio in Europa di costruzione isolata ed unifunzionale, dedicata esclusivamente ad accogliere la prigione di Stato.

Palazzo Ducale Venezia - Prigioni Nuove

Le prigioni si snodano su tre piani, al che mi è venuto proprio da pensare che a Venezia ci fossero un sacco di furfanti, perché la struttura è davvero grande. Mi ha colpito il fatto che, a differenza di altre carceri che mi è capitato di vedere, qui le celle siano ampie e quasi tutte dotate di finestre o comunque aperture sui corridoi. Ho scoperto poi che era proprio questo l’intento, ossia cercare il più possibile di migliorare le condizioni di vita dei prigionieri con celle più grandi, illuminate e areate. All’epoca ogni cella era rivestita, secondo la tradizione, con tavole di legno di larice incrociate e inchiodate fittamente lungo le pareti, sul pavimento e sulla volta.

Palazzo Ducale Venezia - Prigioni Nuove

Il percorso vi guiderà fino al cortile delle prigioni.

Palazzo Ducale Venezia - Prigioni Nuove

A questo punto avrete visto tutto quello che il Palazzo Ducale ha da offrire. Non vi resta che tornare nella bolgia di Piazza San Marco e raggiungere un bacaro per uno Spritz e qualche cicchetto vista laguna, anche perché, vi assicuro, non vi dispiacerà affatto sedervi e riposarvi per un po’ dopo tutto quel sali e scendi a Palazzo! 😉

Roberta Ferrazzi
Ciao! Sono Roberta, benvenuta nel mio Travel Blog! Le Cosmopolite è un blog dedicato alle donne viaggiatrici come me 😀 (ma anche i maschietti potranno trovare tanti suggerimenti! 😉 ). Sono una consulente di comunicazione online e off line (Shake your S communication), una blogger e content creator con base tra Milano e il Lago di Garda e la valigia sempre in mano. Amo il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per qualsiasi domanda in merito ai miei articoli o per collaborare con me, contattami!
http://www.shakeyour-s.com

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