New York cosa vedere

New York cosa vedere: un itinerario di 3 giorni nella Grande Mela

Il grande sogno americano spesso ha il nome di una singola città degli Stati Uniti, quello della grande mela: New York.
Una città composta da decine e decine di grattacieli e dove ne vengono costruiti sempre di più. New York, seppur con una breve storia rispetto alle blasonate capitali europee, come Roma, Parigi e Londra, rappresenta un luogo di grande cultura e divertimento. Le attrazioni da visitare sono molte e seppur si prediligono vacanze lunghe in questa grande città, possono bastare anche pochi giorni per visitare i luoghi più importanti. Per capire come farlo al meglio vi spiegheremo cosa visitare a New York in 3 con un itinerario che vi porterà alla scoperta di monumenti e luoghi da non perdere assolutamente nella Grande Mela.

New York cosa vedere in 3 giorni

New York si trova a circa 8 ore di aereo dall’Italia, ma grazie al fuso orario, una volta atterrati bisognerà mettere l’orologio indietro di 4 ore, per cui il primo giorno del viaggio sarà come vivere una giornata di 28 ore. Potrete pensare che la cosa sia piuttosto stressante, ma in realtà quando si hanno pochi giorni per visitare la città è un vero e proprio vantaggio!

Capita spesso, infatti, di transitare a New York durante un viaggio negli Stati Uniti o per lavoro e di avere poco tempo per vedere la città.

Vediamo allora insieme cosa vedere a New York in 3 giorni!

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Giorno 1

World Trade Center

Depositati i bagagli in albergo dirigetevi verso la punta Sud di Manhattan. Iniziamo quindi la nostra visita dal World Trade Center, zona tristemente nota in tutto il mondo per la catastrofe dell’11 Settembre 2001. Si trovavano proprio qui le Torri Gemelle. Oggi, dove un tempo erano collocate le grandi torri, si trovano due enormi e suggestive fontane, su cui si possono leggere i nomi di migliaia di persone, vittime dll’attacco terroristico. Qui l’acqua scorrere in un silenzio quasi impressionante. Svetta a due passi dalle fontane la grande torre specchiata, ben visibile da quasi ogni parte di New York grazie ai suoi 541 metri di altezza, stiamo parlando del One World Trade Center, il sesto grattacielo più grande del mondo. Se dovete scegliere tra questo e l’Empire State Building, sicuramente vale più la pena salire su questo nuovo osservatorio di New York, realizzato per il costo di diversi miliardi di dollari proprio dopo l’accaduto delle torri gemelle. La salita può richiedere una lunga fila, per cui vale la pena prendere anticipatamente i biglietti.

Wall st.

Dopo la bellissima vista della città dall’alto è arrivato il momento di proseguire il nostro itinerario di 3 giorni da trascorrere a New York, dirigendoci verso un altro simbolo della città, ed in particolare dell’economia americana, stiamo parlando di Wall Street, raggiungibile a piedi in pochi minuti dal World Trade Center. Si trova in questa area, e precisamente sulla anche la famosa statua del toro Charging Bull, simbolo di Wall St.. C’è quasi sempre un po’ di coda da fare, ma una volta qui non potete evitarvela!

Liberty Island

Proseguendo per la strada, poche centinaia di metri più avanti, si arriva al piccolo Battery Park, da dove ad ogni ora partono i traghetti verso Liberty Island. Da qui si può osservare l’imponente Statua della Libertà, regalata dalla Francia agli Stati Uniti alla fine dell’800. Oltre al classico andata e ritorno verso Liberty Island è possibile prenotare un tragitto verso la piccola Ellis Island. La fila per i traghetti non è delle più brevi nei periodi di grande affluenza, ma con circa 1 ora si riesce a fare il biglietto e a salire sull’imbarcazione.

Statua della Libertà

La parte più suggestiva del viaggio verso le due isolette è senza dubbio quella che riguarda il primo pezzo, ovvero, una volta partiti dalla costa di New York, la fase in cui ci si avvicina nei pressi della Statua della libertà e ci si allontana sempre di più dal fantastico skyline di Manhattan. Liberty Island è il luogo dove centinaia di migliaia di persone arrivavano da ogni angolo dell’Europa alla ricerca di lavoro, fortuna, pieni di speranza per una nuova vita.
Sono molte le persone che ancora oggi collegano il primo giorno in America con il ricordo della grande Statua della Libertà, che diventa sempre più vicina con l’avvicinarsi alla destinazione.

Ma tornando al nostro itinerario, una volta arrivati su Liberty Island è possibile visitare la Statua della Libertà anche internamente, per farlo però è molto consigliato prenotare la visita con molto anticipo, in quanto i posti sono limitati, soprattutto per il tour completo che prevede anche la zona interna della corona, per la quale i biglietti vanno soldout già mesi prima.
Se non avete voglia di investire i vostri soldi nel tour della statua, si può comunque optare per una bellissima passeggiata nel parco dell’isola, visionando la grande struttura da ogni angolazione. La visita dell’isola può avere una durata molto variabile, da un paio di ore fino anche ad un’intera giornata, dipende da quale tour farete e soprattutto dal tempo che deciderete di dedicarci.
Sicuramente però per esser il primo giorno del viaggio le cose viste possono esser già sufficienti, e proprio per questo la giornata iniziale dell’itinerario di 3 giorni a New York si conclude con la visita di Liberty Island. A prescindere dalla collocazione del vostro albergo, una volta tornati sull’isola di Manhattan, potrete riprendere la metro da una delle due stazioni vicine al porto dei traghetti: South Ferry o Bowling Green Subway.
Essendo arrivati a sera è il momento di riposarsi un po’ e gustarsi una buona cena in stile americano, magari in una delle tante hamburgerie di New York, tipiche della città!

Giorno 2

Dopo la prima notte trascorsa nella grande mela, siamo pronti per il secondo giorno a New York, per quanto in molti credono che servano diverse giornate per la visita della città, in realtà New York in 3 giorni può esser visitata senza troppi problemi!

Times Square

La prima destinazione è dedicata al connubio perfetto tra divertimento e cultura, il luogo che viene subito in mente pensando a New York: Times Square, un luogo composto da un accumulo di emozioni, luci e grattacieli, divenuto famoso anche per la sfera luminosa, simbolo iconico del Capodanno a New York. Qui il caos regna sovrano, lo si percepisce fin dal momento in cui si esce dalla metro (fermata 49st Subway Station) e si fa il primo passo nella grande piazza, ma il bello del posto è proprio questo, la vera essenza dello stile newyorkese racchiuso in un solo luogo!
A Times Square è obbligatorio un po’ di shopping, proprio per questo è il posto perfetto per iniziare la giornata in relax e tranquillità, godendoci una passeggiata in queste vie, entrando ed uscendo dai negozi di souvenir, accessori, abbigliamento e quant’altro. Questo più che una zona di New York da vedere, è un luogo da vivere, si tratta del centro metropolitano della città ed il punto con l’essenza maggiore della città.
Tra le altre cose, qui a Times Square, precisamente all’interno del famoso teatro di Broadway, ogni giorno va in scena lo spettacolo-musical “The Lion King”, divenuto ormai famoso in ogni angolo del mondo. I costi per vederlo sono esorbitanti e va quasi tutti i giorni sold-out, ma ne vale la pena! I biglietti vanno dagli 80 euro ai 300 euro, per cui – se avete intenzione di vedere lo spettacolo – il consiglio è quello di scegliere i posti in anticipo acquistandoli online. Se dovete spendere questa cifra tanto vale farlo con criterio!

Time Square

MOMA

Dopo aver passato la mattinata in giro per Times Square è il momento di dirigersi verso un luogo di cultura, una tappa fissa tra i musei è il prestigioso MoMa (Museum of Modern Art – Museo d’arte moderna) dove all’interno si possono trovare opere come “La notte stellata” di Van Gogh o la “Persistenza della memoria” di Salvador Dalì. Ricordiamo che il venerdì pomeriggio l’ingresso al MoMa è gratuito dalle 16:00 alle 20:00.

5th Avenue

Poco lontano dal Moma si trovano i prestigiosi negozi della 5th Avenue, la via dello shopping più famosa di New York, dove sono presenti sia grandi marche, che negozi accessibili a tutte le tasche. In particolare la zona commerciale va dalla 14th alla 59th Street.

Sogni la California? Guarda anche il nostro itinerario di viaggio on the road alla scoperta di Los Angeles, San Francisco e il Big Sur!

 

Rockfeller Center

Inoltre, prima di arrivare al MoMa ci si ritrova quasi automaticamente a passare nei pressi del Rockfeller Center, un complesso di edifici di cui è proprietaria la famiglia Rockfeller e dove è presente un altro grande grattacielo da cui è possibile visionare l’intera città, stiamo parlando del Top of the rock, dall’altezza totale di circa 300 metri, ma diciamo che seppur centrale, tra i vari grattacieli su cui poter salire non è la scelta migliore, anche perché a pochi passi si può trovare il grandissimo Empire State Building.

Un’altro dei nostri 3 giorni a New York è trascorso, ma possiamo dire di aver visto alcune delle più importanti attrazioni della grande mela, e non è ancora finita… in quanto abbiamo a disposizione un’altra intera giornata per visitare la città!
Per la serata del secondo giorno se avete deciso di andar a vedere uno spettacolo nel teatro di Broadway sapete già cosa fare, in alternativa potreste pensare di andar a prendere una birra nel famigerato O’Connel Pub (luogo da cui è stato ispirato la serie tv “How meet your mother”) oppure in qualche altro locale tipico di New York.

Giorno 3

Il nostro viaggio di 3 giorni a New York è quasi giunto al termine, ma l’ultimo giono sarà interessante e pieno di luoghi da scoprire. In particolare la giornata si dividerà tra due zone molto diverse, la prima nel Sud di Manhattan, mentre la seconda nella zona più centrale. Rispetto agli altri giorni in cui sono stati prediletti spostamenti a piedi, questa volta ci converrà utilizzare quasi sempre la metropolitana, dovendoci muovere di molti chilometri tra una zona e l’altra di Manhattan.

Big Bus Tours New York

Ponte di Brooklyn

Appena usciti dall’albergo ci dirigiamo tra le zone più a Sud di New York, precisamente alla fermata High Street Brooklyn Bridge Station (metro A e C), ovvero la fermata più vicina per arrivare al famoso ponte di Brooklyn, questo luogo si può vedere in pochissimo tempo, l’atmosfera che si respira ed il paesaggio strepitoso sono le cose da considerare in questo punto della città. La fermata della metro si trova sull’altra sponda del ponte, in questo modo potrete vedere lo skyline di New York da un’altra prospettiva, un paesaggio simile a quello visto dall’imbarcazione per arrivare a Liberty Island, ma comunque per qualche aspetto del tutto differente.

Il ponte di Brooklyn

Soho

Dopo questa breve gita al maestoso ponte di Brooklyn è il momento di dirigersi in una delle zone più particolari e caratteristiche della grande mela, quella di Soho. Si tratta di un quartiere molto tipico, chiamato anche il “quartiere di ghisa” grazie alla sua conformazione di colori antracite e ghisa, qui vi basterà passeggiare per rendervi conto dello stile particolare della zona. Per raggiungerlo ci vogliono appena 10 minuti con le stesse metro usate per arrivare al ponte, ovvero linea A e linea C.

High Line

In realtà siamo solamente all’inizio della giornata. Dopo aver fatto una buona colazione nella zona di Soho, è il momento di dirigerci verso la costa Ovest della città, precisamente sulla High Line, un’ex ferrovia sopraelevata sulla quale è stato costruito un lungo percorso pedonale a ridosso della costiera, il quale attraversa il quartiere di Meatpacking. Un luogo in completo degrado fino a qualche anno fa, ma che al giorno d’oggi è divenuto uno dei più fiorenti ed cool di tutta Manhattan. Per arrivarci da Soho è possibile prendere le solite due linee metro A e C oppure la linea E.

Central Park

A questo punto siamo arrivati all’ora di pranzo, per cui, dopo aver mangiato qualcosa lungo la strada, è il momento di dirigerci ad una meta unica nel suo genere, il grandissimo parco al centro di New York. Circondato da palazzi e grattacieli, è divenuto famoso in ogni angolo del pianeta e sicuramente ne avrete già sentito parlare e visto fotografie qua e là, stiamo parlando del famigerato Central Park. Un rettangolo nel pieno centro urbano, ricco di prati, campi da gioco, laghi, piste ciclabili, panchine, statue e tutto ciò che si può trovare all’interno di un parco, con una grandezza totale di ben 3,41 chilometri quadrati.
Girarlo tutto è impensabile, in quanto dopo un po’ potrebbe risultar sempre uguale, allo stesso tempo però sono presenti delle cose che vale la pena di vedere, tra cui le statue dedicate a Balto, Alice in wonderland e William Shakespeare, ma in realtà ce ne sono tante altre in giro per Central Park…
Inoltre è bene far un giro anche tra i laghi più piccoli e grandi, essendo molto suggestivi ed affascinanti, godendovi magari qualche minuto di relax su una delle tante panchine (ognuna dedicata a qualche personaggio famoso)!

Central Park

American Museum of Natural History

Dopo aver visitato il parco per qualche ora è arrivato il momento di arricchire con un po’ di cultura la giornata, per cui proprio al lato del Central Park eccoci arrivati all’American Museum of Natural History, divenuto ancor più famoso dopo l’uscita del celebre film “Una notte al museo”, girato proprio al suo interno. L’ingresso ha il prezzo consigliato di 23$, questo significa che in realtà potreste entrare pagando la cifra che ritenete più opportuna, ma quella che viene consigliata è quella che si aspettano che pagherete.
Con la visita al museo, anche il terzo giorno a New York è giunto al termine… Nel tardo pomeriggio ci dirigiamo in aeroporto, molti voli partono infatti vero le 9 di sera.

Come avete visto da questo itinerario di 3 giorni a New York, seppur i posti da vedere nella grande mela sono veramente tanti, anche in pochi giorni è possibile riuscir ad avere un’idea abbastanza completa della città, senza tralasciare nulla tra le attrazioni principali. Questo non significa che 3 giorni sono l’ideale, in quanto New York è una città da vivere piuttosto che da visitare, ma è pur vero che se avete pochi giorni a disposizione potreste comunque riuscir a visitare in maniera quasi completa la città, riuscendo ad inserire nell’itinerario un po’ di cultura, con i musei più famosi di New York, e qualche spettacolo teatrale, o magari andando a vedere una partita di Baseball o NBA.
Insomma, New York è sicuramente una destinazione da considerare almeno una volta nella propria vita… Non vi resta che organizzare e partire!

di Emanuele Francati

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