Museo Mucha di Praga

Museo Mucha: alla scoperta dell’Art Nouveau di Alfons Mucha a Praga

Il Museo Mucha è stata una tappa del nostro viaggio nella suggestiva città di Praga. L’artista Alfons Mucha, emblema dell’Art Nouveau, rappresenta sicuramente un importante tassello da non perdere della cultura locale ed internazionale.

Alfons Mucha è considerato uno dei maggiori esponenti, se non il padre, dell’Art Nouveau.

Alfons Mucha

Questo filone artistico, noto anche come Stile Liberty, ha raggiunto il suo apice tra il 1890 e il 1910 influenzando l’architettura e le arti figurative. L’Art Nouveau abbraccia diversi ambiti, dall’architettura alla decorazione degli interni, dalla gioielleria all’illuminazione, fino ad influenzare anche l’arte funeraria. Uno stile che nasce dalla volontà degli artisti e scultori di dare un senso estetico agli oggetti più comuni in contrapposizione all’inevitabile processo di meccanizzazione.

Alfons Mucha (1860-1939) nasce nel sud della Boemia. Spesso conosciuto con la versione francesizzata del suo nome come Alphonse Mucha, è un’artista elegante e raffinato che deve il suo successo in primis ai poster realizzati per la famosa attrice teatrale francese Sarah Bernhardt nel 1894 ed in particolare per la piece teatrale Gismonda. Mucha è stato oltre ad un affermato pittore e scultore, anche un grande art director. Sue sono infatti le innumerevoli grafiche che abbelliscono tra le altre confezioni di biscotti, confezioni di birra, pacchetti di sigarette dell’epoca…

Il Muchovo Muzeum si trova nel quartiere di Nové Město nel Kaunický Palác in Panská 7 (praticamente in pieno centro, tra la fermata della metro di Náměstí Republiky e Můstek). Il museo si compone di tre aree espositive che ripercorrono la vita dell’artista attraverso le sue opere, fotografie e alcuni complementi d’arredo che gli sono appartenuti. L’ultima sala ospita un video davvero interessante che racconta la vita di Mucha e i suoi rapporti con gli artisti del tempo. Il nostro consiglio – se non conoscete bene l’artista – è quello di iniziare la vostra visita proprio da quest’ultima sala.

Quando visiterete il Museo Mucha non aspettatevi una esposizione immensa.

Nnonostante l’artista sia una punta di diamante della Repubblica Ceca il museo che gli è stato dedicato – contrariamente alle nostre aspettative, anche considerato il prezzo d’ingresso – espone un numero davvero limitato delle sue opere. L’esposizione da comunque modo di scoprire il percorso e l’evoluzione dell’artista, dando così la possibilità di apprezzarne al meglio i lavori e lo stile. A noi per esempio, sono piaciuti molto i poster dedicati alle Quattro stagioni: quattro ritratti di eleganti donne dai capelli lunghi avvolte dagli elementi artistici che caratterizzano la primavera, l’estate, l’autunno e l’inverno, accomunati da uno stile raffinato e dai toni caldi del rosso e dell’arancio.

Alphonse mucha museo

Le quattro stagioni: da sinistra a destra Inverno, Primavera, Estate e Autunno.

Quello che invece è considerato il suo masterpiece è sicuramente la serie di dipinti denominata Slovanská epopej (The Slav Epic) sui cui l’artista ha lavorato dal 1910 al 1928. Si tratta di 20 enormi opere pittoriche (arrivano fino alla dimensione di 8,10×6,10 mt), che celebrano la storia e la mitologia del popolo slavo. Opere molto più forti, dai toni più tetri e malinconici, del tutto diverse dai manifesti in stile Art Nouveau che siamo abituati a vedere. Nel museo Muchovo Muzeum troverete le foto di quello che oggi chiameremmo il making of, mentre le opere vere e proprie sono esposte alla National Gallery di Praga. 

Un’altra importante opera di Alfons Mucha, che avrete sicuramente modo di apprezzare visitando la città, è la maestosa vetrata nella cattedrale di San Vito al Castello di Praga.

Come raggiungere il Museo Mucha

A piedi (sempre la soluzione migliore se si desidera conoscere la città, col rischio di perdersi per poi scoprire posti nascosti…come spessissimo accade a noi cosmopolite) il museo si trova in centro dove la ben nota Jindřiška (la nostra fedelissima strada che è stata il nostro punto riferimento per tutto il soggiorno praguense) incrocia la Panska. 

In metro: la stazione più vicina è Muzeum, linea A e C, oppure Mustek, linee A e B.
In tram: fermata Jindřiška (ebbene sì ancora lei), linee 3, 9, 14, 24, 51, 52, 54, 55, 56 e 58.

Il museo è aperto al pubblico tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00 e il biglietto costa circa 240CZK (poco meno di 10 euro). Ritagliatevi almeno un’oretta per visitarlo e fate una tappa anche al ben fornito shop, siamo certe un piccolo acquisto qui ci scappa. 

Noi alla fine della visita al Museo Mucha ci siamo sentite un pò così…

Museo Mucha

Arrivederci e… al prossimo viaggio!

Laura Ronchi

Avete detto viaggio? Eccomi.
Sognatrice e sempre pronta a scoprire il mondo, se poi si tratta di viaggi avventura ancora meglio.
Account digital di professione, sportiva di natura, designer di gioielli per vocazione… tra un viaggio e l’altro… penso alla prossima meta!
Le Cosmopolite è un magazine online nato insieme alla mia compare Roberta per condividere col mondo i nostri viaggi, i consigli, e i trucchi per conoscere e scoprire il fantastico “cosmo” in cui viviamo.
Tra gli articoli troverete suggerimenti e idee sulla vostra prossima meta o semplicemente suggestioni per spronarvi a partire se ancora non l’avete fatto.

Similar Articles

Lascia un commento

Top