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Marrakech: cosa vedere in 5 giorni nella città del Marocco

Marrakech

Marrakech, tra le principale città del Marocco vi affascinerà dal primo istante! Scoprite il mio itinerario in città, i suggerimenti su cosa vedere a Marrakech, dove dormire e mangiare e come organizzare un tour nel deserto!

Marrakech

Marrakech è una delle tappe principali del mio tour di 10 giorni in Marocco. Questa città è ottima anche come base per una visita alla città imperiale di Menkes e un tour di tre giorni nel deserto del Sahara, tappe di cui vi racconto al link del mio diario di viaggio qui sotto. 😉

 

Marrakech cosa vedere

Piazza Jemaa El-Fnaa e la Medina 

Lasciatevi incantare dall’atmosfera caotica che regna ad ogni ora del giorno e della sera in città, fatevi rapire dai colori sgargianti dei tappeti tessuti a mano, lasciatevi inebriare dai profumi delle spezie, fatevi affascinare dagli incantatori di serpenti e perdetevi nell’immensa e caotica Medina di Marrakech.

Marrakech, la più importante delle quattro città imperiali del Marocco (insieme a Fez, Meknés e Rabat) è una città dal duplice volto: di giorno l’immensa piazza Jemaa El-Fnaa è un teatro a cielo aperto dove venditori ambulanti, artigiani intenti a realizzare pregiati oggetti fatti a mano (Marrakech è famosa per esser la capitale della lavorazione del ferro battuto) e incantatori di serpenti e si alternano a vecchi carretti trainati da cavalli e bimbi che scorrazzano allegri tra le vie strette della Medina. La sera la piazza cambia volto e si trasforma in una sorta di street food festival a cielo aperto illuminato da innumerevoli lucine colorate in un tripudio di invitanti profumi di cous-cous e tajin.

Palazzi imperiali

Tra i monumenti da non perdere nella città marocchina ci sono sicuramente i palazzi imperiali di Marrakech, tra i più famosi vi consiglio i palazzi Bahia e El Badi.

Palazzo Bahia

Situato a due passi dalla Medina, questo sontuoso palazzo imperiale del XIX secolo racchiude tutto il fascino della città antica coi suoi mosaici colorati, i suoi soffitti in legno intarsiato, le sue immense stanze e le sue incantevoli fontane che si ergono tra i giardini. C’è davvero da perdersi in questo immenso palazzo (circa 8.000 mq!) e vale la pena visitare ogni singola stanza, diverse per decorazioni e colori, e il giardino interno. Consiglio da cosmopolita: visitate il palazzo prima di pranzo per godere la meglio della luce del giorno, soprattutto nei mesi invernali, evitando la folla del pomeriggio.

Palazzo El Badi

Costruito nel 1578, Palazzo El Badi vanta “solo” 360 stanze, un immenso cortile interno che ospita un’immensa fontana, un giardino di aranceti e una terrazza da cui si gode di un’incantevole vista sulla città. Visitate il Palazzo El Badi nel pomeriggio, poco prima del tramonto la luce del sole offre uno spettacolo magnifico e  dedicategli almeno un paio d’ore per visitarlo con calma, ricordatevi che anche qui alle 16.30 le porte si chiudono.

Medersa Marrakech

Scuola coranica datata XIV secolo eretta per accogliere gli studenti di legge e teologia, una sorta di college islamico che ospitava fino a 900 studenti. Recentemente trasformata in museo, oggi la Medersa, Medersa Ben Youssef, è aperta al pubblico ed è anche uno dei luoghi più popolari di Marrakech. Vi stupirà con le sue imponenti porte intarsiate, i soffitti meticolosamente decorati e le pareti di mosaici colorati. Sicuramente un luogo da visitare, preferibilmente al mattino presto per aggirare l’inevitabile coda 🙂 .

viaggio a marrakech

Ad una passeggiata fai da te preferisci un tour guidato alla scoperta del centro storico di Marrakech? Dai un’occhiata a questo link! 😉

I Giardini di Marrakech

Giardini Majorelle

Anche noti come Giardini di Yves-Saint Laurent, questo verdissimo orto botanico si trova praticamente nel centro di Marrakech. Immersi nel centro della città, i giardini Majorelle rappresentano un’oasi verde e blu (il famoso blu Majorelle) che vi isolerà lontano dal frenetico caos esterno della capitale.

I giardini Majorelle nascono come dimora del pittore francese a cui devono il nome, Jacques Majorelle, che stabilì in questo posto la sua fissa dimora facendo costruire prima la villa e poi l’immenso giardino che si può visitare tuttora. La particolarità di questi giardini che subito salta all’occhio è il colore blu oltremare che caratterizza le costruzioni interne. Si tratta di una tonalità di blu intenso e sgargiante creato dallo stesso artista, il blu Majorelle appunto. Abbandonati alla morte del pittore, i giardini vennero poi acquistati dallo stilista francese Yves Saint-Laurent che se ne innamorò durante una visita. Oggi i giardini ospitano anche il museo Berbero e la mostra museo dedicata proprio allo stilista francese. Anche qui consiglio spassionato di visitarli all’apertura (9.00 del mattino) per evitare le luuuuuunghe code (che possono arrivare anche a due ore). Il posto è sicuramente uno dei più turistici, sovraffollato e caotico nelle ore di punta, vale la pena visitarlo a mio parere solo se evitate la coda.

A tal proposito vi segnalo che ci sono tre tipologie di biglietti che possono essere acquistati: il biglietto di ingresso ai soli giardini (quello più richiesto), il biglietto cumulativo (che include oltre all’ingresso ai giardini anche quello al museo berbero e alla mostra di YSL, e vi consente anche di saltare la fila d’ingresso 🙂 ) e il biglietto per i giardini e il museo berbero.

Giardini Menara 

A pochi passi dal centro di Marrakech si trova un’altra oasi verde che merita sicuramente una visita: i giardini Menara, patrimonio dell’UNESCO dal 1985 insieme alla Medina. I giardini Menara sono il luogo ideale per sfuggire al caos della città e ritagliarsi qualche ora di relax tra gli oliveti e i frutteti, passeggiando tra le palme e a bordo della grande piscina. 

Anche in questo caso potrete decidere, in alternativa al vagabondare fai da te, di unirvi ad un tour guidato di 3 ore alla scoperta dei bellissimi giardini di Marrakech (i biglietti d’ingresso sono compresi nel costo)!

Dove dormire

Quando viaggio prediligo sempre pernottamenti tipici che mi facciano un pò vivere un’atmosfera autentica e respirare usi e costumi del posto, altrimenti che gusto c’è? Per il pernottamento a Marrakech quale miglior soluzione se non quella di dormire in un riad.

Forse vi starete chiedendo cosa siano mai questi riad… a me piace definirli come le case di ringhiera del Marocco 🙂 una termine un pò azzardato ma che rende l’idea. I riad sono infatti residenze a due o tre piani, caratterizzate da un grande cortile interno ai cui lati si trovano generalmente un salone comune, luogo di aggregazione e relax dove gustare una tazza di tè rigorosamente alla menta, e le diverse stanze per gli ospiti.

Dove dormire in Marocco Dove dormire a Marrakech

Noi abbiamo optato per una camera al Riad Si Amarra, un po’ decentrato rispetto alla medina (a circa 1,5km dal centro) giusto per sfuggire al caos, ma a Marrackech si possono trovare sistemazioni per tutti i gusti e possibilità di spesa!



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Cosa mangiare a Marrakech

Difficile resistere agli invitanti piatti delle bancarelle della Medina, ma ancora più difficile è cercare di fare più di un paio di metri senza che gli “addetti ai lavori” vi invitino ad accomodarvi nei loro “ristorantini” cercando di offrirvi le loro prelibatezze. C’è da dire che gli arabi sono proprio dei venditori nati!

La cosa buffa è che tutte queste bancarelle offrono esattamente le stesse portate:

  • tajin
  • cous-cous
  • insalata marocchina
  • spiedini
  • verdure grigliate

 e hanno anche agli stessi prezzi (per una cena di due portate bevande incluse non spenderete più di 150 Dirhan – poco meno di 15 euro, per due persone!), largo alla pancia quindi e al divertimento.

Jemma-el-fnaa

Come vestirsi a Marrakech

Non mi stancherò di ripetere che se visitate il Marocco nel periodo invernale (da fine novembre a febbraio) tenete ben presente che l’escursione termica c’è e si sente: alla sera le temperature si possono anche abbassare a 5 gradi e la maggior parte dei riad (che non siano un 5 stelle lusso 🙂 ) non ha il riscaldamento, ma semplicemente delle mini stufate elettriche. Menomale che noi avevamo il sacco a pelo (#maipiùsenza) e dopo le fresche nottate ci aspettavano delle colazioni da sceicco!

Riad a Marrakech

Care amiche viaggiatrici, continuate a seguirci nelle prossime avventure 😉

Laura Ronchi
Avete detto viaggio? Eccomi. Sognatrice e sempre pronta a scoprire il mondo, se poi si tratta di viaggi avventura ancora meglio. Account digital di professione, sportiva di natura, designer di gioielli per vocazione... tra un viaggio e l'altro... penso alla prossima meta! Nei miei articoli troverete suggerimenti e idee sulla vostra prossima meta o semplicemente suggestioni per spronarvi a partire se ancora non l'avete fatto.

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4 thoughts on “Marrakech: cosa vedere in 5 giorni nella città del Marocco

  1. Ciao che tour operator hai scelto per il viaggio nel deserto? me ne puoi consigliare uno? grazie <3

    1. Ciao Irene,

      grazie innanzitutto per averci scritto.
      Per quanto riguarda il tour nel deserto il mio consiglio è quello di affidarti ai singoli organizzatori locali piuttosto che ad agenzie di viaggi, questo ti garantisce di vivere un’esperienza più autentica e ti permette una maggiore flessibilità. Puoi infatti prenotare il tour anche il giorno prima della partenza. Io viaggiavo con una mia amica e ci siamo affidate ad uno degli innumerevoli organizzatori di tour che trovi in piazza Jemma El Fna a qualsiasi ora del giorno e della sera :-). Ti consiglio solo di chiedere a diversi operatori perchè tutti offrono prezzi diversi, mi raccomando non dimenticarti di trattare il prezzo perchè è nella loro usanza questa pratica. Per un tour di tre giorni e due notti, con una notte nel deserto Erg Chebbi i prezzi variano da 80 a 150 euro a persona tutto incluso.
      Se hai bisogno di altri consigli non esitare a contattarci.
      Un caro saluto e buon viaggio!
      Laura

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