Los Angeles cosa vedere

Los Angeles cosa vedere in 5 giorni nella Città degli Angeli

Los Angeles era la prima meta del mio viaggio in California on the road. Finalmente sarei andata nella tanto famigerata città degli Angeli. La città delle star hollywoodiane, del lynchiano Mulholland Drive e del Rodeo Drive di Pretty Woman. La metropoli che accoglie Venice Beach, Malibu e gli Studios. La città in cui la leggendaria Route 66, the Mother Road, si perde tra le onde del Pacifico a Santa Monica.

Essere nati a cavallo tra la fine degli anni ’70 e l’inizio dei ruggenti anni ’80 significa essere cresciuti a pane e Beverly Hills 90210 / Melrose Place / BayWatch ed infondo, anche se ormai sei adulto e vacinato, è proprio con gli occhi luccicanti di quel teenager, misto ad un non so che di Californication, che ti appresti a visitare the endless city, la città senza fine. Perchè davvero è impossibile vedere la fine di Los Angeles, la contea più vasta d’America. Come l’oceano anche L.A., con i suoi quasi 4.000.000 di angelenos, si fonde con il cielo.

Per i miei 5 giorni a Los Angeles California, avevo affittato in Airbnb una stanza in una villetta a West Hollywood, a due passi dalla leggendaria Sunset Strip e dall’ Hollywood Walk of Fame.

Cosa vedere a Los Angeles

WeHo è sicuramente il luogo perfetto per esplorare Los Angeles. Inoltre qui si trova anche una delle poche fermate della metro (Metro Red Line) sotto Hollywood & Highland: la rete metropolitana non è molto estesa, quindi avere una fermata vicina è una vera comodità se decidete di visitare Los Angeles con i mezzi pubblici.

Giunta a LAX Jeff (il proprietario di casa) mi aveva fornito tutte le indicazioni per raggiungere la mia nuova dimora con in autobus e così seguii i suoi consigli. Nell’andar del viaggio (oltre 2 ore) scoprii che a Los Angeles i mezzi pubblici sono utilizzati per lo più dai “reietti della società”. Dovete quindi fare un po’ di attenzione e non stupirvi di fronte a nulla. Detto ciò, ho trovato sul mio tragitto molte persone carine e disponibili, che mi hanno aiutato e dato indicazioni nei cambi di autobus (il biglietto si paga direttamente sul bus). Ho scoperto poi che a Los Angeles esitono dei taxi cumulativi che si prenotato online. Hanno un costo irrisorio e il viaggio è molto più comodo. Al ritorno ho optato per questa soluzione con SuperShuttle.


Los Angeles cosa vedere

Giorno 1

Ebbene, dopo essere svenuta nel letto della mia nuova casa dotata di una grande cucina americana e una fantastica porta sul retro (adoro!!!), mi svegliai il giorno dopo con un jetlag da paura, ma determinata a visitare la città. Prima domanda a cui dovevo rispondere: A Los Angeles che ore sono? La differenza di fuso orario tra l’Italia e Los Angeles è di – 8 ore. Erano le 7.30 del mattino e pioveva 🙁 .  Seconda domanda: Dove mi procuro un caffè extra large? Terza domanda: Los Angeles cosa vedere?

Il bello di viaggiare da soli è che non si è mai veramente soli, perchè si conoscono persone lungo il tragitto e perchè, gardando in Facebook, si scopre che altri amici sono nei dintorni. Venni a sapere che un amico era anche lui a West Hollywood in vacanza, così unimmo le forze.

Prima tappa del mio itinerario Los Angeles è la passeggiata lungo il Walk of Fame, ovvero la strada, nemmeno troppo grande e parecchio sporca, con le 2000 stelle dedicate ad altrettante celebrità. Troverete molti artisti di strada vestiti come i personaggi dei film e cartoon più noti che fanno fotografie a pagamneto, statue di cera che si sciolgono al sole, barbonio che alloggiano nelle fermate dei mezzi pubblici e tanto, tanto merchandising. Dopo l’immancabile visita al TCL Chinese Theatre e alle impronte dei divi di hollywood impresse nel cemento, non può mancare una tappa sulla terrazza dell’Hollywood & Highland per vedere l’iconica Hollywood Sign sulle colline. Pensate che questa scritta non è altro che un cartellone pubblicitario eretto nel 1923 per promuovere un complesso edilizio chiamato HollywoodLand…per la serie “il potere del marketing“.

A questo punto tappa da Ralph’s per procurarsi il cibo e primo impatto con i supermercati americani dove le dimensioni contano, i flavors sono infiniti, il sushi ha dei prezzi stracciati, tutto è veggy, ma il reparto della verdura è frequentato solo da asiatici ed europei.

Come vedere la scritta Hollywood a Los Angeles

A stomaco pieno decidemmo di andare sulla collina a vedere la scritta Hollywood da vicino. Dopo una ricerca online scoprimmo che le scene da film in cui si passeggia sotto le “letterone” sono appunto da film…il sito dedicato avverte che, se solo ti azzardi, la polizia locale ti preleva con gli elicotteri. Scartata l’idea della gita offerta dai cops, ci dirigiamo in auto alla volta del Griffith Observatory all’interno del Griffith Park (il più grande parco urbano d’America). E’ raggiunta la terrazza dell’osservatorio che ti rendi conto che Los Angeles è davvero endless…Vi consiglio una visita verso sera per godere del tramonto. Dopo la visita arrampicatevi lungo qualche sentiero verso l’Hollywood Sign, godetevi il sole che scende, il silenzio, la polvere e l’inizio del vostro viaggio in California.

Benvenuti a Hollywood! Qual è il vostro sogno? Tutti vengono qui. Questa è Hollywood, la città dei sogni. Alcuni si avverano, altri no. Ma continuate a sognare. Questa è Hollywood! Si deve sognare, perciò, continuate a sognare!! – cit.

Giorno 2

Cosa vedere a Beverly Hills

Passeggiata tra i negozi di Melrose Place e poi corsa in taxi e appuntamento di lavoro (sì ci ho messo anche quello) a Beverly Hills. Elegante e patinata, con palme allineate, ville perfette e auto da urlo, Beverly Hills è il the place to be per tutte le fashion victims. Rodeo Drive semplicemente “brilla di luce propria”. Fatevi un giro tra le vetrine dei brand più noti al mondo e ammirate le sfavilanti creazioni bellamente esposte. Poi fermatevi per un pranzo minimal chic da vero cittadino di Beverly!

Santa Monica Los Angeles cosa vedere

Ripartite quindi alla volta di Santa Monica per un tranquillo pomeriggio sull’oceano (ci sono molte corse di autobus che percorrono il Santa Monica Boulevard). Vi aspetta una ridente cittadina elegante e rilassata. Passeggiate per la Third Street Promenade e dintorni, raggiungete il Santa Monica Pier con le sue giostre colorate, gli incantatori di serpenti, i locali folcloristici, il cartello che indica la fine della Route 66 e i cimeli della Mother Street. Sdraiatevi sulla spiaggia e godetevi l’atmosfera. Al tramonto salite sul rooftop di uno tra i tanti hotel boutique per un aperitivo attorno ad un caminetto bio. Infine tornati a West Hollywood, passeggiate per la Sunset Blvd e scegliete un locale dove cenare. Ce ne sono per tutti i gusti! A me è piaciuta l’atmosfera del The Den On Sunset, che troverete a pochi passi dal famoso Chateau Marmont. Il maestoso hotel – castello, che non potrete non vedere lungo il Sunset Boulevard, è stato aperto nel 1929 ed è famoso per essere la “seconda casa” di tante star hollywoodiane e perchè Jim Morrison cadde da uno dei suo balconi, John Belushi morì in una delle sue stanze, Quentin Tarantino lo sceglie per  un episodio del film Four Rooms e Sophia Coppola ci ambientò il suo Somewhere.

Santa Monica Peer

Giorno 3

Cosa vedere nella downtown di Los Angeles

Nuova giornata e nuova meta: Down Town e l’Art District. I grattacielici ci sono, ma non aspettatevi nulla di simile a New York. Si arriva a Down Town con la metro rossa da Hollywood & Highland a Union Station, una volta giunti lì potrete muovervi a piedi. La prima tappa è proprio Union Station: classe 1939 è l’ultima grande stazione ferroviaria americana. Ripresa in molti film, tra i quali Blade Runner, vi rimarrà nel cuore per il suo stile art déco e per quel legno e cuoio scuro che sanno di leggenda. Uscite dalla stazione verso Old Plaza e avveturatevi ne El Pueblo, il pittoresco quartiere simbolo delle radici ispano-messicane di Los Angeles e visitate La Placita, chiesa risalente al 1822. Prendete la Main e ammirate l’imponente City Hall. Raggiungete il futuristico Walt Disney Concert Hall. Avventuratevi tra i palazzi verso il Gradn Performances e poi godetevi lo sferragliante Angels Flight, ovvero una cremagliera del 1901 che con i suoi 91 metri è il tratto ferroviario più breve al mondo! Date un’occhiata all’ottocentesco Bradbury Building ed infine raggiungete Pershing Square, il primo parco pubblico di Los Angels (1866) e cuore di Down Town. Una volta riposati raggiungete il Geffe Contemporary MOCA e poi proseguite fino a Colyton St. ed esplorate i dintorni. Infine fermatevi per due chiacchere e un po’ di relax all’Urth caffè.  Dopo essere tornati a casa ed esservi rinfrescati, fate una passeggiata verso Melrose Avenue e cenate al The Idiot Village.

Giorno 4

Venice Los Angeles cosa vedere

Getty Center e Venice Beach. Una giornata tra arte e oceano che inizia con una visita al Getty Center, una splendente cittadella museale in cui perdersi tra strepitose opere d’arte, l’architettura di Richard Meier e i rigogliosi giardini di Robert Irwin. Riemersi da questo incantevole luogo, riprendete il vostro cammino alla volta di Venice Beach, cittadina lungo la costa dove respirerete un’allegra area vacanziera . Percorrete Windward Av. fino al Samesun Venice Beach Hostel e vi ritroverete nel bel mezzo della Venice Boardwalk, un largo marciapiede fronte oceano in cui potrete passeggiare tra bodybuilder, skater, giocatori di pelotas e baskte, tatuatori e una variopinta umanità. Non fatevi mancare anche una visita ai suggestivi Venice Canals e poi raggiungete Abbot Kinney Blvd, la strada più alla moda di Venice, e cenate con una pizza da Gjelina Take Away.

Giorno 5

Il quinto giorno è stata una giornata di relax. Ammetto che il mio programma prevedeva una giornata agli Studios, ma shame on me, ho optato alla fine per la spiaggia di Santa Monica. Ho però salutato Los Angeles nel migliore dei modi: con una corsa notturna (in auto) su Mulholland Drive, tra il silenzio delle colline, le ville 5 stelle lusso e un panorama da togliere il fiato.

Los Angels è gigantesca e quella che vi ho raccontato e che ho visto, non è che una minima parte di questa metropoli. Però se vi doveste trovate di passaggio a Los Angeles per qualche giorno questo può essere, a mio avviso, un buon programma per farvi un’idea della città e di cosa vedere a Los Angeles.

A questo punto il mio viaggio “California on the road e Tour dei Parchi Nazionali” doveva continuare…Mi aspettava un itinerario Los Angeles Las Vegas Grand Canyon San Francisco!

Smaltito il jet lag a Los Angeles, mi apprestavo ad avventurami nella zona desertica e raggiungere l’esuberante, pacchianissima quanto peccaminosa Las Vegas nello Stato del Nevada!

Per il tour Los Angeles Las Vegas ho optato per un viaggio in bus di circa 6 ore con MegaBus (facilmente prenotabile online), che per circa 28$ vi porta da Union Station al South Strip Transfer Terminal di Las Vegas. I bus a 2 piani sono comodissimi e sono dotati di bagni e free wi-fi, unica pecca sono una vera e propria cella figorifera (anche se i locali sembrano non rendersene conto). Prima di partire mettete nello zaino quanto vi è necessario per stare 6 ore a 18 gradi e con un gento di aria gelata sulla testa…

Fuori più di 40 gradi, il deserto e copertoni scoppiati per il caldo lungo la strada…

Wild Wash Road, California

…dentro, io, così…

Come vestirsi a Los Angeles

Se vi state chiedendo cosa portare in California ad Agosto trovate i nostri consigli su cosa mettere in valigia per un viaggio in California on the road a questo link!

Ancora voglia di viaggiare dopo questo itinerario che risponde alla domanda “Los Angeles cosa vedere“? Seguitemi nell’episodio 2 del tour California e Parchi 😉 !

DIARIO DI VIAGGIO: California on the road e Parchi Nazionali: consigli di viaggio

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Los Angeles California – Stati Uniti

Roberta Ferrazzi

Benvenuto in LeCosmopolite.it!
Dopo diversi viaggi in solitaria (che poi solitaria non è mai) per il mondo, mi sono resa conto che raramente incontravo ragazze/i italiane/i in viaggio da soli. Molte persone dalla Francia, Inghilterra, Canada e USA, ma raramente connazionali. Così Laura ed io abbiamo deciso di fondare LeCosmopolite.it un magazine che racconta quanto è bello scoprire questo nostro mondo, anche in solitaria.
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