Las Vegas

Las Vegas in 3 giorni: what happens in Vegas, stays in Vegas

Welcome to fabulous Las Vegas! E’ questo il messaggio che vi accoglie all’ingresso di Sin City, la città del peccato sorta in un lembo di deserto del Nevada. Capitale mondiale del gioco d’azzardo Las Vegas va vissuta senza farsi troppe domande.

Nella sfavillante, pacchiana ed eccessiva assurdutà di Las Vegas c’è posto per tutti in un variopinto guazzabuglio di celebrities, studenti, futuri sposi, cheer leader, donne e uomini d’affari, pensionati, gipsy compleanni, turisti e chi più ne ha, più ne metta. Ma non importa se vi siete aggirati per giorni con simil vuvuzuela piene di alcool legate al collo (diversi drink a strati), avete frequentato bordelli, vi siete sposati nella follia del momento o vi siete giocati fino all’ultimo centesimo, perchè

what happens in Vegas, stays in Vegas!

Las Vegas prende vita quando nel 1902 viene inaugurato il tratto ferroviario che collega Salt Lake City a Los Angeles. Nel ’31 viene legalizzato il gioco d’azzardo e nel ’46 viene inaugurato il Flamingo, il più vecchio resort ancora esistente sulla Strip, fondato dal gangster Ben “Bugsy” Siegel. Da qui in poi l’espansione di Las vegas è sotto agli occhi di tutti.

La parte di città che più vi colpirà è la Strip (Las Vegas Blv) che va dall’hotel Mandalay al Circus Circus per un totale di 6,5 km. Non tanta strada se ci pensate, ma faticherete a vederla tutta in 3 giorni. Il motivo? Ad ogni angolo troverete una buona ragione per fermarvi!

A Las vegas trovere ogni genere di hotel ed intrattenimento, dai più chic ai più beceri. Per dormire potete scegliere uno dei tanti resort sulla Strip, oppure uno dei motel nelle vie vicine, che costano molto meno. Quasi tutti gli hotel si collegano in qualche modo l’uno all’altro. Al piano terra si trovano le aree dedicate ai casinò, tutte uguali, con la loro moquette sui toni del beige e mattone e quel fastidioso odore dolciastro. Qui la gente ci passa le ore, armata di sigarette, occhiali da sole e bibitoni. Le stanze private, che si intravedono di quando in quando, sono invece riservate a chi “gioca forte”. Salendo troverete ogni tipo di cucina, negozio o diversivo. Las Vegas ha un ricco calendario di spettacoli e concerti che vedono protagonisti artisti di fama internazionale. Potete acquistare i biglietti praticamente ovunque. Inoltre alcuni hotel sono dotati di vere e proprie giostre, come fosse Gardaland!

Qualche consiglio per visitare la città? Iniziate a camminare per la Strip, fate visita al Shark Reef Aquarium del Mandalay e un salutino ai faraoni al Luxor.

Cercate la spada nella roccia all’Excalibur e salutate la statua delle Libertà al New York – New York, non prima però di aver fatto un giro sulle montagne russe che circondano il tetto dell’hotel con una caduta di 43 metri (per gli amanti del genere – come me – è davvero divertente!).

Guardate i cimeli dei divi del rock all’Hard Rock Caffè e poi fatevi un drink nel lampadario a tre livelli del Cosmopolitan. Fermatevi di fornte al Bellagio ed ammirate lo spettacolo delle fontane danzanti (al buio è davvero magico) e la lobby impreziosita da 2000 fiori. Un po’ di dolce vita francese al Paris Las Vegas con la sua Tower Experience.

Non siete ancora stanchi? Perdetevi (letteralmente) nel Caesar Palace che vi accoglierà con una riproduzione della Nike di Samotracia (proprio non chiedetemi il perchè…). Fate omaggio ai fenicotteri cileni che abitano il giardino interno del Flamigo e poi fate un giro sulla High Roller (gigantesca ruota panoramica) del LINQ.

A questo punto arriva il pezzo forte. The Venetian! Si cari i mie viaggiatori, perchè nel bel mezzo del deserto vi troverete la nostra amata Venezia davanti, riprodotta con dovizia di particolari (che poi il Ponte di Rialto sia una scala mobile è un altro discorso.)

Se il fuori vi ha lasciato senza parole, non potete capire l’interno dell’hotel..Hanno ricostruito il Canal Grande al secondo piano, con tanto di botteghe, maschere veneziane e gondole che si muovono sotto un cielo che cambia colore a seconda dell’ora. I gondolieri sono dei veri cantanti lirici ed un romanico giro costa 80$ circa e un bel po’ di attesa in fila. Camminando lungo il canale finirete in Piazza San Marco e la cosa vi lascerà senza fiato…

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Per superato lo “shock veneziano” spostatevi al The Mirage con il suo acquario tropicale da 75.000 litri e un vulcano che erutta ogni ora. Dopo un isola tropicale non si può che andare dai pirati a Treasure Island.

Drante questo giro panoramico di Las vegas, che durerà almeno 2 giorni, trovere di tutto, ma cosa lo scoprirete solo vivendo.

Ed infine se siete donne e, tanto più se state viaggiando sole a Las Vegas, concedetevi un piccolo “peccato” e partecipate ad uno dei tanti spettacoli di streap tease maschile! Vedrete più carne in una qualsiasi spiaggia a Formentera che in sala, ma in compenso lo spettacolo che vi regalerà il pubblico sarà davvero impagabile!! Vi trovere gruppi di sfrontate cheer leader con fare da reginette del ballo e tavolate di “sfigate”, che sentono di aver già perso in partenza contro le prime. Tutte accompagnate nei festeggiamenti di compleanni o addio al nubilato dall’immancabile amico gay, pure lui tirato a lustro con cerchietto da panterina o coniglietto, un boa pink che non impegna e un paio di occhiali glitterati in onore della festeggiata.

Dopo quest’immersione nel “mondo che non cè”, mi preparavo a partire per un tour di 5 giorni nella natura selvaggia dei Parchi Nazionali del Southwest…Saltate in groppa al vostro cavallo e seguitemi in una nuova avventura! 😀

DIARIO DI VIAGGIO: California on the road e Parchi Nazionali: consigli di viaggio



Roberta Ferrazzi

Benvenuto in LeCosmopolite.it!
Dopo diversi viaggi in solitaria (che poi solitaria non è mai) per il mondo, mi sono resa conto che raramente incontravo ragazze/i italiane/i in viaggio da soli. Molte persone dalla Francia, Inghilterra, Canada e USA, ma raramente connazionali. Così Laura ed io abbiamo deciso di fondare LeCosmopolite.it un magazine che racconta quanto è bello scoprire questo nostro mondo, anche in solitaria.
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