Alba

Alba: cosa fare e vedere in un giorno nelle Langhe

Che le Langhe siano magiche non è una novità! Con il loro morbido scorrere, i colori mozzafiato, che regalano ad ogni stagione nuove emozioni, e quel giusto mix tra cultura, natura, buona tavola e un vino eccezionale (che ve lo dico a fare..), le Langhe sono di fatto uno di quei posti al mondo dove farsi un giro almeno una volta nella vita. Alba è una meta da non perdere in un viaggio alla scoperta delle Langhe in Piemonte!

Le Langhe: un po’ di storia

Le langhe sono colline di marne e sabbie, spuntate dal mare fra epoche che spaziano dall’ oligocene al pliocene (non sono gli ultimi componenti antirughe di Sisley questi simpatici nomi, anche se ci starebbe…), rese dal tempo tonde e dolci, quasi delle “mammelle” che si estendono dal confine astigiano fino all’imbocco delle alpi marittime. Queste “grosse tette” di colline si dividono fondamentalmente in due paesaggi e culture:

Poi a parte c’è la Langa astigiana, quella di Pavese, dei falò e del moscato.

Alba

Alba, considerata la capitale delle “colline mammelle”, è una sonnacchiosa brilla città medievale a tratti finta snob, ma infine sempre accogliente (qui è nata anche la Nutella, giusto per farvi capire il mood). Ci si viene per mangiare e bere, quindi se siete a dieta potrebbe essere deprimente fermarsi in un qualunque bar a caso e negarsi una carne cruda, due fette di vitello tonnato, una frittatina ed un bicchiere di vino. Due plin o due tajarin (imperdibili piatti locali) a seguire, ovvio. Si tratta del basic anche al bar dello sport e la qualità non si discute, deve essere buona a prescindere, perché sul cibo non si scherza qui. Mai.

Se capitate di Sabato mattina, l’immenso mercato che inghiotte tutto il centro della città dalle 7,00 am alle 2,00 pm, vi stordirà di vegetali, formaggi, salumi, nocciole, acciughe, capperi, vini, zappe, vecchie pensionate appena uscite dalla pettinatrice, paccottiglia varia da indossare e comunque di qualsiasi altro genere merceologico immaginabile. Un delirio colorato da far invidia alla Vucceria.

Due consigli per trascorrere una giornata ad Alba:

  • Piazza San Giovanni, in pieno centro, con il mercato della terra di soli prodotti bio ed a filiera corta. Se vi trovate lì verso pranzo fatevi un boccone all’Osteria dei sognatori o da Fabio al Civico 11, entrambi a pochi metri dalla piazza. Mangerete bene senza essere spennati e non troverete puzzoni nel tavolo a fianco .
  • Piazza del Mercato Nuovo, appena fuori dal perimetro delle mura medievali, dove si svolge il mercato dei contadini. Scene di quotidiano delirio umano garantite, prodotti alimentari (anche vivi) eccellenti e di tutti i generi.
  • Uno struscio in Via Maestra (al secolo via Vittorio Emanuele, ma nessun albese la chiama così. E’ via maestra #ebon) un salto per rifocillarsi al Vincafè, un po’ di shopping enograstronomico fra Enoteca Carosso, Gastronomia Ratti, un gelato da Mara dei Boschi o alla Romana, due stracci ben selezionati: per lei da Officine 64 o dalla Dea, per lui da Marino Dellapiana in piazza Savona (again, si chiama Piazza Michele Ferrero, ma per tutti gli albesi rimane piazza Savona…siamo un po’ testardi da buoni piemontesi e quello che abbiamo in testa è difficile cambiarlo).

Per il resto…fatevi un giro in qualunque giornata, tranne il lunedì che è tutto chiuso. Alba ha struttura di castro romano, due vie ad angolo retto di base  ed una piazza centrale a collegarle. Non vi perderete e se avete buon naso i posti giusti li troverete da soli. Non vi sbattete e non correte. A fare i nervosi ci pensiamo già noi con il nostro afflato alla perfezione. Ma non si percepisce, quindi voi da turisti take it super easy.

Fiera tartufo Alba

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba è sicuramente un evento da non perdere per gli amanti della cucina e delo slow food. Da Ottobre a Novembre Alba si traforma nella principale vetrina dell’alta gastronomia e delle eccellenze italiane. A farla da padrone è il tartufo, che ogni sabato e domenica, durante i due mesi dell’evento, via aspetta al Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba!

Stai programmando un weekend ad Alba in Piemonte? Il nostro consiglio per trascorrere un soggiorno perfetto nelle Langhe è di dare un’occhiata tra le oltre 160 soluzioni offerte da Booking.com. I commenti e le valutazioni dei nostri amici viaggiatori ti aiuteranno a scegliere l’hotel perfetto per te!

 

Viaggiare nelle Langhe

Se viaggiate da soli e siete senza mezzo proprio, affittate una vespa, un motorino qualsiasi, una cinquecento o se siete sportivi una bici. Più o meno tutti i posti interessanti sono una ventina di minuti l’uno dall’altro. I mezzi pubblici sono un filino rigidi. Esistono corriere (alias bus) che scorrazzano per tutte le Langhe, ma gli orari sono abbastanza astrusi (consultate Bus Company a questo link).  Altresì, in determinati periodi  (da maggio a novembre ) sono disponibili navette in partenza da Alba per i principali centri collinari come Barbaresco, Barolo, La Morra, Serralunga, Murazzano ecc…. Il treno è solo da Torino via Bra. 

Enrico Rivella
Langhetto indefesso rientrato fra le dolci colline dopo 15 anni da girovago. Vita da fashion buyer globetrotter la mia, e tutta sulla pelle: che palle! Ora a Barbaresco, seguo l’agriturismo di famiglia. Un tipo un po’ tanto anticonvenzionale, ma sono in buona compagnia. Vi porterò in viaggio fra le colline, del tipo che se siete fan del rotaract o dei lions, forse meglio cambiare pagina. Altrimenti seguitemi alla scoperta delle Langhe!
http://www.agriturismorivella.it

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