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Laghi di Plitvice in Croazia: come visitarli e perché non andare in Agosto

Laghi di Plitvice in Croazia

Il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice in Croazia è un’area di 33.000 ettari di natura meravigliosa. Questo luogo magico, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, ha attirato l’attenzione di molti turisti da tutto il mondo e ne è diventato loro vittima! In questo articolo vi spiegherò come organizzare una visita ed il perché evitare di visitarlo nel periodo estivo.

Laghi di Plitvice

Lo so, se state navigando alla ricerca di informazioni sui Laghi di Plitvice avrete già letto articoli sviolinata, carichi di entusiasmo, che vi incitano a prenotare immediatamente il vostro prossimo viaggio con destinazione il più famoso Parco Nazionale di Croazia, dove potrete trascorrere una giornata facendo trekking con una vista da sogno.

Forse il titolo di questo articolo vi ha colpito e volete capirne il motivo. Ebbene in questo articolo vi spiegherò come organizzare la visita, che non è una cosa immediata (credetemi!), e il perché vi sconsiglio caldamente di andarci in Agosto.

Prima però, un po’ di storia…

Laghi di Plitvice Croazia

Il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice è un’area naturale protetta e patrimonio UNESCO dal 1979, che si trova nel complesso montuoso di Lička Plješivica, tra le città di Fiume (170 Km), Zagabria (140 Km) e Zara (119 Km), poco lontano dal confine con la Bosnia ed Erzegovina.

Il parco è formato da 16 magnifici laghi, suddivisi tra laghi superiori e laghi inferiori, alimentati dai fiumi Bijela Rijeka (Fiume Bianco) e Crna Rijeka (Fiume Nero) oltre che da sorgenti sotterranee. Questi laghi sono collegati tra loro da una serie di cascate, che si riversano nel fiume Korana, il tutto in un territorio di fitte foreste e grotte dove convivono centinaia di specie animali fra le quali l’orso bruno, il cinghiale, la lince ed il lupo.

Biglietti

Partiamo con un tema caldo quando si tratta della visita ai laghi: l’acquisto dei biglietti. Dalla primavera del 2019 è stato introdotto l’acquisto dei biglietti online sul sito ufficiale del Parco Nazionale. I ticket possono essere acquistati solo in anticipo, almeno 2 giorni prima del vostro arrivo. Quando inserirete la data e l’orario del vostro arrivo il sistema vi mostrerà tutte le disponibilità a seconda dell’ingresso che sceglierete.

Potrete prendere un ingresso per 15 ore, o per due giorni, nel caso decidiate di spezzare la visita e dormire in loco.

Ogni biglietto comprende l’utilizzo dei trenini panoramici e una sola corsa con il battello sul Lago di Kozjak .

Se avete pianificato la vostra gita all’ultimo momento o i biglietti online sono già tutti esauriti, potrete tentare la fortuna mettendovi in fila la mattina presto alla biglietteria. Vi consiglio di arrivare alle 7 del mattino, non solo per trovare i biglietti, ma anche per poter godere di un parco naturale non ancora affollatissimo. Altra possibilità è unirsi ai tanti tour di gruppo con partenza dalle maggiori città della Croazia.

Come arrivare

Il Nacionalni Park Plitvička jezera può essere raggiunto in auto percorrendo tre strade statali:

  • S.S. D429 (Selište Drežničko – Prijeboj) per chi proviene da Zagabria o Zara
  • S.S. D52 (Vrhovine – Korenica) per chi proviene da Otočac (A1)
  • S.S. D42 (Vrbovsko – Grabovac) per chi proviene da Ogulin (A1)

Io sono partita dalla costa, e per l’esattezza da Segna (Senj), e ho seguito la D52. Dalla costa si sale subito la montagna, le strade sono ben tenute e i tornanti facili da affrontare. Una volta raggiunta la cima della montagna si apre uno stupendo altopiano con strade dritte e curate. Piccoli borghi che portano ancora i segni della guerra si alternano a campi coltivati a perdita d’occhio, allevamenti di cavalli, pecore e mucche. Impiegherete un paio d’ore ad arrivare, ma sarà come essere al cinema! 😀 Ho letto in diversi articoli che colleghi blogger parlano di strade di montagna dissestante, be’ non è questo il caso. Potete viaggiare sereni! 😉

Ingressi

Il Parco dei Laghi di Croazia ha tre ingressi:

  • Ingresso 1 (ingresso settentrionale)
  • Ingresso 2 (ingresso meridionale) e anche il meno battuto
  • Ingresso secondario Flora (che a dirvela tutta non ho ancora capito dov’è!)

Gli ingressi 1 e 2 si trovano entrambi sulla S.S. D429, così come le rispettive biglietterie, le aree di parcheggio a pagamento, la fermata del bus locale, bagni, bar e negozi di souvenir.

A seconda dell’ingresso che sceglierete potrete seguire dei percorsi di diversa lunghezza.

Io sono entrata dall’Ingresso 2, che pare essere anche quello leggermente meno trafficato…pare… 😀

Laghi di Plitvice percorsi

Per prima cosa va detto che nel parco è possibile spostarsi a piedi, in bicicletta, con la barca e con un trenino. Seconda cosa…non ci si capisce niente e ogni membro dello staff vi darà un’indicazione diversa! Il problema nasce principalmente dal fatto che la mappa non riporta chiaramente i percorsi divisi per lettera e quindi si perde la bussola. Sappiate però che bene o male tutti i percorsi si incrociano, quindi potrete anche crearne uno personalizzato.

Detto ciò, ecco il riassunto della mia esperienza sul campo partendo dall’Ingresso 2! 😀

Dall’Ingresso 2 avrete la possibilità di seguire:

  • Percorso E: 5.100 metri, tempo di percorrenza 2 – 3 ore
  • Percorso F: verrà aperto nell’autunno 2019
  • Percorso H: 8.900 metri, tempo di percorrenza 4 – 6 ore
  • Percorso K: 18.300 metri, tempo di percorrenza 6 – 8 ore

Sono tutti percorsi facilmente percorribili, quello che cambia è il numero di chilometri che vi farete a piedi.

Percorso H

Io ho scelto il percorso H, con l’aggiunta di un pezzo del tragitto K (trovate le mappe a questo link).

Di seguito vi spiego come si snoda il percorso. tente presente che i vostri principali punti di riferimento saranno le stazioni dei trenini (segnalati in mappa come St1 – St2 -St3) e i moli dei traghetti (segnalati sulla mappa come P1 – P2 – P3).

Trenino panoramico

Una volta raggiunto l’ingresso al parco, che dista 10 minuti a piedi dal parcheggio e dalla biglietteria, mettetevi subito in fila per il trenino panoramico (attenderete circa 45 minuti). Il trenino vi porterà sulla cima dei laghi superiori, ed esattamente dalla Stazione 2 (St2) alla 3 (St3). Giunti qui dovete imboccare il percorso H, che trovate alla vostra destra guardando il centro informazioni.

Laghi superiori

Vi ritroverete a seguire un sentiero in discesa fatto per lo più di passerelle di tronchi larghe non più di un metro e venti, che vi permetteranno di attraversare laghi, laghetti e cascatelle.

Il percorso vi guiderà, cascata dopo cascata, verso il molo per i traghetti elettrici (P2).

Fate attenzione perché quando arriverete al primo segnale del molo alla fine di una discesa, che vi indica di andare a destra, vi ritroverete molto probabilmente imbottigliati in una fila infinita. In realtà il molo è circa un chilometro e mezzo più avanti. La coda si forma a causa dei dementi “selfiesti della domenica” che si fanno shooting fotografici di tre ore sotto la cascata che si trova a circa 100 metri dallo svincolo. Dall’incrocio non la vedete e quindi penserete – come tutti – che la fila sia per il traghetto. Scavallateli tutti, avete il mio permesso! 😉 Ve lo dico, vi guarderanno come se foste dei criminali, ma in realtà se non volete passare un’ora in attesa di una foto, perché mai dovreste fare la coda? Queste code, anche se in versione leggermente più ridotta, le troverete anche in altri punti. Superateli tutti! 😀

Traghetto elettrico

Giunti al molo vi aspetta una piacevolissima crociera di 30 minuti attraverso il Lago di Kozjak, fino al punto indicato nella mappa del parco come P3. Volendo potete anche costeggiare il lago a piedi e prendere il traghetto al ritorno verso il molo denominato P1, che corrisponde al punto di partenza all’Ingresso 2.

I laghi inferiori e la grande cascata

Al punto P3 troverete un’ampia zona picnic, un bar, i servizi ed un centro informazioni. Lasciatevi il molo alle spalle e prendete il percorso alla vostra destra, seguendo le indicazioni del percorso H / K: il percorso vi guiderà lungo la gola dei Laghi Inferiori fino a raggiungere la Grande Cascata.

Arriverete ad uno svincolo piuttosto ampio, dove c’è anche una capannina informazioni, qui dovete prendere a sinistra e scendere verso la Grande Cascata. A metà strada troverete anche la grotta dei pipistrelli, che è carina da vedere.

Percorso panoramico verso Ingresso 1

Di ritorno dalla Grande Cascata il percorso H vi guiderà lungo una passeggiata panoramica a zigzag sopra la parte orientale della gola fino all’Ingresso 1. E’ molto bella e, per gli amanti della fotografia, qui si possono fare delle riprese simil aeree molto suggestive.

Lago di Kozjak

A questo punto il percorso H prevede che voi prendiate un altro trenino alla stazione St1 per raggiungere il punto di partenza alla stazione St2 e quindi concludere il vostro tour.

Io invece ho deciso di evitarmi la coda al trenino e di tornare a piedi all’Ingresso 2, percorrendo un pezzo del percorso K lungo la sponda orientale del Lago di Kozjak.

Vi consiglio caldamente questo tragitto, perché è decisamente poco battuto dai turisti e quindi sarà l’unico vero momento in cui vi potrete godere in silenzio la magnifica natura che vi circonda.

Dall’Ingresso 1 dovrete seguire i cartelli St1. Una volta giunti alla fermata del trenino cercate i cartelli St2 o P1. In realtà un pezzo di strada non è coperto da nessun tipo di segnaletica, quindi dirigetevi verso la sponda del lago fino a quando non troverete indicazioni.

Molo dei traghetti P1

Dopo una tranquilla passeggiata vi ritroverete al molo dei traghetti P1. Qui troverete anche il bar, i servizi e un’area picnic. Vi potrete stendere sul prato al sole oppure, se non site ancora stanchi, avrete la possibilità di noleggiare una barca a remi per un giro dell’isolotto e delle cascate vicine.

Consigli

Mappa

Spero di essere stata il più chiara possibile nell’indicarvi il percorso, ma sono sicura che leggendo questo articolo e guardando la mappa, che troverete al punto informazioni, riuscirete a venirne a capo. Ricordatevi di prenderla! 😉

Come vi dicevo, fidatevi poco di quello che vi dice il personale del parco. Pare stiano giocando a “Gira la Ruota”: comprano consonanti che poi vi buttano lì a caso! Attenzione anche ai suggerimenti che vi danno riguardo alla corsa in traghetto, ricordate che avete una sola corsa a disposizione, quindi o prendete il traghetto all’andata (da P2 a P3) o al ritorno (da P3 a P1)… Avessi seguito i suggerimenti dello staff del Parco avrei dovuto prenderlo per tre volte… 😐 😐 😐

Come vestirsi

In Agosto la mattina presto fa fresco, ma camminando vi scalderete subito. Pantaloncini corti, t-shirt, felpa, cappello e protezione solare è tutto ciò di cui avrete bisogno. Se avete la carnagione chiara e facile alle scottature vi suggerisco di indossare una camicia in lino a maniche lunghe. Portatevi anche un impermeabile se il meteo da pioggia. In inverno ricordate che siete in alta montagna.

Non portate il costume da bagno, perché è vietato immergersi nei laghi. 🙁

Passiamo al tasto dolente: le calzature!

Durante la mia passeggiato ho visto di tutto, dalle scarpette da scoglio, ai sandali con decorazioni Swarovski, alle zeppe, alle infradito. Benché i percorsi siano tenuti puliti, siete pur sempre in montagna! Scarpe da ginnastica con suole con grip andranno benissimo, così come scarpe e scarponcini da trekking.

Viveri

Portate con voi una borraccia di acqua, consiglio sempre quelle pieghevoli. Durante il percorso troverete dei punti di ristoro ai moli e alle stazioni dei trenini. Se preferite evitare le code vi consiglio di portarvi nello zaino qualcosa da mangiare lungo il cammino, dove potrete godere di viste mozzafiato.

Hotel

La zona dei Laghi di Plitvice è ricca di hotel e B&B, che mi sono sembrati davvero carini. Ovviamente il problema è che sono i primi ad essere prenotati, quindi se riuscite a programmare il viaggio con un po’ di anticipo tanto meglio.

Booking.com

Ricordate inoltre di scegliere un hotel vicino al vostro ingresso, così non dovrete spostare l’auto. Trovate di seguito i link delle sistemazioni disponibili a seconda dell’ingresso:

Laghi di Plitvice in Agosto: da evitare

I Laghi in Agosto sono un vero incubo, sembra di essere a Gardaland il giorno di Pasqua, e purtroppo l’approccio che la maggior parte delle persone ha è proprio quello del parco divertimenti! Da un lato viene dato l’accesso a decisamente troppi visitatori, dall’altro questi sembrano per lo più non avere alcun reale interesse per la natura che li circonda. La loro giornata trascorre tra schiamazzi e selfie in grande quantità, senza curarsi di niente e nessuno.

Non troverete in 6 ore di cammino un vero attimo di silenzio e beatitudine. Questo durante una giornata infrasettimanale, non oso immaginare nel weekend…

Se non fosse stato per l’ultimo pezzo del mio tragitto, sarei uscita dal Parco proprio di pessimo umore! Per fortuna in zona Cesarini la situazione è migliorata. 😉

Concludendo: il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice è meraviglioso, ma l’atmosfera è totalmente rovinata dal turismo di massa dei selfiesti della domenica. Sconsiglio fortemente di visitarlo in Agosto, meglio optare per periodi meno battuti, anche se vi dovrete comunque armare di un po’ di pazienza, perché dubito ci sia un momento durante l’anno in cui lo troverete vuoto!

Roberta Ferrazzi
Ciao! Sono Roberta, benvenuta nel mio Travel Blog! Le Cosmopolite è un blog dedicato alle donne viaggiatrici come me 😀 (ma anche i maschietti potranno trovare tanti suggerimenti! 😉 ). Sono una consulente di comunicazione online e off line (Shake your S communication), una blogger e content creator con base tra Milano e il Lago di Garda e la valigia sempre in mano. Amo il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per qualsiasi domanda in merito ai miei articoli o per collaborare con me, contattami!
http://www.shakeyour-s.com

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