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Oaxaca e dintorni: 7 tappe da vedere assolutamente in Messico

Oaxaca, Messico

Oaxaca, capitale dello Stato di Oaxaca in Messico, una città famosa per il ricercato artigianato locale e i sapori della ricchissima cucina locale. Il Messico si caratterizza infatti anche per la variegata gastronomia che si può assaporare nelle diverse regioni. Piatti tipici e cibi della più antica tradizione danno vita ad un itinerario culinario che soddisfa anche i palati più sopraffini.

Oaxaca

Dopo aver lasciato Città del Messico arrivo nella fascinosa Oaxaca, dopo un viaggio on the road di 8 ore a bordo di un comodo bus notturno della compagnia ADO. (Comprate il biglietto in anticipo se volete risparmiare anche il 30% sul costo del biglietto).

Oaxaca cosa vedere

Esploraro gli innumerevoli vicoli e viuzze della variopinta cittadina di Oaxaca, capitale del mole, una salsa a base di noci, peperoncino e spezie che accompagna i piatti di carne, e della cioccolata che è stata inventata proprio in Messico.

Oaxaca - Cattedrale Santo Domingo

1 Il tour del centro storico di Oaxaca mi porta a scoprire il Tempio di Santo Domingo, che mi lascia a bocca aperta per la sua architettura barocca e per la ricchezza di opere e decorazioni che si trova al suo interno. Il Museo de las culturas de Oaxaca e il suo giardino botanico Jardin Etnobotanico, che si trovano nello stesso complesso del Tempio di Santo Domingo.

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Dintorni di Oaxaca

Prenoto un tour guidato di un giorno che mi porta a visitare:

Albero di Tule

2 Il villaggio di Santa Maria el Tule ed il suo famoso Árbol del Tule (Albero di Tule), l’albero gigante, che con un’altezza di 40 metri e un diametro di oltre 50 metri si dice esser l’albero più grande del mondo.

Teotitlán del Valle

3 Il villaggio di Teotitlán del Valle, famoso per l’arte della tessitura.

Hierve el Agua

4 Le sorgenti di Hierve el Agua. Nell’entroterra della regione di Oaxaca si stagliano su una collina a picco sulla folta vegetazione le sorgenti Hierve el Agua. Un paesaggio a tratti lunare dove si può fare il bagno (non fatevi ingannare dal calore perché la temperatura dell’acqua è fredda) e contemplare il panorama mozzafiato.

Tra la folta vegetazione si stagliano alcune formazioni minerali di acqua solidificata simili a cascate di marmo che conferiscono al paesaggio un tocco davvero suggestivo.

Oaxaca - Hierve el Agua, Messico

Fabbrica di Mezcal

5 Il tour alla scoperta di questi fantastici territori del Messico si conclude con la visita alla fabbrica di Mezcal, non proprio un la bevanda ideale quando la temperatura esterna è di circa 30 gradi. La produzione di questo famigerato liquore derivato dalla pianta dell’agave è tipica dello Stato di Oaxaca ed è esportato in tutto il Messico e in tutto il mondo. Il miglior Mezcal rimane comunque all’interno del territorio messicano. Ci sono innumerevoli tipi di Mezcal, per tutti i gusti e son certa che ne troverete almeno uno che vi soddisfi. Il rito del Mezcal è una tradizione molto antica e il detto che si usa per definire le sue proprietà “benefiche” è:

“Para todo mal Mezcal. Para todo bien…también.”

Che tradotto sta per ” Se le cose vanno male, Mezcal. Se le cose vanno bene..anche”.

Inutile dire che sul pulmino di ritorno ci facciamo una sonora dormita dimenticandoci del caldo afoso.

Atzompa

6 La città di Atzompa è un antico sito archeologico azteco ancora poco conosciuto, e infatti mi ritrovo sola a passeggiare per le rovine di una civiltà che ora non c’è più. Atzompa si trova su una collina e potete facilmente raggiungerla in taxi, si trova circa a 6 km dal centro della città. Al mio ritorno decido di fermarmi a visitare il mercado de artesanìas (mercato artigianale) dove ho modo di osservare la lavorazione dell’argilla presso una bottega di artigiani. Questa è la parte più interessante dei viaggi, lo scoprire le tradizioni locali che ancora sono vive in alcuni paesi. Scopro che di lì a due giorni, il 15 di agosto, ci sarà una grande festa dove tutte le botteghe esporranno i loro migliori lavori. Inutile dire che mi spiace molto non poter assistere a questa celebrazione, ma in un viaggio coi giorni contati purtroppo non mi posso permettere di intrattenermi in un posto più del previsto. Rientro così in città per gustarmi una meritata birra coi ragazzi conosciuti durante il tour.

Zipolite e Mazunte

7 Lascio la città di Oaxaca e con un combi notturno di soli messicani (preferite i bus ADO a queste alternative poco sagge) mi dirigo verso la costa del Pacifico con meta le spiagge di Zipolite e Mazunte.

Viaggiare in combi (i pulmini da massimo 9 posti destinati prevalentemente alle persone locali) ha anche i suoi vantaggi, è infatti il mezzo più veloce per raggiungere la destinazione. Arrivo al terminale del bus di Zipolite alle 5.00 del mattino (altra decisione poco saggia). Immersa nel buio pesto e nell’afa torrida, salgo su un taxi che mi porta sulla costa del Pacifico nella vicina cittadina di Zipolite, a circa una mezzora di viaggio dal terminale del bus dove mi trovavo. Questa volta non ho prenotato nulla, e ovviamente l’impresa di cercare un posto dove dormire alle 5.30 del mattino non si rivela una scelta vincente. Il tassista è così gentile, come la maggior parte dei messicani, che mi accompagna letteralmente a citofonare a diversi B&B finché ne trovo uno che finalmente mi apre e mi sistemo in camera.

Le sorprese non sono finite, scendo in spiaggia, il clima è quasi insostenibile dall’umidità, faccio amicizia con le iguane che popolano le rocce e mi accorgo che sono capitata in una delle numerose spiagge di nudisti. E qui o ci si adegua o si levano i teli.

Il caldo umido delle coste del Pacifico ad Agosto mette veramente alla prova. In spiaggia è proibitivo starci e fare il bagno può rivelarsi un’impresa per via delle onde altissime che ti portano lontano dalla riva. Ciò non toglie che Zipolite e Mazunte meritino di sicuro una visita perché sono veramente dei gioiellini di città, la natura è folta e rigogliosa e le colline circostanti vi permettono di vedere il mare dall’alto e panorami da film.

Trascorro due giorni tra Zipolite e Mazunte e poi riprendo il recorrido per la prossima regione, il tanto atteso Chiapas.

Laura Ronchi
Avete detto viaggio? Eccomi. Sognatrice e sempre pronta a scoprire il mondo, se poi si tratta di viaggi avventura ancora meglio. Account digital di professione, sportiva di natura, designer di gioielli per vocazione... tra un viaggio e l'altro... penso alla prossima meta! Nei miei articoli troverete suggerimenti e idee sulla vostra prossima meta o semplicemente suggestioni per spronarvi a partire se ancora non l'avete fatto.

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