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Cosa vedere a Milano: itinerario a piedi in Piazza del Duomo e dintorni

Cosa vedere a Milano in Piazza del Duomo e dintorni

Cosa vedere a Milano? Non credete alle voci di corridoio che sostengono da sempre che a Milano non ci sia nulla da vedere! Milano, fondata nel 590 a.C., è sempre stata una città di riferimento e non solo nella storia Italiana. Semplicemente Milano va scoperta! Seguitemi in questo itinerario a piedi in Piazza del Duomo e dintorni, alla scoperta dei miei luoghi preferiti. Sono sicura che alla fine del primo giorno trascorso a Milano la amerete come me! 😉

Milano

Milano è come l’opera o la ami pazzamente o non la sopporti. Io faccio sicuramente parte del primo gruppo (donna avvisata..). Appena giunta a Milano l’ho amata ed è divenuta casa e, sì, in fondo sono anch’io una “Milanese imbruttita” 😀 . Di Milano ho vissuto gli ultimi colpi di coda degli sfrenati anni ’90, gli anni bui della crisi economica dei primi anni del 2000 e la rinascita con l’Expo del 2015. Oggi Milano è una città favolosa, con una vibrante energia positiva, ricca di spunti culturali. Vi assicuro che chiamarla Milano da bere o capitale della moda è assolutamente riduttivo, perché Milano è questo e molto di più! C’è un motivo se i Milanesi (quelli di Milano – Milano 😀 ), di nascita o di adozione come me, provano un così forte attaccamento ed orgoglio per la propria città: Milano più che una città metropolitana è uno stile di vita! Milano non è per tutti, questa città ti scorre nelle vene prima ancora che tu lo sappia e quando la trovi è per sempre!

Lo stile di Milano lo sintetizzerei con tre D: discrezione, disciplina, dovere. In un mondo che tende alla cialtroneria, all’anarchia dei comportamenti e alla furberia, ben venga il calvinismo milanese! – Giorgio Armani

Ma tornando al tema viaggio…Arrivata a Milano non capivo perché in Italia si andasse dicendo che a Milano non c’è nulla da vedere. Dopo 20 anni a Milano io non ho ancora finito di vedere tutto e questa città non smette mai di sorprendermi! Ad un certo punto mi sono anche data una risposta: Milano è lo specchio dei suoi abitanti, non ama esibirsi, ma è di sostanza. Milano non ti travolge come Roma, Venezia o Firenze con la sua bellezza urlata. Milano va scoperta e se avrete abbastanza pazienza, finirete per innamorarvene.

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Dice una famosa canzone “Lassa pur ch’el mond el disa, ma Milan l’è on gran Milan“…ed in effetti è proprio questo il sentire dei Milanesi. Milano, zitta zitta, è da sempre al centro di tutte le grandi trasformazioni sociali, politiche ed economiche italiane e non solo. Vi sorprenderà – forse – scoprire che Milano ha anche un passato come capitale dell’Impero romano d’Occidente e di lei si diceva:

«A Mediolanum ogni cosa è degna di ammirazione, vi sono grandi ricchezze e numerose sono le case nobili. La popolazione è di grande capacità, eloquenza ed affabile. La città si è ingrandita ed è circondata da una duplice cerchia di mura. Vi sono il circo, dove il popolo gode degli spettacoli, il teatro con le gradinate a cuneo, i templi, la rocca del palazzo imperiale, la zecca, il quartiere che prende il nome dalle terme Erculee. I cortili colonnati sono adornati di statue di marmo, le mura sono circondate da una cinta di argini fortificati. Le sue costruzioni sono una più imponente dell’altra, come se fossero tra loro rivali, e non ne diminuisce la loro grandezza neppure l’accostamento a Roma.» – Ausonio, Ordo urbium nobilium, VII.

…della serie “Adesso che siamo a Milano finalmente, vogliamo andare a vedere questo famoso Colosseo?” – cit. Totò, Peppino e la malafemmina. 😀 😀 😀

Vogliate perdonare questa “prefazione”, ma sono convinta che per poter apprezzare davvero Milano, va prima di tutto capita 😉 .

Cosa vedere a Milano

Spesso si tende a non sceglie Milano per una lunga vacanza (sbagliando), ma le si concedono solo 1 giorno o, al massimo, un weekend. La si visita solo per lavoro, o una giornata di shopping fuoriporta, dando un’occhiata in giro nelle poche ore libere, magari durante la settimana della moda o quella del Salone del mobile.
A voi, visitatori “mordi e fuggi” della Capitale Meneghina è dedicato questo articolo in cui vi racconterò cosa vedere a Milano in un itinerario a piedi in Piazza del Duomo e dintorni! 😉

Let’s go!

Galleria Vittorio Emanuele Milano

Piazza del Duomo

1. Benvenuti nel cuore di Milano, nonché in una delle piazze più grandi d’Italia: Piazza del Duomo, con il suo imponente monumento equestre a Vittorio Emanuele II eretto nel 1896.
Qui potete già ammirare tantissimi luoghi di interesse della città:

  • il Duomo di Milano con la sua Madonnina d’oro che svetta nel cielo
  • Galleria Vittorio Emanuele II e, al suo fondo, il Monumento di Leonardo da Vinci in Piazza della Scala
  • Palazzo Reale
  • le due torri dell’Arengario
  • I portici Meridionali
  • Corso Vittorio Emanuele II con la Rinascente
  • Piazza dei Mercanti
  • Via Orefici con il Castello Sforzesco in lontananza
  • Via Torino, famosa per lo shopping a portata di portafogli

I lavori per la creazione di Piazza del Duomo iniziano nel 1300. Sarà poi alla fine del 1800 che l’architetto Giuseppe Mengoni, morto in circostanze sospette cadendo dai ponteggi durante un sopralluogo, darà forma alla Piazza così come la vediamo ora. Del Portaluppi è invece il nuovo sagrato e la pavimentazione della piazza, che vengono realizzati nel 1928. Nell’ultimo secolo Piazza del Duomo è rimasta pressoché invariata. Del 2017 è la piantumazione di Palme e piante di Banano nelle aiuole in fronte a Palazzo Carminati, un insolito panorama realizzato da Starbucks, che poi ha inaugurato il suo store nella vicina Piazza Cordusio. Diciamo che la cosa non è piaciuta molto ai Milanesi ed è finita – purtroppo – con qualche palma bruciata!

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Se ve lo state chiedendo Piazza del Duomo è realmente nel centro di Milano: da qui, infatti, si irradia la città in modo concentrico, le famose “circonvallazioni di Milano”, o meglio dette “circonvalla“.

A Milano tutto era regolato sul denaro. Nei bar dicevano “cappuccio”, per cappuccino, si risparmiava qualche sillaba – Enzo Biagi

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Teatro la Scala di Milano

2. Il Teatro alla Scala, per i Milanesi “la Scala”, è sicuramente uno dei luoghi icona di Milano e tra le cose da vedere assolutamente a Milano. Inaugurato nel 1778, il Teatro alla Scala è considerato ancora oggi uno dei più prestigiosi teatri al mondo. Se non avrete occasione di vedere uno degli spettacoli in cartellone, potrete comunque prenotare online una visita guidata de La Scala e del Museo Teatrale alla Scala, che ospita una ricca collezione di costumi, strumenti e altre curiosità riguardanti il mondo della musica classica. Io l’ho fatta e mi è piaciuta moltissimo! 😉

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Monumento a Sandro Pertini

3. In Via Croce Rossa, all’angolo con Via Alessandro Manzoni si trova la fontana Monumento ad Sandro Pertini, costruita nel 1990 con blocchi di marmo di Candoglia grigio rosato, lo stesso del Duomo di Milano. Qui è d’obbligo fermarsi, sedersi sui gradoni della fontana e gustarsi il via vai di Via Montenapoleone nel quadrilatero della moda.

Case Museo di Milano

4. Nel giro di pochi minuti a piedi dal Duomo di Milano avrete la possibilità di visitare tre meravigliose case museo:

  • il Museo Poldi Pezzoli in Via Alessandro Manzoni 12.
  • la Casa del Manzoni in Via Gerolamo Morone 1.
  • il Museo Bagatti Valsecchi in Via del Gesù 5.

Tutti e tre sono dei luoghi meravigliosi e tutti meritano una visita, anche solo dall’esterno.

Casa degli Omenoni

5. La Casa degli Omenoni è uno dei gioielli nascosti di Milano, che spesso i turisti non vedono. Si trova nella omonima Via degli Omenoni, vicino a Piazza della Scala.
Il nome Omenoni deriva da “Telamoni”, i grandi uomini. Gli Omenoni sono le otto enormi sculture che decoravano la facciata di questo palazzo. Nel 1565 il famoso incisore e sculture Leo Leoni acquistò l’edificio e vi si trasferì. Egli restaurò la casa trasformandola in un palazzo straordinario, “pieno di invenzioni capricciose”, che rifletteva lo stile della sua arte e gli artisti che amava di più. Leoni era anche un collezionista d’arte e un mercante. A quel tempo, se fossimo stati ospiti di Leoni, avremmo avuto l’opportunità di ammirare opere di grandi maestri come Tiziano, Parmigianino, Michelangelo e persino il Codice Atlantico di Leonardo Da Vinci. Il palazzo è stato restaurato tra il XIX e XX secolo, ad eccezione della facciata, che è rimasta quasi invariata.

Casa degli Omenoni a Milano - facciata

Piazza San Babila

6.Piazza San Babila iniziò a vedere la luce agli inizi del 1900 ed infatti è riconoscibile nei suoi palazzi il richiamo all’epoca fascista. Si tratta di una delle piazze principali di Milano il cui fulcro è la bellissima basilica di San Babila. San Babila è da sempre un punto d’incontro privilegiato dei milanesi e qui si sono registrati capitoli importanti della storia della città: tra il 18 e il 22 marzo 1848 le Cinque Giornate di Milano, negli anni sessanta fu punto di aggregazione della destra di ispirazione neofascista. Negli anni successivi piazza San Babila diventa il centro di diversi fenomeni di costume. Qui venne infatti inaugurato lo storico negozio Fiorucci, che tutti amavamo perdutamente! La piazza era frequentata dai Paninari e dagli Yuppie.



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Palazzo Clerici

7. Palazzo Clerici si trova in Via Clerici 5 ed è conosciuto sopratutto per la sua meravigliosa Galleria affrescata nel 1741 da Giambattista Tiepolo, che conserva anche arazzi del fiammingo Jan Leyniers II e boiseries di Giuseppe Cavanna. Le visite guidate sono saltuarie, quindi vi consiglio di dare un’occhiata al sito di Palazzo Clerici per controllare i giorni e prenotare la visita.

Pinacoteca e Biblioteca Ambrosiana

8.La Pinacoteca Ambrosiana è semplicemente divina ed uno dei luoghi da non perdere durante la celebrazione Leonardo 500, perché la Biblioteca Ambrosiana custodisce il famoso Codice Atlantico di Leonardo da Vinci e il Ritratto di Musico. Io me ne sono innamorata perdutamente e quindi la metto senza esitazione tra le cose da vedere a Milano! 🙂

Pinacoteca Ambrosiana Milano

Piazza Affari

9. Piazza Affari ospita Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana. Questo palazzo nel corso degli anni è diventato un simbolo architettonico del fascismo. Nel 2010 la Piazza si è arricchita dell’enorme scultura dell’artista contemporaneo italiano Maurizio Cattelan. Si tratta di “L.O.V.E“, acronimo di Libertà, Odio, Vendetta, Eternità. La scultura con le dita mozzate a parte il dito medio, che svetta alto nel cielo, doveva rimanere in Piazza Affari solo per due settimane. La verità è che tra scandali e schiamazzi i Milanesi ne sono rimasti divertiti e hanno finito per amarla. Oggi L.O.V.E è uno dei simboli di Milano! 😉 Questa piazza di notte è anche teatro dei così detti “Tango illegal“. Si tratta di serate durante le quali i tangueri di tutta Milano e provincia (si parla anche di 300 persone) si radunano “illegalmente” sotto i portici di Piazza Affari per ballare sulle note del tango fino al mattino tra risate, abbracci, torte fatte in casa, barattoloni maxi di Nutella, sacchetti di patatine, vaschette di gustose fragole rosse e litri di acqua. Un vero spettacolo!

Piazza Affari a Milano - La scultura di Cattelan

Via Montenapoleone e Via della Spiga

10. Questa giornata alla scoperta del centro storico di Milano non può non includere anche una passeggiata all’insegna dello shopping di moda. Via Montenapoleone, Via della Spiga e tutte le vie e viette che compongono il Quadrilatero della Moda sono un vero e proprio paradiso per chi ama la moda, i gioielli e gli accessori. Prendetevi il vostro tempo e perdetevi tra i negozi, anche se potete permettervi solo di guardare le vetrine, che per altro sono delle opere d’arte!

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Il nostro itinerario a piedi alla scoperta del centro storico di Milano è terminato. In uno o due giorni e nel raggio di poche centinaia di metri, avrete avuto modo di soddisfare il vostro lato artistico, il vostro amore per l’architettura, la vostra passione per la moda e il piacere della buona tavola. Non vi resta che fare ritorno a casa o farvi coccolare da uno degli hotel del centro. Ce n’è davvero per tutti i gusti e tutti di ottima qualità. Io ho scelto il Baglioni Hotel Carlton, un 5 stelle lusso situato proprio nel cuore di Milano, location perfetta per questo itinerario.

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Nell’Hotel si trovano anche il Baretto al Baglioni, uno dei ristoranti più famosi della città, il Caffè Baglioni, perfetto per un  momento di relax, la gioielleria Gismondi 1754 che vi  farà sognare con i suoi preziosi gioielli made in Italy.

P.S. La Gioielleria Gismondi 1754 ha recentemente fatto una partnership con Fondazione Pangea Onlus, l’associazione di cui vi parlo sempre, che aiuta le donne di tutto il mondo vittime di violenza e i loro bambini. Gismondi ha realizzato uno speciale braccialetto chiamato “Prìa de Mä, una edizione limitata creata con i “vetrini” raccolti dai bambini sulla spiaggia di Boccadasse, il ricavato delle vendite sarà devoluto a Fondazione Pangea. Il costo di partenza è di 150€. C’è qualcosa di meglio che regalarsi un bel gioiello e regalare un abbraccio e un supporto ad un’altra donna, che potrà tornare a vivere nella libertà e nella dignità? 😉

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Roberta Ferrazzi
Ciao! Sono Roberta, benvenuta nel mio Travel Blog! Le Cosmopolite è un blog dedicato alle donne viaggiatrici come me 😀 (ma anche i maschietti potranno trovare tanti suggerimenti! 😉 ). Sono una consulente di comunicazione online e off line (Shake your S communication), una blogger e content creator con base tra Milano e il Lago di Garda e la valigia sempre in mano. Amo il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per qualsiasi domanda in merito ai miei articoli o per collaborare con me, contattami!
http://www.shakeyour-s.com

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